Lauree Magistrali
LINGUE E LETTERATURE MODERNE
LINGUE E CIVILTA' DELL'ASIA E DELL'AFRICA
LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE
COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO
TRADUZIONE
Programmi dei corsi delle Lauree Magistrali
LIN0229 - ANTROPOLOGIA CULTURALE MAGISTRALE , prof. G. Bravo
LIN0295 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE MAGISTRALE , prof. C. Marello
LIN0234 - DIRITTO COMMERCIALE , prof. B. Omegna
LIN0247 - ESTETICA MAGISTRALE , prof. F. Vercellone
LIN0249 - FILOLOGIA GERMANICA , prof. G. Pagliarulo
LIN0251 - FILOLOGIA ROMANZA , prof. L. Ramello
LIN0254 - FILOLOGIA SLAVA , prof. M. Enrietti
LIN0256 - GEOGRAFIA DEI PAESI MEDITERRANEI MAGISTRALE , prof. D. Santus
LIN0258 - GEOGRAFIA DELL'AMBIENTE E DEL PAESAGGIO MAGISTRALE , prof. M. Sturani
LIN0337 - LABORATORIO DI FILOLOGIA ITALIANA MAGISTRALE , prof. M. Milani
LIN0339 - LABORATORIO DI LINGUA E LETTERATURA ROMENA MAGISTRALE , prof. R. Merlo
LIN0304 - LABORATORIO DI LINGUISTICA REGIONALE , prof. G. Ronco
LIN0340 - LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA TEDESCO-ITALIANO MAGISTRALE , prof. S. Ulrich
LIN0322 - LABORATORIO PEDAGOGICO DI LINGUE E CULTURE MODERNE , prof. E. Madrussan
LIN0302 - LABORATORIO: LETTURA, ANALISI, DIFFUSIONE DEL ROMANZO CONTEMPORANEO (LETTERATURA FRANCESE) , prof. C. Trinchero
LIN0324 - LETTERATURA CINESE MAGISTRALE (prima annualità) , prof. A. Andreini
LIN0265 - LETTERATURA DEL MONDO CLASSICO MAGISTRALE , prof. M. Seita
LIN0269 - LETTERATURA FRANCESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. L. Rescia
LIN0266 - LETTERATURA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. G. Roccati
LIN0268 - LETTERATURA FRANCESE (seconda annualità mag.) , prof. G. Bosco
LIN0270 - LETTERATURA GIAPPONESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. E. Ciccarella
LIN0326 - LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (prima annualità) , prof. E. Ciccarella
LIN0327 - LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (seconda annualità) , prof. E. Ciccarella
LIN0271 - LETTERATURA HINDI (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. P. Caracchi
LIN0328 - LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (prima annualità) , prof. P. Caracchi
LIN0329 - LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (seconda annualità) , prof. P. Caracchi
LIN0274 - LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. P. Bertinetti
LIN0274 - LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. L. Folena
LIN0272 - LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. P. Bertinetti
LIN0272 - LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. L. Folena
LIN0273 - LETTERATURA INGLESE (seconda annualità mag.) , prof. L. Folena
LIN0275 - LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE , prof. G. Barberi Squarotti
LIN0278 - LETTERATURA POLACCA (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. K. Jaworska
LIN0276 - LETTERATURA POLACCA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. K. Jaworska
LIN0277 - LETTERATURA POLACCA (seconda annualità mag.) , prof. K. Jaworska
LIN0279 - LETTERATURA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. O. Abbati
LIN0280 - LETTERATURA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) , prof. O. Abbati
LIN0281 - LETTERATURA PORTOGHESE(ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. O. Abbati
LIN0284 - LETTERATURA ROMENA (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. R. Merlo
LIN0282 - LETTERATURA ROMENA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. R. Merlo
LIN0283 - LETTERATURA ROMENA (seconda annualità mag.) , prof. R. Merlo
LIN0287 - LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. M. Maurizio
LIN0285 - LETTERATURA RUSSA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. M. Maurizio
LIN0286 - LETTERATURA RUSSA (seconda annualità mag.) , prof. M. Maurizio
LIN0290 - LETTERATURA SERBA E CROATA ( ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. L. Banjanin
LIN0288 - LETTERATURA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. L. Banjanin
LIN0289 - LETTERATURA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) , prof. L. Banjanin
LIN0261 - LETTERATURA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. V. Orazi
LIN0257 - LETTERATURA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. V. Orazi
LIN0259 - LETTERATURA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) , prof. V. Orazi
LIN0267 - LETTERATURA TEDESCA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. G. Friedrich
LIN0262 - LETTERATURA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. G. Friedrich
LIN0263 - LETTERATURA TEDESCA (seconda annualità mag.) , prof. R. Morello
LIN0291 - LETTERATURE COMPARATE (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. P. Carmagnani
LIN0292 - LETTERATURE COMPARATE (seconda annualità mag.) , prof. P. Carmagnani
LIN0233 - LINGUA CINESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. C. Viglione
LIN0235 - LINGUA CINESE (seconda annualità mag.) , prof. C. Viglione
LIN0237 - LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE , prof. A. Carosso
LIN0237 - LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE , prof. F. Giordano
LIN0323 - LINGUA E LETTERATURA CATALANA , prof. V. Orazi
LIN0238 - LINGUA E LETTERATURA ISPANO-AMERICANA MAGISTRALE , prof. A. Boccuti
LIN0243 - LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. A. Battaglia
LIN0243 - LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. M. Vittoz
LIN0245 - LINGUA FRANCESE (seconda annualità mag.) , prof. M. Vittoz
LIN0187 - LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. V. Fissore
LIN0185 - LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. V. Fissore
LIN0185 - LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. C. Furiassi
LIN0186 - LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) , prof. V. Fissore
LIN0186 - LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) , prof. V. Pulcini
LIN0190 - LINGUA POLACCA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. K. Jaworska
LIN0188 - LINGUA POLACCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. K. Jaworska
LIN0189 - LINGUA POLACCA (seconda annualità mag.) , prof. K. Jaworska
LIN0193 - LINGUA PORTOGHESE (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. A. Fournier
LIN0191 - LINGUA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. A. Fournier
LIN0192 - LINGUA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) , prof. A. Fournier
LIN0196 - LINGUA ROMENA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. R. Merlo
LIN0194 - LINGUA ROMENA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. R. Merlo
LIN0195 - LINGUA ROMENA (seconda annualità mag.) , prof. R. Merlo
LIN0199 - LINGUA RUSSA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. G. Baselica
LIN0197 - LINGUA RUSSA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. G. Baselica
LIN0198 - LINGUA RUSSA (seconda annualità mag.) , prof. G. Baselica
LIN0202 - LINGUA SERBA E CROATA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. L. Banjanin
LIN0200 - LINGUA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. L. Banjanin
LIN0201 - LINGUA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) , prof. L. Banjanin
LIN0205 - LINGUA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. M. Mininni
LIN0203 - LINGUA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. M. Mininni
LIN0204 - LINGUA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) , prof. M. Mininni
LIN0206 - LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. L. Cinato
LIN0207 - LINGUA TEDESCA (seconda annualità mag.) , prof. M. Costa
LIN0313 - LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 1 , prof. M. Margarito
LIN0319 - LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 2 , prof. M. Margarito
LIN0210 - LINGUISTICA GENERALE MAGISTRALE , prof. M. Squartini
LIN0211 - LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE , prof. G. Ronco
LIN0333 - MARKETING (EX ECONOMIA E GESTIONE) , prof. F. Monge
LIN0212 - METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA (STORIA MEDIEVALE) MAGISTRALE , prof. F. Panero
LIN0309 - PEDAGOGIA GENERALE MAGISTRALE , prof. E. Madrussan
LIN0216 - STORIA CONTEMPORANEA DEL MEDITERRANEO MAGISTRALE , prof. A. Lonni
LIN0215 - STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE , prof. M. Novarino
LIN0217 - STORIA DELL'ARCHITETTURA E ITINERARI TURISTICI MAGISTRALE , prof. E. Lusso
LIN0218 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA MAGISTRALE , prof. A. Ciotta
LIN0311 - STORIA DELL'ARTE MODERNA , prof. A. Morandotti
LIN0219 - STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUDORIENTALE , prof. M. De Togni
LIN0221 - STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE MAGISTRALE , prof. E. Basso
LIN0222 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE E DELL'ASIA CENTRALE MAGISTRALE , prof. M. Buttino
LIN0310 - STORIA DELLA PEDAGOGIA (STORIA DELL'EDUCAZIONE EUROPEA) , prof. S. Calvetto
LIN0223 - STORIA E CRITICA DEL CINEMA MAGISTRALE , prof. C. Simonigh
LIN0225 - TEORIE E PRATICHE DELLA TRADUZIONE , prof. C. Marello
classe LM-37 - Lingue e letterature moderne europee e americane (ai sensi del DM 270/04)Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso prepara alle professioni di - responsabile culturale negli istituti di cooperazione internazionale e negli Istituti Italiani di Cultura all'estero;- operatore in biblioteche, archivi, Centri Studi e Fondazioni;- operatore culturale in enti locali e sovrintendenze;- editor presso case editrici;- traduttore di testi letterari;- organizzatore e/o guida di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero (mostre, convegni, ecc.).
classe LM-38 - Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (ai sensi del DM 270/04)
classe LM-94 - Traduzione specialistica e interpretariato (ai sensi del DM 270/04) Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Lingua A seconda annualità (orientali e non)
LIN0229
ANTROPOLOGIA CULTURALE MAGISTRALE (9 CFU)
Gian Luigi Bravo
Critica dell'apparato concettuale e ricerca sul campo
E-mail: gianluigi.bravo@unito.it
Corso tenuto in lingua:
Italiana
Programma del corso:
Una parte introduttiva fornirà un approccio critico alla probematica e agli strumenti teorici e metodologici delle scienze antropologiche.Una seconda fase, dopo una puntuale preparazione alla ricerca, sarà dedicata ad un'indagine sul terreno su un tema concordato con gli studenti, che potranno liberamente partecipare ed acquisire un'esperienza tendenzialmente professionale. Tutti gli studenti prepareranno i due testi istituzionali. Quelli che eseguiranno la ricerca e ne stenderanno la relazione finale non dovranno studiare altri testi. I restanti studenti ne sceglieranno invece un altro tra quelli consigliati. Anche chi non si impegna nella ricerca potrà seguire nel corso i connessi approfondimenti, discussioni, relazioni, ecc.
Modalità d'esame:
Orale
Bibliografia:
1. Tutti gli studenti sono tenuti a preparare i due seguenti testi istituzionali:G. L. Bravo (2012), Italiani, nuova edizione, Milano, Franco Angeli.C. P. Kottak (2012), Antropologia culturale, Milano, McGraw.Hill.2. Chi non partecipa alla ricerca preparerà inoltre un testo a scelta tra i seguenti:Berzano L. et al. (2010), Cinesi a Torino, Bologna, il Mulino.L. Bonato (2011), Tieni il tempo. Riti e ritmi della città, Milano, Franco Angeli.L. Bonato (a cura di) (2009), Portatori di cultura e costruttori di memoria, Alessandria, Edizioni dell'Orso.G. L. Bravo (2005), Feste, masche, contadini, Roma, Carocci.G.L. Bravo (a cura di) (2012), Prima etnografia d'Italia, Milano, Franco Angeli,G. Fassio (2009), "L'elogio del villano": le sagre in piazza, Roma, Aracne.Grimadi P. (2012), Cibo e rito, Paalermo, Sellerio.L. Zola (2011), Lo sciamano in vetrina, Milano, Franco Angeli.
Propedeuticità:
Nessuna
Programma in lingua inglese:
Initially the students will be given an overview of important research areas, theoretical problems and present day critical issues in cultural anthropology and ethnology; afterwards they will be offered the opportunity of engaging in a team field research on a topic selected after a joint debate and of writing a final report.
Abstract:
The course has the aim of acquainting the students with important research areas and present day critical issues in cultural anthropology and ethnology; moreover I'll offer them the opportunity of engaging in a team field research.
Orario di ricevimento:
Martedì, poi giovedì 10-12 Dipartimento SAAST via Giolitt 21/e - fino a che la riorganizzazione del'luniversità non prevederà nuova sede.
LIN0295
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE MAGISTRALE (9 CFU)
Carla Marello
Formazione dei docenti di lingue seconde: uso dei dizionari in classe e tecniche di preparazione di esercizi
E-mail: Carla.marello@unito.it
In un mercato delle lingue in cui le fonti di apprendimento autonomo si moltiplicano è importante che il docente sia formato in modo tale da incoraggiare l'apprendimento autonomo e consapevole del discente di lingua seconda o straniera. La capacità di apprendere autonomamente ha poi grande importanza per il successo nello studio di una materia insegnata in lingua straniera (CLIL) Una parte del corso sarà dedicata all’uso di dizionari bilingui e monolingui per apprendenti nell’insegnamento di inglese, francese, spagnolo, tedesco. Dizionari cartacei e elettronici o on line. Una seconda parte del corso verterà sull’analisi e preparazione di esercizi (griglie, completamenti di frasi e di testi, testi disordinati, scelte e selezioni multiple, giochi linguistici, ecc.) per la verifica dell’apprendimento di aspetti di ortografia, morfologia, sintassi, lessico. Particolare attenzione sarà dedicata ai tipi di esercizi più adatti anche per il CLIL Content Language Integrated Learning
Orale e con esercitazioni durante l'anno che varranno come parziale esoneroAll'orale si portano i tre testi del gruppo A in bibliografia e i tre testi del gruppo B in bibliografia più un testo a scelta fra quelli del gruppo C in bibliografia o scelto fra quelli compresi in una lista da chiedere all’insegnante.
Gruppo A 1)Robert Lew (ed.), International Journal of Lexicography Special issue Studies in dictionary use: Recent Developments, Oxford U.P. vol. 24 n.1 March 2011 (consultabile in rete )2) Herbert Andreas Welker Dictionary use: a general survey of empirical Studies Brasilia : Author’s Edition 2010 (scaricabile da http:// www.let .unb.br/hawelker/dictionary_use_research.pdf)3) Carla Marello, Dizionari bilingui. Con schede sui dizionari italiani per francese, inglese, spagnolo, tedesco, Zanichelli, Bologna 1989, pp. 280 ( il testo non più in commercio è reperibile in varie biblioteche e presso la docente; si studiano le pagg. 1-142, il cap.VII sui dizionari bilingui inglese-italiano e poi un capitolo a scelta sui dizionari di un’altra lingua )Gruppo B 1) Teresina Barbero, John Clegg Programmare percorsi CLIL , Carocci Faber Roma 20052) Handbook Language in Content Instruction University of Turku 2009 ( scaricabile anche in francese e tedesco dal sito http://lici.utu.fi/handbook.htm)3) A cura di Carmel M. Coonan La produzione orale in ambito CLIL, numero monografico di RILA Bulzoni Editore, Roma , 2008 Gruppo CUno a scelta fra i seguenti o fra quelli compresi in una lista da chiedere all’insegnanteA Mollica, Ludolinguistica e glottodidattica, Guerra Edizioni Perugia 2010A. Benucci ( a cura di ) Le lingue romanze. Una guida per l’intercomprensione, Utet libreria, Torino 2005K.Hyland, Teaching and Researching. Writing, Pearson, Harlow 2nd edition 2009 A. Christian, Ch. Bernadette, Morsel M.-H., L'expression française écrite et orale, Presses universitaires de Grenoble, 2003 J.Tolas Le francais pour les sciences Presses Universitaires de Grenoble, Grenoble : 2004
Buone conoscenze di linguistica generale e della linguistica delle lingue che si intendono insegnare.
Monolingual and bilingual dictionary use in the classroom. Paper and electronic dictionaries. Improving look up skills to enhance autonomous learning.Preparing language exercises and using testing techniques. CLIL (Content Language Integrated Learning) suitable exercises will be examined in detail.
Durante il primo semestre 12-13 lunedì e mercoledì nelò secondo semestre mercoledì 16-18 stanza 32 quinto piano Palazzo Nuovo
LIN0234
DIRITTO COMMERCIALE (9 CFU)
Paolo Fabris
Bianca Maria Omegna
E-mail: bianca.omegna@libero.it
L’imprenditore: nozione. Piccolo imprenditore. Imprenditore agricolo. Imprenditore commerciale.Lo statuto dell’imprenditore commerciale: la pubblicità giuridica, le scritture contabili e la rappresentanza commerciale. Le società: nozione e tipi di società.Le società di persone: la società semplice, la società in nome collettivo, la società in accomandita semplice Le società di capitali.La società per azioni. Costituzione. Conferimenti. Assemblea. Modelli di amministrazione e controllo. Libri sociali e bilancio. La società a responsabilità limitata.Scioglimento e liquidazione delle società di capitali.
L'esame si terrà in forma orale.
B.M. OMEGNA, Impresa e Diritto, GIAPPICHELLI, Torino, 2007.G.F. CAMPOBASSO, Manuale di Diritto Commerciale, UTET, Torino, 2010.
The Entrepreneur. The entrepreneur notion.The small entrepreneur, the agricultural entrepreneur, the commercial entrepreneur .Legal publications, book-keeping entries and commercial representation.Partnerships and companies.Partnerships: the “società semplice”, “the società in nome collettivo”, “the società in accomandita semplice”.Companies.The company limited by shares. Memorandum of association. Contributions. Shareholders’ meeting. Models of direction and control. Company books and financial statement. The limited liability company. Winding up and liquidation of companies.
LIN0241
DIRITTO INTERNAZIONALE MAGISTRALE (9 CFU)
Chiara Blengino
LIN0247
ESTETICA MAGISTRALE (9 CFU)
Federico Vercellone
E-mail: federico.vercellone@unito.it
Il corso si propone un approccio introduttivo ai grandi temi dell'estetica moderna e contemporanea, per considerare quindi la maturazione e la crisi dell'estetica in quanto filosofia dell'arte nel cammino che va da Hegel a Heidegger, e venire infine al tema della "morte dell'arte" nell'estetica moderna e contemporaneaModulo 1: Lineamenti fondamentali di storia e lessico dell'estetica moderna e contemporanea.Modulo 2: L'estetica come filosofia dell'arte. Da Hegel a Heidegger.Modulo 3: La "morte dell'arte"
Esame orale
Gli appunti relativi alle lezioni e inoltre tre testi:a) F. Vercellone, A. Bertinetto, G. Garelli, "Storia dell'estetica moderna e contemporanea", Bologna, Il Mulino, 2003.b) Uno a scelta fra i seguenti testi:- G.W.F. Hegel, "Estetica",Torino, Einaudi, 1997 (limitatamente all'"Introduzione", pp. 1-104); altra edizione: G.W.F. Hegel, "Introduzione all'Estetica", con un saggio di W. Biemel, Milano, Guerini e Associati, 1996.- M. Heidegger, "L'origine dell'opera d'arte, in Id., "Sentieri interrotti", Firenze, La Nuova Italia, 1997.c) F. Vercellone, "Morte dell'arte", Bologna, Il Mulino.Si consiglia inoltre, la consultazione di:G. Carchia, P. D'Angelo, "Dizionario di estetica", Roma-Bari, Laterza, 1999.Avvertenze:- Gli studenti potranno concordare con il docente variazioni del programma. - Ulteriori approfondimenti bibliografici verranno forniti nell'ambito della didattica frontale.
1. History and Lexicon of Modern and Contemporary Aesthetics;2. Aesthetics as Philosophy of the Art: From Hegel to Heidegger;3. The "Death of the Art".
A partire dal 3 settembre 2012, il ricevimento avrà luogo il lunedì, dalle ore 12 alle ore 13. Eventuali variazioni di orario saranno comunicate attraverso la sezione delle "News" del sito di Facoltà. Luogo di ricevimento: Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione (Palazzo Nuovo, II piano, Stanza 3 B27), Via Sant'Ottavio 20, Torino.
LIN0249
FILOLOGIA GERMANICA (9 CFU)
Giuseppe Pagliarulo
E-mail: giuseppe.pagliarulo@unito.it
1. La civiltà germanica2. Le lingue germaniche3. Il germanico comune4. Storia e cultura dei Goti5. Lettura, traduzione e commento di passi scelti dalla Bibbia di Wulfila6. Problemi di critica testuale relativi alla tradizione manoscritta gotica
Prova orale
A. M. Luiselli Fadda, Tradizione manoscritta e critica del testo nel medioevo germanico, Bari-Roma: Laterza, 1994.V. Dolcetti Corazza, R. Gendre, Moduli di Filologia Germanica, Alessandria: Dell'Orso, 2000.E. Durante, Grammatica gotica, Bari: Palomar, 2000.C. A Mastrelli, Grammatica gotica, Milano: Mursia, 1992.Ulteriore materiale sarà distribuito nel corso delle lezioni.
Annotazioni:
Poiché non pochi sono ogni anno i casi di studenti della specialistica che devono sostenere l'esame di filologia germanica, si sottolinea la difficoltà che incontra chi deve preparare un programma specialistico senza avere superato l'esame del triennio. Per questo si consiglia a chi ha l'intenzione di iscriversi al corso specialistico di sostenere filologia germanica I come esame libero durante il triennio.
1. The Germanic civilization2. The Germanic languages3. The Proto-Germanic language4. The Goths: history and culture5. Reading, translation and comment of selected passages from Wulfila's Bible6. Problems of textual criticism relative to Gothic manuscript tradition
LIN0251
FILOLOGIA ROMANZA (9 CFU)
Laura Ramello
E-mail: laura.ramello@unito.it
1) Fatti, miti e leggende medievali nello specchio del "Libro del Cavaliere Errante" di Tommaso III di Saluzzo2) Approfondimenti linguistici ed ecdotici
orale
1) Testi di riferimento:Tommaso III di Saluzzo, "Il Libro del Cavaliere Errante", a cura di M. Piccat, Boves, Araba Fenice Edizioni, 2008 (brani scelti); R. Comba, M. Piccat (a cura di), "Immagini e miti nello "Chevalier Errant" di Tommaso III di Saluzzo", Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, 2008, pp. 15-144;C. Segre, "Dai metodi ai testi", Torino, Aragno, 2008, pp. 279-294;J. Flori, "La cavalleria medievale", Bologna, Il Mulino, 2002.2) Un testo a scelta fra:K. Baldinger, "La *formación de los dominios lingüísticos en la Península Ibérica", Madrid, Gredos, 1962;C. Di Girolamo, Ch. Lee, "Avviamento alla filologia provenzale", Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1996;C. Segre, "Ecdotica e comparatistica romanze", Milano-Napoli, Riccardo Ricciardi Editore, 1998, pp. 3-233;H. Walter, "L'avventura delle lingue in Occidente", Roma-Bari, Laterza, 1999, capitolo 4.
Per il punto 1) del programma d'esame, gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente.Gli studenti, frequentanti e non, che non abbiano sostenuto l'esame di Filologia Romanza triennale devono concordare una parte integrativa al programma.
1) Medieval facts, myths, and legends through the "Libro del Cavaliere Errante"of Thomas III of Saluzzo2) Philological and linguistical themes
Ad inizio 1400, in un clima di un’inattesa “renaissance chevaleresque” diffusa tra Francia e Germania, un nobile piemontese, Tommaso III di Saluzzo, ideò la narrazione di un viaggio virtuale tra realtà e finzione, di tradizione dantesca, come cornice per divulgare le leggende più apprezzate nel suo tempo, utilizzando una tecnica narrativa decisamente innovativa nel suo intreccio.Il corso intende ripercorrere l'immaginaria avventura del Cavaliere Errante attraverso lo studio comparativo di alcune fra le leggende che godettero di maggior fortuna nel Medioevo, analizzandone origini, corrispondenze e sviluppi nel quadro più generale del clima culturale, storico e artistico in cui l'opera vide la luce.
