Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

Preside: prof. Paolo Bertinetti

Lauree Magistrali


Lauree Magistrali

LINGUE E LETTERATURE MODERNE

LINGUE E CIVILTA' DELL'ASIA E DELL'AFRICA

LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE

COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO

TRADUZIONE

Programmi dei corsi delle Lauree Magistrali

LIN0229 - ANTROPOLOGIA CULTURALE MAGISTRALE , prof. G. Bravo

LIN0295 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE MAGISTRALE , prof. C. Marello

LIN0234 - DIRITTO COMMERCIALE , prof. B. Omegna

LIN0247 - ESTETICA MAGISTRALE , prof. F. Vercellone

LIN0249 - FILOLOGIA GERMANICA , prof. G. Pagliarulo

LIN0251 - FILOLOGIA ROMANZA , prof. L. Ramello

LIN0254 - FILOLOGIA SLAVA , prof. M. Enrietti

LIN0256 - GEOGRAFIA DEI PAESI MEDITERRANEI MAGISTRALE , prof. D. Santus

LIN0258 - GEOGRAFIA DELL'AMBIENTE E DEL PAESAGGIO MAGISTRALE , prof. M. Sturani

LIN0337 - LABORATORIO DI FILOLOGIA ITALIANA MAGISTRALE , prof. M. Milani

LIN0339 - LABORATORIO DI LINGUA E LETTERATURA ROMENA MAGISTRALE , prof. R. Merlo

LIN0304 - LABORATORIO DI LINGUISTICA REGIONALE , prof. G. Ronco

LIN0340 - LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA TEDESCO-ITALIANO MAGISTRALE , prof. S. Ulrich

LIN0322 - LABORATORIO PEDAGOGICO DI LINGUE E CULTURE MODERNE , prof. E. Madrussan

LIN0302 - LABORATORIO: LETTURA, ANALISI, DIFFUSIONE DEL ROMANZO CONTEMPORANEO (LETTERATURA FRANCESE) , prof. C. Trinchero

LIN0324 - LETTERATURA CINESE MAGISTRALE (prima annualità) , prof. A. Andreini

LIN0265 - LETTERATURA DEL MONDO CLASSICO MAGISTRALE , prof. M. Seita

LIN0269 - LETTERATURA FRANCESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. L. Rescia

LIN0266 - LETTERATURA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. G. Roccati

LIN0268 - LETTERATURA FRANCESE (seconda annualità mag.) , prof. G. Bosco

LIN0270 - LETTERATURA GIAPPONESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. E. Ciccarella

LIN0326 - LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (prima annualità) , prof. E. Ciccarella

LIN0327 - LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (seconda annualità) , prof. E. Ciccarella

LIN0271 - LETTERATURA HINDI (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. P. Caracchi

LIN0328 - LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (prima annualità) , prof. P. Caracchi

LIN0329 - LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (seconda annualità) , prof. P. Caracchi

LIN0274 - LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. P. Bertinetti

LIN0274 - LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. L. Folena

LIN0272 - LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. P. Bertinetti

LIN0272 - LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. L. Folena

LIN0273 - LETTERATURA INGLESE (seconda annualità mag.) , prof. L. Folena

LIN0275 - LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE , prof. G. Barberi Squarotti

LIN0278 - LETTERATURA POLACCA (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. K. Jaworska

LIN0276 - LETTERATURA POLACCA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. K. Jaworska

LIN0277 - LETTERATURA POLACCA (seconda annualità mag.) , prof. K. Jaworska

LIN0279 - LETTERATURA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. O. Abbati

LIN0280 - LETTERATURA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) , prof. O. Abbati

LIN0281 - LETTERATURA PORTOGHESE(ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. O. Abbati

LIN0284 - LETTERATURA ROMENA (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. R. Merlo

LIN0282 - LETTERATURA ROMENA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. R. Merlo

LIN0283 - LETTERATURA ROMENA (seconda annualità mag.) , prof. R. Merlo

LIN0287 - LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. M. Maurizio

LIN0285 - LETTERATURA RUSSA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. M. Maurizio

LIN0286 - LETTERATURA RUSSA (seconda annualità mag.) , prof. M. Maurizio

LIN0290 - LETTERATURA SERBA E CROATA ( ANNUALITA'UNICA MAG) , prof. L. Banjanin

LIN0288 - LETTERATURA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. L. Banjanin

LIN0289 - LETTERATURA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) , prof. L. Banjanin

LIN0261 - LETTERATURA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. V. Orazi

LIN0257 - LETTERATURA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. V. Orazi

LIN0259 - LETTERATURA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) , prof. V. Orazi

LIN0267 - LETTERATURA TEDESCA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. G. Friedrich

LIN0262 - LETTERATURA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. G. Friedrich

LIN0263 - LETTERATURA TEDESCA (seconda annualità mag.) , prof. R. Morello

LIN0291 - LETTERATURE COMPARATE (PRIMA ANNUALITA'MAG) , prof. P. Carmagnani

LIN0292 - LETTERATURE COMPARATE (seconda annualità mag.) , prof. P. Carmagnani

LIN0233 - LINGUA CINESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. C. Viglione

LIN0235 - LINGUA CINESE (seconda annualità mag.) , prof. C. Viglione

LIN0237 - LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE , prof. A. Carosso

LIN0237 - LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE , prof. F. Giordano

LIN0323 - LINGUA E LETTERATURA CATALANA , prof. V. Orazi

LIN0238 - LINGUA E LETTERATURA ISPANO-AMERICANA MAGISTRALE , prof. A. Boccuti

LIN0243 - LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. A. Battaglia

LIN0243 - LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. M. Vittoz

LIN0245 - LINGUA FRANCESE (seconda annualità mag.) , prof. M. Vittoz

LIN0187 - LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. V. Fissore

LIN0185 - LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. V. Fissore

LIN0185 - LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. C. Furiassi

LIN0186 - LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) , prof. V. Fissore

LIN0186 - LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) , prof. V. Pulcini

LIN0190 - LINGUA POLACCA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. K. Jaworska

LIN0188 - LINGUA POLACCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. K. Jaworska

LIN0189 - LINGUA POLACCA (seconda annualità mag.) , prof. K. Jaworska

LIN0193 - LINGUA PORTOGHESE (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. A. Fournier

LIN0191 - LINGUA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. A. Fournier

LIN0192 - LINGUA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) , prof. A. Fournier

LIN0196 - LINGUA ROMENA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. R. Merlo

LIN0194 - LINGUA ROMENA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. R. Merlo

LIN0195 - LINGUA ROMENA (seconda annualità mag.) , prof. R. Merlo

LIN0199 - LINGUA RUSSA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. G. Baselica

LIN0197 - LINGUA RUSSA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. G. Baselica

LIN0198 - LINGUA RUSSA (seconda annualità mag.) , prof. G. Baselica

LIN0202 - LINGUA SERBA E CROATA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. L. Banjanin

LIN0200 - LINGUA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. L. Banjanin

LIN0201 - LINGUA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) , prof. L. Banjanin

LIN0205 - LINGUA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) , prof. M. Mininni

LIN0203 - LINGUA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. M. Mininni

LIN0204 - LINGUA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) , prof. M. Mininni

LIN0206 - LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) , prof. L. Cinato

LIN0207 - LINGUA TEDESCA (seconda annualità mag.) , prof. M. Costa

LIN0313 - LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 1 , prof. M. Margarito

LIN0319 - LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 2 , prof. M. Margarito

LIN0210 - LINGUISTICA GENERALE MAGISTRALE , prof. M. Squartini

LIN0211 - LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE , prof. G. Ronco

LIN0333 - MARKETING (EX ECONOMIA E GESTIONE) , prof. F. Monge

LIN0212 - METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA (STORIA MEDIEVALE) MAGISTRALE , prof. F. Panero

LIN0309 - PEDAGOGIA GENERALE MAGISTRALE , prof. E. Madrussan

LIN0216 - STORIA CONTEMPORANEA DEL MEDITERRANEO MAGISTRALE , prof. A. Lonni

LIN0215 - STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE , prof. M. Novarino

LIN0217 - STORIA DELL'ARCHITETTURA E ITINERARI TURISTICI MAGISTRALE , prof. E. Lusso

LIN0218 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA MAGISTRALE , prof. A. Ciotta

LIN0311 - STORIA DELL'ARTE MODERNA , prof. A. Morandotti

LIN0219 - STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUDORIENTALE , prof. M. De Togni

LIN0221 - STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE MAGISTRALE , prof. E. Basso

LIN0222 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE E DELL'ASIA CENTRALE MAGISTRALE , prof. M. Buttino

LIN0310 - STORIA DELLA PEDAGOGIA (STORIA DELL'EDUCAZIONE EUROPEA) , prof. S. Calvetto

LIN0223 - STORIA E CRITICA DEL CINEMA MAGISTRALE , prof. C. Simonigh

LIN0225 - TEORIE E PRATICHE DELLA TRADUZIONE , prof. C. Marello

 

LINGUE E LETTERATURE MODERNE

classe LM-37 - Lingue e letterature moderne europee e americane (ai sensi del DM 270/04)

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea magistrale in Lingue e letterature moderne comprende due curricula.
    * curriculum Lingue e letterature moderne
    * curriculum Lingue e letterature moderne comparate
I laureati nel corso di laurea magistrale della classe devono
    * acquisire una conoscenza specialistica delle tradizioni culturali e degli aspetti letterari relativi alle letterature moderne dell'Europa e dell'America;
    * raggiungere la piena padronanza di almeno una delle lingue di cui le suddette letterature e culture sono espressione;
    * possedere la necessaria conoscenza della storia e civiltà dei paesi e delle aree in cui tali culture si sono sviluppate;
   * saper applicare alle loro conoscenze e alla comunicazione delle stesse i supporti informatici e multimediali oggi disponibili.
In particolare, i laureati nel corso di laurea magistrale della classe, curriculum Lingue e letterature moderne comparate dovranno aver approfondito specifici ambiti culturali (arte, teatro, cinema) in cui la comparazione è preoccupazione intellettuale costante, soprattutto nei contesti storici contemporanei in cui la comunicazione è eminentemente multimediale.
Il percorso formativo consigliato comprende discipline comuni ai curricula, come gli insegnamenti di Letteratura italiana e di letteratura delle lingue scelte, comprese le letterature delle aree linguistico-culturali di riferimento (ad es. Letteratura anglo-americana, Letterature francofone, ecc.), insegnamenti di Filologia e di Storia dell'educazione europea. Più specifiche dei singoli curricula gli insegnamenti di Letterature comparate, di Storia, di Geografia, discipline anche il alternativa con l'Antropologia culturale, la Storia dell'arte, la letteratura del mondo classico, Cinema, fotografia e televisione.


PERCORSO CONSIGLIATO
(puoi consultare gli orari di questi corsi all'indirizzo http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Contents/OS-012501-orari.asp)

Curriculum Lingue e letterature moderne


 I ANNO
 CFU II ANNO
 CFU
 Letteratura lingua A1  9  Filologia  9
 Didattica delle lingue moderne  9  Letteratura di area linguistica2  9
 Storia della Pedagogia  9  Letteratura lingua A1 (solo europee) seconda annualità
 9
 Lingua A1

 9  Storia dell’arte contemporanea oppure
Storia e critica del cinema oppure
Storia del Teatro
 9
 Letteratura italiana  9  Lingua A seconda annualità (solo europee)
 9
 A scelta dello studente  9  Tirocinio oppure Laboratorio3  6
     Prova finale  15

Note
(1) Una delle due lingue che si sono studiate nel triennio e che si intende proseguire nella magistrale con la sua Letteratura.
Per la prima annualità di Lingua Francese si segua il corso di  Linguistica Francese
.
(2) A scelta, nel presente anno accademico, tra:
Lingua e letterature anglo-americane
Lingua e letterature anglo-americane per area germanistica
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e letterature ispano-americane per area francofona
Altra Lingua e letteratura dell'Europa Centro-Orientale per area slava
(3) La partecipazione ai laboratori richiede obbligatoriamente iscrizione on line. 


Curriculum Lingue e letterature moderne comparate

 I ANNO
 CFU II ANNO
 CFU
 Letteratura lingua A1 (solo europee)
 9  Letterature comparate seconda annualità  9
 Letterature comparate prima annualità  9  Storia dell’arte contemporanea
 9
 Lingua A1(solo europee)  9  Storia e critica del cinema
 9
 Letteratura italiana  9  Letteratura di area linguistica2  9
 A scelta dello studente  9  Letteratura lingua A1 (solo europee)
 9
     Letteratura lingua B3 (solo europee)
 9
     Tirocinio oppure Laboratorio4
 6
     Prova finale  15

Note
(1) Una delle due lingue che si sono studiate nel triennio e che si intende proseguire nella magistrale, con la sua Letteratura.
Per la prima annualità di Lingua Francese si segua il corso di  Linguistica Francese.
(2)  A scelta, nel presente anno accademico, tra:
Lingua e letterature anglo-americane
Lingua e letterature anglo-americane per area germanistica 
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e letterature ispano-americane per area francofona.
Altra Lingua e letteratura dell'Europa Centro-Orientale per area slava (equivale a letteratura polacca, romena, russa, serbo e croata seconda annualità)
(3) Letteratura dell'altra lingua seguita nel triennio
(4) La partecipazione ai laboratori richiede obbligatoriamente iscrizione on line. 



Conoscenze richieste per l'accesso
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
- CURRICULUM LINGUE E LETTERATURE MODERNE
- CURRICULUM LINGUE E LETTERATURE MODERNE COMPARATE

Sono richieste:
- Due annualità della Lingua che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Due annualità della Letteratura della lingua che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Una annualità di Letteratura italiana per almeno 8 CFU
È ammessa tolleranza fino ad un massimo del 10%. Tale margine di tolleranza può applicarsi alla annualità di discipline di Linguistica applicata (settori scientifico-disciplinari indicati), non agli insegnamenti relativi alle competenze linguistiche.

Prove di accertamento del livello d'ingresso degli studenti potranno essere effettuate all'inizio del primo anno di corso e accompagnarsi, ove necessario, ad attività formative che potranno prevedere valutazioni in itinere.
Si prevede una verifica, le cui modalità saranno definite dettagliatamente nel Regolamento didattico del corso, delle competenze linguistiche nella lingua straniera scelta come prioritaria. Lo studente dovrà aver compensato eventuali carenze prima di potersi iscrivere al Corso di laurea magistrale."Eventuali integrazioni curricolari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale".

Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
Con la prova finale i laureati devono dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti. La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Facoltà, e tenendo conto delle specificità disciplinari.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)

Si sottolinea che gli sbocchi occupazionali, in Italia e all'estero, previsti per i laureati di questo Corso di laurea richiedono  un solido bagaglio culturale, linguistico e letterario. Trattasi di attività  lavorative e professionali  di alta responsabilità presso tutti quegli enti e istituzioni per i quali una buona cultura di base è condizione indispensabile e data per acquisita.

Il corso prepara alle professioni di
- responsabile culturale negli istituti di cooperazione internazionale e negli Istituti Italiani di Cultura all'estero;
- operatore in biblioteche, archivi, Centri Studi e Fondazioni;
- operatore culturale in enti locali e sovrintendenze;
- editor presso case editrici;
- traduttore di testi letterari;
- organizzatore e/o guida di eventi di notevole spessore culturale in Italia e all'estero (mostre, convegni, ecc.).



 

LINGUE E CIVILTA' DELL'ASIA E DELL'AFRICA

classe LM-38 - Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (ai sensi del DM 270/04)


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati dovranno possedere una conoscenza approfondita della cultura dei paesi afroasiatici sui quali si è concentrato il loro curriculum studiorum, con particolare riferimento allo sviluppo diacronico delle diverse manifestazioni e dei diversi fenomeni della civiltà e della cultura nel campo della letteratura, della storia, della storia del pensiero, della storia dell'arte, ecc., e anche in relazione ad analoghi e o sincronici fenomeni e manifestazioni delle culture cosiddette "occidentali". Dovranno possedere una approfondita conoscenza di almeno una delle lingue di quei continenti, sostenuta da adeguate basi filologiche e arricchita dalla padronanza sicura di un lessico acquisito attraverso una solida formazione letteraria così come per mezzo di una adeguata frequentazione della letteratura orientata all'utilizzo pratico delle competenze linguistiche, con particolare riferimento al lessico di carattere commerciale.
Dovranno inoltre essere in grado di esprimere con fondata autonomia di giudizio valutazioni intorno ai fenomeni storico-sociali dei Paesi studiati, con particolare riferimento alle società contemporanee.Dovranno essere in grado di utilizzare una delle lingue dell'Unione Europea, oltre all'italiano, con una competenza tanto scritta che orale e anche in relazione alla assoluta necessità di accedere a strumenti di studio non disponibili in lingua italiana. Dovranno essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza, conoscere i principali sistemi di video-scrittura nella loro lingua di specializzazione, accedere con sicura competenza alle informazioni in rete relative al loro settore di studi. Il percorso formativo presenta, accanto alle due lingue straniere di studio insegnamenti più specificamente culturali, quali discipline storiche, di Antropologia culturale, e, a seconda dell'offerta formativa annuale, in alternativa, di Archeologia, storia dell'arte e filosofie dell'Asia Orientale, di Filosofie, religioni e storia dell'India e dell'Asia centrale, insegnamenti economici, insegnamenti giuridici.


PERCORSO CONSIGLIATO
(puoi consultare gli orari di questi corsi all'indirizzo http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Contents/OS-012507-orari.asp)


 
 I ANNO
 CFU II ANNO
 CFU
 Lingua A  prima annualità (orientale)  9  Lingua A  seconda annualità (orientale)  9
 Lingua B prima annualità (orientali e non)  9  Lingua B seconda annualità (orientali e non)
 9
 Letteratura lingua A (orientale)  9  Letteratura lingua A seconda annualità
(orientale)
 9
 Storia dell’Asia orientale e sud-orientale (per cinese e giapponese)
oppure
Filosofie e religioni dell’India e dell'Asia centrale (per hindi);
 9  Religioni e filosofie dell'Asia Orientale

 9
 Antropologia culturale
 9  Linguistica generale  9
 A scelta dello studente  9  Prova finale  15
 Tirocinio oppure Laboratorio1  6  

Note
(1) La partecipazione ai laboratori richiede obbligatoriamente iscrizione on line. 

Conoscenze richieste per l'accesso
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Sono richieste:
- Due annualità della Lingua A (orientale) che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Due annualità della Lingua B che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Una annualità della Letteratura della lingua A (orientale), per almeno 8 CFU
È ammessa tolleranza fino ad un massimo del 10%. Tale margine di tolleranza può applicarsi alla annualità di discipline di Linguistica applicata (settori scientifico-disciplinari indicati), non agli insegnamenti relativi alle competenze linguistiche.

Prove di accertamento del livello d'ingresso degli studenti potranno essere effettuate all'inizio del primo anno di corso e accompagnarsi, ove necessario, ad attività formative che potranno prevedere valutazioni in itinere.
Si prevede una verifica, le cui modalità saranno definite dettagliatamente nel Regolamento didattico del corso, sulle competenze linguistiche nella lingua straniera scelta come prioritaria. Lo studente dovrà aver compensato eventuali carenze prima di potersi iscrivere al Corso di laurea magistrale. "Eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale".

Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
Con la prova finale i laureati devono dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti.
La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Facoltà, e tenendo conto delle specificità disciplinari.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Gli ambiti occupazionali e professionali previsti comprendono
- traduzioni e attività di consulenza presso il mondo dell'editoria
- servizi di interpretariato, di traduzione altamente qualificata in ambito letterario, commerciale e tecnico-scientifico
- servizi di mediazione linguistica e culturale ad alto profilo di specializzazione presso istituzioni pubbliche e private con rapporti internazionali (particolarmente con paesi afroasiatici)

 

LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE

classe LM-38 - Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (ai sensi del DM 270/04)

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
I laureati nel corso di laurea magistrale della classe devono:
- possedere una elevata competenza di almeno due delle lingue di comunicazione internazionale, oltre l'italiano
- conoscere gli aspetti culturali - tematiche storiche, economiche e sociali - delle aree geografiche connesse alle lingue prescelte e alle realtà locali (cittadine, provinciali, regionali) ed internazionali nelle quali si troveranno ad operare
- acquisire solide conoscenze delle discipline di base delle scienze sociali, di quelle economiche e giuridiche
- essere in grado di utilizzare ausili informatici e telematici.
Il corso di laurea prevede stages e tirocini istituiti in accordo con enti pubblici e privati.

(Questo corso di laurea magistrale prevede un percorso di studio binazionale in Lingue moderne per la comunicazione internazionale / Master en Administration des Affaires - Mention Langues et Affaires - Spécialité Droit et Commerce Internationaux [Laurea binazionale - convezione Università degli Studi di Torino - Université Jean Moulin Lyon III stipulata a Torino, in data 26-10-1989, e completata da un addendum del 21-01-2001]).

Nel percorso formativo hanno particolare rilievo gli insegnamenti linguistici specialistici (due lingue oltre l'italiano), corredati da insegnamenti di Economia e Diritto internazionale - diversamente modulati, questi ultimi, secondo il curriculum di riferimento. Insegnamenti comuni sono l'Antropologia culturale, l'Informatica e le Teorie e pratiche della traduzione. In alternativa insegnamenti di Storia, Storia dell'arte, Cinema, fotografia e televisione.


PERCORSO CONSIGLIATO
(puoi consultare gli orari di questi corsi all'indirizzo http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Contents/OS-012503-orari.asp)

Lingue straniere per la comunicazione internazionale

 I ANNO
 CFU II ANNO
 CFU
 Informatica applicata alla
comunicazione multimediale
 9  Diritto commerciale  9
 Lingua A prima annualità (orientali e non)  9  Lingua A seconda annualità (orientali e non)  9
 Lingua B prima annualità (orientali e non)  9  Lingua B seconda annualità (orientali e non)  9
 Storia e critica del cinema oppure
Storia del Teatro
 9  Teorie e pratiche della traduzione  9
 Marketing  9  Tirocinio  6
 Storia contemporanea oppure
Storia contemporanea del Mediterraneo oppure
Diritto internazionale oppure
Antropologia culturale
 9  A scelta dello studente  9
     Prova finale  15

N.B. Per informazioni sull'iscrizione al Percorso di studio binazionale Lingue straniere per la comunicazione internazionale / Master en Administration des affaires mention langue et affaires- spécialité droit et commerce internationaux (Laurea binazionale Università di Torino – Lyon III) rivolgersi alla Prof.ssa Marie-Berthe Vittoz (via Verdi 10, studio 20, IV piano; e-mail : marie.vittoz@unito.it). 

Note relative alle altre attività
I crediti relativi alle Ulteriori attività formative saranno assegnati a eventuali Ulteriori conoscenze linguistiche con particolare attenzione ai lessici specifici, nonché alle Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro - con particolare riferimento a seminari svolti da operatori economici e rappresentanti del mondo imprenditoriale -, ad Abilità informatiche e telematiche e ai Tirocini.

Conoscenze richieste per l'accesso

(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Sono richieste:
-  Due annualità della Lingua A che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
-  Due annualità della Lingua B che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Una annualità di Discipline economiche (SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/04, SECSP/06, SECS-P/07, SECS-P/08) per almeno 8 CFU
È ammessa tolleranza fino ad un massimo del 10%. Tale margine di tolleranza può applicarsi alla annualità di discipline di Linguistica applicata (settori scientifico-disciplinari indicati), non agli insegnamenti relativi alle competenze linguistiche.

Prove di accertamento del livello d'ingresso degli studenti potranno essere effettuate all'inizio del primo anno di corso e accompagnarsi, ove necessario, ad attività formative che potranno prevedere valutazioni in itinere.
Si prevede una verifica, le cui modalità saranno definite dettagliatamente nel Regolamento didattico del corso, delle competenze linguistiche nella lingua straniera scelta come prioritaria. Lo studente dovrà aver compensato eventuali carenze prima di potersi iscrivere al Corso di laurea magistrale."Eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale".

Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
Con la prova finale i laureati devono dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti.
La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Facoltà, e tenendo conto delle specificità disciplinari.
Per i laureati del percorso di studio binazionale Lingue moderne per la comunicazione internazionale / Master en Administration des Affaires - Mention Langues et Affaires - Spécialité Droit et Commerce Internationaux, secondo quanto stabilito dalla relativa convenzione la prova finale puo' consistere in un dettagliato e propositivo Rapport de
stage.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati del Corso di laurea magistrale sono:
* con funzioni di elevata responsabilità, nell'ambito delle relazioni internazionali, presso aziende, la pubblica amministrazione, le istituzioni europee, le strutture del volontariato, gli enti locali, i servizi educativi e formativi nonché nella direzione di organizzazioni internazionali, di settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
* attività professionali di esperti e di formatori presso enti e istituzioni nell'ambito dell'integrazione economica, sociale e culturale; di consulenza specialistica presso enti pubblici nell'ambito della tutela delle lingue immigrate e più in generale in rapporto alla legislazione linguistica dell'Unione Europea.

Il percorso di studio binazionale Lingue straniere per la comunicazione internazionale / Master en Administration des affaires mention langue et affaires- spécialité droit et commerce internationaux (Laurea binazionale Università di Torino – Lyon III) mira a costruire figure professionali che interagiscano con aziende e organismi internazionali in situazione di interculturalità. In particolare: mediatori linguistici e culturali (area della comunicazione) nelle aziende italiane e straniere, nella pubblica amministrazione, negli enti locali; funzioni direttive, di responsabilità o di consulenza nelle organizzazioni internazionali, nei progetti di cooperazione internazionale.

 

COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO

classe LM-38 - Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (ai sensi del DM 270/04)
    
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Internazionale per il Turismo (classe LM-38) intende formare specialisti delle conoscenze riguardanti gli aspetti linguistici, culturali e gestionali richiesti dal sistema turistico regionale e internazionale. Forti, in particolare, di solide acquisizioni linguistiche (conoscenza per questo corso di almeno due lingue oltre l'Italiano, una in più del quadro generale di riferimento di questa classe) essi sapranno progettare itinerari culturalmente coerenti, iniziative nel quadro del turismo congressuale, iniziative turistiche in collaborazione con enti stranieri, strumenti editoriali aggiornati ed efficaci, eventi culturali che richiedano competenze ampie e pertinenti capacità di coordinamento, oltre che indispensabili conoscenze gestionali.
Il corso di laurea prevede stages e tirocini istituiti in accordo con enti pubblici e privati.
Il percorso formativo comprende pertanto - oltre ai già citati corsi di lingua - insegnamenti di Storia, di Economia,
di Geografia, di Informatica e, in alternanza a seconda dell'offerta formativa annuale, di Storia dell'Arte, di Antropologia culturale, di Museologia, Letteratura italiana.



PERCORSO CONSIGLIATO
(puoi consultare gli orari di questi corsi all'indirizzo http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Contents/OS-012504-orari.asp)


 I ANNO
 CFU II ANNO
 CFU
 Lingua A1  9  Lingua A o B seconda annualità2  9
 Lingua B1  9  Storia moderna oppure
Storia contemporanea oppure
Storia contemporanea del Mediterraneo oppure
Storia dell’Europa orientale
 9
 Geografia dell’ambiente e del paesaggio oppure
Geografia dei paesi mediterranei
 9  Antropologia culturale oppure

Marketing
 9
 Metodologia della ricerca storica (Storia medievale) oppure
Storia dell’Europa medievale oppure
Storia dell’architettura e itinerari turistici
 9  Informatica applicata alla comunicazione multimediale  9
 Letteratura italiana  9  A scelta dello studente  9
 Storia dell’Arte moderna  9  Tirocinio (consigliato) oppure Laboratorio3  6
     Prova finale  15

Note
(1) Lingua inglese, Lingua portoghese, Lingua spagnola, Lingua tedesca; per Lingua francese seguire Linguistica francese.
(2) Per francese a scelta Lingua francese o Linguistica francese;
      Per inglese a scelta Lingua inglese o Lingua e letteratura anglo-americana;
      Per spagnolo a scelta Lingua spagnola o Lingua e Letteratura ispano-americana.
(3) La partecipazione ai laboratori richiede obbligatoriamente iscrizione on line. 


Conoscenze richieste per l'accesso
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)

Sono richieste:
- Due annualità della Lingua A che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Due annualità della Lingua B che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Una annualità di Geografia, per almeno 8 CFU
È ammessa tolleranza fino ad un massimo del 10%. Tale margine di tolleranza può applicarsi alla annualità di discipline di Linguistica applicata (settori scientifico-disciplinari indicati), non agli insegnamenti relativi alle competenze linguistiche.

Prove di accertamento del livello d'ingresso degli studenti potranno essere effettuate all'inizio del primo anno di corso e accompagnarsi, ove necessario, ad attività formative che potranno prevedere valutazioni in itinere.
Per tutti gli studenti la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sarà effettuata secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studi.


Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
Con la prova finale i laureati magistrali devono dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti.
La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Facoltà, e tenendo conto delle specificità disciplinari.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dal corso di laurea magistrale in Comunicazione internazionale per il turismo sono in aziende e imprese cooperative e consortili del settore turistico, enti locali e istituzioni governative per attività di progettazione turistico-culturale di eventi complessi a più livelli (comunale, regionale, nazionale e internazionale); sono finalizzati alla progettazione e partecipazione, anche come formatori, di manifestazioni che rientrano nel turismo congressuale. Comprendono inoltre attività professionali in aziende del settore editoriale nella produzione specializzata del settore turistico e nella produzione di materiali multimediali che coniughino l'approfondimento degli aspetti culturali con l'efficacia comunicativa (con particolare cura dell'aspetto linguistico); nella mediazione linguistica applicata all'ambito del turismo culturale. I laureati in Comunicazione internazionale per il turismo potranno altresì svolgere attività di consulenza per gli enti locali e le imprese turistiche, con particolare riferimento al settore del turismo culturale.

 

TRADUZIONE

classe LM-94 - Traduzione specialistica e interpretariato (ai sensi del DM 270/04)

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La laurea magistrale in Traduzione della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Torino forma laureati con:
 approfondita competenza dell'italiano e di due altre lingue di studio;
 approndita preparazione umanistica nell'ambito linguistico-letterario;
 specifiche competenze nella traduzione scritta di testi di carattere saggistico, letterario e paraletterario;
 approfondita conoscenza delle teorie linguistiche e loro applicazione alla traduzione;
 specifiche competenze nelle tecniche informatiche applicate alla traduzione.
Per raggiungere questi obiettivi il corso di laurea offre un percorso formativo che comprende:
- attività dedicate ad acquisire competenza linguistica approfondita delle lingue di studio associata ad una corrispondente conoscenza metalinguistica;
- attività dedicate all'acquisizione di competenze nella pratica della traduzione letteraria e specialistica, con conoscenza della realtà dell'editoria, inclusa l'editoria multimediale;
- attività dedicate all'acquisizione delle metodologie di analisi dei linguaggi settoriali con particolare riferimento ai problemi terminologici e alla tipologia testuale;
- attività dedicate all'apprendimento delle tecniche informatiche di traduzione assistita e gestione di basi di dati lessicografiche e corpora elettronici.