Mercoledì 10-13.Eventuali variazioni saranno comunicate sulla pagina personale Unito (www.unito.it, Rubrica) Palazzo Nuovo, 5° piano, stanza 39D
LIN0254
FILOLOGIA SLAVA (9 CFU)
Mario Enrietti
E-mail: mario.enrietti@unito.it
1) Introduzione al mondo slavo. L’origine degli slavi, le loro sedi primitive e le direzioni della loro espansione. Significato degli etnonimi slavi. Teorie normannista e antinormannista sull’origine della Russia. Rassegna delle lingue slave. I contatti degli slavi con gli irani, i germani, col mondo greco e latino. La missione di Salisburgo tra gli slavi di Pannonia e la missione bizantina di Costantino-Cirillo e Metodio. La creazione dell’alfabeto glagolitico. Sua sostituzione in Bulgaria col “cirillico”. Permanenza del glagolitico in Dalmazia. L’alfabeto latino presso gli slavi occidentali. La riforma ortografica di Giovanni Hus per il ceco e la sua adozione in altre lingue. Fine della missione cirillo-metodiana in Pannonia e sua prosecuzione in Bulgaria. La creazione del paleoslavo sul modello greco. I manoscritti paleoslavi. Paleoslavo e redazioni dello slavo ecclesiastico.2) Introduzione alla linguistica slava Lo slavo come lingua indeuropea. I suoi rapporti col baltico, coll’iranico e col latino danubiano. Evoluzione fonetica dello slavo dall’indeuropeo alle lingue slave moderne. Caratteristiche delle principali lingue slave con particolare attenzione a quelle insegnate nella nostra Facoltà: russo, polacco e serbo-croato. Lettura e commento linguistico di alcuni brevi testi paleoslavi.
Esame orale sui contenuti del corso. Non sono ammessi programmi concordati o individuali. Chi non può frequentare le lezioni se ne procuri gli appunti. In caso di dubbi consultare il Docente.
L. Skomorochova Venturini, Corso di lingua paleoslava. Grammatica, ETS, Pisa 2005.La bibliografia in italiano è molto limitata. Per chi desideri maggiori approfondimenti si consigliano:A. Schenker, The Dawn of Slavic, Yale University Press, 1995.L. Moszynski, Wstep do Filologii slowianskiej, Varsavia 1984.R. Aitzetmüller, Altbulgarische Grammatik als Einführung in die slavische Sprachwissenschaft, II ediz., Friburgo in Brisgovia 1991
The origin of the Slavs. The Slavic languages. The Salzburg and the Byzantine missions among the Slavs. The Old Church Slavic. Historical phonology and morphology of the Slavic languages
LIN0256
GEOGRAFIA DEI PAESI MEDITERRANEI MAGISTRALE (9 CFU)
Daniela Santus
Religioni tra pace e guerra
E-mail: daniela.santus@yahoo.it
Trattandosi di un corso di livello avanzato, il tema verrà svolto sotto forma seminariale con partecipazione attiva degli studenti cui verranno richieste attività di ricerca sul campo e online, stesura di relazioni e presentazione degli elaborati prodotti.Gli studenti lavoratori o comunque impossibilitati a frequentare porteranno all'esame la bibliografia per NON frequentanti.
Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame scritto composto da due o più risposte aperte sui temi trattati in bibliografia.Gli studenti partecipanti al seminario affronteranno invece una discussione relativa ai propri elaborati e ai risultati ottenuti.
NON frequentanti:1) V. Coralluzzo, L. Ozzano, Religioni tra pace e guerra.Il sacro nelle relazioni internazionali del XXI secolo, Utet Libreria 20122) L. Sorrentino, L'islam italiano: una scelta di fede e d'amore, Libreria Stampatori, Torino 20103) G. Codovini, Storia del conflitto arabo israeliano palestinese. Tra dialoghi di pace e monologhi di guerra, Mondadori, 2007 (cap. da 1 a 5)
Nessuna.
This is an advanced-level course, so the theme will be developed in the form of seminars with active student's participation. Working students or those otherwise unable to attend the lessons, should study the bibliography for NOT attending students.
Su appuntamento, tendenzialmente dopo gli orari di lezione. Palazzo Nuovo, 3° piano, stanza 2 int. 2, Dipartimento di Lingue
LIN0258
GEOGRAFIA DELL'AMBIENTE E DEL PAESAGGIO MAGISTRALE (9 CFU)
Maria Luisa Sturani
Il paesaggio come patrimonio e come risorsa: problemi e strumenti di lettura dalla prospettiva della geografia storica
E-mail: marialuisa.sturani@unito.it
Il corso è dedicato al paesaggio come oggetto di ricerca e come patrimonio da tutelare e valorizzare. Tale tema sarà esplorato attraverso i concetti e i metodi offerti dalla tradizione di studi geografici, con particolare attenzione per gli approcci della Geografia storica. Più specificamente saranno affrontati i seguenti temi: l'affermazione dell'idea di paesaggio nella cultura europea; l'introduzione ed evoluzione del concetto di paesaggio nella geografia europea e italiana; la concezione geostorica di paesaggio come sistema territoriale dinamico; fonti e metodi della ricerca geostorica sul paesaggio; la lettura del paesaggio attraverso la cartografia attuale e storica; paesaggi rurali e urbani: casi di studio di ambito europeo; i paesaggi italiani: dinamiche trasformative recenti e scenari di mutamento; i problemi e gli strumenti della tutela e valorizzazione turistica del paesaggio.Per gli studenti che frequentano regolarmente sono previste attività pratiche di lettura del paesaggio sulle carte topografiche, sulla cartografia storica e sul terreno, con visita ad archivi storici e con l'organizzazione di un'escursione sul paesaggio urbano torinese.
L'esame si svolge in forma orale e prevede una prova pratica di lettura del paesaggio sulla carta topografica.Per gli studenti che frequentano regolarmente è prevista la possibilità di sostenere l'esame attraverso un esonero (verifica scritta sui temi trattati a lezione e prova pratica di lettura del paesaggio sulla carta topografica), la cui valutazione si aggiungerà a quella del lavoro di gruppo svolto in preparazione dell'escursione sul paesaggio urbano torinese.
Per gli studenti che frequentano regolarmente sono consigliati i seguenti testi:1) B. VECCHIO, Il paesaggio nella geografia italiana del dopoguerra, in V. Guarrasi (a cura di), Paesaggi virtuali, Palermo, Università, Dipartimento di Beni culturali, Laboratorio geografico, 2002, pp. 9-252) L. GAMBI, Critica ai concetti geografici di paesaggio umano, in ID., Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 148-1743) P. SERENO, Territorio, storia e cultura materiale. Il contributo della geografia ad una politica dei beni culturali, Torino, Tirrenia Stampatori, 1978 (dispense del corso di Geografia a.a. 1977/78): solo cap. III, Paesaggi agrari: i modelli, pp. 41-854) P. SERENO, L'archeologia del paesaggio agrario: una nuova frontiera di ricerca, in L. GAMBI (a cura di), Campagna e industria: i segni del lavoro, milano, TCI, 1981, pp. 24-475) P. SERENO, Temi di geografia storica. I field systems, Torino, Giappichelli, 1983 (dispense del corso di Geografia a.a. 1982/83): solo cap. I, pp.1-376) P. PRESSENDA, M.L. STURANI, Ecomusei e paesaggio: una nuova opportunità per la tutela e la valorizzazione nel contesto italiano?, in "Rivista Geografica Italiana", 113 (2006), n. 1, pp. 73-977) A. LANZANI, I paesaggi italiani, Roma, 2003: solo pp. 12-25 e 206-255 Per gli studenti che non frequentano ai testi citati ai numeri 1,2,4,6,7 del precedente elenco si aggiungano: L. ROMBAI, Geografia storica dell'Italia. Ambienti, territori, paesaggi, Firenze, La Nuova Italia, 2002 solo parti I e IV U. SAURO et al., Dalla carta topografica al paesaggio. Atlante ragionato, s.l., ZETA BETA editrice - IGM, 2005 (da usare come introduzione e serie di esempi per la preparazione della prova pratica di lettura del paesaggio sulle carte topografiche)
Il corso è consigliato agli studenti che abbiano già sostenuto un esame di base nell'ambito delle discipline geografiche.
This course is about landscape as a research object and as an heritage to be preserved and managed.The subject will be explored through the concepts and methods of geographical studies, with particular reference to the approach of Historical Geography.The specific themes that will be dealt with are: the origin of the idea of landscape in European culture; the introduction and evolution of the concept of landscape in European and Italian Geography; the geo-historical concept of landscape as a dynamic territorial system; sources and methods in Historical Geography; landscape interpretation through maps (present and historic); rural and urban landscapes: case studies from Europe; Italian landscapes: recent dynamics and future scenarios; questions and tools in landscape conservation and management.Students regularly attending to the lessons will be involved in practical activities (landscape interpretation through topographical maps and fieldwork, visits to historic Archives, excursion on Turin’s townscape).
Il paesaggio come patrimonio e come risorsa: problemi e concetti dalla prospettiva della Geografia storicaLandscape as heritage and resource: problems and concepts from the perspective of Historical Geography.
giovedì, ore 14-15 ex Dipartimento SAAST, V. Giolitti 21/e, I piano
LIN0260
INFORMATICA APPLICATA ALLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE MAGISTRALE (9 CFU)
Cristina Bosco
LIN0338
LABORATORIO DI EDUCAZIONE AL TURISMO SOSTENIBILE MAGISTRALE (6 CFU)
Gianluca Giachery
LIN0337
LABORATORIO DI FILOLOGIA ITALIANA MAGISTRALE (6 CFU)
Matteo Milani
Problemi di critica testuale
E-mail: matteo.milani@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Milani
Con critica testuale si intende 'lo studio comparativo della tradizione manoscritta o a stampa di un dato testo al fine di fornire un’edizione quanto più possibile vicina all’originale’: chiariti i concetti di base (originale, copia, …), vengono illustrati alcuni casi esemplificativi della tradizione letteraria italiana.
Frequenza obbligatoria (almeno 30 ore su 36).Approvazione senza esame di profitto.
Dispensa di materiali messa a disposizione dal Docente.Testi facoltativi:- P. STOPPELLI, "Filologia della letteratura italiana", Roma, Carocci, qualsiasi edizione- A. STUSSI, "Introduzione agli studi di filologia italiana", Bologna, il Mulino, qualsiasi edizione
Iscrizione obbligatoria on line sul sito di Facoltà.Attività riservata agli studenti di Lurea Magistrale.Attività registrabile soltanto con il codice specifico "Laboratorio di Filologia Italiana", NON con il codice "Tirocinio".
Textual Criticism means 'the comparative study of the manuscript tradition or of the printed tradition in order to provide an edition as close as possible to the original one': after clarifying the basic concepts (original, copy, …), we propose an illustrative selection from the tradition of Italian literature.
http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Milani Aula 46, V piano Palazzo Nuovo
LIN0339
LABORATORIO DI LINGUA E LETTERATURA ROMENA MAGISTRALE (6 CFU)
Roberto Merlo
E-mail: roberto.merlo@unito.it
Una parte delle lezioni potranno essere tenute in lingua romena.
Il Laboratorio si rivolge agli studenti del I o II anno del corso magistrale. È richiesta una buona conoscenza della lingua romena.Il Laboratorio di Lingua e Letteratura Romena consisterà in una introduzione alla lettura critica di testi letterari; oggetto di analisi e discussione saranno sia testi originali in lingua romena sia le loro eventuali traduzioni italiane. Poiché è stato pensato anche come momento formativo funzionale all’elaborazione della dissertazione finale in lingua o letteratura romena, una parte delle lezioni del Laboratorio sarà dedicata alla discussione di possibili temi e argomenti di tale dissertazione, all’illustrazione delle relative norme di reazione e alla presentazione degli strumenti bibliografici di base.NB Il Laboratorio avrà carattere seminariale e prevede la preparazione di elaborati e presentazioni in itinere; pertanto, la frequenza alle lezioni è obbligatoria e sarà verificata tramite firme; i partecipanti che superanno il 20% delle assenze non potranno avere avranno accesso alla Prova finale.
La prova finale del Laboratorio consisterà nella discussione di un breve elaborato preparato autonomamente da ciascun partecipante su un tema concordato con il docente nel corso del Laboratorio. NB I partecipanti che superanno il 20% delle assenze non potranno avere avranno accesso alla prova finale.
Indicazioni bibliografiche e materiali del corso verranno forniti dal docente nel corso delle lezioni.
L’accesso al Laboratorio è limitato a un numero massimo di 10 iscritti ed è richiesta una buona conoscenza della lingua romena; le iscrizioni si effettueranno secondo le modalità segnalate nel sito di Facoltà. Si invitano pertanto gli studenti interessati a controllare tale sito nel mese di settembre per prendere visione delle modalità di iscrizione. Non appena disponibili, le informazioni saranno rese disponibili anche sul sito del docente, che gli studenti sono invitati a consultare sistematicamente anche per altre informazioni e comunicazioni urgenti (ad es. variazione dell’orario di ricevimento o delle lezioni).
The workshop will consist of an introduction to critical reading of literary Romanian texts. A good command of Romanian language is required. The subject of analysis and discussion will be both original texts and their Italian translations. Since the workshop is designed as a formative moment functional to the preparation of the final dissertation in Romanian language and literature, some of the lessons will be devoted to the discussion of possible themes and topics of this dissertation and to the presentation of its formatting and style guidelines as well as to the illustration of basic bibliographic instruments.
Lunedì, 14-16 Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo
LIN0304
LABORATORIO DI LINGUISTICA REGIONALE (6 CFU)
Giovanni Ronco
Lingue del Piemonte
E-mail: giovanni.ronco@unito.it
Homepage del corso: http://130.192.193.3/OSLingue/RONCO
Il laboratorio si propone di fornire un'informazione generale sul repertorio linguistico delle comunità che vivono in Piemonte attraverso nozioni elementari di linguistica storica e contemporanea, di storia del Piemonte 'sub specie linguistica' e degli aspetti culturali implicati.
Colloquio in cui si tiene conto di eventuali attività svolte 'in itinere'.
C. Marazzini, Piemonte e Italia. Storia di un confronto linguistico, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1984.T. Telmon, “Areallinguistik II. Piemont / Aree linguistiche II. Piemonte”, in Lexikon der Romanistischen Linguistik (LRL), vol. IV, Tübingen, Max Niemeyer Verlag, 1988, pp. 469-485.T. Telmon, Le minoranze linguistiche in Italia, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1992.C. Marazzini, “Il Piemonte e la Valle d’Aosta”, in L’italiano nelle regioni: lingua nazionale e identità regionali, a cura di F. Bruni, Torino, UTET, 1992, pp. 1-44.C. Marazzini, “Il Piemonte e la Valle d’Aosta”, in L’italiano nelle regioni: testi e documenti, a cura di F. Bruni, Torino, UTET, 1994, pp. 1-54.T. Telmon, Piemonte e Valle d’Aosta, Roma-Bari, Laterza, 2001.G. P. Clivio, “Il Piemonte”, in I dialetti italiani: storia, struttura, uso, a cura di M. Cortelazzo et alii, Torino, UTET, 2002, pp. 151-195.E. Allasino, C. Ferrier, S. Scamuzzi, T. Telmon, Le lingue del Piemonte,IRES Piemonte,2007
Non è prevista alcuna propedeuticità.
The workshop aims to provide general information on the range of language communities living in Piedmont through basic knowledge of contemporary and historical linguistics, history of Piedmont 'sub specie linguistica' and cultural aspects involved.
General survey on the Piedmontese vernaculars and languages of Piedmont.
mercoledì dalle 10,00 alle 12,00 Stanza 6 al III piano di Palazzo Nuovo (via sant'Ottavio, 20)
LIN0340
LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA TEDESCO-ITALIANO MAGISTRALE (6 CFU)
Silvia Ulrich
il programma del corso sarà reso noto in una fase successiva
LIN0322
LABORATORIO PEDAGOGICO DI LINGUE E CULTURE MODERNE (6 CFU)
Elena Madrussan
E-mail: elena.madrussan@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Madrussan/oss-home.asp
Il Laboratorio consiste nell’elaborazione critica di una esperienza formativa. Pensato soprattutto in funzione della formazione linguistica e culturale nella scuola secondaria, lo studente si eserciterà nella progettazione di un dispositivo educativo “in situazione” attraverso l’uso della procedura decostruttiva e degli opportuni strumenti culturali.Il Laboratorio è riservato agli studenti dei Corsi di laurea magistrale e prevede la partecipazione massima di 20 studenti. In caso di iscrizioni in eccesso farà fede la data di iscrizione.È necessaria la regolare frequenza.
Approvazione vincolata alla regolare frequenza e alla partecipazione attiva dello studente.
Educational laboratory of modern languages and cultures.
Martedì - ore 14Palazzo Badini - Via Verdi, 10 - 1° piano Palazzo Badini - Via Verdi, 10 - 1° piano
LIN0302
LABORATORIO: LETTURA, ANALISI, DIFFUSIONE DEL ROMANZO CONTEMPORANEO (LETTERATURA FRANCESE) (6 CFU)
Cristina Trinchero
E-mail: cristina.trinchero@unito.it
Homepage del corso: Il link al sito della docente è raggiungibile dalla homepage del sito della Facoltà di Lingue, sezione siti dei docenti.
Le lezioni si terranno in lingua francese.Il Laboratorio prende avvio da un'iniziativa, organizzata in collaborazione con il Festival du Premier Roman di Chambéry e con il Salone del Libro di Torino, intesa a promuovere la lettura e la diffusione della narrativa contemporanea di espressione francese, e a incoraggiare una partecipazione attiva e dinamica degli studenti ad eventi culturali attraverso la formazione di gruppi di lettura. Parte A. Lezioni introduttive saranno dedicate allo studio del romanzo contemporaneo e all’acquisizione delle tecniche di analisi del testo narrativo. Parte B. Agli studenti saranno proposti in lettura romanzi (due romanzi per studente) selezionati per le due manifestazioni culturali di cui sopra: 1. Una selezione di romanzi di autori francofoni esordienti, segnalati dall’Associazione Festival du Premier Roman per l’edizione 2013 del Festival.2. Una selezione di autori francofoni scelti dalla Fondazione per il Libro nell’ambito del progetto “Gruppi di lettura al Salone del Libro” per l’edizione 2013 del Salone internazionale del Libro di Torino.I romanzi in lettura saranno oggetto di lavoro di analisi e lettura critica, a partire dal quale gli studenti produrranno elaborati scritti in lingua francese (scheda di lettura, recensione, intervista all’autore, ecc.) che verranno definiti durante le lezioni. I partecipanti incontreranno gli autori letti (punto 2 del programma) in occasione del Salone del Libro di Torino (16-20 maggio 2013) e, per coloro che lo desiderano, sarà possibile organizzare un soggiorno di due giorni a Chambéry (23-26 maggio 2013), per la partecipazione al Festival du Premier Roman, in presenza degli autori esordienti finalisti (punto 1 del programma).La partecipazione all’evento organizzato dal Salone del Libro costituisce parte delle lezioni e pertanto è richiesta la presenza degli studenti.
Il Laboratorio non prevede un esame finale bensì la partecipazione alle attività in programma attraverso la stesura, durante le lezioni, di elaborati in lingua francese. Precisazioni sugli elaborati saranno fornite a lezione.
I titoli dei romanzi in programma saranno comunicati all'inizio delle lezioni.Una dispensa con materiali didattici sarà messa a disposizione presso la copisteria Copyform dopo la prima lezione. Copia dei materiali sarà altresì resa disponibile, per gli studenti iscritti, sul sito della docente.Precisazioni saranno fornite a lezione.
Il Laboratorio si rivolge agli studenti di tutti i corsi di laurea, anche a chi non ha scelto il francese tra le lingue di studio presso la Facoltà. E' tuttavia richiesta una buona conoscenza orale e scritta della lingua.Il Laboratorio prevede un numero massimo di 30 iscritti, con partecipazione obbligatoria, verifica delle presenze tramite firme (massimo 3 assenze consentite su 18 lezioni) e preparazione di elaborati in itinere. Non è pertanto prevista un'organizzazione delle attività per studenti non frequentanti. Le iscrizioni si effettueranno secondo le modalità segnalate nel sito di Facoltà. Si invitano pertanto gli studenti interessati a controllare tale sito nel mese di settembre per visualizzare le modalità di iscrizione. Non appena disponibili, le informazioni saranno caricate anche sul sito della docente.Gli studenti sono infine invitati a consultare sistematicamente il sito della docente per informazioni e per eventuali comunicazioni urgenti (ad es. variazione dell'orario di ricevimento).
The workshop focuses on French and Francophone contemporary novel and aims to encourage the students' active participation by involving them in activities such as novel analysis and book reviews.The programme is divided into two parts: exercises on techniques for novel analysis and criticism; analysis of a selection of contemporary novels which will be presented at Turin Book Fair and at Chambéry Festival du Premier Roman in May 2013.In May 2013 students may meet authors at Chambéry Festival du Premier Roman and at Torino Fiera del Libro. Bibliography and materials will be explained and given at the beginning of the course.
Dal 1° ottobre 2012: martedì, ore 9.30-11.30. Eventuali variazioni dell'orario di ricevimento saranno segnalate nel sito della docente. Palazzo Nuovo, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne [III piano]via S. Ottavio, 20 10124 Torino
LIN0264
LETTERATURA CINESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Attilio Andreini
LIN0324
LETTERATURA CINESE MAGISTRALE (prima annualità) (9 CFU)
Il corso si propone di esaminare le principali valenze assunte dal termine qíng 情 nell’arco dell’ampio panorama letterario cinese, dall’epoca classica fino alle fonti del periodo imperiale. Dapprima verranno fornite le basi per lo studio della lingua classica e della lingua letteraria e, in seguito, saranno esaminate direttamente le fonti primarie, traducendo e commentando da prospettive linguistiche, filosofiche e letterarie la portata di una valore così centrale nella cultura cinese.
Scarpari, Maurizio. Breve introduzione alla lingua cinese classica, Venezia, Cafoscarina, 2002. Gli studi critici più rilevanti che verranno esaminati durante il corso sono tratti da: P. Santangelo and D. Guida (eds.), Love, Hatred, and other Passions. Questions and Themes on Emotions in Chinese Civilization, Leiden, Brill, 2006. Eifring, Halvor (ed.) Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2000. Particolare enfasi verrà data a: Andreini, Attilio, “The meaning of qing in texts from Guodian tomb no. 1”, P. Santangelo and D. Guida (eds.), Love, Hatred, and other Passions. Questions and Themes on Emotions in Chinese Civilization, Leiden, Brill, 2006, pp. 149-165. Cheng, Anne, “Émotions et sagesse dans la Chine ancienne. L’élaboration de la notion de qing dans les textes philosophiques des Royaumes combattants jusqu’aux Han”, Études chinoises, XVIII, 1-2, 1999, pp. 31-58. Eifring, Halvor, Introduction: Emotions and the Conceptual History of Qing, in Eifring, Halvor (ed.) Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2004. Graham, A.C., “The Meaning of ch’ing 情”, Appendix to “The Background of Mencian Theory of Human Nature”, reprinted in Studies in Chinese Philosophy and Philosophical Literature, Singapore, Institute of East Asian Philosophies, 1986, pp. 7-68. Hansen, Chad, “Qing in Pre-Buddhist Chinese Thought”, in Joel Marks and Roger T. Ames (eds.), Emotions in Asian Thought. A Dialogue in Conparative Philosophy; Albany, SUNY Press, 1995, pp. 181-211. Harbsmeier, Christoph, “The Semantics of Qíng 情 in Pre-Buddhist Chinese”, in Eifring, Halvor (ed.) Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2004, pp. 69-148. Perkins, Franklin, “Recontextualizing xing: Self-cultivation and Human Nature in the Guodian Texts”, Journal of Chinese Philosophy, Volume 37, 2010, pp. 16-32. Puett, Michael, “The Ethics of Responding Properly: The Notion of qing in Early Chinese Thought,” in Eifring, Halvor (ed.), Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2004, pp. 37-68. Puett, Michael, “Theodicies of Discontinuity: Domesticating Energies and Dispositions in Early China”, Journal of Chinese Philosophy, Volume 37, 2010, pp. 51–66.