PERCORSO CONSIGLIATO
(puoi consultare gli orari di questi corsi all'indirizzo http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Contents/OS-012505-orari.asp)


 I ANNO
 CFU II ANNO
 CFU
 Linguistica generale  9  Informatica applicata alla
comunicazione multimediale
 9
 Linguistica italiana  9 Teoria e pratica della traduzione 9
 Letteratura lingua A1 (orientali e non)  9

 Lingua A seconda annualità (orientali e non)

 9
 Letteratura lingua B1 (orientali e non)  9  Lingua B seconda annualità (orientali e non) 9
 Lingua A prima annualità (orientali e non)
 9  Tirocinio oppure Laboratorio26
 Lingua B prima annualità (orientali e non)  9  Prova finale
 15
 A scelta dello studente  9


Note
(1)  Per inglese a scelta Lingua inglese o Lingua e letteratura anglo-americana;
      Per spagnolo a scelta Lingua spagnola o Lingua e Letteratura ispano-americana.
(2) La partecipazione ai laboratori richiede obbligatoriamente iscrizione on line.

Conoscenze richieste per l'accesso
(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Sono richieste:
- Due annualità della Lingua A che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Due annualità della Lingua B che si intende proseguire nella magistrale, per almeno 8 + 8 CFU
- Una annualità di discipline di Linguistica applicata (L-LIN/01, L-LIN/02, L-FIL-LET/12) per almeno 8 CFU
È ammessa tolleranza fino ad un massimo del 10%. Tale margine di tolleranza può applicarsi alla annualità di discipline di Linguistica applicata (settori scientifico-disciplinari indicati), non agli insegnamenti relativi alle competenze linguistiche.

Prove di accertamento del livello d'ingresso degli studenti potranno essere effettuate all'inizio del primo anno di corso e accompagnarsi, ove necessario, ad attività formative che potranno prevedere valutazioni in itinere.
Si prevede una verifica, le cui modalità saranno definite dettagliatamente nel Regolamento didattico del corso, delle competenze linguistiche nella lingua straniera scelta come prioritaria. Lo studente dovrà aver compensato eventuali carenze prima di potersi iscrivere al Corso di laurea magistrale. "Eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU devono essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale".

Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
Con la prova finale i laureati dovranno dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti.
La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Facoltà, e tenendo conto delle specificità disciplinari.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
L'insieme delle competenze acquisite permette ai laureati di operare in tutti gli ambiti occupazionali in cui sia prevista la conoscenza delle lingue e delle relative culture al 4°Livello di competenza della classificazione ISTAT delle professioni (CP2001) in base allo standard internazionale di occupazione ISCO88, con riguardo  al Grande Gruppo di Classificazione 2 (Professioni intellettuali e di elevata specializzazione), per il quale è richiesto elevato livello di conoscenza in ambito umanistico e capacità di interpretare concetti e applicarli in modo creativo alla soluzione di problemi concreti. In particolare, la laurea magistrale in Traduzione forma specialisti corrispondenti ai requisiti del punto: Specialisti in discipline linguistiche: traduttori a livello elevato (traduttori, traduttori di testi, traduttori di lingue rare e assimilati).

 

LIN0229

ANTROPOLOGIA CULTURALE MAGISTRALE (9 CFU)

Gian Luigi Bravo

Critica dell'apparato concettuale e ricerca sul campo

E-mail: gianluigi.bravo@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Italiana

Programma del corso:

Una parte introduttiva fornirà un approccio critico alla probematica e agli strumenti teorici e metodologici delle scienze antropologiche.Una seconda fase, dopo una puntuale preparazione alla ricerca, sarà dedicata ad un'indagine sul terreno su un tema concordato con gli studenti, che potranno liberamente partecipare ed acquisire un'esperienza tendenzialmente professionale. Tutti gli studenti prepareranno i due testi istituzionali. Quelli che eseguiranno la ricerca e ne stenderanno la relazione finale non dovranno studiare altri testi. I restanti studenti ne sceglieranno invece un altro tra quelli consigliati. Anche chi non si impegna nella ricerca potrà seguire nel corso i connessi approfondimenti, discussioni, relazioni, ecc.

Modalità d'esame:

Orale

Bibliografia:

1. Tutti gli studenti sono tenuti a preparare i due seguenti testi istituzionali:
G. L. Bravo (2012), Italiani, nuova edizione, Milano, Franco Angeli.
C. P. Kottak (2012), Antropologia culturale, Milano, McGraw.Hill.
2. Chi non partecipa alla ricerca preparerà inoltre un testo a scelta tra i seguenti:
Berzano L. et al. (2010), Cinesi a Torino, Bologna, il Mulino.
L. Bonato (2011), Tieni il tempo. Riti e ritmi della città, Milano, Franco Angeli.
L. Bonato (a cura di) (2009), Portatori di cultura e costruttori di memoria, Alessandria, Edizioni dell'Orso.
G. L. Bravo (2005), Feste, masche, contadini, Roma, Carocci.
G.L. Bravo (a cura di) (2012), Prima etnografia d'Italia, Milano, Franco Angeli,
G. Fassio (2009), "L'elogio del villano": le sagre in piazza, Roma, Aracne.
Grimadi P. (2012), Cibo e rito, Paalermo, Sellerio.
L. Zola (2011), Lo sciamano in vetrina, Milano, Franco Angeli.

Propedeuticità:

Nessuna

Programma in lingua inglese:

Initially the students will be given an overview of important research areas, theoretical problems and present day critical issues in cultural anthropology and ethnology; afterwards they will be offered the opportunity of engaging in a team field research on a topic selected after a joint debate and of writing a final report.

Abstract:

The course has the aim of acquainting the students with important research areas and present day critical issues in cultural anthropology and ethnology; moreover I'll offer them the opportunity of engaging in a team field research.

Orario di ricevimento:

Martedì, poi giovedì 10-12
Dipartimento SAAST via Giolitt 21/e - fino a che la riorganizzazione del'luniversità non prevederà nuova sede.

 

LIN0295

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE MAGISTRALE (9 CFU)

Carla Marello

Formazione dei docenti di lingue seconde: uso dei dizionari in classe e tecniche di preparazione di esercizi

E-mail: Carla.marello@unito.it

Programma del corso:

In un mercato delle lingue in cui le fonti di apprendimento autonomo si moltiplicano è importante che il docente sia formato in modo tale da incoraggiare l'apprendimento autonomo e consapevole del discente di lingua seconda o straniera. La capacità di apprendere autonomamente ha poi grande importanza per il successo nello studio di una materia insegnata in lingua straniera (CLIL)

Una parte del corso sarà dedicata all’uso di dizionari bilingui e monolingui per apprendenti nell’insegnamento di inglese, francese, spagnolo, tedesco. Dizionari cartacei e elettronici o on line.

Una seconda parte del corso verterà sull’analisi e preparazione di esercizi (griglie, completamenti di frasi e di testi, testi disordinati, scelte e selezioni multiple, giochi linguistici, ecc.) per la verifica dell’apprendimento di aspetti di ortografia, morfologia, sintassi, lessico. Particolare attenzione sarà dedicata ai tipi di esercizi più adatti anche per il CLIL Content Language Integrated Learning

Modalità d'esame:

Orale e con esercitazioni durante l'anno che varranno come parziale esonero
All'orale si portano i tre testi del gruppo A in bibliografia e i tre testi del gruppo B in bibliografia più un testo a scelta fra quelli del gruppo C in bibliografia o scelto fra quelli compresi in una lista da chiedere all’insegnante.

Bibliografia:

Gruppo A

1)Robert Lew (ed.), International Journal of Lexicography Special issue Studies in dictionary use: Recent Developments, Oxford U.P. vol. 24 n.1 March 2011 (consultabile in rete )

2) Herbert Andreas Welker Dictionary use: a general survey of empirical Studies Brasilia : Author’s Edition 2010 (scaricabile da http:// www.let .unb.br/hawelker/dictionary_use_research.pdf)

3) Carla Marello, Dizionari bilingui. Con schede sui dizionari italiani per francese, inglese, spagnolo, tedesco, Zanichelli, Bologna 1989, pp. 280 ( il testo non più in commercio è reperibile in varie biblioteche e presso la docente; si studiano le pagg. 1-142, il cap.VII sui dizionari bilingui inglese-italiano e poi un capitolo a scelta sui dizionari di un’altra lingua )


Gruppo B

1) Teresina Barbero, John Clegg Programmare percorsi CLIL , Carocci Faber Roma 2005

2) Handbook Language in Content Instruction University of Turku 2009 ( scaricabile anche in francese e tedesco dal sito http://lici.utu.fi/handbook.htm)

3) A cura di Carmel M. Coonan La produzione orale in ambito CLIL, numero monografico di RILA Bulzoni Editore, Roma , 2008

Gruppo C

Uno a scelta fra i seguenti o fra quelli compresi in una lista da chiedere all’insegnante

A Mollica, Ludolinguistica e glottodidattica, Guerra Edizioni Perugia 2010

A. Benucci ( a cura di ) Le lingue romanze. Una guida per l’intercomprensione, Utet libreria, Torino 2005

K.Hyland, Teaching and Researching. Writing, Pearson, Harlow 2nd edition 2009

A. Christian, Ch. Bernadette, Morsel M.-H., L'expression française écrite et orale, Presses universitaires de Grenoble, 2003

J.Tolas Le francais pour les sciences Presses Universitaires de Grenoble, Grenoble : 2004

Propedeuticità:

Buone conoscenze di linguistica generale e della linguistica delle lingue che si intendono insegnare.

Programma in lingua inglese:

Monolingual and bilingual dictionary use in the classroom. Paper and electronic dictionaries. Improving look up skills to enhance autonomous learning.
Preparing language exercises and using testing techniques. CLIL (Content Language Integrated Learning) suitable exercises will be examined in detail.

Orario di ricevimento:

Durante il primo semestre 12-13 lunedì e mercoledì
nelò secondo semestre mercoledì 16-18
stanza 32 quinto piano Palazzo Nuovo

 

LIN0234

DIRITTO COMMERCIALE (9 CFU)

Paolo Fabris

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0234

DIRITTO COMMERCIALE (9 CFU)

Bianca Maria Omegna

E-mail: bianca.omegna@libero.it

Programma del corso:

L’imprenditore: nozione.
Piccolo imprenditore. Imprenditore agricolo. Imprenditore commerciale.
Lo statuto dell’imprenditore commerciale: la pubblicità giuridica, le scritture contabili e la rappresentanza commerciale.
Le società: nozione e tipi di società.
Le società di persone: la società semplice, la società in nome collettivo, la società in accomandita semplice
Le società di capitali.
La società per azioni. Costituzione. Conferimenti. Assemblea. Modelli di amministrazione e controllo.
Libri sociali e bilancio.
La società a responsabilità limitata.
Scioglimento e liquidazione delle società di capitali.

Modalità d'esame:

L'esame si terrà in forma orale.

Bibliografia:

B.M. OMEGNA, Impresa e Diritto, GIAPPICHELLI, Torino, 2007.
G.F. CAMPOBASSO, Manuale di Diritto Commerciale, UTET, Torino, 2010.

Programma in lingua inglese:

The Entrepreneur. The entrepreneur notion.
The small entrepreneur, the agricultural entrepreneur, the commercial entrepreneur .
Legal publications, book-keeping entries and commercial representation.
Partnerships and companies.
Partnerships: the “società semplice”, “the società in nome collettivo”, “the società in accomandita semplice”.
Companies.
The company limited by shares. Memorandum of association. Contributions. Shareholders’ meeting. Models of direction and control.
Company books and financial statement.
The limited liability company.
Winding up and liquidation of companies.

 

LIN0241

DIRITTO INTERNAZIONALE MAGISTRALE (9 CFU)

Chiara Blengino

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0247

ESTETICA MAGISTRALE (9 CFU)

Federico Vercellone

E-mail: federico.vercellone@unito.it

Programma del corso:

Il corso si propone un approccio introduttivo ai grandi temi dell'estetica moderna e contemporanea, per considerare quindi la maturazione e la crisi dell'estetica in quanto filosofia dell'arte nel cammino che va da Hegel a Heidegger, e venire infine al tema della "morte dell'arte" nell'estetica moderna e contemporanea

Modulo 1: Lineamenti fondamentali di storia e lessico dell'estetica moderna e contemporanea.
Modulo 2: L'estetica come filosofia dell'arte. Da Hegel a Heidegger.
Modulo 3: La "morte dell'arte"

Modalità d'esame:

Esame orale

Bibliografia:

Gli appunti relativi alle lezioni e inoltre tre testi:
a) F. Vercellone, A. Bertinetto, G. Garelli, "Storia dell'estetica moderna e contemporanea", Bologna, Il Mulino, 2003.
b) Uno a scelta fra i seguenti testi:
- G.W.F. Hegel, "Estetica",Torino, Einaudi, 1997 (limitatamente all'"Introduzione", pp. 1-104); altra edizione: G.W.F. Hegel, "Introduzione all'Estetica", con un saggio di W. Biemel, Milano, Guerini e Associati, 1996.
- M. Heidegger, "L'origine dell'opera d'arte, in Id., "Sentieri interrotti", Firenze, La Nuova Italia, 1997.
c) F. Vercellone, "Morte dell'arte", Bologna, Il Mulino.

Si consiglia inoltre, la consultazione di:
G. Carchia, P. D'Angelo, "Dizionario di estetica", Roma-Bari, Laterza, 1999.

Avvertenze:
- Gli studenti potranno concordare con il docente variazioni del programma.
- Ulteriori approfondimenti bibliografici verranno forniti nell'ambito della didattica frontale.

Programma in lingua inglese:

1. History and Lexicon of Modern and Contemporary Aesthetics;
2. Aesthetics as Philosophy of the Art: From Hegel to Heidegger;
3. The "Death of the Art".

Orario di ricevimento:

A partire dal 3 settembre 2012, il ricevimento avrà  luogo il lunedì, dalle ore 12 alle ore 13. Eventuali variazioni di orario saranno comunicate attraverso la sezione delle "News" del sito di Facoltà.
Luogo di ricevimento: Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione (Palazzo Nuovo, II piano, Stanza 3 B27), Via Sant'Ottavio 20, Torino.

 

LIN0249

FILOLOGIA GERMANICA (9 CFU)

Giuseppe Pagliarulo

E-mail: giuseppe.pagliarulo@unito.it

Programma del corso:

1. La civiltà germanica

2. Le lingue germaniche

3. Il germanico comune

4. Storia e cultura dei Goti

5. Lettura, traduzione e commento di passi scelti dalla Bibbia di Wulfila

6. Problemi di critica testuale relativi alla tradizione manoscritta gotica

Modalità d'esame:

Prova orale

Bibliografia:

A. M. Luiselli Fadda, Tradizione manoscritta e critica del testo nel medioevo germanico, Bari-Roma: Laterza, 1994.
V. Dolcetti Corazza, R. Gendre, Moduli di Filologia Germanica, Alessandria: Dell'Orso, 2000.
E. Durante, Grammatica gotica, Bari: Palomar, 2000.
C. A Mastrelli, Grammatica gotica, Milano: Mursia, 1992.
Ulteriore materiale sarà distribuito nel corso delle lezioni.

Annotazioni:

Poiché non pochi sono ogni anno i casi di studenti della specialistica che devono sostenere l'esame di filologia germanica, si sottolinea la difficoltà che incontra chi deve preparare un programma specialistico senza avere superato l'esame del triennio. Per questo si consiglia a chi ha l'intenzione di iscriversi al corso specialistico di sostenere filologia germanica I come esame libero durante il triennio.