LIN0325
LETTERATURA CINESE MAGISTRALE (seconda annualità) (9 CFU)
LIN0265
LETTERATURA DEL MONDO CLASSICO MAGISTRALE (9 CFU)
Mario Seita
Si veda il programma di LETTERATURA DEL MONDO CLASSICO - Laurea triennale
LIN0269
LETTERATURA FRANCESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Laura Rescia
Ecrire le désir: évolution du langage des libertins entre XVIIe et XVIIIe siècle.
E-mail: laura.rescia@unito.it
Francese.
Il pensiero libertino in Francia, elaborato a partire dalla fine del XVI secolo, per poi attraversare l'intero XVII e XVIII secolo, si contraddistingue per il suo carattere trasgressivo nei confronti delle superstizioni antiche, del dogmatismo, dell' ortodossia religiosa, ma altresì per un'ideologia propensa alla libera espressione della sessualità e del piacere. Per fronteggiare le censure sociali e morali che il clima controriformista impone, gli autori di opere "libertine" del XVII e XVIII secolo percorrono ed esplorano vie diverse, nel tentativo di coniugare l'espressione del desiderio con la raffinatezza della "civilisation galante" del Grand Siècle. Il corso si propone, dopo un inquadramento del movimento libertino e dei suoi riflessi letterari, di esaminare testi di genere diverso (romanzo, commedia, racconto in versi), per esplorare in particolare le modalità retoriche e stilistiche attraverso le quali l'espressione del desiderio diventa possibile anche in un clima di censura morale. Grazie a questo percorso si evidenzierà come la rappresentazione del desiderio, allontanandosi dall'oscenità, proporrà espressioni linguistiche atte a suscitare l'immaginazione del lettore, contribuendo in tal modo all'evoluzione di tale linguaggio verso la modernità.Il corso si svolgerà in lingua francese ed è aperto a tutti gli interessati.
Esame orale in lingua italiana e francese. Gli studenti che non hanno optato per la lingua francese possono sostenere l'esame interamente in italiano.
PROGRAMMA PER I FREQUENTANTI Lettura delle seguenti opere, con analisi dettagliata di estratti delle stesse:Charles Sorel, Histoire comique de Francion (1633), éd. critique F. Garavini, Gallimard, Folio (livres I-VIII)Molière,Tartuffe (qualunque edizione)Crébillon fils, Les Egarements du coeur et de l'esprit, Gallimard, Folio.Bibliografia critica:A. Viala, La France galante, Paris, PUF, (cap.1, 4, 5) F. Garavini, La casa dei giochi, Torino, Einaudi, 1980 (cap.1, parte prima : Francion. Libertinismo e forme narrative; si veda dossier)F. Lecercle, "Jeux avec la censure: Molière et la stratégie de l'obscène", La Licorne, n. 61, 2002, pp.157-188 (si veda dossier)E. Mossé, Le langage de l'implicite dans l'oeuvre de Crébillon fils, Paris, Champion (si veda dossier)Gli appunti e i materiali distribuiti durante il corso sono parte integrante della bibliografia critica.Il dossier contenente i materiali distribuiti durante il corso e parte della bibliografia critica si trova presso la copisteria ........ Gli studenti non frequentanti devono contattare la docente per concordare un programma integrativo.
The main aim of the course is to investigate the evolution of libertinism, as far as the expression of desire is concerned, from XVII to XVIII century.
Martedì alle ore 12. Studio 14, V piano, Palazzo Nuovo
LIN0266
LETTERATURA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
Giovanni Matteo Roccati
Letteratura francese medievale
E-mail: giovanni.roccati@unito.it (o giovanni.roccati@orange.fr)
Homepage del corso: http://www.personalweb.unito.it/giovanni.roccati/
Il corso è tenuto in lingua francese.Edizione e studio della "Moralité" inedita del ms. Paris, B.n.F., n.a.f. 6514 (XV s.)Attraverso un esempio concreto, una "moralité" inedita (XV s.), il corso, in forma seminariale, intende percorrere con la collaborazione attiva degli studenti le varie tappe del lavoro critico necessario per comprendere un testo medievale (dalla trascrizione allo studio letterario).
Esame finale (essenzialmente un bilancio del lavoro svolto individualmente).Gli studenti che non possono frequentare devono concordare un programma alternativo.
Bibliografia di base:M. ZINK, Littérature française du Moyen Age, Paris, P.U.F., 1992 ("Collection Premier Cycle")Le Théâtre en France des origines à nos jours, sous la direction de A. VIALA, Paris, P.U.F., 1997 ("Collection Premier Cycle")J. KOOPMANS, Le théâtre dans l’église : mythes et réalité, dans Le théâtre de l'Église (XIIe-XVIe siècles), Paris, LAMOP, 2011 (1re éd. en ligne 2011 : http://lamop.univ-paris1.fr/IMG/pdf/Koopmans.pdf)J.-P. BORDIER, La moralité en France (XVe-XVIe s.) : Eléments de bibliographie, in Everyman et le théâtre médiéval, La scène et la page, édité par Anny Crunelle-Vanrigh, Groupe Quarto (CREA, Université Paris 10 - Nanterre), 2009 : http://quarto.u-paris10.fr/document.php?id=48J.-P. BORDIER, « Everyman » au regard des moralités françaises (XV-XVIe s.) : le genre, les techniques dramatiques, les idées, in Everyman et le théâtre médiéval, La scène et la page, édité par Anny Crunelle-Vanrigh, Groupe Quarto (CREA, Université Paris 10 - Nanterre), 2009 : http://quarto.u-paris10.fr/document.php?id=46D. SMITH, Les manuscrits de théâtre : introduction codicologique à des manuscrits qui n’existent pas, « Gazette du livre médiéval », 33, 1998, p. 1-8.É. LALOU, Les rôlets de théâtre, étude codicologique, Actes du 115 Congrès National des Sociétés Savantes. Théâtre et Spectacles Hier et Aujourd’hui : Moyen Âge et Renaissance [Avignon, 1990], Paris, 1991, p. 51-71. La bibliografia specifica verrà indicata a lezione e sarà disponibile sul sito della facoltà.
Il corso è destinato agli studenti del corso di laurea magistrale LM-37, ma è aperto a tutti gli studenti interessati.Per esigenze informatiche l'esame appare come prima annualità: in realtà non è obbligatorio, può essere scelto in alternativa agli altri corsi di letteratura francese e sostenuto al primo o al secondo anno.
Through a concrete example, a morality play (XVth c.) not yet published, the course will cover the several stages of the critical work necessary to understand a medieval text (from the transcription to the literary study). It will adopt a seminar nature, with the active collaboration of the students.
Giovedì, I semestre : ore 10, II semestre : ore 15 P.N., V piano, studio 11
LIN0268
LETTERATURA FRANCESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Gabriella Bosco
Il romanzo autobiografico
E-mail: gabriella.bosco@unito.it gabriellabosco@libero.it
Corso tenuto in LINGUA FRANCESEIl corso si propone di studiare la scrittura narrativa in prima persona nel Novecento francese, e le modalità della sua evoluzione determinata dal venir meno contemporaneo delle certezze identitarie
Lettura integrale di:Colette, "Sido";Raymond Queneau, "Chêne et chien";Eugène Ionesco, "Le solitaire".Bibliografia critica:Gabriella Bosco, "In prima persona. La scrittura autobiografica postmoderna", Trauben, Torino, 2012Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite agli studenti durante il corso.
nessuna
The course aims at studying the first person narrative structure of the XX century in its contemporary evolution due to the fall of individual certainties
The XX century's autobiographical novel
giovedì h12 quinto piano Palazzo Nuovostudio 11
LIN0270
LETTERATURA GIAPPONESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Emanuele Ciccarella
E-mail: emanuele.ciccarella@unito.it
Traduzione e interpretazione di brani letterari di autori moderni in lingua giapponese.
Prove di analisi e traduzione intercorso e prova finale.
Indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso(Si consiglia la lettura di opere di Mishima Yukio, Abe Kôbô, Ôe Kenzaburô e di autori contemporanei)
Per il corso sono propedeutici gli esami di letteratura giapponese I e II del triennio.
Modern and Contemporary Japanese Literature: Translation and Criticism.
Giovedì 11-12 Pal.Gorresio studio 6
LIN0326
LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (prima annualità) (9 CFU)
Si veda il programma di Letteratura Giapponese Magistrale (annualità unica)
LIN0327
LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (seconda annualità) (9 CFU)
LIN0271
LETTERATURA HINDI (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Pinuccia Caracchi
Tulsidas e il Ramcaritmanas
E-mail: pinuccia.caracchi@unito.it
Homepage del corso: http://moodle.cisi.unito.it/lingue/course/view.php?id=6
1) La vita di Tulsidas attraverso l'esame delle fonti.2) Il Ramcaritmanas: le caratteristiche generali dell'opera e la sua presenza nell'India moderna e contemporanea.3) Il "Bhusundi-ramayana" dell'Uttara-kanda: traduzione, analisi linguitica e commento di un brano.
Esame orale.
Tulsidas, Sri Ramcaritmanas, with Hindi text and English translation, Gita Press, Gorakhpur 1968 (ed edizioni successive). Reperibile anche sul sito: http://www.gitapress.org/BOOKS/1318/1318_Sri%20Ramchritmanas_Roman.pdfNabhadas, Sri Bhaktamal, Sri Priyadsji pranit tika-kavitta - Sri S. B. Rupkala viracit Bhaktisudhasvad tilak sahit, Tejkumar, Lakhnau 1977 (VI ed).P. Lutgendorf, The Life of a Text. Performing the Ramcaritmanas of Tulsidas, University of California Press, Berkeley and Los Angeles, 1991.Altra bibliografia sarà fornita durante il corso.
La frequenza è caldamente raccomandata.
1) The life of Tulsidas through Hindi sources.2) The Ramcaritmanas: general features of the work3) Critical reading of a text from the Uttara-kanda.
mercoledì 16-18, durante il periodo di lezionemercoledì 15-16, durante il resto dell'anno Palazzo Gorresio, via Giulia di Barolo 3 A
LIN0328
LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (prima annualità) (9 CFU)
Vedere il programma di "Letteratura hindi" - annualità unica magistrale
See the program of "Letteratura hindi" - annualità unica magistrale
LIN0329
LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (seconda annualità) (9 CFU)
LIN0274
LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Paolo Bertinetti
«La seduzione del linguaggio, ovvero retorica (retoriche) del discorso amoroso»
E-mail: paolo.bertinetti@unito.it
PARTE II - La seduzione del linguaggio nel teatro del '600 e del '700.
Colloquio orale
Monologo di Riccardo nel 1° atto di Richard III (fotocopie)Three Restoration Comedies, Penguin classicsThe Beaux-Stratagem, di George Farquhar (fotocopie; oppure scaricabile da http://www.gutenberg.org/)She Stoops to Conquer, di Oliver Goldsmith (fotocopie; oppure scaricabile da http://www.gutenberg.org/)P. Bertinetti, Storia del teatro inglese dalla Restaurazione all'Ottocento, Einaudi, Torino
«The Seduction of Language in the 17th and 18th Century English Drama»
Mercoledì, ore 17.00 Palazzo Nuovo, sesto piano, stanza 13
Lucia Folena
E-mail: lucia.folena@unito.it
inglese (relativamente a questa prima parte)
PARTE I. La retorica compare nel mondo classico (più specificamente nella Magna Grecia) intorno al V secolo a.C. come arte della persuasione, volta non solo e non tanto a “convincere” l’uditorio della verità di una qualche affermazione, ma appunto a “persuaderlo” , inducendolo a un comportamento che presumibilmente non avrebbe tenuto senza quell’intervento: “allontanandolo” o “deviandolo”, in sostanza, dal cammino previsto per fargliene prendere un altro. La se-duzione presuppone proprio, etimologicamente, questo “allontanamento” o questa “deviazione”. Così come si è venuta configurando nella civiltà occidentale specie dopo l’avvento del cristianesimo, anche grazie al crescente intellettualizzarsi del discorso amoroso, essa del resto si fonda largamente sul potere “fuorviante” della parola, e cioè precisamente sulla forza della retorica nel senso originario.
esame orale
TEXTS FOR PART I. — selections from late-Medieval texts— selections from Elizabethan, Jacobean, Caroline and Restoration poetry— selections from Edmund Spenser, The Faerie Queene— W. Shakespeare, A Midsummer Night’s Dream— selections from J. Milton, Paradise Lost— selections from J. Bunyan, The Pilgrim’s Progress(all selections will be indicated and made available during the course)
«The Seduction of Language; Or, Rhetoric (Rhetorics) of Amorous Discourse»PART I. Rhetoric appeared in the classical world, more specifically in Magna Graecia, around the 5th century B.C. as the art of persuasion, aimed not only and not primarily at “convincing” hearers that a given statement was true, but precisely at “persuading” them, causing them to behave differently from the way they would presumably have acted without that intervention, i.e., essentially, “removing” or “diverting” them from their expected path in order to make them take another one. Etymologically, se-duction presupposes exactly this “removal” or “diversion”. Moreover, the form seduction has been taking in Western culture especially after the advent of Christianity, due also to the growing intellectualization of the discourse of love and desire, is largely based on the “misleading” power of words, that is, on the force of rhetoric in the original sense.
see "Programma in lingua inglese" above
LIN0272
LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Parte II di: Il perturbante: la letteratura e l'invenzione dell'inconscio
Harold Pinter, Plays One, Faber & Faber, Samuel Beckett, Short Collected Plays, Grove Press, T.S. Eliot, Family Reunion, Faber, O. Bertinetti, Il teatro inglese del Novecento, Einaudi
Mercoledì, ore 17.00 Stanza 13, 6° piano, Palazzo Nuovo
TEXTS FOR PART I.— selections from late-Medieval texts— selections from Elizabethan, Jacobean, Caroline and Restoration poetry— selections from Edmund Spenser, The Faerie Queene— W. Shakespeare, A Midsummer Night’s Dream— selections from J. Milton, Paradise Lost— selections from J. Bunyan, The Pilgrim’s Progress(all selections will be indicated and made available during the course)
LIN0273
LETTERATURA INGLESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
see "Programma in lingua inglesae" above
LIN0275
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE (9 CFU)
Giovanni Barberi Squarotti
E-mail: giovanni.barberisquarotti@unito.it
Homepage del corso: http://moodle.cisi.unito.it/lingue/course/view.php?id=18
I «Poemi conviviali» di Giovanni Pascoli e il classicismo decadente
TestoIl testo dei «Poemi conviviali» sarà indicato dal docente prima dell'inizio del corso (si faccia riferimento al sito web)CriticaGiovanni Barberi Squarotti, «Favole antiche. Modelli, imitazione, riscrittura», Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2000.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a mettersi in contatto con il docente
The «Poemi conviviali» by Giovanni Pascoli and the presence of classics in Italian Decadentism
Martedì 10-11.30 (dal 2 ottobre al 18 dicembre 2012 il ricevimento si svolgerà il venerdì, nello stesso orario: 10-11.3) Palazzo Nuovo, piano quinto, stanza 10
LIN0278
LETTERATURA POLACCA (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Krystyna Jaworska
Abitare altrove
E-mail: krystyna.jaworska@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Jaworska
italiana e polacca
Il corso verterà sulla letteratura polacca novecentesca, con particolare attenzione ai risvolti letterari dei fenomi migratori dovuti a guerre, spostamenti di confine, nonché a motivi politici e economici o altri. Dopo un inquadramento generale sulle caratteristiche principali del periodo saranno analizzati alcuni testi letterari in cui la problematica migratoria e/o identitaria è centrale e viene affrontata da varie angolature e con diverse modalità espressive, ivi compreso l'ironico e il grottesco.Nell'ambito del corso agli studenti sarà anche richiesto di preparare una relazione su un testo letterario concordato e per il quale sarà fornita la letteratura critica.
Inquadramento storico-letterario: Storia della letteratura polacca, a cura di Luigi Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, pp. 324-526;Polonia tra passato e futuro, a cura di Krystyna Jaworska, Milano, FrancoAngeli, 2008, pp. 19-61; pp. 125-153.Testi letterari:M. Kuncewiczowa, La straniera, Milano 1984W. Gombrowicz, Transatlantico, Milano 1971T. Borowski, paesaggio dopo la battaglia, Torino 1988G. Herling, Un mondo a parte, Milano 2007S. Mrozek, Emigranti, Torino 1987
The course will be partly in Italian and partly in Polish. An alternative bibliography in Polish or English will be available for Erasmus students,
Introduction to Polish contemporary literature, with particular attention to topics linked with migrational phenomena due to wars, changes of borders, political, economical or other reasons.
lunedì ore 14-15 studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° Piano Palalzzo Nuovo
LIN0276
LETTERATURA POLACCA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
Italiana e polacca
Il corso verterà sulla letteratura polacca novecentesca, con particolare attenzione ai risvolti letterari dei fenomi migratori dovuti a guerre, spostamenti di confine, nonché a motivi politici e economici o altri. Dopo un inquadramento generale sulle caratteristiche principali del periodo saranno analizzati alcuni testi letterari in cui la problematica migratoria e/o identitaria è centrale e viene affrontata da varie angolature e con diverse modalità espressive, ivi compreso l'ironico e il grottesco.Agli studenti sarà richiesto di preparare una relazione su un testo letterario concordato con relativa letteratura critica.
Inquadramento generale: Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, pp. 324-526;Polonia tra passato e futuro, a cura di K. Jaworska, Milano, FrancoAngeli, 2008, pp. 19-61; pp. 125-153.K. Jaworska, L'emigrazione come realtà identitaria nella letteratura polacca, in: Quaderni del Premio Letterario G. Acerbi. Letteratura polacca, a cura di S: Cappellari e L. Marinelli, Verona, Fiorini 2011, pp. 142-146. Testi letterari (tre a scelta tra i seguenti):M. Kuncewiczowa, La straniera, Milano, Bompiani, 1984.W. Gombrowicz, Transatlantico, Milano, Feltrinelli, 1971.G. Herling,Ritratto veneziano, Milano, Feltrinelli, 1995.C. Milosz, Poesie, Milano, Adelphi, 1985. S. Mrozek, Emigranti, Torino, Einaudi, 1987.S. Mrozek, Moniza Clavier, Milano, Scheiwiller, 1993.A. Zagajewski, Dalla vita degli oggetti, Milano, Adelphi, 2012.
The course will be partly in Italian and partly in Polish. An alternative bibliography in Polish or English will be available for Erasmus students.
lunedì 14-15 Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo
LIN0277
LETTERATURA POLACCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
vedi programma letteratura polacca magistrale I annualità
see Letteratura polacca magistrale I annualità
LIN0279
LETTERATURA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
Orietta Abbati
Tra Prospero e Calibano: Le Letterature africane di Lingua Portoghese. Sguardo sul Mozambico: la narrativa di Mia Couto e Paulina Chiziane tra costruzione di una nuova �mo�ambicanidade�e questione femminile.
E-mail: orietta.abbati@unito.it
Homepage del corso: www.iberistica.unito.it
Il corso sarà tenuto in lingua portoghese
Parte Monografica:Il corso nasce con l�intento di avvicinare lo studente a un insieme di letterature, per lo pi� del tutto ignorate, che nate in Africa e rivolte all�Africa, si esprimono in Lingua Portoghese.La grande metafora shakespeariana di un mostruoso Calibano che ruba la parola al proscritto stregone Prospero si � rivelata funzionale alla creazione di un aggettivo con cui si � voluto definire le letterature africane. Queste letterature, tuttavia, non sono �calibanesche�, ma africane; non procedono dal �furto� di una lingua altra ma, sorgendo da un duro confronto culturale, obbligano Calibano a (re) inventare la propria lingua.Si tratta di una pratica di scrittura che, sorta nelle colonie o nello stesso Portogallo, effettuata da uomini e donne di estrazione africana crea, in effetti, un proprio tipo di discorso che, a poco a poco, caratterizzer� e marcher� (con tempi e modalit� differenti) cinque nuove letterature, corrispondenti ai nuovi Stati che, dopo l�indipendenza, assumeranno definitivamente il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S.Tom� e Pr�ncipe.Ciascuna di queste letterature obbedisce a dinamiche storiche e sociali differenti e forma un proprio specifico sistema letterario, l�uno diverso dall�altro.Il corso quindi, intende introdurre lo studente in ciascuna di queste cinque letterature � nelle singole specificit� come in alcuni aspetti comuni -, sollecitandolo ad un continuo riferimento e confronto con il proprio mondo culturale europeo.Da questo sguardo di insieme si passer� successivamente alla realt� letteraria del Mozambico, esemplarmente condensata nella narrativa di Mia Couto, lo scrittore che sin dagli anni ottanta ha dato inizio ad una fase di rinnovamento della scrittura tendente alla ri(costruzione) di un nuovo sentimento di �mo�ambicanidade�. Un�altra voce che si sta sempre pi� affermando nel panorama letterario africano � quella della scrittrice Paulina Chiziane, la cui narrativa riflette sul mondo della donna mozambicana, sollecitato da forti spinte contraddittorie fra tradizione e modernit�.Parte istituzionale:Studio approfondito delle fasi di formazione della letteratura mozambicana dalle origini all'attualit�.
Esame orale sia sulla parte istituzionale della Storia della Letteratura Mozambicana sia sulla parte monografica con lettura e commento dei testi indicati. L'esame sar� in parte svolto in lingua portoghese.
Parte Monografica:Manuale di base:Simone Celani, L�Africa di Lingua Portoghese, Viterbo, Ed.Sette Citt�Lettura obbligatoria di brani antologici delle seguenti opere:No�mia de Sousa, �Negra�; �Sangue negro�Jos� Craveirinha, �Quero ser tambor� �Manifesto�(I testi sopra indicati saranno forniti all'inizio del corso) Lettura integrale dei seguenti testi:Mia Couto, Terra Sonnanbula, Guanda, 1999 (romanzo)Mia COUTO, Cada Homem � uma ra�a, Ed. Caminho, 1990 (si raccomanda la lettura in lingua originale di almeno tre racconti) ed.it. Mia Couto, Ogni uomo � una razza,Ibis, 2008 (racconti) da leggere integralmentePaulina Chiziane, Niketche, Una storia di poligamia, La Nuova Frontiera, 2006 (romanzo)Studio dei seguenti saggi:Il�dio Rocha, "Sobre as origens de uma literatura africana de express�o portuguesa", in Les Litteratures Africaines de Langue Portugaise, Actes do Colloque Intenacional, Paris, 28-30 Novembre, 1 Decembre 1984, Fondation Calouste Gulbenkian, Paris, 1985, pp. 407-416. ( il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)ORIETTA ABBATI, �Le immagini della terra mozambicana in N�s Matamos o C�o-tinhoso di Lu�s Bernardo Honwana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.99-114PIERO CECCUCCI, �Realt� e mito dell�universo popolare mozambicano nel discorso letterario di Mia Couto�, in Africa, America, Asia, Australia, n�17, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.53-61PIERO CECCUCCI, �Alla ricerca dell�identit� nazionale: Terra Son�mbula di Mia Couto�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1995, pp.123-137MIA COUTO, �Mulato n�o de ra�a mas de exist�ncia� (Intervista di Livia Apa), in Caravela: studi e ricerche di lingua e letterature di espressione portoghese, Napoli, Edizioni dell�Istituto Universitario Orientale, 1998, pp.55-62LOUREN�O DO ROS�RIO, �A ideia de identidade na literatura mo�ambicana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.115-121Silvia Cavalieri, Nota su Mia Couto: uno sguardo sul Mozambico contemporaneo in www.3unibo.it/boll900/numeri/2004-i-Su Paulina Chiziane: Bio-bibliografiaA obra e a mulherLe donne di Paulina Chiziane (i testi saranno forniti all'inizio del corso)Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.(Appunti delle lezioni)Parte istituzionale:Pires Laranjeira, Mo�ambique -periodiza��o, in Literaturas africanas de express�o portuguesa, Universidade Aberta, pp. 256-328. (il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)
Il programma � valido anche per gli studenti non frequentanti.