Programma in lingua inglese:

1. The Germanic civilization

2. The Germanic languages

3. The Proto-Germanic language

4. The Goths: history and culture

5. Reading, translation and comment of selected passages from Wulfila's Bible

6. Problems of textual criticism relative to Gothic manuscript tradition

 

LIN0251

FILOLOGIA ROMANZA (9 CFU)

Laura Ramello

E-mail: laura.ramello@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Italiana

Programma del corso:

1) Fatti, miti e leggende medievali nello specchio del "Libro del Cavaliere Errante" di Tommaso III di Saluzzo

2) Approfondimenti linguistici ed ecdotici

Modalità d'esame:

orale

Bibliografia:

1) Testi di riferimento:
Tommaso III di Saluzzo, "Il Libro del Cavaliere Errante", a cura di M. Piccat, Boves, Araba Fenice Edizioni, 2008 (brani scelti);
R. Comba, M. Piccat (a cura di), "Immagini e miti nello "Chevalier Errant" di Tommaso III di Saluzzo", Cuneo, Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, 2008, pp. 15-144;
C. Segre, "Dai metodi ai testi", Torino, Aragno, 2008, pp. 279-294;
J. Flori, "La cavalleria medievale", Bologna, Il Mulino, 2002.

2) Un testo a scelta fra:
K. Baldinger, "La *formación de los dominios lingüísticos en la Península Ibérica", Madrid, Gredos, 1962;
C. Di Girolamo, Ch. Lee, "Avviamento alla filologia provenzale", Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1996;
C. Segre, "Ecdotica e comparatistica romanze", Milano-Napoli, Riccardo Ricciardi Editore, 1998, pp. 3-233;
H. Walter, "L'avventura delle lingue in Occidente", Roma-Bari, Laterza, 1999, capitolo 4.

Annotazioni:

Per il punto 1) del programma d'esame, gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente.
Gli studenti, frequentanti e non, che non abbiano sostenuto l'esame di Filologia Romanza triennale devono concordare una parte integrativa al programma.

Programma in lingua inglese:

1) Medieval facts, myths, and legends through the "Libro del Cavaliere Errante"of Thomas III of Saluzzo

2) Philological and linguistical themes

Abstract:

Ad inizio 1400, in un clima di un’inattesa “renaissance chevaleresque” diffusa tra Francia e Germania, un nobile piemontese, Tommaso III di Saluzzo, ideò la narrazione di un viaggio virtuale tra realtà e finzione, di tradizione dantesca, come cornice per divulgare le leggende più apprezzate nel suo tempo, utilizzando una tecnica narrativa decisamente innovativa nel suo intreccio.
Il corso intende ripercorrere l'immaginaria avventura del Cavaliere Errante attraverso lo studio comparativo di alcune fra le leggende che godettero di maggior fortuna nel Medioevo, analizzandone origini, corrispondenze e sviluppi nel quadro più generale del clima culturale, storico e artistico in cui l'opera vide la luce.

Orario di ricevimento:

Mercoledì 10-13.
Eventuali variazioni saranno comunicate sulla pagina personale Unito (www.unito.it, Rubrica)
Palazzo Nuovo, 5° piano, stanza 39D

 

LIN0254

FILOLOGIA SLAVA (9 CFU)

Mario Enrietti

E-mail: mario.enrietti@unito.it

Programma del corso:

1) Introduzione al mondo slavo. L’origine degli slavi, le loro sedi primitive e le direzioni della loro espansione. Significato degli etnonimi slavi. Teorie normannista e antinormannista sull’origine della Russia. Rassegna delle lingue slave. I contatti degli slavi con gli irani, i germani, col mondo greco e latino. La missione di Salisburgo tra gli slavi di Pannonia e la missione bizantina di Costantino-Cirillo e Metodio. La creazione dell’alfabeto glagolitico. Sua sostituzione in Bulgaria col “cirillico”. Permanenza del glagolitico in Dalmazia. L’alfabeto latino presso gli slavi occidentali. La riforma ortografica di Giovanni Hus per il ceco e la sua adozione in altre lingue. Fine della missione cirillo-metodiana in Pannonia e sua prosecuzione in Bulgaria. La creazione del paleoslavo sul modello greco. I manoscritti paleoslavi. Paleoslavo e redazioni dello slavo ecclesiastico.
2) Introduzione alla linguistica slava Lo slavo come lingua indeuropea. I suoi rapporti col baltico, coll’iranico e col latino danubiano. Evoluzione fonetica dello slavo dall’indeuropeo alle lingue slave moderne. Caratteristiche delle principali lingue slave con particolare attenzione a quelle insegnate nella nostra Facoltà: russo, polacco e serbo-croato. Lettura e commento linguistico di alcuni brevi testi paleoslavi.

Modalità d'esame:

Esame orale sui contenuti del corso. Non sono ammessi programmi concordati o individuali. Chi non può frequentare le lezioni se ne procuri gli appunti. In caso di dubbi consultare il Docente.

Bibliografia:

L. Skomorochova Venturini, Corso di lingua paleoslava. Grammatica, ETS, Pisa 2005.
La bibliografia in italiano è molto limitata. Per chi desideri maggiori approfondimenti si consigliano:
A. Schenker, The Dawn of Slavic, Yale University Press, 1995.
L. Moszynski, Wstep do Filologii slowianskiej, Varsavia 1984.
R. Aitzetmüller, Altbulgarische Grammatik als Einführung in die slavische Sprachwissenschaft, II ediz., Friburgo in Brisgovia 1991

Programma in lingua inglese:

The origin of the Slavs. The Slavic languages. The Salzburg and the Byzantine missions among the Slavs. The Old Church Slavic. Historical phonology and morphology of the Slavic languages

 

LIN0256

GEOGRAFIA DEI PAESI MEDITERRANEI MAGISTRALE (9 CFU)

Daniela Santus

Religioni tra pace e guerra

E-mail: daniela.santus@yahoo.it

Programma del corso:

Trattandosi di un corso di livello avanzato, il tema verrà svolto sotto forma seminariale con partecipazione attiva degli studenti cui verranno richieste attività di ricerca sul campo e online, stesura di relazioni e presentazione degli elaborati prodotti.

Gli studenti lavoratori o comunque impossibilitati a frequentare porteranno all'esame la bibliografia per NON frequentanti.

Modalità d'esame:

Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame scritto composto da due o più risposte aperte sui temi trattati in bibliografia.
Gli studenti partecipanti al seminario affronteranno invece una discussione relativa ai propri elaborati e ai risultati ottenuti.

Bibliografia:

NON frequentanti:

1) V. Coralluzzo, L. Ozzano, Religioni tra pace e guerra.Il sacro nelle relazioni internazionali del XXI secolo, Utet Libreria 2012
2) L. Sorrentino, L'islam italiano: una scelta di fede e d'amore, Libreria Stampatori, Torino 2010
3) G. Codovini, Storia del conflitto arabo israeliano palestinese. Tra dialoghi di pace e monologhi di guerra, Mondadori, 2007 (cap. da 1 a 5)

Propedeuticità:

Nessuna.

Programma in lingua inglese:

This is an advanced-level course, so the theme will be developed in the form of seminars with active student's participation. Working students or those otherwise unable to attend the lessons, should study the bibliography for NOT attending students.

Orario di ricevimento:

Su appuntamento, tendenzialmente dopo gli orari di lezione.
Palazzo Nuovo, 3° piano, stanza 2 int. 2, Dipartimento di Lingue

 

LIN0258

GEOGRAFIA DELL'AMBIENTE E DEL PAESAGGIO MAGISTRALE (9 CFU)

Maria Luisa Sturani

Il paesaggio come patrimonio e come risorsa: problemi e strumenti di lettura dalla prospettiva della geografia storica

E-mail: marialuisa.sturani@unito.it

Programma del corso:

Il corso è dedicato al paesaggio come oggetto di ricerca e come patrimonio da tutelare e valorizzare.
Tale tema sarà esplorato attraverso i concetti e i metodi offerti dalla tradizione di studi geografici, con particolare attenzione per gli approcci della Geografia storica.
Più specificamente saranno affrontati i seguenti temi: l'affermazione dell'idea di paesaggio nella cultura europea; l'introduzione ed evoluzione del concetto di paesaggio nella geografia europea e italiana; la concezione geostorica di paesaggio come sistema territoriale dinamico; fonti e metodi della ricerca geostorica sul paesaggio; la lettura del paesaggio attraverso la cartografia attuale e storica; paesaggi rurali e urbani: casi di studio di ambito europeo; i paesaggi italiani: dinamiche trasformative recenti e scenari di mutamento; i problemi e gli strumenti della tutela e valorizzazione turistica del paesaggio.

Per gli studenti che frequentano regolarmente sono previste attività pratiche di lettura del paesaggio sulle carte topografiche, sulla cartografia storica e sul terreno, con visita ad archivi storici e con l'organizzazione di un'escursione sul paesaggio urbano torinese.

Modalità d'esame:

L'esame si svolge in forma orale e prevede una prova pratica di lettura del paesaggio sulla carta topografica.
Per gli studenti che frequentano regolarmente è prevista la possibilità di sostenere l'esame attraverso un esonero (verifica scritta sui temi trattati a lezione e prova pratica di lettura del paesaggio sulla carta topografica), la cui valutazione si aggiungerà a quella del lavoro di gruppo svolto in preparazione dell'escursione sul paesaggio urbano torinese.

Bibliografia:

Per gli studenti che frequentano regolarmente sono consigliati i seguenti testi:
1) B. VECCHIO, Il paesaggio nella geografia italiana del dopoguerra, in V. Guarrasi (a cura di), Paesaggi virtuali, Palermo, Università, Dipartimento di Beni culturali, Laboratorio geografico, 2002, pp. 9-25
2) L. GAMBI, Critica ai concetti geografici di paesaggio umano, in ID., Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 148-174
3) P. SERENO, Territorio, storia e cultura materiale. Il contributo della geografia ad una politica dei beni culturali, Torino, Tirrenia Stampatori, 1978 (dispense del corso di Geografia a.a. 1977/78): solo cap. III, Paesaggi agrari: i modelli, pp. 41-85
4) P. SERENO, L'archeologia del paesaggio agrario: una nuova frontiera di ricerca, in L. GAMBI (a cura di), Campagna e industria: i segni del lavoro, milano, TCI, 1981, pp. 24-47
5) P. SERENO, Temi di geografia storica. I field systems, Torino, Giappichelli, 1983 (dispense del corso di Geografia a.a. 1982/83): solo cap. I, pp.1-37
6) P. PRESSENDA, M.L. STURANI, Ecomusei e paesaggio: una nuova opportunità per la tutela e la valorizzazione nel contesto italiano?, in "Rivista Geografica Italiana", 113 (2006), n. 1, pp. 73-97
7) A. LANZANI, I paesaggi italiani, Roma, 2003: solo pp. 12-25 e 206-255

Per gli studenti che non frequentano ai testi citati ai numeri 1,2,4,6,7 del precedente elenco si aggiungano:
L. ROMBAI, Geografia storica dell'Italia. Ambienti, territori, paesaggi, Firenze, La Nuova Italia, 2002 solo parti I e IV
U. SAURO et al., Dalla carta topografica al paesaggio. Atlante ragionato, s.l., ZETA BETA editrice - IGM, 2005 (da usare come introduzione e serie di esempi per la preparazione della prova pratica di lettura del paesaggio sulle carte topografiche)

Propedeuticità:

Il corso è consigliato agli studenti che abbiano già sostenuto un esame di base nell'ambito delle discipline geografiche.

Programma in lingua inglese:

This course is about landscape as a research object and as an heritage to be preserved and managed.
The subject will be explored through the concepts and methods of geographical studies, with particular reference to the approach of Historical Geography.
The specific themes that will be dealt with are: the origin of the idea of landscape in European culture; the introduction and evolution of the concept of landscape in European and Italian Geography; the geo-historical concept of landscape as a dynamic territorial system; sources and methods in Historical Geography; landscape interpretation through maps (present and historic); rural and urban landscapes: case studies from Europe; Italian landscapes: recent dynamics and future scenarios; questions and tools in landscape conservation and management.

Students regularly attending to the lessons will be involved in practical activities (landscape interpretation through topographical maps and fieldwork, visits to historic Archives, excursion on Turin’s townscape).

Abstract:

Il paesaggio come patrimonio e come risorsa: problemi e concetti dalla prospettiva della Geografia storica

Landscape as heritage and resource: problems and concepts from the perspective of Historical Geography.

Orario di ricevimento:

giovedì, ore 14-15
ex Dipartimento SAAST, V. Giolitti 21/e, I piano

 

LIN0260

INFORMATICA APPLICATA ALLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE MAGISTRALE (9 CFU)

Cristina Bosco

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0338

LABORATORIO DI EDUCAZIONE AL TURISMO SOSTENIBILE MAGISTRALE (6 CFU)

Gianluca Giachery

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0337

LABORATORIO DI FILOLOGIA ITALIANA MAGISTRALE (6 CFU)

Matteo Milani

Problemi di critica testuale

E-mail: matteo.milani@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Milani

Corso tenuto in lingua:

Italiana

Programma del corso:

Con critica testuale si intende 'lo studio comparativo della tradizione manoscritta o a stampa di un dato testo al fine di fornire un’edizione quanto più possibile vicina all’originale’: chiariti i concetti di base (originale, copia, …), vengono illustrati alcuni casi esemplificativi della tradizione letteraria italiana.

Modalità d'esame:

Frequenza obbligatoria (almeno 30 ore su 36).
Approvazione senza esame di profitto.

Bibliografia:

Dispensa di materiali messa a disposizione dal Docente.
Testi facoltativi:
- P. STOPPELLI, "Filologia della letteratura italiana", Roma, Carocci, qualsiasi edizione
- A. STUSSI, "Introduzione agli studi di filologia italiana", Bologna, il Mulino, qualsiasi edizione

Annotazioni:

Iscrizione obbligatoria on line sul sito di Facoltà.
Attività riservata agli studenti di Lurea Magistrale.
Attività registrabile soltanto con il codice specifico "Laboratorio di Filologia Italiana", NON con il codice "Tirocinio".

Programma in lingua inglese:

Textual Criticism means 'the comparative study of the manuscript tradition or of the printed tradition in order to provide an edition as close as possible to the original one': after clarifying the basic concepts (original, copy, …), we propose an illustrative selection from the tradition of Italian literature.

Orario di ricevimento:

http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Milani
Aula 46, V piano Palazzo Nuovo

 

LIN0339

LABORATORIO DI LINGUA E LETTERATURA ROMENA MAGISTRALE (6 CFU)

Roberto Merlo

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Una parte delle lezioni potranno essere tenute in lingua romena.

Programma del corso:

Il Laboratorio si rivolge agli studenti del I o II anno del corso magistrale. È richiesta una buona conoscenza della lingua romena.

Il Laboratorio di Lingua e Letteratura Romena consisterà in una introduzione alla lettura critica di testi letterari; oggetto di analisi e discussione saranno sia testi originali in lingua romena sia le loro eventuali traduzioni italiane.
Poiché è stato pensato anche come momento formativo funzionale all’elaborazione della dissertazione finale in lingua o letteratura romena, una parte delle lezioni del Laboratorio sarà dedicata alla discussione di possibili temi e argomenti di tale dissertazione, all’illustrazione delle relative norme di reazione e alla presentazione degli strumenti bibliografici di base.

NB Il Laboratorio avrà carattere seminariale e prevede la preparazione di elaborati e presentazioni in itinere; pertanto, la frequenza alle lezioni è obbligatoria e sarà verificata tramite firme; i partecipanti che superanno il 20% delle assenze non potranno avere avranno accesso alla Prova finale.

Modalità d'esame:

La prova finale del Laboratorio consisterà nella discussione di un breve elaborato preparato autonomamente da ciascun partecipante su un tema concordato con il docente nel corso del Laboratorio.

NB I partecipanti che superanno il 20% delle assenze non potranno avere avranno accesso alla prova finale.

Bibliografia:

Indicazioni bibliografiche e materiali del corso verranno forniti dal docente nel corso delle lezioni.