Between Prosper and Caliban: African Literatures of Portuguese Language. Looking at Mozambique: the fiction of Mia Couto and Paulina Chiziane between the construction of a new "mo�ambicanidade" and women question.
Mercoled�, ore 17-19 Palazzo Nuovo, V piano, studio 20
LIN0280
LETTERATURA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0281
LETTERATURA PORTOGHESE(ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Parte Monografica:Manuale di base:Simone Celani, L�Africa di Lingua Portoghese, Viterbo, Ed.Sette Citt�Lettura obbligatoria di brani antologici delle seguenti opere:No�mia de Sousa, �Negra�; �Sangue negro�Jos� Craveirinha, �Quero ser tambor� �Manifesto� (I testi sopra indicati saranno forniti all'inizio del corso) Lettura integrale dei seguenti testi:Mia Couto, Terra Sonnanbula, Guanda, 1999 (romanzo)Mia COUTO, Cada Homem � uma ra�a, Ed. Caminho, 1990 (si raccomanda la lettura in lingua originale di almeno tre racconti) ed.it. Mia Couto, Ogni uomo � una razza,Ibis, 2008 (racconti) da leggere integralmentePaulina Chiziane, Niketche, Una storia di poligamia, La Nuova Frontiera, 2006 (romanzo)Studio dei seguenti saggi:Il�dio Rocha, "Sobre as origens de uma literatura africana de express�o portuguesa", in Les Litteratures Africaines de Langue Portugaise, Actes do Colloque Intenacional, Paris, 28-30 Novembre, 1 Decembre 1984, Fondation Calouste Gulbenkian, Paris, 1985, pp. 407-416. ( il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)ORIETTA ABBATI, �Le immagini della terra mozambicana in N�s Matamos o C�o-tinhoso di Lu�s Bernardo Honwana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.99-114PIERO CECCUCCI, �Realt� e mito dell�universo popolare mozambicano nel discorso letterario di Mia Couto�, in Africa, America, Asia, Australia, n�17, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.53-61PIERO CECCUCCI, �Alla ricerca dell�identit� nazionale: Terra Son�mbula di Mia Couto�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1995, pp.123-137MIA COUTO, �Mulato n�o de ra�a mas de exist�ncia� (Intervista di Livia Apa), in Caravela: studi e ricerche di lingua e letterature di espressione portoghese, Napoli, Edizioni dell�Istituto Universitario Orientale, 1998, pp.55-62LOUREN�O DO ROS�RIO, �A ideia de identidade na literatura mo�ambicana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.115-121Silvia Cavalieri, Nota su Mia Couto: uno sguardo sul Mozambico contemporaneo in www.3unibo.it/boll900/numeri/2004-i-Su Paulina Chiziane: Bio-bibliografiaA obra e a mulherLe donne di Paulina Chiziane (i testi saranno forniti all'inizio del corso)Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.(Appunti delle lezioni)Parte istituzionale:Pires Laranjeira, Mo�ambique -periodiza��o, in Literaturas africanas de express�o portuguesa, Universidade Aberta, pp. 256-328. (il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)
LIN0284
LETTERATURA ROMENA (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento.
Il corso sarà diviso in due parti. (I) La prima parte consisterà in una introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento attraverso l'analisi della formazione e dell'evoluzione delle principali correnti letterarie e di pensiero in relazione al contesto romeno ed europeo del tempo.(I) La seconda parte consisterà in un seminario di analisi testuale, con lettura in originale e in traduzione italiana di alcuni testi rappresentativi.Gli studenti saranno inoltre tenuti a leggere DUE opere di prosa contemporanea da una lista fornita a lezione dal docente.
La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio (esame orale).
Materia d’esame saranno in primo luogo le nozioni e i materiali forniti a lezione dal docente, affiancate da ulteriori letture.Indicazioni bibliografiche e materiali del corso verranno forniti dal docente nel corso delle lezioni, insieme alla lista di volumi di narrativa contemporanea da cui scegliere le due letture obbligatorie.
La frequenza al corso non è obbligatoria ma, soprattutto data la natura della seconda parte del corso, è caldamente raccomandata. Gli studenti che intendono sostenere l’esame di Letteratura romena da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.
The course will be divided into two parts.(I) The first part will consist of an introduction to the history of Rumanian literature between the 19th and 20th centuries through the analysis of the formation and evolution of major literary movements in relation to Romania and European context of the time.(II) The second part will consist of a seminar on textual analysis, with readings of some representative texts in the original and in Italian translation. Students will also be required to read TWO works of contemporary prose writers from a list provided by the professor in class.
Lunedì 14-16 Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo
LIN0282
LETTERATURA ROMENA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
LIN0283
LETTERATURA ROMENA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0287
LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Massimo Maurizio
Il corso verterà sull'analisi del fenomeno dell'avanguardia storica russa (futurismo e correnti successive), in particolare come proposta stilistica e formale innovativa. La rielaborazione delle istanze poetiche pre-rivoluzionarie nel contesto dell'Unione Sovietica degli anni Venti e la componente utopica ad esse connessa porterà nella Russia staliniana alla definizione di un paradigma letterario che, se inattuale per la cultura dominante e ufficiale, si rivelerà molto proficuo per la "letteratura del sottosuolo" dello stesso periodo e che avrà grande fortuna nel periodo successivo. Proprio le trasformazioni del paradigma avanguardistico nel contesto della letteratura non ufficiale del periodo staliniano e la non aderenza ai canoni formali imposti renderà la produzione non ufficiale degli anni Trenta e Quaranta un esempio di resistenza ideologica al potere.
Una parte del colloquio d'esame potrebbe avvenire in russo.
Dispense e testi, come anche la bibliografia, verranno forniti durante il corso.
Si richiedono nozioni base della storia della letteratura del periodo 1890-1953, nonché una buona conoscenza della lingua russa, in quanto una parte del corso sarà tenuto in russo e i testi analizzati durante il corso verranno forniti nella loro versione originale.
The course will focus on historical Russian avant-garde, seen mainly as new stylistic and formal approach to literary work. The development of prerivolutionary poetics in the Twenties and the utopical subtext of it will define a new approach to cultural production in the unofficial culture of Stalin's era. Thanks to the refuse to abide by formal canons, unofficial writers and artists of this time can be seen as the first example of resistance to artistic and ideological dictation in Soviet Union.
LIN0285
LETTERATURA RUSSA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
Si veda il programma di LIN0287 - LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG)
LIN0286
LETTERATURA RUSSA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0290
LETTERATURA SERBA E CROATA ( ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)
Ljiljana Banjanin
Il Novecento nella letteratura serba e croata
E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin
Il corso è unico e vale come prima o seconda annualità di Letteratura, nonché come esame unico annuale.
L'esame è orale e in lingua serba e/o croata, a scelta dello studente.
Cfr. la Bibliografia presente nel programma di Letteratura serba e croata - priima annualità della laurea triennale, con la differenza che è richiesta la lettura dei testi indicati in lingua originale.
Il corso di Letteratura serba e croata è comune a tutte le annualità.
The course is a surway of the modern serbian and croatian literature in the XXth century.
Lunedì ore 14-15 Studio 14, III piano, Palazzo Nuovovia S. Ottavio, 20 - 10 124 Torino
LIN0288
LETTERATURA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
Lunedì 14-15 Studio 14, III piano, Palazzo Nuovovia S. Ottavio, 20 - 10 124 Torino
LIN0289
LETTERATURA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Cfr. la Bibliografia presente nel programma di Letteratura serba e croata - prima annualità della laurea triennale, con la differenza che è richiesta la lettura dei testi indicati in lingua originale.
LIN0261
LETTERATURA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Veronica Orazi
Teatro español contemporáneo (s. XX-XXI)
E-mail: veronica.orazi@unito.it oppure orazi@dada.it
Española
Estudio del teatro español contemporáneo, desde su renovación a mediados del s. XX hasta nuestros días. Durante la asignatura se enfocarán los momentos y rasgos básicos del desarrollo de la dramaturgia hispánica actual: desde el papel innovador de Buero Vallejo, Sastre y el grupo de humoristas de mediados del XX, centrándose luego en el Grupo Realista, el Teatro Nuevo, el Teatro Independiente, hasta los colectivos de performers y los dramaturgos emergentes. Para concretar el estudio de las distintas fases del desarrollo del teatro español contemporáneo se analizarán algunas obras fundamentales.
El examen consistirá en un coloquio (se desarrollará pues de forma exclusivamente oral) para averiguar las compentencias críticas adquiridas a lo largo del curso.
Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 8: Época contemporánea 1939-1980, pp. 556-678;Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 9: Los nuevos nombres 1975-1990, pp. 432-507;L'età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2001, pp. 443-510;A. Buero Vallejo, Historia de una escalera (cualquier edición);A. Sastre, Escuadra hacia la muerte (idem);M. Mihura, Tres sombreros de copa (idem);L. Olmo, La camisa (idem);J. Sanchis Sinisterra, Próspero sueña Julieta (o vice versa), Madrid, Fundamento, 2010,J.M. Mora, La melancolía de King Kong, guión del autor, 2012.Más información bibliográfica se ofrecerá durante las clases.
Study of contemporary spanish drama, from the innovation of the XXth c. to up to date production. The course will focus the most important phases and features of the development of contemporary spanish drama (Buero Vallejo, Sastre, Grupo Realista, Teatro Nuevo, Teatro Independiente, performers groups and emergent playwrights). Some basic works will be analysed to show the evolution of contemporary spanish drama.
Mercoledì 14,00-16,00 Studio n. 20, 5° piano, Palazzo Nuovo
LIN0257
LETTERATURA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 8: Época contemporánea 1939-1980, pp. 556-678;Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 9: Los nuevos nombres 1975-1990, pp. 432-507;L'età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2001, pp. 443-510;A. Buero Vallejo, Historia de una escalera (cualquier edición);A. Sastre, Escuadra hacia la muerte (idem);M. Mihura, Tres sombreros de copa (idem);L. Olmo, La camisa (idem);J. Sanchis Sinisterra, Próspero sueña Julieta (o vice versa), Madrid, Fundamento, 2010;J.M. Mora, La melancolía de King Kong, guión del autor, 2012.Más información bibliográfica se ofrecerá durante las clases.
LIN0259
LETTERATURA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0267
LETTERATURA TEDESCA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Gerhard Friedrich
Prosa e saggistica di Jakob Michael Reinhold Lenz (1751-1792).
E-mail: gerhard.friedrich@unito.it
J.M.R. Lenz, noto anzitutto per la sua opera drammatica - il celebre "Precettore" e "I soldati" - è molto meno conosciuto come autore di prosa e saggistica. Questi testi invece risultano dei sensibilissimi "sismografi" delle sofferenze, le contraddizioni e dell'entusiasmo individuali sul piano sia psicologico che religioso-morale nell'epoca dello "Sturm und Drang", il passaggio decisivo e doloroso verso la formazione dell'individuo moderno nell'ambito della cultura tedesca.Il corso e tenuto in lingua tedesca.
J.M.R. Lenz, Zerbin (1776)J.M.R. Lenz, Der Landprediger (1777)J.M.R. Lenz, Der Waldbruder (postumo 1882)J.M.R. Lenz, Philosophische Vorlesungen fèr empfindsame Seelen (1780)Critica:Gerhard Friedrich, Der kastrierte Vater. Die Vaterschaftsproblematik im "Hofmeister" und die "Philosophischen Vorlesungen für empfindsame Seelen". In: Cultura tedesca, n° 24, Roma 2004altri testi di critica saranno forniti all'inizio del corso
Il corso come approfondimento di un argomento specifico della letteratura tedesca dell'800 può essere considerato propedeutico all'approfondimento di argomenti specifici della letteratura tedesca nei secoli seguenti.
J.M.R. Lenz, well known above all for his dramatic work - the famous "The Tutor" and "The soldiers" - is much less known as author of prose and essays. These texts instead are very sensitive "seismographs" of the individual pains, the contradictions and the enthusiasm both on the psychological and religious-moral level in the period of the "Sturm und Drang", the crucial and painful passage towards the formation of the modern individual within the ambit of german culture.
Prosa e saggistica di J.M.R. Lenz come testimonianze di una profonda crisi storica-culturale nella Germania della fine dell'800.
mercroledì 9.00-10.00 palazzo nuovo, 3° piano, stanza 13
LIN0262
LETTERATURA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
merc. 9.00-10.00 palazzo nuovo, 3° piano stanza 13
LIN0263
LETTERATURA TEDESCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Riccardo Morello
la figura del musicista nel romanzo tedesco del Novecento
E-mail: riccardo.morello@unito.it
La figura del musicista in alcuni romanzi tedeschi del Novecento : Doktor Faustus di Thomas Mann, (1947) Verdi,Roman der Oper di Theodor Werfel (1925 ) ,Symphonie pathétique.Ein Tschaikowsky Roman di Klaus Mann.(1935 )
La bibliografia verrà fornita dal docente all'inizio del corso
Analisi di testi in lingua e preparazione della disertazione
The musician in some romances of the german literature in the 20th century
mar ore 10 Pal Nuovo Dipartimento di lingue e letterature straniere e culture moderne piano III stanza 11
LIN0291
LETTERATURE COMPARATE (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)
Paola Carmagnani
L'adattamento: come cambiano le storie nei passaggi da un codice all'altro
E-mail: paola.carmagnani@unito.it
Da Omero ai giorni nostri, passando da un codice all'altro, le storie si trasformano. Una prima parte del corso sarà dedicata alla teoria degli adattamenti, dopodiché esamineremo alcuni casi significativi di "migrazioni" attraverso codici e mezzi espressivi diversi, confrontando le relazioni fra l'opera di partenza e l'adattamento nella specificità dei loro rispettivi linguaggi.
Un esonero (facoltativo) e un orale.
Testi critici di riferimento :L. Hutcheon, Teoria degli adattamenti, Roma, Armando editore, 2011R. Stam, R. Burgoyne, S. Flitterman-Lewis, Semiologia del cinema e dell'audiovisivo, Milano, Bompiani, 1999 (cap.3 : "Narratologia del cinema" e cap. 5 : "Dal realismo all'intertestualità")F. Sabouraud, L'adattamento cinematograficoAdattamenti analizzati durante il corso:E. Brönte, Cime tempestoseL. Bunuel, Abismos de pasionH. James, Il giro di viteJ. Clayton, The InnocentsA. Amenabar, The OthersT. Williams, Improvvisamente l'estate scorsaJ. L. Mankiewicz, Improvvisamente l'estate scorsaLa bibliografia critica relativa a questi adattamenti verrà segnalata durante il corso.
The course will focus on the transformation of stories through code-switching. We'll examine some case-studies, analyzing the relations between the adapted text and its adaptations, and comparing their specific languages.
Da concordarsi con il docente Palazzo Nuovo, 3 piano
LIN0292
LETTERATURE COMPARATE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Da Omero ai giorni nostri, passando da un codice all'altro, le storie si trasformano. Si tratterà qui di esaminare alcuni casi significativi di "migrazioni" attraverso codici e mezzi espressivi diversi, confrontando le relazioni fra l'opera di partenza e l'adattamento nella specificità dei loro rispettivi linguaggi.
La bibliografia verrà fornita prima dell'inizio del corso.
LIN0233
LINGUA CINESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Caterina Viglione
Le zone di confine e le minoranze cinesi. Analisi delle aree di confine da un punto di vista geografico, politico-amministrativo, turistico, antropologico con approfondimenti su alcune minoranze in particolare e su alcune aree critiche. I materiali tradotti e analizzati saranno di vario genere, oltre ad articoli e documenti vari, si tradurranno alcune pagine di scrittori appartenenti alle minoranze o che abbiano legami particolari con esse.Al termine del corso sarà disponibile una dispensa con il materiale distribuito a lezione.
La prova scritta è propedeutica all’esame orale. La prova scritta è costituita da una prova di traduzione dal cinese in italiano e da una prova di comprensione di un testo scritto attraverso la risposta a quesiti aperti di un questionario in cinese o un riassunto. A queste prove si aggiungono le traduzioni/composizioni relative ai corsi di lettorato. TUTTE LE PARTI DELLA PROVA SCRITTA DEBBONO ESSERE ALMENO SUFFICIENTI PER POTERE ACCEDERE ALLA PROVA ORALE.La prova orale è divisa in due parti, da sostenersi contestualmente, una con il/i docenti di madrelingua, la seconda con il docente titolare della disciplina.
1. Alai, Fiori rossi del Tibet,2004 BUR2. Wang Gang, English,2007,Neri Pozza3. Gao Xinjian, La montagna dell'anima, Rizzoli 20024. Peter Hopkirk, I diavoli stranieri sulla via della seta, 2006, Adelphioppure Ella Maillart, Oasi proibite, 2001, EDT Ed.5. Legerton, Rawson, Invisible China: a journey through ethnic bordelands, 20096. G.Bettinelli, La Cina in vespa, 2008, Feltrinelli ( o altro testo di viaggio concordato con il docente)7. Hui Wang, La questione tibetana tra est e ovest, 20118. Eva Pfoestl,La questione tibetana, autonomia non indipendenza, 2011Altre letture (suggerite):Zhao Wuxing, The chinese ethnic minority literature, China Intercontinental PressMondo cinese (2011). Vol. 147: Gli altri cinesi. Ed. Brioschi
The course will be focused on reading comprehension of different sources and translation of literary materials about a specific topic. All relevant analysis work will be conducted mainly in Chinese.
LIN0235
LINGUA CINESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0237
LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE (9 CFU)
Andrea Carosso
Raccontare gli Stati Uniti dopo l'11 settembre, modulo B
E-mail: andrea.carosso@unito.it
ATTENZIONE: Questo corso comprende due moduli: Modulo A, Prof. Giordano; Modulo B, prof. Carosso. I due moduli vanno seguiti congiuntamente per l'ottenimento dei crediti relativi. I singoli moduli non conferiscono crediti.PROGRAMMA: Questo modulo affronta le ripercussioni interne agli Stati Uniti della "war on terror" sferrata dall'amministrazione Bush all'indomani degli attacchi dell'11 settembre. In particolare, studieremo testi letterari prodotti da una nuova generazione di scrittori americani di origine medio orientale, film e saggi critici relativi, che tematizzano da un lato la condizione degli arabi americani all'indomani dell'11 settembre e dall'altro come la crisi politica e sociale della "war on terror" si sia tasformata nell'arco del decennio in una crisi globale, alimentata da disastri di varia natura (scandalo Enron, Katrina, crisi dei mutui e crisi finanziaria) che hanno ridimensionato l'egemonia globale americana.
Una prova scritta
Mohsin Hamid, The reluctant fundamentalistMoustafa Bayoumi, How does it feel to be a problem
This B module (which must be taken in conjunction with the A module, taught by prof. Fedora Giordano) studies the US domestic repercussions of the war on terror, launched by the Bush administration in the wake of the attacks of 9-11. In particular, we will study literary texts by a new generation of American writers of middle-eastern origin, films and critical essays thematizing on the one hand the condition of Arab Americans after 9-11 and on the other how the social and political crisis engendered by the war on terror became during the decade an all-out crisis. We will study how the "disasters" responsible for this crisis (Enron, Katrina, the mortgage crisis and the financial crisis) have brought to a reconsideration of America's global hegemony.
giovedì, 10-12 VIa Verdi 10
Fedora Giordano
2° Modulo: From American Nature writing to Environmental JUstice and Ecocriticism.
E-mail: fedora.giordano@unito.it
Homepage del corso: https://www.serviziweb.unito.it/blog/?area=Blog&action=ReadForm&id=50062
INGLESE
Il corso intende discutere i mutamenti del discorso sulla natura in America dal 'Nature Writing' allo Ecocriticism alla Environmental Justice attraverso la discussione di saggi e testi letterari moderni e contemporanei.PLEASE NOTE This module is part of a two modules course. Prof. Andrea Carosso's module starts October 4th. In order to get credits for this course students are required to take BOTH modules.
Class discussion of texts,written paper and oral discussion.
A READER with texts and essays will be available before the beginning of classes at Copygest via S. Ottavio 19. Please check regularly the course blog for updates on texts, criticism and various info at https://www.serviziweb.unito.it/blog/?area=Blog&action=ReadForm&id=50062
No previous knowledge of American literature is required, but students must be fluent in English and be able to speak, read and write at an advanced level. Side info on course, classes and texts will be posted on the course blog accessible from the link below.
Corso diviso in DUE moduli (1° modulo Prof. Andrea Carosso). Ulteriori dettagli e informazioni verranno fornite sul BLOG del corso, che sostituisce a tutti gli effetti la bacheca; gli studenti sono tenuti a controllarlo settimanalmente durante il corso. Students must pre-register for this module between September 10th and September 28th by e-mail . Check regularly module's blog for all info and detail.
The course aims at introducing the changing American discourses on Nature, from Nature writing to environmental criticism to ecocriticism and Environmental Justice through a discussion of modern and contemporary literary texts and essays.
American literature, Nature writing, Environmental Justice and Ecocriticism.
martedì ore 16.15- 18, preferibilmente per appuntamento da fissare via e-mail. Palazzo Nuovo stanza 7 B 3° piano.
LIN0323
LINGUA E LETTERATURA CATALANA (9 CFU)
L'identità linguistico-culturale della Catalogna tra oralità e letteratura
Homepage del corso: http://130.192.193.3/OSLingue/Contents/OS-lettorati-lettcatalana.asp
Il corso, offerto per gli studenti di tutte le classi della Laurea della Laurea Magistrale, sarà articolato su due piani: linguistico e letterario. Sul piano linguistico, si studieranno gli aspetti fonetico-fonologici, morfo-sintattici e lessicali di livello elementare. Sul piano letterario, si presenterà un panorama sintetico dello sviluppo della letteratura catalana, con speciale riferimento all'epoca contemporanea.Il corso prevede anche delle esercitazioni di lettorato, sulla comprensione e produzione di testi scritti e orali e ogni altro aspetto relativo al livello base dell'uso pragmatico della lingua.
Colloquio in italiano sulla parte del programma letterario svolto durante il corso dalla docente e breve prova orale in catalano per valutare le competenze linguistiche acquisite.
Dispensa a cura della docente.Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite all'inizio delle lezioni.
The course, for Laurea Magistrale students, will be organized according to a double perspective: the study of catalan language (with practical exercises) and of catalan literature, with special attention to contemporary works and authors.
LIN0238
LINGUA E LETTERATURA ISPANO-AMERICANA MAGISTRALE (9 CFU)
Anna Boccuti
Il canone ispanoamericano e le sue riscritture
E-mail: anna.boccuti@unito.it
Homepage del corso: http://elearning.unito.it/lingue/
Il corso si propone di individuare e analizzare la persistenza di alcuni temi e problemi della letteratura ispanoamericana contemporanea ‒tra cui la tendenza a rileggere il passato per comprenderlo e reinterpretarlo– attraverso la lettura e l’analisi di alcuni testi fondanti del sistema letterario ispanoamericano e delle riscritture che essi hanno conosciuto nel XX secolo all’interno di generi discorsivi diversi: il romanzo, il film, il fumetto. Verranno approfonditi anche aspetti di tipo teorico strettamente collegati alle pratiche di riscrittura (intertestualità, parodia, metafinzione, ecc.ecc.).
Scritture:- 1) Cristobal Colón, Diario de navegación (una selezione)- 2) Francisco Vásquez, Jornada de Omagua y Dorado (una qualsiasi edizione)- 3) Esteban Echeverría, El Matadero / Il mattatoio, Aracne, Roma 2010 (disponibile in versione elettronica)-4) José Maria Hernández, Martín Fierro (selezione di canti)Riscritture:1) Alejo Carpentier, El arpa y la sombra, 1979 (una qualsiasi edizione in lingua originale)Abel Posse, Los perros del paraíso, 1978 (una qualsiasi edizione in lingua originale)film: Ridley Scott, 1492, la conquista del Paradiso (1992)2) Abel Posse, Daimón, 1978 (una qualsiasi edizione in lingua originale)-film: W. Herzog, Aguirre, Furore di Dio (1972)-Carlos Saura, El Dorado (1988)3) R. Piglia, A. Breccia, La Argentina en pedazos, Buenos Aires: Ediciones de la Urraca, 1991 (disponibile in versione elettronica)4) Jorge Luis Borges: “Biografia de Tadeo Isidoro Cruz” (El Aleph), “El Sur” (Ficciones), “Hombre de la Esquina Rosada” (Historia Universal de la infamia)Roberto Fontanarrosa, Inodoro Pereyra, el Renegau!, 1994 (una selezione, disponibile on-line)film: Leopoldo Torre Nilsson, Martin Fierro (1968)- Carlos Saura, El Sur (1992)Bibliografia critica:A) Parte Teorica-Andrea Berardelli, Intertestualità, Firenze, Nuova Italia, 2000 (una selezione)-Leonor Fleming, “Ocultación y descubrimiento. Relación entre historia y literatura en América Latina”, Río de la Plata. Culturas, 11-12, pp. 33-40 -Giacomo Manzoli, Letteratura e cinema, Carocci, Roma 2003 (una selezione)B) Parte storico-letteraria:-F. Antonucci, S. Tedeschi, Letteratura ispanoamericana, dalla Scoperta al Modernismo, Aracne: Roma, 2009 (solo le introduzioni ai periodi storico letterari e tutto il capitolo 1)-Tzvetan Todorov, La conquista dell'America (una selezione, una qualsiasi edizione)-Beatriz Pastor, El discurso narrativo de la conquista, 1983 (una selezione)C) Bibliografia critica sui testi:- Rosalba Campra, “Martín Fierro. Entre otros” in J. Hernández, Martín Fierro, Elida Lois, Ángel Núñez (a cura di), ALLCA XX, Archivos, 2001- Rosalba Campra, “En busca del gaucho perdido”, Revista de Critica Literaria Latinoamericana, XXX, 60, 2004, pp. 311-332- Angelo Morino, “San Cristoforo delle Indie” in A. Carpentier, L’arpa e l’ombra [1979] Torino: Einaudi, 1993, pp. 172-187- Fama, Antonio. “Historia y narración en El arpa y la sombra, de Alejo de Alejo Carpentier”. Revista Iberoamericana 52, 135-136 (1986): 547- 57.R. Campra - A. Morino, "Lo sventurato viaggio di Lope de Aguirre dalla cronaca al mito", Letterature d'America, II, 6, inverno 1981, p. 5-32-Pedro Pérez del Solar, “Los rostros de la violencia: historietas en La Argentina en pedazos”, Revista Iberoamericana, LXXVII, 234, ene-mar. 2011
Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente per concordare il programma d'esame.Sono considerati studenti frequentanti coloro che assistano al 75% delle lezioni
The course focuses on the persistence of some peculiar themes and their representations in Latin-american contemporary literature. Special attention will be paid to the re-writing of history, through the close reading of foundational texts -from the Discovery to Romanticism- and their transpositions into other discoursive genres, such as novel, movie, or graphic novel. The course will also delve into some theorical notions strictly related to the practice of re-writing (intertextuality, parody, metafiction, ecc.)
Dopo le lezioni, o su appuntamento tramite mail studio 35, V piano di Palazzo Nuovo
LIN0243
LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Anna Maria Battaglia
Traduzione e pluralità di voci
E-mail: anna.battaglia@unito.it
1 Il testo da tradurre, sia esso letterario, giornalistico, scientifico…, si articola sempre, in modi più o meno espliciti, su diversi livelli di discorso. Esso comporta cioè una pluralità di voci che possono essere esplicitamente espresse attraverso le varie forme di discorso riportato, o essere invece implicite e talvolta nascoste. Il corso, basandosi su argomenti teorici e esercitazioni pratiche, intende esaminare i criteri di individuazione dei dispositivi linguistici che rendono possibile l'eterogeneità discorsiva, e esercitare alle pratiche traduttive che consentano di salvaguardarla, per quanto è possibile, nel passaggio ad un’altra lingua.2 Successivamente si guarderà alla traduzione come ad un caso specifico di discorso riportato, alla traduzione come riformulazione di una voce altra, come ripresa di enunciati recedentemente prodotti, con le relative modalità di ricezione e di ri-enunciazione. Si cercherà attraverso questa analogia operativa – tra traduzione e discorso riportato – di dimostrare come la traduzione si pone nei confronti dell’enunciato che riformula e in che misura è costretta a prendere le distanze, in che misura si regola l’intervento del soggetto che riformula (cfr. Barbara Folkart, Le conflit des énonciations. Traduction et discours rapporté, Montréal, Les Éditions Balzac, 1991)
L’esame consisterà in una prova scritta di traduzione alla fine del semestre (con dizionari bilingui e monolingui), e in una prova orale sugli argomenti trattati durante il corso.Gli studenti che non possono frequentare sosterranno la prova scritta con i frequentanti e dovranno concordare con la docente il programma della prova orale (contattandola per mail verso il mese di aprile)La valutazione del lettorato di I e II anno di specialistica converge e fa media con il voto del I e del II anno del presente esame ufficiale.
La bibliografia verrà data durante il corso
Translation and reported speech
Accordarsi via e-mail con la docente
Marie Berthe Vittoz
A) Communication et management interculturel à travers les institutions économiques et politiques (France-Italie) B) La communication des entreprises internationales: le cas des entreprises d’oenograstronomie et de design
E-mail: marie.vittoz@unito.it
Il corso, articolato in due moduli, si propone di fornire strumenti per l'approfondimento della comunicazione specialistica (area economico-giuridica) in ambito internazionale con particolare attenzione alla realtà franco-italiana. Nel primo modulo, le differenze culturali nel management saranno oggetto di analisi teoriche e di osservazioni pratiche attraverso studio di casi e documenti specifici della cultura d'impresa. Il secondo modulo intende utilizzare gli strumenti teorici relativi alla comunicazione d’impresa al fine di osservare le specificità linguistiche delle imprese che operano in ambito internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata alle aziende del settore enogastronomico e di design e alle tematiche relative alla responsabilità sociale d’impresa (ecocompatibilità, sviluppo sostenibile).
L'esame finale si articola in: - una parte scritta due prove propedeutiche di traduzione specialistica e communications économiques; un questionario relativo al corso monografico con una parte lessicale di specialità (giuridica ed economica) - una parte oralerelativa al programma del corso monografico con discussione del dossier individuale.
AA.VV, Le Français dans les textes juridiques, Napoli, Simone, 2005AA.VV, Dictionnaire des synonymes et analogies, Paris, Larousse, 2008 F. Authey, D. Xardel, Le management interculturel, Paris, PUF, 1990P. Balboni, La comunicazione interculturale, Padova, Marsilio, 2007Batchelor; Chebli-Saadi, French for marketing, Cambridge University Press, 1997 S. Chevrier, Le management des équipes interculturelles, Paris, PUF, 2000Ph. D'Iribarne, Culture et mondialisation, Paris, Seuil, 1998P. Drivet, 50 fiches pour communiquer et s'organiser dans l'entreprise, Paris, Bréal, 2002Th. Libaert, La communication d'entreprise, Editions Economica, 1998 G. Mermet, Francoscopie pour comprendre les Français 2007, Paris Larousse 2007 M. Padovani, L'Italie des Italiens, Liana Levi/Seuil, 2002B. Théry, Manager dans la diversité culturelle, Éditions d'Organisation, 2002
Lingua francese III annualità triennale.- Competenze traduttive di base e conoscenza delle risorse elettroniche per la traduzione- Conoscenze economiche di base- Competenze comunicative scritte e orali in ambito professionale
Il corso è attivato per gli studenti delle seguenti classi di laurea:Comunic. Intern. (LM38) curriculum standard e curriculum binazionaleLM37 Lingue e Letterature moderne (a scelta) Programma ERASMUS (Francia): la docente è referente degli scambi con l’Université de Lyon 3 e con l’Université de Clermont-Ferrand
The aim of the course is to help students improve their communication skills in the fields of economy and law, with a focus on French and Italian contexts. The course will be divided into two parts. In the first part, students will be presented with the question of intercultural management through both theoretical analyses and case studies. In the second part, we will focus on corporate communication (especially in design and enogastronomy), with particular attention to sustainable development and eco-compatibility.
Mercoledì 14-16 Palazzo Badini, Via Verdi 10, IV piano, studio 20
LIN0245
LINGUA FRANCESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
vedi prima annualità
Les cultures de la communication en entreprise
Homepage del corso: sito docenti della facoltà
corso tenuto in lingua francese( in modalità CLIL)
Si intende sviluppare "l'expertise" degli studenti nell'ambito del management e della comunicazione, in particolare nelle strategie della comunicazione d'impresa alla luce dei mutamenti tecnologici. Si svilupperanno progetti di comunicazione tra aziende e pubblico in lingua francese e verranno analizzati siti di aziende multinazionali con elaborazione di documenti di sintesi che metteranno in luce anche le differenze culturali (a livello linguistico, grafico, cromatico, ecc.). Una conoscenza del lessico della comunicazione specialistica (informatica e mediatica) sarà richiesto. Inoltre gli studenti dimostreranno di conoscere l'uso di espressioni idiomatiche usuali nelle lingue di studio, oltre al francese.Seminari specifici, a cura di esperti, consentiranno la professionalizzazione della formazione accademica proposta.
La prova d'esame consisterà in una prova scritta e nella presentazione individuale di un PPT in situazione autentica, relativa all'argomento del corso. Saranno valutate : le competenze linguistiche specialistiche, le capacità di analisi dell'argomento trattato, l'organizzazione del PPT e la sua visibilità.
D.FAURE, Guide de la communication écrite de l'entreprise, Paris, Maxima, 2002R.P.HEUDE, Guide de la communication pour l'entreprise, Paris, Maxima , 2005C.DESOUTTER, C.ZORATI, Vers les Ecrits professionnels -Principes et Pratiques-, Milano, LED, 2011E.MORIN, La Voie Pour l'avenir de l'Humanité, Paris, Fayard, 2011AAVV, Les mots de la communication ( polycopié)C.BEDFOR, JP.MEUNIER, Expressions illustrées ABCDaire bilingue Français- Anglais/Anglais -Français, Paris, La Maison du Dictionnaire, 2009CDROM "Analyse contrastive de sites d'entreprises multinationales" a cura degli studenti del secondo anno LM38 2011-12 realizzato dal CLIFU
-conoscenza della letteratura relativa al Management interculturale ( corso di primo anno LM38 in lingue straniere)Gli studenti saranno valutati all'inizio dell'anno per verificare la competenza piena del livello C1 del Quadro europeo di riferimento.
Il corso -di tipo annuale -si svolgerà secondo un calendario che gli studenti sono invitati a consultare sul sito docente entro fine settembre.La prima lezione non sarà il 12 novembre ma in data anticipata per consentire una condivisione degli obbiettivi del corso e una illustrazione del lavoro individuale.
The aim of the course is to develop students’ expertise in management and communication strategies as adopted by enterprises in the light of technological changes. Communication between enterprises and the audience, in the French language, will be dealt through ad-hoc projects. Multinational enterprises web sites will be examined and outlined in schematic plans where cultural differences (at a cultural, graphic design and chromatic level) will be highlighted.Knowledge of the lexicon used in specialized communication (computer and the media) is needed. Fixed expressions common to the languages studied, beside French, will be used by the students..Specific workshops, hold by experts, will enable a professional perspective of the academic syllabus here proposed.The development of expertise in management and communication strategies as adopted by enterprises is the aim of the course. Multinational enterprises web sites will be examined in order to highlight cultural differences. Workshops with experts will provide a professional perspective.
The development of expertise in management and communication strategies as adopted by enterprises is the aim of the course. Multinational enterprises web sites will be examined in order to highlight cultural differences. Workshops with experts will provide a professional perspective.
primo semestre :14.30-16 Via Verdi 10, Palazzo Badini, studio 20 , IV piano
LIN0248
LINGUA GIAPPONESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Yuko Fujimoto
LIN0250
LINGUA GIAPPONESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0253
LINGUA HINDI (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Andrea Drocco
LIN0255
LINGUA HINDI (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0187
LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Valerio Fissore
Traduzione letteraria e traduzione specialistica: one and the same theory
E-mail: valerio.fissore@unito.it
inglese
Il corso è diretto agli studenti del primo e secondo anno del Corso magistrale in Traduzione e del Corso di Lingue e Letterature Moderne. La parte teorica è volta a provare che una sola teoria generale del tradurre è in grado di regolare l'attività sia del traduttore letterario sia del traduttore di testi specialistici (la tipologia generalmente identificata come "comunicativa"). La parte pratica (traduzione) tratterà testi nelle due aree. I materiali di lavoro saranno indicati durante le lezioni.Il corso è unico per le due annualità. Gli studenti che nel primo anno sceglieranno di affrontare specificamente un ambito (ad esempio quello letterario) dovranno operare nel secondo anno nell'altro ambito (quello "comunicativo"). E viceversa.Gli studenti che seguano il corso come unica annualità sceglieranno in quale ambito preparare l'esame.
L'esame consiste nella preparazione individuale di una traduzione di un tipo testuale scelto, con approvazione del docente, e di un saggio di commento al lavoro eseguito; dovrà contenere indicazioni di natura metodologico-teorica, descrizione del tipo testuale in esame, analisi critica della traduzione eseguita con discussione delle scelte operate. Il saggio sarà scritto secondo le indicazioni retoriche indicate dal docente, completo delle note necessarie e della bibliografia di riferimento.Traduzione e commento saranno base di discussione dell'esame orale.Traduzione e commento saranno presentati al docente in forma cartacea due settimane prima della data indicata nel calendario esami per l'orale.
U. Eco, Dall'albero al labirinto, BompianiV. Fissore, The Drama of Discourse, TraubenP.Newmark, A Textbook of Translation, Prentice Hall(Questi libri dovranno essere stati letti prima dell'inizio del corso. Ulteriore bibliografia sarà indicata e discussa durante le lezioni)
Si veda "Programma del corso" sopra.See "Programma del corso" above.
The course aims at putting to the test the validity of one theory of translation for all types of text, literary and non-literary. Translation practice will take care of both literary and "communicative" texts.
giovedì 15:00-17:00 Dipartimento di Scienze del Linguaggio, via Verdi 10
LIN0185
LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
E-mail: valerio.fissoire@unito.it
Si veda LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) - Laurea magistrale
Si veda LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG.) - Laurea magistrale
giovedì ore 15.00-17.00 Dipartimento di Scienze del Linguaggio, via Verdi 10
Cristiano Furiassi
Language Contact: Focus on the Caribbean
E-mail: cristiano.furiassi@unito.it
Homepage del corso: www.personalweb.unito.it/cristiano.furiassi
Il corso è diviso in due parti. La prima parte è un’introduzione allo studio del contatto linguistico, con particolare riferimento ai fattori strutturali e sociali che lo determinano (language maintenance, language shift, language creation). Tra i vari esiti del contatto linguistico, particolare attenzione sarà rivolta alla creazione di nuove lingue. La seconda parte del corso è dedicata alle varietà dell’inglese e ai pidgin e ai creoli di base inglese sviluppatisi nei Caraibi. Le lezioni si terranno in inglese.
L’esame consisterà in una prova orale in inglese e verterà sugli argomenti trattati nel testo di riferimento (Winford) e in tre saggi accademici (da scegliere tra quelli indicati all’inizio delle lezioni). Per quanto riguarda la prima parte del corso, ciascuno studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia propria del contatto linguistico e di saper spiegare i fattori strutturali e sociali che caratterizzano la creazione di nuove lingue. Relativamente alla seconda parte del corso, gli studenti dovranno essere in grado di descrivere l’influenza dell’inglese nelle diverse varietà linguistiche parlate nei Caraibi.Competenza linguistica e qualità dell’esposizione saranno parte integrante della valutazione. La valutazione finale sarà integrata con l’esito della prova propedeutica (lettorato) d’inglese del primo anno, che va obbligatoriamente superata prima dell’esame. Informazioni relative alla prova propedeutica (lettorato) d’inglese sono reperibili alla pagina www.lettoratiinglese.unito.it.
Winford, Donald. 2003. An Introduction to Contact Linguistics. Blackwell: Oxford.
Agli studenti è richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese e una certa familiarità con i più comuni concetti della linguistica strutturale, acquisite durante la propria carriera universitaria e tali da poter garantire la comprensione e l’assimilazione dei concetti trattati nei testi utilizzati ed esposti a lezione.
I non frequentanti sono tenuti a svolgere le stesse attività previste per i frequentanti in quanto non vi sono differenze nel programma d’esame.
The course is divided into two parts. The first part is an introduction to the study of language contact and its outcomes, as well as the structural and social factors involved (language maintenance, language shift, language creation). Among language-contact phenomena, the creation of new languages will be analyzed thoroughly. The second part of the course focuses on varieties of English and English-based pidgins and creoles spoken in the Caribbean. Classes will be taught in English.
annuale (dal 12 settembre 2012 al 17 luglio 2013)mercoledì 16.00-17.00 studio 22, III piano, Palazzo Nuovo
LIN0186
LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Virginia Pulcini
The vocabulary of business and tourism through dictionaries and corpora
E-mail: virginia.pulcini@unito.it
Homepage del corso: www.personalweb.unito.it/virginia.pulcini
Il corso presenta una panoramica sui dizionari di inglese, con particolare riguardo ai dizionari monolingui per apprendenti (English learner’s dictionaries) e il loro sviluppo nella produzione lessicografica inglese fino ad oggi. Illustra i problemi teorici e pedagogici relativi ai dizionari per apprendenti, tra cui il lessico controllato (controlled vocabulary), le costruzioni verbali e la fraseologia, focalizzando l’attenzione sui principali dizionari oggi disponibili online e sui cambiamenti alla macrostruttura e alla microstruttura introdotti nelle più recenti edizioni fino all’attuale produzione di dizionari elettronici. Si sofferma sulla ricerca linguistica in campo lessicale (collocazioni e forme idiomatiche) e grammaticale, coadiuvata dai nuovi strumenti tecnologici dagli anni 1970 e dalle risorse per la ricerca (corpora). La riflessione sul lessico della lingua inglese verterà soprattutto su terminologia, collocazioni, fraseologia e strutture sintattiche specifiche del business, del turismo e della comunicazione internazionale. Durante le lezioni, che si svolgeranno nel laboratorio linguistico, gli studenti svolgeranno ricerche di gruppo e individuali sul lessico del proprio campo di specialità, con la possibilità di partecipare a un seminario svolto sulla piattaforma di e-learning del dipartimento..
L' esame orale, in inglese, verte sui contenuti delle letture scelte e sulla presentazione di un breve saggio di ricerca individuale. Il saggio, in inglese, deve riguardare un argomento lessicale (fraseologia, collocazioni), o grammaticale (costruzione verbale, verbi frasali), o lessicografico (pronuncia, definizioni, esempi d’uso, ecc.) in chiave comparativa tra le fonti lessicografiche e i corpora presi in esame nel corso. Per la stesura del saggio gli studenti (specialmente i non frequentanti) troveranno spiegazioni dettagliate sulle slide e sui materiali di lavoro disponibili alla fine delle lezioni. Il corso sarà affiancato da un Workshop gestito attraverso la piattaforma di e-learning della facoltà, a cui potranno partecipare gli studenti frequentanti. Si veda il sito personale della docente (www.personalweb.unito.it/virginia.pulcini)
Cowie, A. P., English Dictionaries for Foreign Learners, Oxford University Press, 2002 (chapters 1 and 4).Halliday, M.A.K. , Teubert W. and Yallop C. Lexicography and Corpus Linguistics. An Introduction, 2004, Continuum (selected chapters)Atkins B.T. and Rundell M. The Oxford Guide to Practical Lexicography, 2008, Oxford University Press. (selected chapters)Gotti, M.. The language of tourism as specialized discourse. In O. Palusci and S. Francesconi (eds.), Translating tourism. Linguistic/cultural representations. Trento: Editrice Università degli Studi di Trento. 2006.15-34.Molino, A. “Anglicisms in Italian as alerts to greenwashing: a case study”, CADAAD, Volume 5/1, 2011 Pulcini, V. Register variation in tourism terminology. In R. Facchinetti (ed.) English Studies between Lexicology and Culture, Cambridge Scholars Publishing, Newcastle-Upon-Tyne.Sinclair, J. The Search for Units of Meaning, in Textus, IX, 1996, 75–106.Walker, C. How a corpus-based study of the factors which influence collocation can help in teaching business English. English for Specific Purposes, 30 (2011), 101-112.L’elenco definitivo delle letture assegnate sarà dato all’inizio delle lezioni (lunedì 1° ottobre 2012). Al temine del corso saranno messe a disposizione le slide delle lezioni.
Gli studenti devono possedere un’ottima competenza nell'uso dell'inglese orale e scritto (livello C1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere). Devono anche conoscere i fondamenti della linguistica inglese, in particolare la fraseologia e la sintassi, e avere abilità informatiche di base per la navigazione in Internet, la consultazione di dizionari on-line e di corpora.La valutazione finale dell’esame integrerà il risultato della prova propedeutica del secondo anno (Oral report and presentation skills).
Per sostenere questo esame gli studenti devono aver superato l'esame di Lingua inglese del primo anno (comprensivo della prova propedeutica) e la prova propedeutica del secondo anno.
This course offers an overview of English dictionaries, with special reference to monolingual learner’s dictionaries and their development within the English lexicographic production up to the present. It illustrates the theoretical and pedagogical problems related to learner’s dictionaries, such as controlled vocabulary, verb patterns and phraseology, focussing the attention on the major dictionaries available online today and on the changes in the macro- and microstructure introduced in the most recent editions, up to the release of electronic dictionaries. The course also deals with linguistic research in the areas of lexis (collocations and idioms) and grammar, supported by new technology from the 1970s and research resources (corpora). The analysis of English lexis will focus especially on terminology, collocations, phraseology and syntactic patterns specific to business, tourism and international communication. During lessons, which will be held in the language laboratory, students will carry out group and individual research on the lexicon of their own subject fields. The course will also include an online Workshop using the e-learning platform of the Department for students attending lessons. See the tutor’s personal website: www.personalweb.unito.it/virginia.pulciniThe final examination will be oral and will include a discussion of the final paper and questions on the set readings. The final paper must address one of the topics discussed in the course, i.e. lexis (phraseology, collocations), grammar (verb pattern, phrasal verbs), carrying out a comparison of the lexicographic sources and corpora examined in the course. Detailed guidelines for the writing of the final paper will be given in the course slides and in the course materials, available at the end of the course. The final evaluation will be combined with the assessment obtained for the practical language lessons of the second year (oral report and presentation skills).ERASMUS students should personally see the tutor at the beginning of the course.
This course offers an overview of English dictionaries, with special reference to monolingual learner’s dictionaries and their development within the English lexicographic production up to the present.The course also deals with linguistic research in the areas of lexis (collocations and idioms) and grammar, supported by new technology from the 1970s and research resources (corpora). The analysis of English lexis will focus especially on terminology, collocations, phraseology and syntactic patterns specific to business, tourism and international communication.
martedì ore 15-17Tuesdays 3:00-5:00 p.m. Palazzo Nuovo,third floor, room 22
LIN0190
LINGUA POLACCA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
L'umorismo nella traduzione dei testi letterari. Humor w przekladzie.
polacca e italiana
Nel corso saranno presentate e discusse le principali teorie della traduzione diffuse in Polonia che saranno quindi esemplificate con varie versioni di brani letterari scelti. Particolare attenzione sarà rivolta ai testi di carattere umoristico, considerando gli aspetti linguistici, storici e culturali legati al comico e la loro traducibilità o (in)traducibilità
Prova orale sull'argomento del corso e analisi delle traduzioni scritte elaborate dallo studente (4-5 pagine).