Annotazioni:

L’accesso al Laboratorio è limitato a un numero massimo di 10 iscritti ed è richiesta una buona conoscenza della lingua romena; le iscrizioni si effettueranno secondo le modalità segnalate nel sito di Facoltà. Si invitano pertanto gli studenti interessati a controllare tale sito nel mese di settembre per prendere visione delle modalità di iscrizione. Non appena disponibili, le informazioni saranno rese disponibili anche sul sito del docente, che gli studenti sono invitati a consultare sistematicamente anche per altre informazioni e comunicazioni urgenti (ad es. variazione dell’orario di ricevimento o delle lezioni).

Programma in lingua inglese:

The workshop will consist of an introduction to critical reading of literary Romanian texts. A good command of Romanian language is required. The subject of analysis and discussion will be both original texts and their Italian translations. Since the workshop is designed as a formative moment functional to the preparation of the final dissertation in Romanian language and literature, some of the lessons will be devoted to the discussion of possible themes and topics of this dissertation and to the presentation of its formatting and style guidelines as well as to the illustration of basic bibliographic instruments.

Orario di ricevimento:

Lunedì, 14-16
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0304

LABORATORIO DI LINGUISTICA REGIONALE (6 CFU)

Giovanni Ronco

Lingue del Piemonte

E-mail: giovanni.ronco@unito.it

Homepage del corso: http://130.192.193.3/OSLingue/RONCO

Programma del corso:

Il laboratorio si propone di fornire un'informazione generale sul repertorio linguistico delle comunità che vivono in Piemonte attraverso nozioni elementari di linguistica storica e contemporanea, di storia del Piemonte 'sub specie linguistica' e degli aspetti culturali implicati.

Modalità d'esame:

Colloquio in cui si tiene conto di eventuali attività svolte 'in itinere'.


Bibliografia:

C. Marazzini, Piemonte e Italia. Storia di un confronto linguistico, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1984.
T. Telmon, “Areallinguistik II. Piemont / Aree linguistiche II. Piemonte”, in Lexikon der Romanistischen Linguistik (LRL), vol. IV, Tübingen, Max Niemeyer Verlag, 1988, pp. 469-485.
T. Telmon, Le minoranze linguistiche in Italia, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1992.
C. Marazzini, “Il Piemonte e la Valle d’Aosta”, in L’italiano nelle regioni: lingua nazionale e identità regionali, a cura di F. Bruni, Torino, UTET, 1992, pp. 1-44.
C. Marazzini, “Il Piemonte e la Valle d’Aosta”, in L’italiano nelle regioni: testi e documenti, a cura di F. Bruni, Torino, UTET, 1994, pp. 1-54.
T. Telmon, Piemonte e Valle d’Aosta, Roma-Bari, Laterza, 2001.
G. P. Clivio, “Il Piemonte”, in I dialetti italiani: storia, struttura, uso, a cura di M. Cortelazzo et alii, Torino, UTET, 2002, pp. 151-195.
E. Allasino, C. Ferrier, S. Scamuzzi, T. Telmon, Le lingue del Piemonte,IRES Piemonte,2007

Propedeuticità:

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Programma in lingua inglese:

The workshop aims to provide general information on the range of language communities living in Piedmont through basic knowledge of contemporary and historical linguistics, history of Piedmont 'sub specie linguistica' and cultural aspects involved.

Abstract:

General survey on the Piedmontese vernaculars and languages of Piedmont.

Orario di ricevimento:

mercoledì dalle 10,00 alle 12,00
Stanza 6 al III piano di Palazzo Nuovo (via sant'Ottavio, 20)

 

LIN0340

LABORATORIO DI TRADUZIONE LETTERARIA TEDESCO-ITALIANO MAGISTRALE (6 CFU)

Silvia Ulrich

Programma del corso:

il programma del corso sarà reso noto in una fase successiva

Modalità d'esame:

 

LIN0322

LABORATORIO PEDAGOGICO DI LINGUE E CULTURE MODERNE (6 CFU)

Elena Madrussan

E-mail: elena.madrussan@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Madrussan/oss-home.asp

Programma del corso:

Il Laboratorio consiste nell’elaborazione critica di una esperienza formativa. Pensato soprattutto in funzione della formazione linguistica e culturale nella scuola secondaria, lo studente si eserciterà nella progettazione di un dispositivo educativo “in situazione” attraverso l’uso della procedura decostruttiva e degli opportuni strumenti culturali.
Il Laboratorio è riservato agli studenti dei Corsi di laurea magistrale e prevede la partecipazione massima di 20 studenti. In caso di iscrizioni in eccesso farà fede la data di iscrizione.
È necessaria la regolare frequenza.

Modalità d'esame:

Approvazione vincolata alla regolare frequenza e alla partecipazione attiva dello studente.

Programma in lingua inglese:

Educational laboratory of modern languages and cultures.

Orario di ricevimento:

Martedì - ore 14
Palazzo Badini - Via Verdi, 10 - 1° piano
Palazzo Badini - Via Verdi, 10 - 1° piano

 

LIN0302

LABORATORIO: LETTURA, ANALISI, DIFFUSIONE DEL ROMANZO CONTEMPORANEO (LETTERATURA FRANCESE) (6 CFU)

Cristina Trinchero

E-mail: cristina.trinchero@unito.it

Homepage del corso: Il link al sito della docente è raggiungibile dalla homepage del sito della Facoltà di Lingue, sezione siti dei docenti.

Programma del corso:

Le lezioni si terranno in lingua francese.
Il Laboratorio prende avvio da un'iniziativa, organizzata in collaborazione con il Festival du Premier Roman di Chambéry e con il Salone del Libro di Torino, intesa a promuovere la lettura e la diffusione della narrativa contemporanea di espressione francese, e a incoraggiare una partecipazione attiva e dinamica degli studenti ad eventi culturali attraverso la formazione di gruppi di lettura.
Parte A. Lezioni introduttive saranno dedicate allo studio del romanzo contemporaneo e all’acquisizione delle tecniche di analisi del testo narrativo.
Parte B. Agli studenti saranno proposti in lettura romanzi (due romanzi per studente) selezionati per le due manifestazioni culturali di cui sopra:
1. Una selezione di romanzi di autori francofoni esordienti, segnalati dall’Associazione Festival du Premier Roman per l’edizione 2013 del Festival.
2. Una selezione di autori francofoni scelti dalla Fondazione per il Libro nell’ambito del progetto “Gruppi di lettura al Salone del Libro” per l’edizione 2013 del Salone internazionale del Libro di Torino.
I romanzi in lettura saranno oggetto di lavoro di analisi e lettura critica, a partire dal quale gli studenti produrranno elaborati scritti in lingua francese (scheda di lettura, recensione, intervista all’autore, ecc.) che verranno definiti durante le lezioni.
I partecipanti incontreranno gli autori letti (punto 2 del programma) in occasione del Salone del Libro di Torino (16-20 maggio 2013) e, per coloro che lo desiderano, sarà possibile organizzare un soggiorno di due giorni a Chambéry (23-26 maggio 2013), per la partecipazione al Festival du Premier Roman, in presenza degli autori esordienti finalisti (punto 1 del programma).
La partecipazione all’evento organizzato dal Salone del Libro costituisce parte delle lezioni e pertanto è richiesta la presenza degli studenti.

Modalità d'esame:

Il Laboratorio non prevede un esame finale bensì la partecipazione alle attività in programma attraverso la stesura, durante le lezioni, di elaborati in lingua francese. Precisazioni sugli elaborati saranno fornite a lezione.

Bibliografia:

I titoli dei romanzi in programma saranno comunicati all'inizio delle lezioni.
Una dispensa con materiali didattici sarà messa a disposizione presso la copisteria Copyform dopo la prima lezione. Copia dei materiali sarà altresì resa disponibile, per gli studenti iscritti, sul sito della docente.
Precisazioni saranno fornite a lezione.

Annotazioni:

Il Laboratorio si rivolge agli studenti di tutti i corsi di laurea, anche a chi non ha scelto il francese tra le lingue di studio presso la Facoltà. E' tuttavia richiesta una buona conoscenza orale e scritta della lingua.
Il Laboratorio prevede un numero massimo di 30 iscritti, con partecipazione obbligatoria, verifica delle presenze tramite firme (massimo 3 assenze consentite su 18 lezioni) e preparazione di elaborati in itinere. Non è pertanto prevista un'organizzazione delle attività per studenti non frequentanti.
Le iscrizioni si effettueranno secondo le modalità segnalate nel sito di Facoltà. Si invitano pertanto gli studenti interessati a controllare tale sito nel mese di settembre per visualizzare le modalità di iscrizione. Non appena disponibili, le informazioni saranno caricate anche sul sito della docente.
Gli studenti sono infine invitati a consultare sistematicamente il sito della docente per informazioni e per eventuali comunicazioni urgenti (ad es. variazione dell'orario di ricevimento).

Programma in lingua inglese:

The workshop focuses on French and Francophone contemporary novel and aims to encourage the students' active participation by involving them in activities such as novel analysis and book reviews.
The programme is divided into two parts: exercises on techniques for novel analysis and criticism; analysis of a selection of contemporary novels which will be presented at Turin Book Fair and at Chambéry Festival du Premier Roman in May 2013.
In May 2013 students may meet authors at Chambéry Festival du Premier Roman and at Torino Fiera del Libro.
Bibliography and materials will be explained and given at the beginning of the course.

Orario di ricevimento:

Dal 1° ottobre 2012: martedì, ore 9.30-11.30. Eventuali variazioni dell'orario di ricevimento saranno segnalate nel sito della docente.
Palazzo Nuovo, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne [III piano]
via S. Ottavio, 20
10124 Torino

 

LIN0264

LETTERATURA CINESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Attilio Andreini

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0324

LETTERATURA CINESE MAGISTRALE (prima annualità) (9 CFU)

Attilio Andreini

Programma del corso:

Il corso si propone di esaminare le principali valenze assunte dal termine qíng 情 nell’arco dell’ampio panorama letterario cinese, dall’epoca classica fino alle fonti del periodo imperiale. Dapprima verranno fornite le basi per lo studio della lingua classica e della lingua letteraria e, in seguito, saranno esaminate direttamente le fonti primarie, traducendo e commentando da prospettive linguistiche, filosofiche e letterarie la portata di una valore così centrale nella cultura cinese.

Modalità d'esame:

Bibliografia:

Scarpari, Maurizio. Breve introduzione alla lingua cinese classica, Venezia, Cafoscarina, 2002.
Gli studi critici più rilevanti che verranno esaminati durante il corso sono tratti da:
P. Santangelo and D. Guida (eds.), Love, Hatred, and other Passions. Questions and Themes on Emotions in Chinese Civilization, Leiden, Brill, 2006.
Eifring, Halvor (ed.) Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2000. 
Particolare enfasi verrà data a:
Andreini, Attilio, “The meaning of qing in texts from Guodian tomb no. 1”, P. Santangelo and D. Guida (eds.), Love, Hatred, and other Passions. Questions and Themes on Emotions in Chinese Civilization, Leiden, Brill, 2006, pp. 149-165. Cheng, Anne, “Émotions et sagesse dans la Chine ancienne. L’élaboration de la notion de qing dans les textes philosophiques des Royaumes combattants jusqu’aux Han”, Études chinoises, XVIII, 1-2, 1999, pp. 31-58.
Eifring, Halvor, Introduction: Emotions and the Conceptual History of Qing, in Eifring, Halvor (ed.) Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2004.
Graham, A.C., “The Meaning of ch’ing 情”, Appendix to “The Background of Mencian Theory of Human Nature”, reprinted in Studies in Chinese Philosophy and Philosophical Literature, Singapore, Institute of East Asian Philosophies, 1986, pp. 7-68.
Hansen, Chad, “Qing in Pre-Buddhist Chinese Thought”, in Joel Marks and Roger T. Ames (eds.), Emotions in Asian Thought. A Dialogue in Conparative Philosophy; Albany, SUNY Press, 1995, pp. 181-211.
Harbsmeier, Christoph, “The Semantics of Qíng 情 in Pre-Buddhist Chinese”, in Eifring, Halvor (ed.) Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2004, pp. 69-148.
Perkins, Franklin, “Recontextualizing xing: Self-cultivation and Human Nature in the Guodian Texts”, Journal of Chinese Philosophy, Volume 37, 2010, pp. 16-32.
Puett, Michael, “The Ethics of Responding Properly: The Notion of qing in Early Chinese Thought,” in Eifring, Halvor (ed.), Love and Emotions in Traditional Chinese Literature, Leiden, Brill, 2004, pp. 37-68.
Puett, Michael, “Theodicies of Discontinuity: Domesticating Energies and Dispositions in Early China”, Journal of Chinese Philosophy, Volume 37, 2010, pp. 51–66.

 

LIN0325

LETTERATURA CINESE MAGISTRALE (seconda annualità) (9 CFU)

Attilio Andreini

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0265

LETTERATURA DEL MONDO CLASSICO MAGISTRALE (9 CFU)

Mario Seita

Programma del corso:

Si veda il programma di LETTERATURA DEL MONDO CLASSICO - Laurea triennale

Modalità d'esame:

 

LIN0269

LETTERATURA FRANCESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Laura Rescia

Ecrire le désir: évolution du langage des libertins entre XVIIe et XVIIIe siècle.

E-mail: laura.rescia@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Francese.

Programma del corso:

Il pensiero libertino in Francia, elaborato a partire dalla fine del XVI secolo, per poi attraversare l'intero XVII e XVIII secolo, si contraddistingue per il suo carattere trasgressivo nei confronti delle superstizioni antiche, del dogmatismo, dell' ortodossia religiosa, ma altresì per un'ideologia propensa alla libera espressione della sessualità e del piacere. Per fronteggiare le censure sociali e morali che il clima controriformista impone, gli autori di opere "libertine" del XVII e XVIII secolo percorrono ed esplorano vie diverse, nel tentativo di coniugare l'espressione del desiderio con la raffinatezza della "civilisation galante" del Grand Siècle.
Il corso si propone, dopo un inquadramento del movimento libertino e dei suoi riflessi letterari, di esaminare testi di genere diverso (romanzo, commedia, racconto in versi), per esplorare in particolare le modalità retoriche e stilistiche attraverso le quali l'espressione del desiderio diventa possibile anche in un clima di censura morale. Grazie a questo percorso si evidenzierà come la rappresentazione del desiderio, allontanandosi dall'oscenità, proporrà espressioni linguistiche atte a suscitare l'immaginazione del lettore, contribuendo in tal modo all'evoluzione di tale linguaggio verso la modernità.
Il corso si svolgerà in lingua francese ed è aperto a tutti gli interessati.

Modalità d'esame:

Esame orale in lingua italiana e francese. Gli studenti che non hanno optato per la lingua francese possono sostenere l'esame interamente in italiano.

Bibliografia:


PROGRAMMA PER I FREQUENTANTI
Lettura delle seguenti opere, con analisi dettagliata di estratti delle stesse:
Charles Sorel, Histoire comique de Francion (1633), éd. critique F. Garavini, Gallimard, Folio (livres I-VIII)
Molière,Tartuffe (qualunque edizione)
Crébillon fils, Les Egarements du coeur et de l'esprit, Gallimard, Folio.

Bibliografia critica:
A. Viala, La France galante, Paris, PUF, (cap.1, 4, 5)
F. Garavini, La casa dei giochi, Torino, Einaudi, 1980 (cap.1, parte prima : Francion. Libertinismo e forme narrative; si veda dossier)
F. Lecercle, "Jeux avec la censure: Molière et la stratégie de l'obscène", La Licorne, n. 61, 2002, pp.157-188 (si veda dossier)
E. Mossé, Le langage de l'implicite dans l'oeuvre de Crébillon fils, Paris, Champion (si veda dossier)

Gli appunti e i materiali distribuiti durante il corso sono parte integrante della bibliografia critica.
Il dossier contenente i materiali distribuiti durante il corso e parte della bibliografia critica si trova presso la copisteria ........

Gli studenti non frequentanti devono contattare la docente per concordare un programma integrativo.

Programma in lingua inglese:

The main aim of the course is to investigate the evolution of libertinism, as far as the expression of desire is concerned, from XVII to XVIII century.

Orario di ricevimento:

Martedì alle ore 12.
Studio 14, V piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0266

LETTERATURA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Giovanni Matteo Roccati

Letteratura francese medievale

E-mail: giovanni.roccati@unito.it (o giovanni.roccati@orange.fr)

Homepage del corso: http://www.personalweb.unito.it/giovanni.roccati/

Programma del corso:

Il corso è tenuto in lingua francese.
Edizione e studio della "Moralité" inedita del ms. Paris, B.n.F., n.a.f. 6514 (XV s.)

Attraverso un esempio concreto, una "moralité" inedita (XV s.), il corso, in forma seminariale, intende percorrere con la collaborazione attiva degli studenti le varie tappe del lavoro critico necessario per comprendere un testo medievale (dalla trascrizione allo studio letterario).

Modalità d'esame:

Esame finale (essenzialmente un bilancio del lavoro svolto individualmente).
Gli studenti che non possono frequentare devono concordare un programma alternativo.

Bibliografia:

Bibliografia di base:

M. ZINK, Littérature française du Moyen Age, Paris, P.U.F., 1992 ("Collection Premier Cycle")
Le Théâtre en France des origines à nos jours, sous la direction de A. VIALA, Paris, P.U.F., 1997 ("Collection Premier Cycle")
J. KOOPMANS, Le théâtre dans l’église : mythes et réalité, dans Le théâtre de l'Église (XIIe-XVIe siècles), Paris, LAMOP, 2011 (1re éd. en ligne 2011 : http://lamop.univ-paris1.fr/IMG/pdf/Koopmans.pdf)
J.-P. BORDIER, La moralité en France (XVe-XVIe s.) : Eléments de bibliographie, in Everyman et le théâtre médiéval, La scène et la page, édité par Anny Crunelle-Vanrigh, Groupe Quarto (CREA, Université Paris 10 - Nanterre), 2009 : http://quarto.u-paris10.fr/document.php?id=48
J.-P. BORDIER, « Everyman » au regard des moralités françaises (XV-XVIe s.) : le genre, les techniques dramatiques, les idées, in Everyman et le théâtre médiéval, La scène et la page, édité par Anny Crunelle-Vanrigh, Groupe Quarto (CREA, Université Paris 10 - Nanterre), 2009 : http://quarto.u-paris10.fr/document.php?id=46
D. SMITH, Les manuscrits de théâtre : introduction codicologique à des manuscrits qui n’existent pas, « Gazette du livre médiéval », 33, 1998, p. 1-8.
É. LALOU, Les rôlets de théâtre, étude codicologique, Actes du 115 Congrès National des Sociétés Savantes. Théâtre et Spectacles Hier et Aujourd’hui : Moyen Âge et Renaissance [Avignon, 1990], Paris, 1991, p. 51-71.

La bibliografia specifica verrà indicata a lezione e sarà disponibile sul sito della facoltà.

Annotazioni:

Il corso è destinato agli studenti del corso di laurea magistrale LM-37, ma è aperto a tutti gli studenti interessati.
Per esigenze informatiche l'esame appare come prima annualità: in realtà non è obbligatorio, può essere scelto in alternativa agli altri corsi di letteratura francese e sostenuto al primo o al secondo anno.

Programma in lingua inglese:

Through a concrete example, a morality play (XVth c.) not yet published, the course will cover the several stages of the critical work necessary to understand a medieval text (from the transcription to the literary study). It will adopt a seminar nature, with the active collaboration of the students.

Orario di ricevimento:

Giovedì, I semestre : ore 10, II semestre : ore 15
P.N., V piano, studio 11

 

LIN0268

LETTERATURA FRANCESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Gabriella Bosco

Il romanzo autobiografico

E-mail: gabriella.bosco@unito.it gabriellabosco@libero.it

Programma del corso:

Corso tenuto in LINGUA FRANCESE

Il corso si propone di studiare la scrittura narrativa in prima persona nel Novecento francese, e le modalità della sua evoluzione determinata dal venir meno contemporaneo delle certezze identitarie

Modalità d'esame:

orale

Bibliografia:

Lettura integrale di:
Colette, "Sido";
Raymond Queneau, "Chêne et chien";
Eugène Ionesco, "Le solitaire".

Bibliografia critica:
Gabriella Bosco, "In prima persona. La scrittura autobiografica postmoderna", Trauben, Torino, 2012

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite agli studenti durante il corso.

Propedeuticità:

nessuna

Programma in lingua inglese:

The course aims at studying the first person narrative structure of the XX century in its contemporary evolution due to the fall of individual certainties

Abstract:

The XX century's autobiographical novel

Orario di ricevimento:

giovedì h12
quinto piano Palazzo Nuovo
studio 11

 

LIN0270

LETTERATURA GIAPPONESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Emanuele Ciccarella

E-mail: emanuele.ciccarella@unito.it

Programma del corso:

Traduzione e interpretazione di brani letterari di autori moderni in lingua giapponese.

Modalità d'esame:

Prove di analisi e traduzione intercorso e prova finale.

Bibliografia:

Indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso
(Si consiglia la lettura di opere di Mishima Yukio, Abe Kôbô, Ôe Kenzaburô e di autori contemporanei)

Propedeuticità:

Per il corso sono propedeutici gli esami di letteratura giapponese I e II del triennio.

Programma in lingua inglese:

Modern and Contemporary Japanese Literature: Translation and Criticism.

Orario di ricevimento:

Giovedì 11-12
Pal.Gorresio studio 6

 

LIN0326

LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (prima annualità) (9 CFU)

Emanuele Ciccarella

Programma del corso:

Modalità d'esame:

Annotazioni:

Si veda il programma di Letteratura Giapponese Magistrale (annualità unica)

 

LIN0327

LETTERATURA GIAPPONESE MAGISTRALE (seconda annualità) (9 CFU)

Emanuele Ciccarella

Programma del corso:

Modalità d'esame:

Annotazioni:

Si veda il programma di Letteratura Giapponese Magistrale (annualità unica)

 

LIN0271

LETTERATURA HINDI (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Pinuccia Caracchi

Tulsidas e il Ramcaritmanas

E-mail: pinuccia.caracchi@unito.it

Homepage del corso: http://moodle.cisi.unito.it/lingue/course/view.php?id=6

Programma del corso:

1) La vita di Tulsidas attraverso l'esame delle fonti.
2) Il Ramcaritmanas: le caratteristiche generali dell'opera e la sua presenza nell'India moderna e contemporanea.
3) Il "Bhusundi-ramayana" dell'Uttara-kanda: traduzione, analisi linguitica e commento di un brano.

Modalità d'esame:

Esame orale.

Bibliografia:

Tulsidas, Sri Ramcaritmanas, with Hindi text and English translation, Gita Press, Gorakhpur 1968 (ed edizioni successive). Reperibile anche sul sito: http://www.gitapress.org/BOOKS/1318/1318_Sri%20Ramchritmanas_Roman.pdf
Nabhadas, Sri Bhaktamal, Sri Priyadsji pranit tika-kavitta - Sri S. B. Rupkala viracit Bhaktisudhasvad tilak sahit, Tejkumar, Lakhnau 1977 (VI ed).
P. Lutgendorf, The Life of a Text. Performing the Ramcaritmanas of Tulsidas, University of California Press, Berkeley and Los Angeles, 1991.
Altra bibliografia sarà fornita durante il corso.

Annotazioni:

La frequenza è caldamente raccomandata.

Programma in lingua inglese:

1) The life of Tulsidas through Hindi sources.
2) The Ramcaritmanas: general features of the work
3) Critical reading of a text from the Uttara-kanda.

Abstract:

1) The life of Tulsidas through Hindi sources.
2) The Ramcaritmanas: general features of the work
3) Critical reading of a text from the Uttara-kanda.

Orario di ricevimento:

mercoledì 16-18, durante il periodo di lezione
mercoledì 15-16, durante il resto dell'anno
Palazzo Gorresio, via Giulia di Barolo 3 A

 

LIN0328

LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (prima annualità) (9 CFU)

Pinuccia Caracchi

E-mail: pinuccia.caracchi@unito.it

Programma del corso:

Vedere il programma di "Letteratura hindi" - annualità unica magistrale

Modalità d'esame:

Esame orale

Programma in lingua inglese:

See the program of "Letteratura hindi" - annualità unica magistrale

 

LIN0329

LETTERATURA HINDI MAGISTRALE (seconda annualità) (9 CFU)

Pinuccia Caracchi

E-mail: pinuccia.caracchi@unito.it

Programma del corso:

Vedere il programma di "Letteratura hindi" - annualità unica magistrale

Modalità d'esame:

Esame orale

Programma in lingua inglese:

See the program of "Letteratura hindi" - annualità unica magistrale

 

LIN0274

LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Paolo Bertinetti

«La seduzione del linguaggio, ovvero retorica (retoriche) del discorso amoroso»

E-mail: paolo.bertinetti@unito.it

Programma del corso:

PARTE II - La seduzione del linguaggio nel teatro del '600 e del '700.

Modalità d'esame:

Colloquio orale

Bibliografia:

Monologo di Riccardo nel 1° atto di Richard III (fotocopie)
Three Restoration Comedies, Penguin classics
The Beaux-Stratagem, di George Farquhar (fotocopie; oppure scaricabile da http://www.gutenberg.org/)
She Stoops to Conquer, di Oliver Goldsmith (fotocopie; oppure scaricabile da http://www.gutenberg.org/)
P. Bertinetti, Storia del teatro inglese dalla Restaurazione all'Ottocento, Einaudi, Torino

Programma in lingua inglese:

«The Seduction of Language in the 17th and 18th Century English Drama»

Abstract:

«The Seduction of Language in the 17th and 18th Century English Drama»

Orario di ricevimento:

Mercoledì, ore 17.00
Palazzo Nuovo, sesto piano, stanza 13

 

LIN0274

LETTERATURA INGLESE (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Lucia Folena

«La seduzione del linguaggio, ovvero retorica (retoriche) del discorso amoroso»

E-mail: lucia.folena@unito.it

Corso tenuto in lingua:

inglese (relativamente a questa prima parte)

Programma del corso:

PARTE I. La retorica compare nel mondo classico (più specificamente nella Magna Grecia) intorno al V secolo a.C. come arte della persuasione, volta non solo e non tanto a “convincere” l’uditorio della verità di una qualche affermazione, ma appunto a “persuaderlo” , inducendolo a un comportamento che presumibilmente non avrebbe tenuto senza quell’intervento: “allontanandolo” o “deviandolo”, in sostanza, dal cammino previsto per fargliene prendere un altro. La se-duzione presuppone proprio, etimologicamente, questo “allontanamento” o questa “deviazione”. Così come si è venuta configurando nella civiltà occidentale specie dopo l’avvento del cristianesimo, anche grazie al crescente intellettualizzarsi del discorso amoroso, essa del resto si fonda largamente sul potere “fuorviante” della parola, e cioè precisamente sulla forza della retorica nel senso originario.

Modalità d'esame:

esame orale

Bibliografia:

TEXTS FOR PART I.
— selections from late-Medieval texts
— selections from Elizabethan, Jacobean, Caroline and Restoration poetry
— selections from Edmund Spenser, The Faerie Queene
— W. Shakespeare, A Midsummer Night’s Dream
— selections from J. Milton, Paradise Lost
— selections from J. Bunyan, The Pilgrim’s Progress
(all selections will be indicated and made available during the course)

Programma in lingua inglese:

«The Seduction of Language; Or, Rhetoric (Rhetorics) of Amorous Discourse»

PART I. Rhetoric appeared in the classical world, more specifically in Magna Graecia, around the 5th century B.C. as the art of persuasion, aimed not only and not primarily at “convincing” hearers that a given statement was true, but precisely at “persuading” them, causing them to behave differently from the way they would presumably have acted without that intervention, i.e., essentially, “removing” or “diverting” them from their expected path in order to make them take another one. Etymologically, se-duction presupposes exactly this “removal” or “diversion”. Moreover, the form seduction has been taking in Western culture especially after the advent of Christianity, due also to the growing intellectualization of the discourse of love and desire, is largely based on the “misleading” power of words, that is, on the force of rhetoric in the original sense.

Abstract:

see "Programma in lingua inglese" above

 

LIN0272

LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Paolo Bertinetti

Parte II di: Il perturbante: la letteratura e l'invenzione dell'inconscio

E-mail: paolo.bertinetti@unito.it

Programma del corso:

Modalità d'esame:

Esame orale.

Bibliografia:

Harold Pinter, Plays One, Faber & Faber, Samuel Beckett, Short Collected Plays, Grove Press, T.S. Eliot, Family Reunion, Faber, O. Bertinetti, Il teatro inglese del Novecento, Einaudi

Orario di ricevimento:

Mercoledì, ore 17.00
Stanza 13, 6° piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0272

LETTERATURA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Lucia Folena

«La seduzione del linguaggio, ovvero retorica (retoriche) del discorso amoroso»

E-mail: lucia.folena@unito.it

Corso tenuto in lingua:

inglese (relativamente a questa prima parte)

Programma del corso:

PARTE I. La retorica compare nel mondo classico (più specificamente nella Magna Grecia) intorno al V secolo a.C. come arte della persuasione, volta non solo e non tanto a “convincere” l’uditorio della verità di una qualche affermazione, ma appunto a “persuaderlo” , inducendolo a un comportamento che presumibilmente non avrebbe tenuto senza quell’intervento: “allontanandolo” o “deviandolo”, in sostanza, dal cammino previsto per fargliene prendere un altro. La se-duzione presuppone proprio, etimologicamente, questo “allontanamento” o questa “deviazione”. Così come si è venuta configurando nella civiltà occidentale specie dopo l’avvento del cristianesimo, anche grazie al crescente intellettualizzarsi del discorso amoroso, essa del resto si fonda largamente sul potere “fuorviante” della parola, e cioè precisamente sulla forza della retorica nel senso originario.

Modalità d'esame:

esame orale

Bibliografia:

TEXTS FOR PART I.
— selections from late-Medieval texts
— selections from Elizabethan, Jacobean, Caroline and Restoration poetry
— selections from Edmund Spenser, The Faerie Queene
— W. Shakespeare, A Midsummer Night’s Dream
— selections from J. Milton, Paradise Lost
— selections from J. Bunyan, The Pilgrim’s Progress
(all selections will be indicated and made available during the course)

Programma in lingua inglese:

«The Seduction of Language; Or, Rhetoric (Rhetorics) of Amorous Discourse»

PART I. Rhetoric appeared in the classical world, more specifically in Magna Graecia, around the 5th century B.C. as the art of persuasion, aimed not only and not primarily at “convincing” hearers that a given statement was true, but precisely at “persuading” them, causing them to behave differently from the way they would presumably have acted without that intervention, i.e., essentially, “removing” or “diverting” them from their expected path in order to make them take another one. Etymologically, se-duction presupposes exactly this “removal” or “diversion”. Moreover, the form seduction has been taking in Western culture especially after the advent of Christianity, due also to the growing intellectualization of the discourse of love and desire, is largely based on the “misleading” power of words, that is, on the force of rhetoric in the original sense.