L. Costantino, Teorie della traduzione in Polonia, Viterbo, Sette Città, 2009 (parti trattate nel corso).K. Hejwowski, Kognitywno-komunikacyjna teoria przek³adu, Warszawa, PWN, 2006 (parti trattate nel corso).D.Buttler, Komizm s³owny w twórczo¶ci Stefana ¯eromskiego. In: O jêzyku literatury. U¦, Katowice 1981.R. Wójcik, Dowcip jêzykowy w opowiadaniach S³awomira Mro¿ka, In: O jêzyku literatury. U¦, Katowice.I.Putka, La norma di fronte alle nuove tendenze nella lingua polacca contemporanea, in: Atti del Convegno dei Polonisti italiani, Roma 2001.Materiale didattico distribuito a lezione e disponibile a fine corso presso il banco prestiti della Biblioteca del Dipartimento di Lingue.
lettorato di lingua
The course will be partly in Italian and partly in Polish.Polish or English bibliography will be available for Erasmus students.Students will be expected to attend also Polish language classes (lettorati).
Introduction to modern theories of translation in Poland and their applications to literary texts translations. Analisys of chosen fragments of literary texts, with special attention to the humoristics elements and to the linguistic, historical and cultural problems of their translations.
Lunedì ore 14-15 Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo
LIN0188
LINGUA POLACCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Polacca e italiana
vedi programma lingua polacca magistrale annualità unica
scritta e orale
vedi : "lingua polacca magistrale annualità unica"
lettorato
see : "lingua polacca magistrale annualità unica"
Lunedì 14-15 Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo
LIN0189
LINGUA POLACCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Vedi programma "lingua polacca prima ammualità magistrale"
vedi "lingua polacca prima ammualità magistrale"
see: "lingua polacca prima ammualità magistrale"
LIN0193
LINGUA PORTOGHESE (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Antonio Fournier
Portogallo, cosa mentale
E-mail: antonio.fournier@unito.it
Portoghese
O curso pretende revisitar as categorias culturais da identidade portuguesa através do estudo e análise das propriedades semantico-discursivas do texto literário nas modalidades da poesia, conto e ensaio. Será dedicada particular atenção à prática da tradução literária com vista à identificação e transposição de algumas das famílias de ideias mais emblemáticas da semiótica cultural portuguesa. Serão ainda analisados os protocolos linguístico-culturais de codificação do imaginário italiano sobre Portugal configurado em alguns textos literários de autores transalpinos.
O exame oral final consistirá na exposição em PORTUGUÊS dos conteúdos presentes na bibliografia do programa [revista SUBMARINO: secções Portogallo allo specchio (poesia) / Labirinto portoghese (ensaio) + leitura obrigatória: MOLL (Imagologia) e REI (cronologia) + 2 ensaios à escolha da sebenta entre SARAIVA/SPAGGIARI; LIMA/SOUSA] (vedere inoltre annotazioni)Nota: gli studenti non frequentanti, oltre la revista SUBMARINO (secções Portogallo allo specchio / Labirinto portoghese), sono tenuti a leggere tutti i testi della bibliografia. (vedere inoltre annotazioni)
AA.VV., Submarino n°0, Scritturapura, Asti, 2012 LIMA, Isabel Pires de, “O Regresso de D.Sebastião: narrativa e mito na narrativa portuguesa contemporânea” in AA.VV., Literatura de viagem. Narrativa, história, mito, Cosmos, Lisboa, 1997, pp.455-466.MOLL Nora, “Immagini dell’«altro». Imagologia e studi interculturali” in Armando Gnisci (cura), Letteratura comparata, Bruno Mondadori, Milano, 2002, pp.185-208.SPAGGIARI, William, “L’isola non trovata: immagini del Portogallo” in Studi di italianistica, Diabasis, Reggio Emilia, 2004, pp.238-259.REI Matteo, “Cronologia portoghese” in Letteratura del Portogallo. Quaderni del Premio Acerbi n°8, Fiorini, Verona, 2007, pp.35-39. SARAIVA, António José, “A língua. Observações sobre a língua portuguesa como expressão cultural” in A Cultura em Portugal. Teoria e História, Gradiva, Lisboa, 1994, pp.40-71. SOUSA, Maria Leonor Machado de Sousa, “Inês de Castro no século XX” in Patrizia Botta (cura), Inês de Castro. Studi. Estudos. Estudios, Longo Editore, Ravenna, 1999, pp.258-266.
Como prova escrita final [esonero], cada aluno deverá apresentar até final do I semestre (prazo máximo: 31 de Março de 2013):- tradução integral do italiano para o português, de um texto (4 páginas) à escolha da secção “Labirinto portoghese” da revista Submarino; (per studenti frequentanti e non frequentanti);- recensão (4 páginas em português) de um romance contemporâneo português, previamente apresentado e discutido nas aulas na modalidade de clube de leitura. (per gli studenti frequentanti);- recensione (4 pagine in portoghese) di uno dei saggi presenti nella rivista SUBMARINO (sezione "Labirinto portoghese"). Nota: prendere come modello per la stesura della recensione, la sezione "Siluro" della medesima rivista (per gli studenti non frequentanti).La dispensa con i materiali per l'esame (tranne SUBMARINO) è disponibile presso la copisteria COPINFORM (davanti a Palazzo Nuovo). La rivista SUBMARINO si trova in vendita presso la libreria CELID a Palazzo Nuovo.
The aim of the course is to provide students with a deepening knowledge of culture categories of Portuguese identity, by means of analysing semantics and discursive properties of Portuguese literary text. Special focus will be given to literary translation in order to better identify and transpose in both languages some of the most emblematic topics of Portuguese cultural semiotics and Italian imaginary concerning Portugal.
Martedì 18-20 (I semestre) / mercoledì 17-20 (II semestre) Studio E21 V piano Palazzo Nuovo Via Sant'Ottavio 21
LIN0191
LINGUA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
O curso pretende revisitar as categorias culturais da identidade portuguesa através do estudo e análise das propriedades semantico-discursivas do texto literário nas modalidades da poesia,conto e ensaio. Será dedicada particular atenção à prática da tradução literária com vista à identificação e transposição de algumas das famílias de ideias mais emblemáticas da semiótica cultural portuguesa. Serão ainda analisados os protocolos linguístico-culturais de codificação do imaginário italiano sobre Portugal configurado em alguns textos literários de autores transalpinos.
martedì 18-20 (I semestre) / mercoledì 17-19 (II semestre) Studio E21 V piano Palazzo Nuovo Via Sant'Ottavio 20
LIN0192
LINGUA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Martedì 18-20 (I semestre) / Mercoledì 17-20 (II semestre) Studio E21 V piano Palazzo Nuovo Via Sant'Ottavio 20
LIN0196
LINGUA ROMENA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Introduzione alla traduzione letteraria dal romeno: teoria a pratica
Il corso mira a fornire elementi teorici e pratici che permettano a studenti con buone conoscenze di lingua romena di affrontare con maggiore consapevolezza la traduzione letteraria dal romeno all’italiano.Il corso sarà strutturato in due momenti: la prima parte del corso sarà dedicata a una breve introduzione teorica agli studi sulla traduzione e ai suoi problemi, mentre la seconda parte avrà carattere applicato e sarà dedicata alla traduzione in italiano di testi letterari in lingua romena e all’analisi di traduzioni preesistenti.
La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio. Si ricorda che, per tutte le annualità (I-II-III triennale, I-II magistrale, unica triennale/magistrale), l’ACCESSO AL COLLOQUIO È CONDIZIONATO DAL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI LETTORATO, la cui valutazione concorre a formare il voto finale dell’esame di Lingua romena.
La bibliografia di riferimento verrà indicata nel corso delle lezioni.
La frequenza al corso non è obbligatoria ma è caldamente raccomandata, soprattutto data la natura applicata seconda parte del corso: gli studenti che supereranno il 20% di assenze dovranno sostenere l’esame da non frequentanti.Gli studenti che sostengono l’esame da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.
The course aims to provide theoretical and practical elements that will allow students with good knowledge of Rumanian language to approach with increased awareness the literary translation from Rumanian into Italian.The course will be divided into two parts: the first part will be devoted to a brief theoretical introduction to translation studies, while the second, more applied part will be dedicated to the translation and analysis of literary texts.
Lunedì, 14:00-16:00 Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo
LIN0194
LINGUA ROMENA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
La frequenza al corso non è obbligatoria ma è caldamente raccomandata, soprattutto data la natura applicata seconda parte del corso: gli studenti che supereranno il 20% di assenze dovranno sostenere l’esame da non frequentanti. Gli studenti che sostengono l’esame da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.
LIN0195
LINGUA ROMENA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0199
LINGUA RUSSA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Giulia Baselica
La traduzione dal russo all'italiano: dalla teoria alla pratica
E-mail: giulia.baselica@unito.it
Russa
Introduzione teorica La parte introduttiva del corso consiste in una rapida presentazione dei problemi fondamentali caratterizzanti l’attività traduttiva, mediante analisi e confronto di differenti approcci – secondo una prospettiva diacronca e sincronica – alle varie tipologie testuali.Laboratorio di traduzione Alla parte introduttiva teorica segue l’attività laboratoriale, consistente nella traduzione dal russo all’italiano di testi di carattere divulgativo inerenti a vari temi e di testi specialistici di argomento economico, tecnico, scientifico. Il confronto e la discussione inerente alle possibili soluzioni traduttive, quindi l’individuazione delle strategie traduttive applicate alla versione italiana dei testi prodotti costituiranno un momento essenziale della lezione laboratoriale. Una parte delle lezioni sarà dedicata all’analisi contrastiva tra diverse traduzioni edite in lingua italiana di testi letterari russi.
L’esame di Lingua russa I/II annualità si articola in una prova scritta e in una prova orale.La prova scritta consiste nella traduzione di un testo dal russo all’italiano, a scelta dello studente, tra più tipologie proposte. La traduzione dovrà essere svolta con l’impiego dei lessici ritenuti necessari dallo studente, in formato cartaceo o elettronico. Alla prova scritta seguirà la prova orale (alla quale si è ammessi soltanto se superata la prova scritta), che consisterà in un colloquio in lingua russa sui contenuti trattati nella parte introduttiva teorica del corso e in una discussione della prova scritta.
Bibliografia (Introduzione teorica)A. Fedorov, Osnovy obščej teorii perevoda, Moskva, «Filologija tri», 2002: cap. 1A. Paršin, Teorija i praktika perevoda, Moskva, «Russkij jazyk», 2008: capp.1-5V. Kommissarov, Teorija perevoda, Moskva, «Vysšaja škola», 1990: Priloženie, Kratkij Slovar’ perevodčeskich terminovU.Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani, 2003 (lettura integrale)(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di letture integrative consigliate) Bibliografia (Laboratorio di traduzione) Testi oggetto di traduzione raccolti in una dispensa a cura della docente(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di lessici e di risorse sitografiche, oltre che di testi di riferimento utili alla pratica della traduzione)
Theoretical introductionAn introductory part of this course will be devoted to a short presentation of the main problems in translation practice. Different translation strategies and textual approaches will be examined from diachronic and synchronic perspectives.Translation practiceIt consists of translation training. Different texts concerning general topics and specialized texts (economic, political, technical, scientific texts) will be translated from Russian into Italian. Translation solutions will be analyzed in class discussions. The last part of the course will be devoted to critical comparisons of Italian translations of Russian classics.
L'orario di ricevimento verrà comunicato all'inizio del corso
LIN0197
LINGUA RUSSA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
La traduzione dal russo all’italiano: dalla teoria alla pratica
L'orario di ricevimento verrà indicato all'inizio del corso
LIN0198
LINGUA RUSSA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
LIN0202
LINGUA SERBA E CROATA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
La traduzione: teoria e prassi
Il corso in lingua sarà focalizzato sui problemi legati alla lettura, all'analisi del testo, alla stesura e alla sua revisione. Saranno quindi messi a confronto e analizzati testi in lingua originale e la loro traduzione italiana, con lo scopo di individuare le soluzioni dei rispettivi traduttori.Una parte del corso sarà dedicata alla traduzione scritta di testi letterari, di saggistica letteraria o di tipo giornalistico, a scelta dello studente, di almeno dieci pagine da presentare alla docente alla fine del corso.
L'esame è in lingua serba o croata a scelta dello studente. All'esame orale si accede dopo aver consegnato la traduzione scritta (cfr. sopra) e le prove scritte d'esame (due traduzioni dall'italiano e verso l'italiano).
U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, 2006 (brani da concordare).K. Cukovskij, La traduzione: una grande arte, Venezia, 2003.B. Osimo, La traduzione totale, Udine, 2004.Knjizevno prevodjenje: teorija i istorija, a cura di K. Vidakovic-Petrov, Beograd, 1989.B. Hlebec, Opsta nacela prevodjenja, Beograd, 2009.Lj. Banjanin,Italijanski prevodi poezije Jovana Ilica, in AA.VV., Porodica Iliæ u srpskoj književnostii,Beograd, 2003, 249-264.
Il corso di Lingua serba e croata è uno e vale come prima o come seconda annualità, nonché come annualità unica del corso magistrale.
Textual analysis and translation from Serbian and Croatian into Italian.
LIN0200
LINGUA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Il corso sarà focalizzato sui problemi legati alla lettura, all'analisi del testo, alla stesura e alla sua revisione. Saranno quindi messi a confronto e analizzati testi in lingua originale e la loro traduzione italiana, con lo scopo di individuare le soluzioni dei rispettivi traduttori.Una parte del corso sarà dedicata alla traduzione scritta di testi letterari, di saggistica letteraria o di tipo giornalistico, a scelta dello studente, di almeno dieci pagine da presentare alla docente alla fine del corso.
Il corso e l'esame si svolge in lingua serba o croata a scelta dello studente. All'esame orale si accede dopo aver consegnato la traduzione scritta (cfr. sopra) e le prove scritte d'esame (due traduzioni dall'italiano e verso l'italiano).
Lunedì ore 14-15 Studio 14, III piano, Palazzo Nuovovia S. Ottavio 20 - 10 124 Torino
LIN0201
LINGUA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Il corso e l'esame si svolge in lingua serba o croata a scelta. All'esame orale si accede dopo aver consegnato la traduzione scritta (cfr. sopra) e le prove scritte d'esame (due traduzioni dall'italiano e verso l'italiano).
Cfr. la Bibliografia indicata per il corso di Lingua serba e croata (prima annualità magistrale)
Lunedì ore 14-15 Studio 14, III piano, Palazzo Nuovocia S. Ottavio, 20 - 10 124 - Torino
LIN0205
LINGUA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Maria Isabella Mininni
E-mail: mariaisabella.mininni@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Mininni/oss-home.asp www.iberistica.unito.it
Il corso teorico e pratico, tenuto in Lingua Spagnola, prevede lo sviluppo e l'approfondimento delle competenze traduttive acquisite, con particolare riferimento ai meccanismi di traslazione culturale, all’importanza della ricezione del testo nella lingua d’arrivo e alle finalità della moderna traduttologia. Le riflessioni teoriche troveranno riscontro nell'analisi comparata delle forme di equivalenza espressiva proposte da testi tradotti e nel lavoro di traduzione in aula di testi letterari e specialistici che verranno indicati all’inzio del corso.
La prova d’esame consiste nella realizzazione commentata e ragionata di una traduzione dallo spagnolo in italiano e nella descrizione orale argomentata (in spagnolo) del lavoro svolto.Gli studenti NON frequentanti sono tenuti a contattare la docente per concordare il programma.
Fortini F., Lezioni sulla traduzione, Macerata, Quodlibet, 2011Morelli M., La interpretación español-italiano. Planos de ambigüedad y estrategias, Granada, Comares, 2010Muñoz Miquel, A, Estudios de traducción e interpretación, Entornos de especialidad, Castellón, Universidad Jaume I, Vol. II, 2012 Paolinelli M., Di Fortunato E., Tradurre per il doppiaggio, Milano, Hoepli, 2005 (Cap. I, pp. 1-50)
Per sostenere l'esame di Lingua Spagnola (annualità unica) è necessario aver superato la Prova propedeutica (lettorato I Magistrale)
The course will focus on textual analysis and translation Spanish-Italian
Mercoledì h. 16-18 Palazzo Nuovo, V piano, Studio 37
LIN0203
LINGUA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Per sostenere l'esame di Lingua Spagnola I è necessario aver superato la Prova propedeutica I (Lettorato I Magistrale).
Mercoledì, h. 16-18 Palazzo Nuovo, V piano, studio 37
LIN0204
LINGUA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Per sostenere l'esame di Lingua Spagnola II è necessario aver superato l'esame di Lingua Spagnola I e la Prova propedeutica I e II (Lettorato I e II Magistrale)
LIN0208
LINGUA TEDESCA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)
Lucia Cinato
vedi programma del corso di LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG)
LIN0206
LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)
Aspetti e problemi della mediazione linguistica orale nella comunicazione politica internazionale.
E-mail: lucia.cinato@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Cinato
Il corso è tenuto in LINGUA TEDESCAIl corso, teorico e pratico, si propone di avviare gli studenti alla pratica della mediazione orale dalla lingua tedesca alla lingua italiana, mirando allo sviluppo e al perfezionamento delle competenze linguistiche, interpretative e traduttive attraverso l'analisi e la riproduzione di situazioni comunicative professionali. Partendo dall'analisi del ruolo del mediatore linguistico e culturale, il processo di traduzione orale verrà esaminato dal punto di vista teorico nelle fasi in cui esso si articola. Successivamente verrà introdotta la tecnica di presa degli appunti, che servirà da supporto alla memoria in fase di riproduzione del testo. Si dedicherà una parte del lavoro all'individuazione delle principali caratteristiche del discorso politico tedesco e internazionale sulla base di articoli e discorsi di rappresentanti del mondo della politica e dell’economia. Ciascun partecipante al corso dovrà preparare una breve relazione orale concordata con la docente e consegnare a fine corso un glossario in ambito specialistico.
prova orale
Cinato, Lucia (2011), Mediazione linguistica tedesco-italiano. Aspetti teorici e applicativi. Esempi di strategie traduttive. Casi di testi tradotti, Milano, Hoepli.Garzone, Giuliana (a cura di) (1990), La terza lingua, CisalpinoKautz, Ulrich (2002), Didaktik des Übersetzens und des Dolmetschens, IudiciumSchröter, Melanie / Björn, Carius (2009), Vom politischen Gebrauch der Sprache. Wort, Text, Diskurs. Eine Einführung, Frankfurt a.M., Peter LangUlteriori indicazioni bibliografiche e materiali verranno forniti durante il corso
Lettorato Lingua tedesca I
Il corso avrà carattere seminariale e prevede la partecipazione attiva degli studenti. Pertanto la frequenza al corso è particolarmente raccomandata. Sono previsti alcuni incontri di approfondimento con specialisti sulla traduzione semi-automatica.Nella prima settimana di ottobre (consultare le news di facoltà per la data esatta) ci sarà una riunione informativa per tutti gli studenti di Tedesco.
Oral translation from German into Italian
Acquisizione di competenze traduttive e interpretative in ambito settoriale dal tedesco all'italiano e riconoscimento di alcune caratteristiche della lingua della politica.
martedì h. 11.00 Studio 14, III piano Palazzo Nuovo, Via S. Ottavio, 20
LIN0207
LINGUA TEDESCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)
Marcella Costa
Generi testuali in ambito scientifico e tecnico Tedesco-Italiano/Textsorten der Wissenschaft und der Technik Deutsch-Italienisch
E-mail: marcella.costa@unito.it
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Costa/oss-home.asp
Tedesca
Nel corso verranno discusse le caratteristiche di diversi generi testuali dell'ambito scientifico e tecnico e le problematiche traduttive ad essi connesse. Particolare attenzione sarà dedicata alla grammatica testuale e alla pratica traduttiva, anche con il sussidio delle tecnologie al servizio del traduttore. All'interno del corso è previsto un seminario di introduzione al programma TRADOS, svolto in collaborazione con la dott.ssa Adriana Damascelli.La frequenza costante è vivamente consigliata.
Relazione orale durante il corso (Referat) e relazione scritta/traduzione con commento e glossario al termine del corso.
S. Bosco, Il tedesco lingua compatta, Alessandria, dell'Orso 2007C. Fandrych/M. Thurmair, Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht, Tübingen, Stauffenburg 2011Göpferich, Susanne (1995). Textsorten in Naturwissenschaft und Technik. Pragmatische Typologie – Kontrastierung – Translation. Tübingen: Narr.R. Stolze, Fachübersetzung, Tübingen, Narr 1999All’inizio del corso la docente fornirà una dispensa con i saggi da preparare per i Referate in classe.
Lingua tedesca I magistrale e Prova propedeutica di tedesco II
Text linguistics for specific purposes in German-Italian contrast
martedì h 10 Palazzo Nuovo, stanza 19, III p.
LIN0313
LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 1 (9 CFU)
Maria Grazia Margarito
Analyse de discours: textes touristiques typiques et a-typiques. Tourisme/tourismes.
E-mail: mariagrazia.margarito@unito.it
Corso ed esami si tengono esclusivamente in lingua francese
N.B.: Il corso di Linguistica francese VALE PER Lingua francese (corsi di laurea magistrale).Il corso si articola in due parti, una teorica generale (A) e una specifica e di introduzione alla ricerca (B), centrata sugli argomenti di questo programma. (A) Introduzione alla "analyse de discours" di "scuola francese". Introduzione alle nozioni teoriche e alla nomenclatura scientifica di questo importante filone della linguistica francese. (B) Esame di testi, "turistici" e delle loro varie tipologie (guide turistiche, presentazioni di località turistiche on line, siti per viaggi, siti ufficiali francesi e italiani , turismi di nicchia, ecc.). Informazioni sul programma effettivamente svolto, sui testi distribuiti ed esaminati durante il corso saranno collocate sul sito della docente (www.lingue.unito.it --> docenti della Facoltà --> nome docente).Nessuna copisteria è autorizzata a trattenere materiale del corso.
Esame orale con presentazione di dossier il cui allestimento verrà indicato passo passo durante il corso.
MAZIERE, F., L'analyse du discours : histoire et pratiques, Paris, PUF, 2010 (testo completo)Capitoli tratti dalle opere seguenti (saranno indicati durante il corso e precisati nel programma definitvo che sarà disponibile al termine del corso sul sito della docente):SAUSSURE, F. DE, Cours de Linguistique générale, Paris, Payot LEHMMANN, F. MARTIN-BERTHET, Introduction à la lexicologie, Paris, DunodBENVENISTE, E. Problèmes de linguistique générale, Paris, GallimardJAKOBSON, R., Eléments de linguistique générale, Paris, Minuit
Si invita ad essere presenti alla prima lezione (1° ottobre 2012 ore 16 - aula 2.6 secondo piano di Palazzo Venturi, via Verdi 25) per informazioni sullo svolgimento del corso, modalità di preparazione del dossier, lettorati per lauree specialistiche.
The course is completely taught in French and is organized in two parts. The first part will be concerned with Linguistics and "Analyse de discours"; the second one will analyze texts (tourism and beyond) .
Giovedi ore 10-12 . Dal 1° ottobre 2012 al 31 maggio 2013. Palazzo Badini Confalonieri, Via Verdi 10, quarto piano, studio n. 13.
LIN0319
LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 2 (9 CFU)
Vedere il Corso di Linguistica francese prima annualità
Francese
N.B.: Il corso di Linguistica francese VALE PER Lingua francese (corsi di laurea magistrale).Vedere Programma del Corso di Linguistica francese prima annualità
Vedere Programma del Corso di Linguistica francese prima annualità
See program of French Linguistics - 1st year
Giovedi ore 10-12 . Dal 1° ottobre 2012 al 31 maggio 2013. Palazzo Badini-Confalonieri, via Verdi 10, quarto piano, studio 13.