Abstract:

see "Programma in lingua inglese" above

 

LIN0273

LETTERATURA INGLESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Paolo Bertinetti

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0273

LETTERATURA INGLESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Lucia Folena

«La seduzione del linguaggio, ovvero retorica (retoriche) del discorso amoroso»

E-mail: lucia.folena@unito.it

Corso tenuto in lingua:

inglese (relativamente a questa prima parte)

Programma del corso:

PARTE I. La retorica compare nel mondo classico (più specificamente nella Magna Grecia) intorno al V secolo a.C. come arte della persuasione, volta non solo e non tanto a “convincere” l’uditorio della verità di una qualche affermazione, ma appunto a “persuaderlo” , inducendolo a un comportamento che presumibilmente non avrebbe tenuto senza quell’intervento: “allontanandolo” o “deviandolo”, in sostanza, dal cammino previsto per fargliene prendere un altro. La se-duzione presuppone proprio, etimologicamente, questo “allontanamento” o questa “deviazione”. Così come si è venuta configurando nella civiltà occidentale specie dopo l’avvento del cristianesimo, anche grazie al crescente intellettualizzarsi del discorso amoroso, essa del resto si fonda largamente sul potere “fuorviante” della parola, e cioè precisamente sulla forza della retorica nel senso originario.

Modalità d'esame:

esame orale

Bibliografia:

TEXTS FOR PART I.
— selections from late-Medieval texts
— selections from Elizabethan, Jacobean, Caroline and Restoration poetry
— selections from Edmund Spenser, The Faerie Queene
— W. Shakespeare, A Midsummer Night’s Dream
— selections from J. Milton, Paradise Lost
— selections from J. Bunyan, The Pilgrim’s Progress
(all selections will be indicated and made available during the course)

Programma in lingua inglese:

«The Seduction of Language; Or, Rhetoric (Rhetorics) of Amorous Discourse»

PART I. Rhetoric appeared in the classical world, more specifically in Magna Graecia, around the 5th century B.C. as the art of persuasion, aimed not only and not primarily at “convincing” hearers that a given statement was true, but precisely at “persuading” them, causing them to behave differently from the way they would presumably have acted without that intervention, i.e., essentially, “removing” or “diverting” them from their expected path in order to make them take another one. Etymologically, se-duction presupposes exactly this “removal” or “diversion”. Moreover, the form seduction has been taking in Western culture especially after the advent of Christianity, due also to the growing intellectualization of the discourse of love and desire, is largely based on the “misleading” power of words, that is, on the force of rhetoric in the original sense.

Abstract:

see "Programma in lingua inglesae" above

 

LIN0275

LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE (9 CFU)

Giovanni Barberi Squarotti

E-mail: giovanni.barberisquarotti@unito.it

Homepage del corso: http://moodle.cisi.unito.it/lingue/course/view.php?id=18

Programma del corso:

I «Poemi conviviali» di Giovanni Pascoli e il classicismo decadente

Modalità d'esame:

Orale

Bibliografia:

Testo
Il testo dei «Poemi conviviali» sarà indicato dal docente prima dell'inizio del corso (si faccia riferimento al sito web)

Critica
Giovanni Barberi Squarotti, «Favole antiche. Modelli, imitazione, riscrittura», Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2000.

Annotazioni:

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a mettersi in contatto con il docente

Programma in lingua inglese:

The «Poemi conviviali» by Giovanni Pascoli and the presence of classics in Italian Decadentism

Orario di ricevimento:

Martedì 10-11.30 (dal 2 ottobre al 18 dicembre 2012 il ricevimento si svolgerà il venerdì, nello stesso orario: 10-11.3)
Palazzo Nuovo, piano quinto, stanza 10

 

LIN0278

LETTERATURA POLACCA (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Krystyna Jaworska

Abitare altrove

E-mail: krystyna.jaworska@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Jaworska

Corso tenuto in lingua:

italiana e polacca

Programma del corso:

Il corso verterà sulla letteratura polacca novecentesca, con particolare attenzione ai risvolti letterari dei fenomi migratori dovuti a guerre, spostamenti di confine, nonché a motivi politici e economici o altri.
Dopo un inquadramento generale sulle caratteristiche principali del periodo saranno analizzati alcuni testi letterari in cui la problematica migratoria e/o identitaria è centrale e viene affrontata da varie angolature e con diverse modalità espressive, ivi compreso l'ironico e il grottesco.

Nell'ambito del corso agli studenti sarà anche richiesto di preparare una relazione su un testo letterario concordato e per il quale sarà fornita la letteratura critica.



Modalità d'esame:

orale

Bibliografia:

Inquadramento storico-letterario:
Storia della letteratura polacca, a cura di Luigi Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, pp. 324-526;
Polonia tra passato e futuro, a cura di Krystyna Jaworska, Milano, FrancoAngeli, 2008, pp. 19-61; pp. 125-153.

Testi letterari:
M. Kuncewiczowa, La straniera, Milano 1984
W. Gombrowicz, Transatlantico, Milano 1971
T. Borowski, paesaggio dopo la battaglia, Torino 1988
G. Herling, Un mondo a parte, Milano 2007
S. Mrozek, Emigranti, Torino 1987

Annotazioni:

The course will be partly in Italian and partly in Polish. An alternative bibliography in Polish or English will be available for Erasmus students,

Programma in lingua inglese:

Introduction to Polish contemporary literature, with particular attention to topics linked with migrational phenomena due to wars, changes of borders, political, economical or other reasons.

Orario di ricevimento:

lunedì ore 14-15
studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° Piano Palalzzo Nuovo

 

LIN0276

LETTERATURA POLACCA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Krystyna Jaworska

Abitare altrove

E-mail: krystyna.jaworska@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Jaworska

Corso tenuto in lingua:

Italiana e polacca

Programma del corso:

Il corso verterà sulla letteratura polacca novecentesca, con particolare attenzione ai risvolti letterari dei fenomi migratori dovuti a guerre, spostamenti di confine, nonché a motivi politici e economici o altri.
Dopo un inquadramento generale sulle caratteristiche principali del periodo saranno analizzati alcuni testi letterari in cui la problematica migratoria e/o identitaria è centrale e viene affrontata da varie angolature e con diverse modalità espressive, ivi compreso l'ironico e il grottesco.

Agli studenti sarà richiesto di preparare una relazione su un testo letterario concordato con relativa letteratura critica.

Modalità d'esame:

orale

Bibliografia:

Inquadramento generale:
Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Torino, Einaudi, 2004, pp. 324-526;
Polonia tra passato e futuro, a cura di K. Jaworska, Milano, FrancoAngeli, 2008, pp. 19-61; pp. 125-153.
K. Jaworska, L'emigrazione come realtà identitaria nella letteratura polacca, in: Quaderni del Premio Letterario G. Acerbi. Letteratura polacca, a cura di S: Cappellari e L. Marinelli, Verona, Fiorini 2011, pp. 142-146.

Testi letterari (tre a scelta tra i seguenti):
M. Kuncewiczowa, La straniera, Milano, Bompiani, 1984.
W. Gombrowicz, Transatlantico, Milano, Feltrinelli, 1971.
G. Herling,Ritratto veneziano, Milano, Feltrinelli, 1995.
C. Milosz, Poesie, Milano, Adelphi, 1985.
S. Mrozek, Emigranti, Torino, Einaudi, 1987.
S. Mrozek, Moniza Clavier, Milano, Scheiwiller, 1993.
A. Zagajewski, Dalla vita degli oggetti, Milano, Adelphi, 2012.

Annotazioni:

The course will be partly in Italian and partly in Polish. An alternative bibliography in Polish or English will be available for Erasmus students.

Programma in lingua inglese:

Introduction to Polish contemporary literature, with particular attention to topics linked with migrational phenomena due to wars, changes of borders, political, economical or other reasons.

Orario di ricevimento:

lunedì 14-15
Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo

 

LIN0277

LETTERATURA POLACCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Krystyna Jaworska

Abitare altrove

E-mail: krystyna.jaworska@unito.it

Corso tenuto in lingua:

italiana e polacca

Programma del corso:

vedi programma letteratura polacca magistrale I annualità

Modalità d'esame:

orale

Programma in lingua inglese:

see Letteratura polacca magistrale I annualità

 

LIN0279

LETTERATURA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Orietta Abbati

Tra Prospero e Calibano: Le Letterature africane di Lingua Portoghese. Sguardo sul Mozambico: la narrativa di Mia Couto e Paulina Chiziane tra costruzione di una nuova �mo�ambicanidade�e questione femminile.

E-mail: orietta.abbati@unito.it

Homepage del corso: www.iberistica.unito.it

Corso tenuto in lingua:

Il corso sarà tenuto in lingua portoghese

Programma del corso:

Parte Monografica:
Il corso nasce con l�intento di avvicinare lo studente a un insieme di letterature, per lo pi� del tutto ignorate, che nate in Africa e rivolte all�Africa, si esprimono in Lingua Portoghese.

La grande metafora shakespeariana di un mostruoso Calibano che ruba la parola al proscritto stregone Prospero si � rivelata funzionale alla creazione di un aggettivo con cui si � voluto definire le letterature africane. Queste letterature, tuttavia, non sono �calibanesche�, ma africane; non procedono dal �furto� di una lingua altra ma, sorgendo da un duro confronto culturale, obbligano Calibano a (re) inventare la propria lingua.
Si tratta di una pratica di scrittura che, sorta nelle colonie o nello stesso Portogallo, effettuata da uomini e donne di estrazione africana crea, in effetti, un proprio tipo di discorso che, a poco a poco, caratterizzer� e marcher� (con tempi e modalit� differenti) cinque nuove letterature, corrispondenti ai nuovi Stati che, dopo l�indipendenza, assumeranno definitivamente il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S.Tom� e Pr�ncipe.
Ciascuna di queste letterature obbedisce a dinamiche storiche e sociali differenti e forma un proprio specifico sistema letterario, l�uno diverso dall�altro.
Il corso quindi, intende introdurre lo studente in ciascuna di queste cinque letterature � nelle singole specificit� come in alcuni aspetti comuni -, sollecitandolo ad un continuo riferimento e confronto con il proprio mondo culturale europeo.
Da questo sguardo di insieme si passer� successivamente alla realt� letteraria del Mozambico, esemplarmente condensata nella narrativa di Mia Couto, lo scrittore che sin dagli anni ottanta ha dato inizio ad una fase di rinnovamento della scrittura tendente alla ri(costruzione) di un nuovo sentimento di �mo�ambicanidade�. Un�altra voce che si sta sempre pi� affermando nel panorama letterario africano � quella della scrittrice Paulina Chiziane, la cui narrativa riflette sul mondo della donna mozambicana, sollecitato da forti spinte contraddittorie fra tradizione e modernit�.

Parte istituzionale:
Studio approfondito delle fasi di formazione della letteratura mozambicana dalle origini all'attualit�.

Modalità d'esame:

Esame orale sia sulla parte istituzionale della Storia della Letteratura Mozambicana sia sulla parte monografica con lettura e commento dei testi indicati. L'esame sar� in parte svolto in lingua portoghese.

Bibliografia:

Parte Monografica:

Manuale di base:
Simone Celani, L�Africa di Lingua Portoghese, Viterbo, Ed.Sette Citt�

Lettura obbligatoria di brani antologici delle seguenti opere:
No�mia de Sousa, �Negra�;
�Sangue negro�
Jos� Craveirinha, �Quero ser tambor�
�Manifesto�
(I testi sopra indicati saranno forniti all'inizio del corso)
Lettura integrale dei seguenti testi:

Mia Couto, Terra Sonnanbula, Guanda, 1999 (romanzo)
Mia COUTO, Cada Homem � uma ra�a, Ed. Caminho, 1990 (si raccomanda la lettura in lingua originale di almeno tre racconti)
ed.it. Mia Couto, Ogni uomo � una razza,Ibis, 2008 (racconti) da leggere integralmente

Paulina Chiziane, Niketche, Una storia di poligamia, La Nuova Frontiera, 2006 (romanzo)


Studio dei seguenti saggi:
Il�dio Rocha, "Sobre as origens de uma literatura africana de express�o portuguesa", in Les Litteratures Africaines de Langue Portugaise, Actes do Colloque Intenacional, Paris, 28-30 Novembre, 1 Decembre 1984, Fondation Calouste Gulbenkian, Paris, 1985, pp. 407-416. ( il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)
ORIETTA ABBATI, �Le immagini della terra mozambicana in N�s Matamos o C�o-tinhoso di Lu�s Bernardo Honwana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.99-114
PIERO CECCUCCI, �Realt� e mito dell�universo popolare mozambicano nel discorso letterario di Mia Couto�, in Africa, America, Asia, Australia, n�17, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.53-61
PIERO CECCUCCI, �Alla ricerca dell�identit� nazionale: Terra Son�mbula di Mia Couto�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1995, pp.123-137
MIA COUTO, �Mulato n�o de ra�a mas de exist�ncia� (Intervista di Livia Apa), in Caravela: studi e ricerche di lingua e letterature di espressione portoghese, Napoli, Edizioni dell�Istituto Universitario Orientale, 1998, pp.55-62
LOUREN�O DO ROS�RIO, �A ideia de identidade na literatura mo�ambicana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.115-121
Silvia Cavalieri, Nota su Mia Couto: uno sguardo sul Mozambico contemporaneo in www.3unibo.it/boll900/numeri/2004-i
-Su Paulina Chiziane:
Bio-bibliografia
A obra e a mulher
Le donne di Paulina Chiziane (i testi saranno forniti all'inizio del corso)


Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.

(Appunti delle lezioni)

Parte istituzionale:
Pires Laranjeira, Mo�ambique -periodiza��o, in Literaturas africanas de express�o portuguesa, Universidade Aberta, pp. 256-328. (il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)

Annotazioni:

Il programma � valido anche per gli studenti non frequentanti.

Programma in lingua inglese:

Between Prosper and Caliban: African Literatures of Portuguese Language. Looking at Mozambique: the fiction of Mia Couto and Paulina Chiziane between the construction of a new "mo�ambicanidade" and women question.

Orario di ricevimento:

Mercoled�, ore 17-19
Palazzo Nuovo, V piano, studio 20

 

LIN0280

LETTERATURA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Orietta Abbati

Tra Prospero e Calibano: Le Letterature africane di Lingua Portoghese. Sguardo sul Mozambico: la narrativa di Mia Couto e Paulina Chiziane tra costruzione di una nuova �mo�ambicanidade�e questione femminile.

E-mail: orietta.abbati@unito.it

Homepage del corso: www.iberistica.unito.it

Corso tenuto in lingua:

Il corso sarà tenuto in lingua portoghese

Programma del corso:

Parte Monografica:
Il corso nasce con l�intento di avvicinare lo studente a un insieme di letterature, per lo pi� del tutto ignorate, che nate in Africa e rivolte all�Africa, si esprimono in Lingua Portoghese.

La grande metafora shakespeariana di un mostruoso Calibano che ruba la parola al proscritto stregone Prospero si � rivelata funzionale alla creazione di un aggettivo con cui si � voluto definire le letterature africane. Queste letterature, tuttavia, non sono �calibanesche�, ma africane; non procedono dal �furto� di una lingua altra ma, sorgendo da un duro confronto culturale, obbligano Calibano a (re) inventare la propria lingua.
Si tratta di una pratica di scrittura che, sorta nelle colonie o nello stesso Portogallo, effettuata da uomini e donne di estrazione africana crea, in effetti, un proprio tipo di discorso che, a poco a poco, caratterizzer� e marcher� (con tempi e modalit� differenti) cinque nuove letterature, corrispondenti ai nuovi Stati che, dopo l�indipendenza, assumeranno definitivamente il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S.Tom� e Pr�ncipe.
Ciascuna di queste letterature obbedisce a dinamiche storiche e sociali differenti e forma un proprio specifico sistema letterario, l�uno diverso dall�altro.
Il corso quindi, intende introdurre lo studente in ciascuna di queste cinque letterature � nelle singole specificit� come in alcuni aspetti comuni -, sollecitandolo ad un continuo riferimento e confronto con il proprio mondo culturale europeo.
Da questo sguardo di insieme si passer� successivamente alla realt� letteraria del Mozambico, esemplarmente condensata nella narrativa di Mia Couto, lo scrittore che sin dagli anni ottanta ha dato inizio ad una fase di rinnovamento della scrittura tendente alla ri(costruzione) di un nuovo sentimento di �mo�ambicanidade�. Un�altra voce che si sta sempre pi� affermando nel panorama letterario africano � quella della scrittrice Paulina Chiziane, la cui narrativa riflette sul mondo della donna mozambicana, sollecitato da forti spinte contraddittorie fra tradizione e modernit�.