LIN0210
LINGUISTICA GENERALE MAGISTRALE (9 CFU)
Mario Squartini
Teoria della grammatica
E-mail: mario.squartini@unito.it
l corso mira prima di tutto a fornire una preparazione generale nell'ambito della sintassi formale e funzionale puntando su quegli elementi della recente teorizzazione sintattica che hanno più diretta rilevanza nelle pratiche traduttive. In questa prospettiva si presterà particolare attenzione ai rapporti tra struttura morfosintattica delle frasi (ordine più o meno rigido dei costituenti, codifiche morfologiche delle relazioni sintattiche di soggetto e oggetto, soggetto nullo, etc.) e organizzazione pragmatica degli enunciati (dato / nuovo, tema / rema). A lezione verranno presentati e discussi esempi di traduzione dalle principali lingue di studio all'italiano per verificare concretamente in quali fenomeni dell'interfaccia tra sintassi e pragmatica si realizzi un maggiore attrito tra lingua di partenza e lingua di arrivo.
Colloquio orale sugli argomenti trattati nei testi in bibliografia o lavoro scritto di commento linguistico di una traduzione (da concordare).
Per iscritti al corso di laurea in Traduzione:Caterina DONATI, La sintassi: regole e strutture, Bologna, Il Mulino, 2008.Anna CARDINALETTI - Giuliana GARZONE, L'italiano delle traduzioni, Milano, Franco Angeli, 2005.Per gli altri corsi di laurea:Annarita PUGLIELLI, Mara FRASCARELLI, L'analisi linguistica: dai dati alla teoria, Cesena, Caissa, 2008.
Non sono previste propedeuticità. Il corso è consigliato per gli iscritti al primo anno della magistrale in Traduzione.
This course explores some of the ways in which linguistic theory can shed light on translation practices. Special attention will be paid to the interface between morphosyntactic structures and pragmatic functions in current theories of formal and functional syntax.
martedì, ore 10-12 Palazzo Nuovo (via S. Ottavio, 20)III piano, stanza 6a
LIN0211
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE (9 CFU)
I linguaggi specialistici dell'italiano: elementi teorici e esemplificazioni pratiche
Il corso si propone di evidenziare gli aspetti teorici dei linguaggi specialistici e settoriali, in relazione alla lingua standard; a titolo esemplificativo si illustreranno le caratteristiche dell'italiano delle scienze, della medicina, del diritto, della burocrazia, dello sport e del turismo.
Prova orale. Per gli studenti frequentanti l'esame verterà sul contenuto delle lezioni, eventualmente integrato dalla lettura di alcuni riferimenti bibliografici.Gli studenti non frequentanti potranno consultare sul sito web il programma d'esame dopo l'inizio delle lezioni.
I riferimenti bibliografici saranno indicati durante il corso
Si richiedono nozioni di Linguistica italiana e generale
The course aims to highlight the theoretical aspects of specialized and sectoral languages, in relation to the standard language; for example will be illustrate the characteristics of Italian language used in science, medicine, law, bureaucracy, sport and tourism.
mercoledì dalle ore 10 alle ore 12 stanza 6 al III piano di Palazzo Nuovo (via sant'Ottavio, 20 - 10124 Torino)
LIN0333
MARKETING (EX ECONOMIA E GESTIONE) (9 CFU)
Filippo Monge
Marketing
E-mail: filippo.monge@unito.it
Homepage del corso: FB: Sistema Impresa
Italiana/Inglese
Che cosa è il marketing?L’ambiente di marketingConsumatori e compratoriSegmentazione e posizionamentoLe ricerche di mercatoLe 4PMarketing e comunicazioneIl piano di marketingCRM & Internet marketing
Quesiti a risposta apertaIscrizione: solo via e-mail a filippo.monge@unito.it (una settimana prima dell'appello)
Monge, F., Sistema Impresa, Franco Angeli, Milano, 2012 (ultima edizione, aggiornata e ampliata, completa di esercizi svolti)Blythe J., Cedrola E., Fondamenti di Marketing, Pearson Italia, Milano (ultima edizione)
Conoscenza del SISTEMA IMPRESA
Si consiglia frequenza del corso di Economia e Gestione delle Imprese (triennale, primo semestre) a coloro che non lo hanno frequentato/sostenuto nel triennio
What's marketing?Marketing environmentBuyers & customersMarket research & positioning4PsMarketing & comunicationThe marketing planCRM & Internet marketing
In this course students will focus on basic marketing
Prima o al termine di ogni lezione o esame(in aula) Prima o al termine di ogni lezione o esame(in aula)
LIN0212
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA (STORIA MEDIEVALE) MAGISTRALE (9 CFU)
Francesco Panero
Metodo, fonti e studi per la Storia medievale
E-mail: francesco.panero@unito.it
Homepage del corso: www.lingue.unito.it
Il corso per le lauree magistrali e specialistiche si compone di due moduli, il primo propedeutico al secondo. Crediti assegnati al Corso: 9 CFU.Gli studenti iscritti dall’anno accademico 2010-2011 in poi sosterranno un unico esame conseguendo così i 9 crediti previsti per l’esame di Metodologia della ricerca storica.Gli studenti iscritti prima del 2010-2011 potranno sostenere l’esame del primo modulo, conseguendo 5 CFU oppure potranno sostenere l’esame dei due moduli conseguendo 10 CFU (esame libero a scelta dello studente).Nel primo modulo si affronteranno i temi generali relativi all'esegesi delle fonti storiche del Medioevo, con particolare attenzione per la storia della società e del territorio.Nel secondo modulo saranno sviluppati in forma seminariale i temi della falsificazione documentaria pubblica in relazione a un'area italiana; inoltre verrà impostata un'esercitazione su un tema di ricerca di Storia medievale. Si potranno iscrivere al secondo modulo gli studenti che avranno seguito le lezioni del primo modulo.Gli studenti non frequentanti potranno concordare con il docente un programma particolare.
Per l'esame gli studenti si prepareranno sui testi indicati durante il corso (primo modulo). Per il secondo modulo, presenteranno un'analisi dei documenti condotta sotto la guida del docente durante l'attività seminariale: è prevista la preparazione di una relazione scritta.
La bibliografia sarà indicata durante le lezioni oppure, per gli studenti non frequentanti, sarà concordata con il docente.
The course of Medieval History for the specialized degree is composed by two modules, the first one it’s preparatory to the second one. Credits assigned to the course: 9.The students matriculated before 2010-2011 could take the examination for the first module, obtaining 5 CFU, or they could take the examination for the two modules, obtaining 10 CFU (free examination chosen by the student).The first module will be focused on the general problems connected to the sources of Medieval History, with particular evidence for the History of the Society and the Territory.The second module will develop in the form of a seminar the theme of the forging of public documents with special reference to an Italian area. The matriculation to the second module it’s reserved to the students who will already have frequented the lessons of the first one.The non-frequenting students could agree with the teacher upon a specific program.
The students will prepare the examination studying the texts indicated in the course (first module). For the second module they will prepare an analysis of the documents under the direction of the teacher during the seminar activity: the drafting of a written relation it’s foreseen.
Giovedì, ore 14,30 Via S. Ottavio 20, Palazzo Nuovo, IV piano, studio 61
LIN0309
PEDAGOGIA GENERALE MAGISTRALE (9 CFU)
La relazione che educa
A partire dalla centralità della relazione educativa nella progettualità esistenziale del soggetto il Corso intende esplorarne le diverse declinazioni così per come esse si sono imposte nella cultura europea nell’ultimo secolo.
1) AA.VV., L'educazione come esperienza vissuta, Como-Pavia, Ibis, 2011.2) E. Madrussan, Il relazionismo come paideia. L’orizzonte pedagogico del pensiero di Enzo Paci, Trento, Erickson, 20053) AA.VV., Il corpo spesso. Esperienze letterarie e vissuti formativi, Torino, Utet-Libreria, 20014) E. Madrussan, Briciole di pedagogia, Roma, Anicia, 2012.
IL PROGRAMMA D'ESAME E' IDENTICO PER STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
Starting from the weight of educational relationship in the individual's existential commitment, the course is aimed at exploring its different meanings as they became necessary in the European culture of the twentieth century
martedì - ore 14 Palazzo Badini Confalonieri - Via Verdi, 10 - 1° piano
LIN0216
STORIA CONTEMPORANEA DEL MEDITERRANEO MAGISTRALE (9 CFU)
Ada Lonni
Pellegrini, viaggiatori, turisti e cooperanti. La Terra Santa attraverso le testimonianze di viaggio, dai racconti biblici a internet
E-mail: adalonni@yahoo.com
Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Lonni
Il corso affronterà il tema del viaggio e del racconto di viaggio nella Terra Santa e a Gerusalemme in particolare. Partendo dalla narrazione biblica e dalle testimonianze dei primi pellegrini, si analizzeranno le trasformazioni nel modo di concepire il viaggio e nel modo di raccontarlo a seconda dei diversi periodo storici, delle diverse tipologie di viaggiatori e dei diversi gruppi religiosi, cristiani, ebrei, musulmani.Ci si soffermerà sul viaggio ottocentesco nella fase di passaggio tra l’avventura degli ultimi viaggi individuali e l’epoca del viaggio di gruppo organizzati. Saranno analizzati diari di viaggio, sia di scrittori di fama internazionale sia di gente comune. E un’attenzione particolare sarà posta alla scrittura al femminile, dal diario personale alla saga familiare.Il corso presenterà infine da un lato i nuovi strumenti e i nuovi modi di raccontare l’esperienza di viaggio – telegrafo, fax, internet -, e dall’altro le nuove figure di viaggiatori che si affiancano ai pellegrini e ai residuali eredi dell’orientalismo ottocentesco in cerca di emozioni: si tratta dei cooperanti per i quali la testimonianza diventa un dovere, un atto di condivisione e che perciò documentano – reporter improvvisati – i conflitti e gli eventi di cui sono testimoni.
L’esame consta di un test scritto. Lo studente dovrà prepararsi sui testi indicati nella bibliografia.Lo studente deve iscriversi all’appello sul sito di facoltà.
1. Kareen Armstrong, Gerusalemme. Storia di una città tra ebraismo, cristianesimo e islam, Mondadori, Milano 20002. Attilio Brilli, Il viaggio in Oriente, Il Mulino, Bologna 20093. Edward Said, Orientalismo. L'immagine europea dell'Oriente, Feltrinelli4. Ada Lonni, Alle radici della colonizzazione. Viaggio nella Gerusalemme tardo-ottomana, Il Ponte 2008
The course will focus on the travel writings about Palestine from the Biblical pages to the contemporary age in the Twenty-first century. Travelers, writers, pilgrims, diplomats and today cooperants visited Palestine and the surrounding regions in ever increasing numbers as the century progressed. Many of them recorded their journey and the sum-total of information on the country became increasingly richer and more accurate. The course will deal with this seemingly inexhaustible material, assessing the nature of this literature, including both the well-known important writers' memoirs and the common people's diary that recorded their impressions and their adventures, coming until the new media, telegraph, fax, internet.
lunedì ore 16,00 Palazzo nuovo, IV piano, studio n.58
LIN0215
STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE (9 CFU)
Marco Novarino
Modulo A: Tradurre storia // Modulo B: Guerre civili, dittature, rivoluzioni e modernizzazioni nel Novecento: i casi cinese e spagnolo
E-mail: marco.novarino@unito.it; novarinomarco@libero.it
Programma del modulo A :Il modulo sarà svolto interamente nel mese di ottobre, per complessive ventiquattro re. Esso si fonderà sulla traduzione e annotazione di testi storiografici in inglese, con speciale attenzione al problema della traduzione di testi fortemente, per non dire esclusivamente referenziali, traduzione per la quale occorre un’estesa conoscenza di dati extratestuali. Il modulo si concluderà con una prova di traduzione da svolgere in aula.N. B. – Coloro che non avessero seguito il modulo A e superato lo scritto, dovranno concordare con il prof. Novarino una prova d’esame su testi integrativi.Programma del modulo B:Il corso verterà sull'alternarsi delle guerre civili, delle dittature, dei tentativi rivoluzionari e dei processi di modernizzazione e di democratizzazione che hanno caratterizzato la storia della Cina e della Spagna nel Novecento. Oltre al quadro generale saranno approfonditi alcuni aspetti come le relazioni internazionali, i rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, la questione delle minoranze e dei nazionalismi, la storia di genere, gli aspetti connessi alla comunicazione e il ruolo dei giornali e la questione dei diritti umani. Questo corso fornisce un avviamento alla storia comparata, collocando le vicende storiche in oggetto in un più ampio contesto storico, proponendosi di abituare lo studente a considerare sempre il quadro socio-economico quando affronta lo studio della cultura e della letteratura di un altro Paese.Lettura a scelta di due (uno per la Cina e uno per la Spagna) dei seguenti volumi - Guido Samarani, La Cina del Novecento, Einaudi, Torino, 2008- Mario Sabattini e Paolo Santangelo, Storia della Cina, Laterza, Roma-Bari, 2005 (da p. 485 a p. 661)- Gabriele Ranzato, L'eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini 1931-1939, Bollati Boringhieri, Torino 2011- Giuliana Di Febo – Renato Moro (a cura di), Fascismo e franchismo, Rubettino, Soveria Mannelli, 2005- Carmelo Adagio – Alfonso Botti, Storia della Spagna democratica, Bruno Mondadori, Milano, 2006Inoltre la lettura di un testo tra tutti i temi elencati, scelto in base all’indirizzo universitario o a interessi personali:1. La Cina dal 1949 al 1977 e la Spagna dal 1939 al 1975:- Luigi Tomba, Storia della Repubblica popolare cinese, Bruno Mondadori, Milano, 2002- Luciano Pignataro, La Cina contemporanea, Liguori, Napoli, 1986- Marie-Claire Bergère, La Cina dal 1949 ai nostri giorni, il Mulino, Bologna, 2000- Fernando Mezzetti, Dietro la Grande muraglia, Valentina edizioni, Milano, 2004- Žižek presenta Mao, Sulla pratica e sulla contraddizione, Mimesis, Milano, 2009- Mao Tse-Tung, I pensieri di Mao, Fermento, Roma, 2005- Giuliana Di Febo – Santos Juliá, Il franchismo, Carocci, Roma, 2003- Paul Preston, Francisco Franco, Mondadori Milano, 1997- Alfonso Botti - Massimiliano Guderzo (a cura di), L'ultimo franchismo tra repressione e premesse della transizione (1968-75), Rubettino, Soveria Mannelli 2009.2. La Cina e la Spagna dopo la morte di Mao Tse-tung e Francisco Franco- Davide Cucino, Tra poco la Cina. Gli equilibri del mondo prossimo venturo, Bollati Boringhieri, Torino, 2012- Wu Xiaobo, Miracolo cinese. I trent’anni che hanno cambiato il mondo, Brioschi editore, Milano, 2010- Paolo De Troia, La Cina e il mondo, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2010 (parte 6)- Ted Fishman, Cina SpA, Nuovi Mondi Media, San Lazzaro di Savena, 2005- Gabriele Ranzato, Il passato di bronzo. L’eredità della guerra civile nella Spagna democratica, Laterza, Roma-Bari, 2006.- Anna Bosco, Da Franco a Zapatero. La Spagna dalla periferia al cuore dell’Europa, il Mulino, Bologna, 2005continua in Bibliografia
L'esame si svolge attraverso un colloquio orale che ha luogo nei giorni degli appelli o nei giorni seguenti.
continua dal Programma del corso Relazioni internazionali e rapporti con l’Italia- Barbara Onnis, La Cina nelle relazioni internazionali, Carocci, Roma, 2011- G. Samarani – L. De Giorgi, Lontane e vicine. Le relazioni tra Cina e Italia nel Novecento, Carocci, Roma, 2011- Mario Filippo Pini, Italia e Cina, 60 anni tra passato e presente, L’asino d’oro, Roma, 2011- Ennio Di Nolfo, La normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Popolare Cinese, Rubettino, Soveria Mannelli, 2010- Marco Mugnaini, Italia e Spagna nell’età contemporanea, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 1994- Silvana Casmirri, Intorno al 1898. Italia e Spagna nella crisi di fine secolo, Angeli, Milano, 20014. Rapporti Stato e Chiesa cattolica- Etienne Ducornet, La Chiesa e la Cina, Jaca Book, Milano, 2008- Ada Serra, Relazioni Stato-Chiesa e cultura politica nei paesi a tradizione cattolica: Italia, Spagna e Polonia, Altrimedia, Matera, 2012 (cap. 1,2,4,6)5. Guerre civili e aspetti militari- Susanna Viganò, Manciuria culla di conflitti, Ananke, Torino, 2006- Alberto Rosselli, La guerra civile in Cina, Settimo Sigillo, Roma, 2009- Bruno Mugnai, I volontari stranieri e le Brigate internazionali in Spagna (1936-39), Soldiershop Publishing, 2010- Gloria Chianese – Javier Tébar Hurtado, Spagna 1936, Ediesse, Roma, 2008- Marco Puppini – Claudio Venza, Tres frentes de lucha. Società e cultura nella guerra civile spagnola, Kappa Vu, Udine, 2009- Jordi Canal, Il carlismo, Guerrini e associati, Milano, 2011- Giulia Canali, L’antifascismo italiano e la guerra civile spagnola, Manni, San Cesario di Lecce, 20046. Minoranze e nazionalismi- G. M. Cavallarin, A. De Angeli, L. De Courten e altri, Gli Ebrei in Cina e il caso di “Tien Tsin”, Salomone Belforte, Livorno, 2012- Maria Ludovica Paoluzi, Nazionalismo e Islam in Cina. Lo Xinjiang tra tensioni etniche e problemi economici-politici, Roma, Aracne, 2011- Alfonso Botti (a cura di), Le patrie degli spagnoli. Spagna democratica e questioni nazionali, Bruno Mondadori, 2007- Eulàlia Vega (a cura di), Pensando alla Catalogna. Cultura, storia e società, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2008- Alfonso Botti, La questione basca, Bruno Mondadori, Milano, 20037. Storia di genere- Lionello Lanciotti, La donna nella Cina imperiale e nella Cina repubblicana, Olschki, Firenze, 1980- Xinran, Le figlie perduta della Cina, Tea, Milano, 2011- Martha A. Ackelsberg, Mujeres Libres. Attualità della lotta delle donne nella rivoluzione spagnola, Zero in condotta, Milano, 2005- Paul Preston, Colombe di guerra. Storia di donne nella guerra civile spagnola, Mondadori, Milano, 2006 8. Comunicazione e giornalismo- S. Stafutti – G. Ajani, Colpirne uno per educarne cento. Slogan e parole d’ordine per capire la Cina, Einaudi, Torino, 2008- Laura De Giorgi, La rivoluzione d’inchiostro. Lineamenti di storia del giornalismo cinese, Cafoscarina, Venezia, 2001- Paola Corti - Alejandro Pizarróso Quintéro, Giornali contro. “Il Legionario” e “Il Garibaldino”. La propaganda degli italiani nella guerra di Spagna, Edizioni Dell’Orso, Alessandria, 1993-François Maspero, L’ombra di una fotografa. Gerda Taro e la sua guerra di Spagna, Archinto, Milano, 30079. Represssione e violazione dei diritti civili- Javier Rodrigo, Violenza e repressione politica nella Spagna di Franco, Ombre corte, Verona, 2006
Il corso si pone come formativo e propedeutico su due piani: l'acquisizione di abilità idonee alla preparazione di una tesi di laurea magistrale e la capacità di orientamento negli studi di letteratura o di scienze sociali e nelle loro implicazioni storiche generali
no
su appuntamento fino al 13 novembre 2012.dal 14 novembre il mercoledì dalle ore 13 alle 14 Dipartimento di storia - Via S. Ottavio 20 (4° piano) Studio 58
LIN0217
STORIA DELL'ARCHITETTURA E ITINERARI TURISTICI MAGISTRALE (9 CFU)
Enrico Lusso
Storia dell'architettura e della città
E-mail: enrico.lusso@unito.it
Italiano
Il corso si propone di approfondire, ampliando il contesto cronologico di riferimento, alcuni temi sviluppati nel corso per la laurea triennale di Storia dell’Architettura e Itinerari turistici. In particolare, sarà affrontato il tema della costruzione - fisica, ma anche simbolica - della città, attraverso l’analisi e la descrizione delle architetture cui tale compito era demandato e che, di conseguenza, divennero con il tempo icone e metafore della città stessa. Non si deve infatti dimenticare che un’architettura, per quanto prodotta grazie all’atto tecnico del costruire, assume significato anche e soprattutto in ragione degli spazi - e delle relazioni spaziali - che tale attività determina. In ambiti urbani soprattutto, un'architettura diviene dunque un mezzo, un veicolo di istanze e valori, i quali sono lo specchio dei contesti sociali, culturali, economici e politici che ne hanno concepito il progetto, sostenuto la realizzazione e codificato le forme di utilizzo, anche in relazione agli spazi in cui essa si inseriva e con cui interagiva. Ognuno dei temi trattati nel corso delle lezioni sarà illustrato a partire da alcuni casi studio, analizzati dapprima sulla base degli elementi che compongono - o componevano - lo specifico spazio urbano (mura, infrastrutture pubbliche, edifici del potere, spazi del sacro, aree commerciali etc.) e, in seguito, descritti focalizzando l’attenzione sui modelli architettonici che emergono come caratterizzanti. Al termine del percorso formativo ci si aspetta che lo studente sia in grado di descrivere un'architettura e di intuirne il "funzionamento" costruttivo e distributivo, di riconoscerne l'epoca di costruzione e, dunque, sia di collocarla correttamente nel contesto culturale di produzione sia di valutarne, rispetto alla categoria di appartenenza, il ruolo e la funzione a livello urbano. Temi trattati nel corso.1. Introduzione: Città e architettura: modelli formali e modelli di sviluppo - Categorie e linguaggi dell'architettura - Committenti, artefici, tecniche costruttive - Lo spazio architettonico e lo spazio urbano: simboli, valori, significati. 2. Antichità e tardoantichità: la struttura funzionale della città greca (dal periodo arcaico al piano deinocrateo di Alessandria) - Progetto e costruzione della città romana (spazi, infrastrutture e architetture urbane dall'età repubblicana alla Tetrarchia).3. L’alto medioevo: Costantinopoli e la città bizantina (secc. V-VII) - La fondazione di Baghdad e le matrici culturali della città islamica - Il mondo occidentale (la caduta dell’Impero romano d’Occidente e la crisi delle città; la formazione del Sacro romano impero e le innovazioni architettoniche e urbane di età carolingia) – "Civitates", "castra", "ville" (secc. IX-X). 4. Il basso medioevo: La rinascita delle città in età ottoniana (mercati e complessi cattedrali) - L’esperienza comunale (architettura e decoro urbano, gli edifici del potere civile) - La città delle corti (i palazzi dei principi, le strutture commerciali e difensive nei secc. XIV-XV).5. Il Rinascimento: La "riscoperta" dell'Antico - Trattatistica e nuovi modelli progettuali - Città e architetture "ideali" (secc. XV-XVI).6. Manierismo e barocco: Città capitali e città militari - Architetture costruite e architetture illusorie: la città "effimera" (secc. XVI-XVII) - Il teatro dell'Assolutismo: scelte urbanistiche per le città in espansione e per il territorio suburbano (secc. XVII-XVIII).7. L’età contemporanea: Città, territorio e infrastrutture dalla Rivoluzione francese alla Restaurazione - Gli effetti dell’industrializzazione nella ridefinizione dello spazio urbano e dei processi edilizi (sec. XIX).Per trovare riscontri concreti agli argomenti trattati e per precisarne la rilevanza ai fini della valorizzazione turistico-culturale del patrimonio costruito, sono previste visite guidate a insediamenti e complessi architettonici.
Costituiscono programma d'esame:- le dispense degli argomenti trattati nel corso;- due testi di approfondimento, ovvero1) E. Lusso, "Domus hospitales". Ricoveri per viandanti e poveri nei territori subalpini percorsi dalla strada di Francia (secoli XI-XV), Marco Valerio Edizioni, Torino 2010;2) uno a scelta, concordato con il docente, sulla base di una bibliografia che sarà messa a disposizione all’inizio del corso e che abbraccerà i vari temi trattati nel corso delle lezioni.
The course aims to provide analytical tools to understand and exploit the architectural heritage. This will be pursued through the study of some fundamental themes for the history of architecture, from Ancient Times (Eighth century BC) to Contemporary Age (Nineteenth century). The attention will be focused on the relationships between towns and architectures: in fact, a building mirrors the specific social, cultural, economic and political contexts which conceived the project, supported the construction and defined the uses as regards the urban spaces.
Lunedì pomeriggio, dalle 14,00 alle 16,00Martedì pomeriggio, dalle 14,00 alle 16,00 Studio 3, al terzo piano di Palazzo Nuovo (via Sant'Ottavio 20)
LIN0218
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA MAGISTRALE (9 CFU)
Anna Ciotta
E-mail: anna_ciotta@libero.it
OBIETTIVI FORMATIVI - Il corso intende analizzare le variegate vicende che hanno determinato la formazione della cultura artistico-architettonica contemporanea, attraverso criteri d’indagine multidisciplinari. In particolare verranno sviluppate le tematiche generali e trattate le poetiche delle principali personalità.ARTICOLAZIONE - Il corso si compone di due moduli: uno relativo ai temi generali; l’altro riguardante un tema specifico. Primo Modulo - Vicende e protagonisti in ambito artistico-architettonico dalla crisi del Classicismo all’inizio del XXI secolo.Argomenti delle lezioni - La crisi del Classicismo e l’Eclettismo ottocentesco; la rivoluzione industriale e l’uso del ferro nell’architettura; le Grandi Esposizioni; la Fiera Colombiana di Chicago; il piano di Chicago; W. Morris e le Arts & Crafts; il periodo gotico della pittura preraffaellita; la Garden City; L. Sullivan e la Scuola di Chicago; Frank Lloyd Wright e il movimento delle «prairie-houses». Il fenomeno dell’Art Nouveau: in Belgio (V. Horta); in Francia (H. Guimard); in Scozia (Ch. R. Mackintosh e la Scuola di Glasgow ); in Italia (P. Fenoglio; E. Basile, R. D’Aronco, G. Sommaruga). A. Gaudí e il Modernismo Catalano; la Secessione viennese (J. M. Olbrich, J. Hoffmann). Otto Wagner e la Moderne Architektur. Adolf Loos. H. P. Berlage, P. Behrens e il Deutscher Werkbund. A Perret e l’architettura del cemento armato; la Cité Industrielle di T. Garnier. Le principali personalità dei movimenti d’avanguardia del Novecento (Futurismo, Espressionismo, De Stijl, Costruttivismo, Neoplasticismo). I protagonisti dell’architettura moderna: W. Gropius e il Bauhaus; Le Corbusier; L. Mies Van der Rohe; F. L. Wright; l’ International Style e sua diffusione attraverso gli incontri del CIAM. Gli interpreti dell’architettura del razionalismo italiano negli anni Trenta; Giorgio de Chirico e la metafisica; l’astrattismo in Europa negli anni Trenta. Le principali personalità dell’architettura nel secondo dopoguerra in Europa e in America (Le Corbusier; F. L. Wright, A. Aalto, L. Mies Van der Rohe, H. Scharoun); il percorso dalle neo-avanguardie dal 1960 alle odierne tendenze: il neostoricismo di Louis Kahn, i Five Architects di New York; l’High-Tech; da R. Venturi al post-modern; F. O. Gehry; i movimenti pop; il minimalismo; il decostruttivismo; l’architettura ecologica.Secondo Modulo - Il ruolo di Hendrik Christian Andersen nelle arti figurative tra Ottocento e Novecento. Esame dell’opera di H. Ch. Andersen, interprete e antesignano della cultura della comunicazione applicata al mondo della arti, attraverso lo studio della sua principale pubblicazione Creation of a World Centre of Communication.
La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti contenuti sia nel manuale a scelta, sia nel volume a scelta tra quelli indicati nella bibliografia del Primo Modulo, sia nel volume indicato nella bibliografia del Secondo Modulo. Si richiede una conoscenza di base delle vicende artistiche e architettoniche e una capacità di riflessione sugli aspetti metodologici
Primo modulo - Un manuale a scelta tra i seguenti: G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell'arte per le Scuole superiori, Atlas, Bergamo 2005 (volumi 3 e 4); C. Bertelli, La storia dell'arte, Bruno Mondadori,Milano 2010 volumi 4 (dal Neoclassicismo in poi) e 5.-. Lo studio del manuale deve essere integrato con un volume a scelta tra i seguenti: E. Crispolti, Come studiare l’arte contemporanea, Donzelli 1997 (ultima ed. 2010); A. Muntoni, Lineamenti di Storia dell’architettura contemporanea, Laterza, Bari 1997 (ultima ed. 2010); S. H Hunter, J. Jacobus, D. Wheeler, Arte del XX secolo, Rizzoli; A. Vettese, Capire l’arte contemporanea dal 1945 ad oggi, U. Allemandi &C., Torino 1998 ; D. Riout, L’arte del ventesimo secolo. Protagonisti, temi, correnti, Einaudi, Torino 2005; J. Nigro Covre, Arte contemporanea: Le avanguardie storiche, Carocci editore, Roma 2008.Secondo modulo - A. Ciotta, La cultura della comunicazione nel piano del Centro Mondiale di Hendrik Ch. Andersen e di Ernest M. Hébrard,FrancoAngeli Edizioni, Milano 2011.
The course will analyse the diversified events that caused the forming of contemporary artistic and architectural culture through multidisciplinary analytical methods, treating general themes and some works of the main Authors. The course consists of two sections: the first one about general items (Events and authors in artistic and architectural circle between the crisis of Classicism and the beginning of the XXI century) and the second one concerning a specific subject (The Hendrik Christian Andersen’s role on the Figurative Arts between nineteenth and twentieth century). The final exam will consist on a oral discussion of the subjects of the handbook, the second book chosen and the textbook (second section).Bibliography – Choose one handbook (G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell'arte per le Scuole superiori, Atlas, Bergamo 2005 (volumi 3 e 4) or C. Bertelli, La storia dell'arte, Bruno Mondadori, Milano 2010, fourth (from Neoclassicism and after) and fifth volumes); choose one book: A. Muntoni, Lineamenti di Storia dell’architettura contemporanea, Laterza, Bari 1997 (last edition 2010); S. H Hunter, J. Jacobus, D. Wheeler, Arte del XX secolo, Rizzoli; A. Vettese, Capire l’arte contemporanea dal 1945 ad oggi, U. Allemandi &C., Torino 1998; D. Riout, L’arte del ventesimo secolo. Protagonisti, temi, correnti, Einaudi, Torino 2005; J. Nigro Covre, Arte contemporanea: Le avanguardie storiche, Carocci editore, Roma 2008 and the volume: A. Ciotta, La cultura della comunicazione nel piano del Centro Mondiale di Hendrik Ch. Andersen e di Ernest M. Hébrard,FrancoAngeli Edizioni, Milano 2011
venerdì:12:00 – 14:30
LIN0311
STORIA DELL'ARTE MODERNA (9 CFU)
Alessandro Morandotti
“La Schola di Caravaggio”. Percorsi caravaggeschi nei Musei di Torino
Il corso cerca di mettere a fuoco il vasto seguito di Caravaggio nella Roma del primo quarto del Seicento, prendendo spunto dalle numerose presenze di opere dei suoi seguaci italiani, francesi e fiamminghi conservate nei musei di Torino. Queste opere, spesso frutto delle committenze e delle scelte collezionistiche della famiglia Savoia, costituiranno la guida delle lezioni. The course focuses on Caravaggio’s followers in Rome in the first quarter of the seventeenth century. The presence of numerous works of his Italian, French and Flemish followers in the museums of Turin, often the results of the choices of the Savoy family as collectors and patrons, will be the outline of the course.
Francesco Frangi, Caravaggio a Roma e il primo caravaggismo, in Lezioni di storia dell’arte. Dall’Umanesimo all’età barocca, resoconto delle lezioni al corso del Fai a cura di C. Bertelli, F. Mazzocca, M. Natale, Milano, Skira, 2002, pp. 449-479. Biblioteca Ex-DamsPercorsi caravaggeschi tra Roma e Piemonte, a cura di G. Romano, Torino 1999 Studiare: la Presentazione di Giovanni Romano, pp. 9-12, il saggio di M. C. Terzaghi, «Quasi tutti li Pittori di Roma: i Piemontesi», pp. 15-48 e il saggio di R. Arena, Approdi caravaggeschi in Piemonte, pp. 81-112. Inoltre studiare, a scelta, due dei quattro profili biografici presentati nel volume: Tanzio da Varallo (pp. 113-160), Niccolò Musso (pp. 193-237), Giuseppe Vermiglio (pp. 239-271), Giovanni Antonio Molineri (pp. 305-342). Biblioteca Ex-DamsPER I NON FREQUENTANTI STUDIARE L’INTERO VOLUMEArgomento a sceltaLo studente preparerà inoltre un’esposizione a sua scelta destinata a illustrare un’opera caravaggesca dei musei torinesi. La bibliografia specifica verrà concordata con il docente nel corso delle lezioni.
contattare il docente via mail Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 21, Studio 21. VI piano
LIN0219
STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUDORIENTALE (9 CFU)
Monica De Togni
Invenzione della tradizione e modernità in Cina e Giappone
E-mail: monica.detogni@unito.it
Il corso affronterà l'analisi critica del processo di costruzione delle identità nazionali in Cina e in Giappone, seguendo i cambiamenti della situazione interna di ciascun Paese a partire dalla dinastia Qing e dalla crisi dello shogunato Tokugawa nel XIX secolo. L'attenzione sarà focalizzata sulla questione della formazione degli Stati-nazione, del rapporto di questi ultimi con le nazioni colonialiste, e del rapporto con la modernità nei periodi moderno e contemporaneo.
Esame orale sui contenuti del corso e dei testi della bibliografia.
- Chow, Kai-wing, «Imagining Boundaries of Blood. Zhang Binglin and the Invention of the han "Race" in Modern China», in Dikötter, Frank (ed.), The Construction of Racial Identities in China and Japan, Honolulu, Univ. of Hawai'i Press, 1997, pp. 34-52; - De Giorgi, Laura, Samarani, Guido, La Cina e la storia, Carocci, 2005, capitolo 1; - Gluck, Carol, "The Invention of Edo", in Vlastos, Stephen (ed.), Mirror of Modernity. Invented Traditions of Modern Japan, Berkeley, California UP, pp. 262-284; - Hobsbawm, Eric J., Ranger, Terence (a cura di), L'invenzione della tradizione, Torino, Einaudi, 1987 («Introduzione: Come si inventa una tradizione», pp.1-17); - Harrison, Henrietta, China, London, New York, Anrold, 2001; - Mazzei, Franco, «La violenza epistemologica nell'Orientalismo», in Carla Pasquinelli (a cura di), Occidentalismi, Carocci, 2005, pp. 89-101; - Morris-Suzuki, Tessa, Reinventing Japan: Time, Space, Nation, New York, M.E. Sharpe, 1998.Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante lo svolgimento del corso.
Gli studenti che non avessero già studiato la storia della Cina e/o del Giappone nel loro percorso di studio per la laurea triennale, sono tenuti a studiare i seguenti testi prima dell'inizio del corso: - Caroli, Rosa, Gatti, Francesco, Storia del Giappone, Roma, Bari, Laterza, 2004 (da p. 95 in poi); - Samarani, G., La Cina del Novecento, Torino, Einaudi, 2004; - Sabattini, M., Santangelo, P., Storia della Cina, Bari, Laterza, 2005 (capp. VIII-X).
The course will present a critical analysis of the process of construction of the national identity in China and Japan, tracing the changes of the internal situation in both countries since the Qing dynasty and the bakufu Tokugawa. It will pay attention to the State-nation building question, to their relationship with the colonialist countries, and to their relationship with modernity in the modern and contemporary period.
The course will present a critical analysis of the process of construction of the national identity in China and Japan, along with the parallel development in the adoption of modernity and of institutional reforms during the modern and contemporary period.
Si veda il sito della sezione sinologica http://130.192.193.3/OSLingue/sinologia/oss-home.asp Studio della sezione sinologica (n. 7), Palazzetto Gorresio, via Giulia di Barolo, 3/a
LIN0221
STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE MAGISTRALE (9 CFU)
Enrico Basso
E-mail: enrico.basso@unito.it
Il programma verrà concordato direttamente con il docente
L'esame è orale e prevede domande sui testi concordati. Gli studenti che non abbiano già sostenuto l'esame di Storia dell'Europa medievale o di Storia medievale nell'ambito della Laurea triennale dovranno dimostrare di conoscere i problemi generali della Storia medievale europea dal VI al XV secolo compresi. Si consiglia l'uso di un buon manuale aggiornato, o di uno di quelli suggeriti nella bibliografia del corso per la Laurea triennale.
La bibliografia verrà definita in base al programma concordato; si consigliano comunque i seguenti testi:P. Cammarosano; Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma, Nuova Italia Scientifica, 1991(e successive ristampe);F. Cardini, In Terrasanta. Pellegrini italiani tra Medioevo e prima Età moderna, Bologna, Il Mulino, 2005;
Palazzo Nuovo, via S. Ottavio 20, IV piano, stanza 59
The program will be fixed directly with the teacher
martedì, 10,30-12,30
LIN0222
STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE E DELL'ASIA CENTRALE MAGISTRALE (9 CFU)
Marco Buttino
cambiamento urbano e flussi migratori
E-mail: marco.buttino@unito.it
Il crollo dei regimi comunisti ha aperto la via a una trasformazione dei modi di vita e di pensare. I cambiamenti nei rapporti di potere, nelle attività economiche, nella stratificazione sociale e nei rapporti tra generazioni e l’ampliarsi dei flussi migratori hanno profondamente trasformato le città. Il corso prende in esame varie città dell’Europa orientale e dell’ex-Unione sovietica (da Berlino a Mosca, da Varsavia a Samarcanda) e esamina come siano cambiati negli ultimi vent’anni la struttura urbana, i quartieri, le piazze, i luoghi di incontro, gli edifici pubblici, le abitazioni private. Si confrontano situazioni diverse e, eventualmente, si allarga la comparazione ad altre città che sono uscite da regimi coloniali (un esempio può essere Algeri) o che stanno attraversando cambiamenti molto rapidi (città della Cina e dell’India).
Gli studenti frequentanti sono tenuti a preparare una relazione su una delle città esaminate nel corso. L’esame per loro consisterà in un colloquio sulla relazione, sulle relative letture e sui contenuti delle lezioni.Gli studenti non frequentati devono concordare con il docente un programma di letture almeno due mesi prima della data dell’esame.
La bibliografia riportata sotto è puramente indicativa, a ogni studente verranno consigliati i testi più utili tenendo conto delle sue conoscenze linguistiche, dei suoi interessi e del suo percorso di studio.C. Alexander, V. Buchli, C. Hunphrey (eds), Urban Life in Post-Soviet Asia, London, UCL, 2007M. Buttino (a cura di), Changing urban landskapes: Eastern European cities since 1989, Viella, 2012P. Cingolani, Romeni d’Italia, Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, il Mulino 2009 D.F. Eickelman, The Middle East and Central Asia: An Anthropological Approach, Pearson Education, Upper Saddle River, New Jersey, 2002 (IV edition) A.Fénot, C.Gintrac, Achgabat, une capitale ostentatoire: Urbanisme et autocratie au Turkménistan, Paris, IFEAC- L’Harmattan, 2005F.Fratini, Arcipelago Mosca, Dal Palazzo dei Soviet a IKEA, Le lettere, 2007P.R.Gaubatz, Beyond the Great Wall, Urban Form and Transformation on the Chinese Frontiers, Stanford University Press, 1996M.Marchi, Metropoli asiatiche in trasformazione: Seul, Shanghaj, Hanoi, Carocci editore, 2008M.Marchi, C.Tonini (a cura di), Da Berlino a Samarcanda, Città in transizione, Carocci editore, 2009J.A.Millward, Eurasian Crossroads: a History of Xinjiang, London, Hurst & Company, 2007G.Pincent, Asie Centrale, La réhabilitation des quartiers précoloniaux, Paris, L’Harmattan, Paris, 2009F. Vietti, Hotel Albania, Viaggi, migrazioni, turismo, Carocci editore, 2012F. Vietti, Il paese delle badanti, una migrazione silenziosa, SEI, 2012
The collapse of communist regimes opened the way to profound transformations in ways of life and ways of thinking. Cities were reconfigured by change in power relationships and in economic activities, in social stratification and in the relationships between generations, and by the intensification of migration. This course will consider various cities from Eastern Europe and the former Soviet Union(from Berlin to Moscow, from Warsaw to Samarkand) and analyse how their urban structure and more specifically their neighbourhoods, meeting places, public buildings and private dwellings changed in the last twenty years. These situations will be compared with each others but also with cities previously subject to colonial rule (such as Alger) or cities currently undergoing rapid transformations (such as Chinese and Indian cities).
giovedì ore 12,30-14,30 dipartimento Culture, politica e società
LIN0310
STORIA DELLA PEDAGOGIA (STORIA DELL'EDUCAZIONE EUROPEA) (9 CFU)
Silvano Calvetto
L'educazione tra libertà e potere
E-mail: silvano.calvetto@unito.it
A partire dalle trasformazioni più significative della storia della pedagogia, il Corso intende esplorare gli aspetti costitutivi della dimensione critica e dialettica del discorso pedagogico. L’attenzione sarà centrata, in particolare, sulla tensione tra educazione, potere e libertà attraverso alcune figure esemplari della cultura primo novecentesca.
Franco Cambi, Manuale di storia della pedagogia, Roma-Bari, Laterza, 2003.Georg Simmel, L'educazione in quanto vita (Schulpädagogik), a cura di Antonio Erbetta, Torino, il Segnalibro, 1995.AA.VV., Potere e formazione in "Paideutika. Quaderni di formazione e cultura", n. 14, Como-Pavia, Ibis, 2011
Il Corso è obbligatorio per gli studenti della classe LM-37. Da tutti gli altri può essere indicato come esame a scelta
The education between freedom and power
Martedì - ore 14,30 Palazzo Badini Confalonieri - Via Verdi 10 - primo piano
LIN0223
STORIA E CRITICA DEL CINEMA MAGISTRALE (9 CFU)
Chiara Simonigh
Comunità planetaria, comunità di destino. La società-mondo nel cinema contemporaneo
E-mail: chiara.simonigh@unito.it
Il corso verte sulla rappresentazione della complessità dei nuovi assetti della comunità umana mondiale nell’ambito del cinema contemporaneo, affrontandone alcuni degli aspetti più rilevanti attraverso l’interpretazione critica offerta da grandi registi di diversi continenti.Nell’ambito dell’insegnamento, il cinema viene indagato per il suo ruolo, le sue funzioni e le sue incidenze nell’ambito di una delle trasformazioni più significative del nostro tempo qual è appunto l’affermarsi progressivo di una società complessa e di una cultura globale.L’itinerario di studio intende offrire un metodo per interpretare opere cinematografiche, utile per acquisire una consapevolezza critica circa i modi e le forme attraverso cui è trattata nei mass media la questione della società-mondo. Particolare attenzione verrà attribuita alle implicazioni negative e positive del tema che si legano, da un lato, alla divisione, all’incomprensione e ai conseguenti conflitti tra società e culture differenti e, dall’altro, allo sviluppo di un maggiore senso di coesione, uguaglianza e comprensione all’interno della nuova comunità umana.Per tali ragioni, l’itinerario di studio prevede l’analisi – supportata da bibliografia e filmografia di riferimento – di alcuni casi emblematici della produzione cinematografica più recente.
Prova orale. L'esame verte sulla bibliografia e sulla filmografia complete sia per gli studenti che abbiano frequentato il corso (almeno il 70% delle lezioni) sia per coloro che non l'abbiano frequentato.
BIBLIOGRAFIA D’ESAME1. L. Termine, C. Simonigh, Lo spettacolo cinematografico. Teorie ed estetica, UTET, Torino 2003; oppure, per gli studenti che avessero già sostenuto su tale testo l’esame di Storia e critica del cinema vale il seguente volume: AA.VV. (a cura di D. Angelucci), Estetica e cinema, Il Mulino, Bologna 2009. 2. C. Simonigh, L’immagine-spettacolo, Bonanno, Roma 2011;3. Dispensa del corso reperibile presso la Biblioteca di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo sita al II piano di Palazzo Nuovo.FILMOGRAFIA D’ESAMELa filmografia d’esame verrà comunicata durante le lezioni d’inizio corso e contemporaneamente inserita nel sito internet di Facoltà.Per poter sostenere l’esame gli studenti debbono avere conoscenza diretta di tutti i film compresi nella filmografia del corso, alcuni dei quali, in parte o per intero, saranno proiettati a lezione. I film sono visibili presso il Laboratorio Audiovisivi sito al 6° piano di Palazzo Nuovo.
The cours will deal with the global community in Contemporary Cinema, its different forms and its main topics. The course aim at analyzing the persistence of this motif in ten movies of great directors.
A partire dal mese di ottobre: giovedì dalle 14,30 alle 15,30 Studio n. 34 del VI piano del Palazzo delle Facoltà Umanistiche (Palazzo Nuovo), v. Sant'Ottavio, 20.
LIN0225
TEORIE E PRATICHE DELLA TRADUZIONE (9 CFU)
Dal taccuino del traduttore alla traduzione assistita da computer
E-mail: carla.marello@unito.it
La pluralità dei punti di vista - storico, teorico, applicato - con cui si guarda alla traduzione. Dal testo a fronte cartaceo alla conversione del testo da uncodice a un altro.L’avvento delle tecnologie informatiche e multimediali nel lavoro del traduttore.Gli studenti, a seconda delle lingue studiate e dell'interesse per la traduzione di testi di ambiti specialistici, porteranno all'esame libri e/o una scelta diarticoli o capitoli tratti da testi, anche in lingua straniera. Si prevedono lezioni e conferenze di traduttori.
Gli studenti frequentanti porteranno all’esame1-il risultato delle esperienze di catalogazione di errori traduttivi a vari livelli e di traduzione di tipi di testi non letterari fatte durante il corso2- un libro ( o due a seconda dell'entità del lavoro svolto al punto 1-) scelto fra quelli indicati in bibliografia o in una lista con titoli in varie lingue(da chiedere alle docenti per e-mail o durante l'orario di ricevimento).Una settimana prima di presentarsi all'appello gli studenti devono inviare per e-mail una relazione scritta sul testo secondo istruzioni da richiederealla docente.I non frequentanti porteranno all’esame tre libri scelti fra quelli indicati in bibliografiao in una lista con titoli in varie lingue (da chiedere alla docente per e-mail o durante l'orario di ricevimento). Una settimana prima di presentarsi all'appellogli studenti devono inviare per e-mail una relazione scritta su ciascun testo secondo istruzioni da richiedere alla docente.
Marina Beltramo, Maria Teresa Nesci, Dizionario di stile e scrittura, Zanichelli, Bologna 2011A cura di Annalisa Baicchi Voices on Translation. Linguistic, Multimedia and Cognitive Perspectives numero monografico di RILA, Bulzoni Editore, Roma 2007Bruna Di Sabato, Emilia Di Martino Testi in viaggio Incontri fra lingue e culture , attraversamenti di generi e di senso , traduzione, Utet Università,Torino,2011Angela Ferrari Tipi di frase e ordine delle parole Carocci Roma 2012Anna Cardinaletti, Giuliana Garzone (a cura di) L’italiano delle traduzioni, Angeli, Milano, 2005Arturo Tosi, Un italiano per l’Europa. La traduzione come prova di vitalità. Carocci Roma, 2007Massimiliano Morini, La traduzione. Teorie, strumenti, pratiche, Sironi Editore, Milano, 2007Félix San Vicente (a cura di) Lessicografia bilingue e traduzione. Metodi, strumenti, approcci attuali, Polimetrica Monza, 2006
Buone conoscenze di linguistica generale e di linguistica italiana
How to deal with different types of texts to be translated (mainly) into Italian.Typical problems and errors in translation.
primo semestre 12-13 lunedì e mercoledìsecondo semestre mercoledì 16-18 stanza 32 piano quinto Palazzo Nuovo