Parte istituzionale:
Studio approfondito delle fasi di formazione della letteratura mozambicana dalle origini all'attualit�.

Modalità d'esame:

Esame orale sia sulla parte istituzionale della Storia della Letteratura Mozambicana sia sulla parte monografica con lettura e commento dei testi indicati. L'esame sar� in parte svolto in lingua portoghese.

Bibliografia:

Parte Monografica:

Manuale di base:
Simone Celani, L�Africa di Lingua Portoghese, Viterbo, Ed.Sette Citt�

Lettura obbligatoria di brani antologici delle seguenti opere:
No�mia de Sousa, �Negra�;
�Sangue negro�
Jos� Craveirinha, �Quero ser tambor�
�Manifesto�
(I testi sopra indicati saranno forniti all'inizio del corso)
Lettura integrale dei seguenti testi:

Mia Couto, Terra Sonnanbula, Guanda, 1999 (romanzo)
Mia COUTO, Cada Homem � uma ra�a, Ed. Caminho, 1990 (si raccomanda la lettura in lingua originale di almeno tre racconti)
ed.it. Mia Couto, Ogni uomo � una razza,Ibis, 2008 (racconti) da leggere integralmente

Paulina Chiziane, Niketche, Una storia di poligamia, La Nuova Frontiera, 2006 (romanzo)


Studio dei seguenti saggi:
Il�dio Rocha, "Sobre as origens de uma literatura africana de express�o portuguesa", in Les Litteratures Africaines de Langue Portugaise, Actes do Colloque Intenacional, Paris, 28-30 Novembre, 1 Decembre 1984, Fondation Calouste Gulbenkian, Paris, 1985, pp. 407-416. ( il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)
ORIETTA ABBATI, �Le immagini della terra mozambicana in N�s Matamos o C�o-tinhoso di Lu�s Bernardo Honwana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.99-114
PIERO CECCUCCI, �Realt� e mito dell�universo popolare mozambicano nel discorso letterario di Mia Couto�, in Africa, America, Asia, Australia, n�17, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.53-61
PIERO CECCUCCI, �Alla ricerca dell�identit� nazionale: Terra Son�mbula di Mia Couto�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1995, pp.123-137
MIA COUTO, �Mulato n�o de ra�a mas de exist�ncia� (Intervista di Livia Apa), in Caravela: studi e ricerche di lingua e letterature di espressione portoghese, Napoli, Edizioni dell�Istituto Universitario Orientale, 1998, pp.55-62
LOUREN�O DO ROS�RIO, �A ideia de identidade na literatura mo�ambicana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.115-121
Silvia Cavalieri, Nota su Mia Couto: uno sguardo sul Mozambico contemporaneo in www.3unibo.it/boll900/numeri/2004-i
-Su Paulina Chiziane:
Bio-bibliografia
A obra e a mulher
Le donne di Paulina Chiziane (i testi saranno forniti all'inizio del corso)


Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.

(Appunti delle lezioni)

Parte istituzionale:
Pires Laranjeira, Mo�ambique -periodiza��o, in Literaturas africanas de express�o portuguesa, Universidade Aberta, pp. 256-328. (il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)

Annotazioni:

Il programma � valido anche per gli studenti non frequentanti.

Programma in lingua inglese:

Between Prosper and Caliban: African Literatures of Portuguese Language. Looking at Mozambique: the fiction of Mia Couto and Paulina Chiziane between the construction of a new "mo�ambicanidade" and women question.

Orario di ricevimento:

Mercoled�, ore 17-19
Palazzo Nuovo, V piano, studio 20

 

LIN0281

LETTERATURA PORTOGHESE(ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Orietta Abbati

Tra Prospero e Calibano: Le Letterature africane di Lingua Portoghese. Sguardo sul Mozambico: la narrativa di Mia Couto e Paulina Chiziane tra costruzione di una nuova �mo�ambicanidade�e questione femminile.

E-mail: orietta.abbati@unito.it

Homepage del corso: www.iberistica.unito.it

Corso tenuto in lingua:

Il corso sarà tenuto in lingua portoghese

Programma del corso:

Parte Monografica:
Il corso nasce con l�intento di avvicinare lo studente a un insieme di letterature, per lo pi� del tutto ignorate, che nate in Africa e rivolte all�Africa, si esprimono in Lingua Portoghese.

La grande metafora shakespeariana di un mostruoso Calibano che ruba la parola al proscritto stregone Prospero si � rivelata funzionale alla creazione di un aggettivo con cui si � voluto definire le letterature africane. Queste letterature, tuttavia, non sono �calibanesche�, ma africane; non procedono dal �furto� di una lingua altra ma, sorgendo da un duro confronto culturale, obbligano Calibano a (re) inventare la propria lingua.
Si tratta di una pratica di scrittura che, sorta nelle colonie o nello stesso Portogallo, effettuata da uomini e donne di estrazione africana crea, in effetti, un proprio tipo di discorso che, a poco a poco, caratterizzer� e marcher� (con tempi e modalit� differenti) cinque nuove letterature, corrispondenti ai nuovi Stati che, dopo l�indipendenza, assumeranno definitivamente il nome di Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico, S.Tom� e Pr�ncipe.
Ciascuna di queste letterature obbedisce a dinamiche storiche e sociali differenti e forma un proprio specifico sistema letterario, l�uno diverso dall�altro.
Il corso quindi, intende introdurre lo studente in ciascuna di queste cinque letterature � nelle singole specificit� come in alcuni aspetti comuni -, sollecitandolo ad un continuo riferimento e confronto con il proprio mondo culturale europeo.
Da questo sguardo di insieme si passer� successivamente alla realt� letteraria del Mozambico, esemplarmente condensata nella narrativa di Mia Couto, lo scrittore che sin dagli anni ottanta ha dato inizio ad una fase di rinnovamento della scrittura tendente alla ri(costruzione) di un nuovo sentimento di �mo�ambicanidade�. Un�altra voce che si sta sempre pi� affermando nel panorama letterario africano � quella della scrittrice Paulina Chiziane, la cui narrativa riflette sul mondo della donna mozambicana, sollecitato da forti spinte contraddittorie fra tradizione e modernit�.

Parte istituzionale:
Studio approfondito delle fasi di formazione della letteratura mozambicana dalle origini all'attualit�.

Modalità d'esame:

Esame orale sia sulla parte istituzionale della Storia della Letteratura Mozambicana sia sulla parte monografica con lettura e commento dei testi indicati. L'esame sar� in parte svolto in lingua portoghese.

Bibliografia:

Parte Monografica:

Manuale di base:
Simone Celani, L�Africa di Lingua Portoghese, Viterbo, Ed.Sette Citt�

Lettura obbligatoria di brani antologici delle seguenti opere:
No�mia de Sousa, �Negra�;
�Sangue negro�
Jos� Craveirinha, �Quero ser tambor�
�Manifesto�
(I testi sopra indicati saranno forniti all'inizio del corso)
Lettura integrale dei seguenti testi:

Mia Couto, Terra Sonnanbula, Guanda, 1999 (romanzo)
Mia COUTO, Cada Homem � uma ra�a, Ed. Caminho, 1990 (si raccomanda la lettura in lingua originale di almeno tre racconti)
ed.it. Mia Couto, Ogni uomo � una razza,Ibis, 2008 (racconti) da leggere integralmente

Paulina Chiziane, Niketche, Una storia di poligamia, La Nuova Frontiera, 2006 (romanzo)


Studio dei seguenti saggi:
Il�dio Rocha, "Sobre as origens de uma literatura africana de express�o portuguesa", in Les Litteratures Africaines de Langue Portugaise, Actes do Colloque Intenacional, Paris, 28-30 Novembre, 1 Decembre 1984, Fondation Calouste Gulbenkian, Paris, 1985, pp. 407-416. ( il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)
ORIETTA ABBATI, �Le immagini della terra mozambicana in N�s Matamos o C�o-tinhoso di Lu�s Bernardo Honwana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.99-114
PIERO CECCUCCI, �Realt� e mito dell�universo popolare mozambicano nel discorso letterario di Mia Couto�, in Africa, America, Asia, Australia, n�17, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.53-61
PIERO CECCUCCI, �Alla ricerca dell�identit� nazionale: Terra Son�mbula di Mia Couto�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1995, pp.123-137
MIA COUTO, �Mulato n�o de ra�a mas de exist�ncia� (Intervista di Livia Apa), in Caravela: studi e ricerche di lingua e letterature di espressione portoghese, Napoli, Edizioni dell�Istituto Universitario Orientale, 1998, pp.55-62
LOUREN�O DO ROS�RIO, �A ideia de identidade na literatura mo�ambicana�, in Coscienza nazionale nelle letterature africane di lingua portoghese, Roma, Bulzoni Editore, 1994, pp.115-121
Silvia Cavalieri, Nota su Mia Couto: uno sguardo sul Mozambico contemporaneo in www.3unibo.it/boll900/numeri/2004-i
-Su Paulina Chiziane:
Bio-bibliografia
A obra e a mulher
Le donne di Paulina Chiziane (i testi saranno forniti all'inizio del corso)


Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.

(Appunti delle lezioni)

Parte istituzionale:
Pires Laranjeira, Mo�ambique -periodiza��o, in Literaturas africanas de express�o portuguesa, Universidade Aberta, pp. 256-328. (il testo sar� reso disponibile in fotocopia all'inizio del corso)

Annotazioni:

Il programma � valido anche per gli studenti non frequentanti.

Programma in lingua inglese:

Between Prosper and Caliban: African Literatures of Portuguese Language. Looking at Mozambique: the fiction of Mia Couto and Paulina Chiziane between the construction of a new "mo�ambicanidade" and women question.

Orario di ricevimento:

Mercoled�, ore 17-19
Palazzo Nuovo, V piano, studio 20

 

LIN0284

LETTERATURA ROMENA (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Roberto Merlo

Introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento.

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Programma del corso:

Il corso sarà diviso in due parti.
(I) La prima parte consisterà in una introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento attraverso l'analisi della formazione e dell'evoluzione delle principali correnti letterarie e di pensiero in relazione al contesto romeno ed europeo del tempo.
(I) La seconda parte consisterà in un seminario di analisi testuale, con lettura in originale e in traduzione italiana di alcuni testi rappresentativi.

Gli studenti saranno inoltre tenuti a leggere DUE opere di prosa contemporanea da una lista fornita a lezione dal docente.

Modalità d'esame:

La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio (esame orale).

Bibliografia:

Materia d’esame saranno in primo luogo le nozioni e i materiali forniti a lezione dal docente, affiancate da ulteriori letture.
Indicazioni bibliografiche e materiali del corso verranno forniti dal docente nel corso delle lezioni, insieme alla lista di volumi di narrativa contemporanea da cui scegliere le due letture obbligatorie.

Annotazioni:

La frequenza al corso non è obbligatoria ma, soprattutto data la natura della seconda parte del corso, è caldamente raccomandata.

Gli studenti che intendono sostenere l’esame di Letteratura romena da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.

Programma in lingua inglese:

The course will be divided into two parts.
(I) The first part will consist of an introduction to the history of Rumanian literature between the 19th and 20th centuries through the analysis of the formation and evolution of major literary movements in relation to Romania and European context of the time.
(II) The second part will consist of a seminar on textual analysis, with readings of some representative texts in the original and in Italian translation.

Students will also be required to read TWO works of contemporary prose writers from a list provided by the professor in class.

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-16
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0282

LETTERATURA ROMENA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Roberto Merlo

Introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento.

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Programma del corso:

Il corso sarà diviso in due parti.
(I) La prima parte consisterà in una introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento attraverso l'analisi della formazione e dell'evoluzione delle principali correnti letterarie e di pensiero in relazione al contesto romeno ed europeo del tempo.
(I) La seconda parte consisterà in un seminario di analisi testuale, con lettura in originale e in traduzione italiana di alcuni testi rappresentativi.

Gli studenti saranno inoltre tenuti a leggere DUE opere di prosa contemporanea da una lista fornita a lezione dal docente.

Modalità d'esame:

La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio (esame orale).

Bibliografia:

Materia d’esame saranno in primo luogo le nozioni e i materiali forniti a lezione dal docente, affiancate da ulteriori letture.
Indicazioni bibliografiche e materiali del corso verranno forniti dal docente nel corso delle lezioni, insieme alla lista di volumi di narrativa contemporanea da cui scegliere le due letture obbligatorie.

Annotazioni:

La frequenza al corso non è obbligatoria ma, soprattutto data la natura della seconda parte del corso, è caldamente raccomandata.

Gli studenti che intendono sostenere l’esame di Letteratura romena da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.

Programma in lingua inglese:

The course will be divided into two parts.
(I) The first part will consist of an introduction to the history of Rumanian literature between the 19th and 20th centuries through the analysis of the formation and evolution of major literary movements in relation to Romania and European context of the time.
(II) The second part will consist of a seminar on textual analysis, with readings of some representative texts in the original and in Italian translation.

Students will also be required to read TWO works of contemporary prose writers from a list provided by the professor in class.

Orario di ricevimento:

Lunedì, 14-16
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0283

LETTERATURA ROMENA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Roberto Merlo

Introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento.

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Programma del corso:

Il corso sarà diviso in due parti.
(I) La prima parte consisterà in una introduzione alla storia della letteratura romena tra Otto e Novecento attraverso l'analisi della formazione e dell'evoluzione delle principali correnti letterarie e di pensiero in relazione al contesto romeno ed europeo del tempo.
(I) La seconda parte consisterà in un seminario di analisi testuale, con lettura in originale e in traduzione italiana di alcuni testi rappresentativi.

Gli studenti saranno inoltre tenuti a leggere DUE opere di prosa contemporanea da una lista fornita a lezione dal docente.

Modalità d'esame:

La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio (esame orale).

Bibliografia:

Materia d’esame saranno in primo luogo le nozioni e i materiali forniti a lezione dal docente, affiancate da ulteriori letture.
Indicazioni bibliografiche e materiali del corso verranno forniti dal docente nel corso delle lezioni, insieme alla lista di volumi di narrativa contemporanea da cui scegliere le due letture obbligatorie.

Annotazioni:

La frequenza al corso non è obbligatoria ma, soprattutto data la natura della seconda parte del corso, è caldamente raccomandata.

Gli studenti che intendono sostenere l’esame di Letteratura romena da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.

Programma in lingua inglese:

The course will be divided into two parts.
(I) The first part will consist of an introduction to the history of Rumanian literature between the 19th and 20th centuries through the analysis of the formation and evolution of major literary movements in relation to Romania and European context of the time.
(II) The second part will consist of a seminar on textual analysis, with readings of some representative texts in the original and in Italian translation.

Students will also be required to read TWO works of contemporary prose writers from a list provided by the professor in class.

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-16
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0287

LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Massimo Maurizio

Programma del corso:

Il corso verterà sull'analisi del fenomeno dell'avanguardia storica russa (futurismo e correnti successive), in particolare come proposta stilistica e formale innovativa. La rielaborazione delle istanze poetiche pre-rivoluzionarie nel contesto dell'Unione Sovietica degli anni Venti e la componente utopica ad esse connessa porterà nella Russia staliniana alla definizione di un paradigma letterario che, se inattuale per la cultura dominante e ufficiale, si rivelerà molto proficuo per la "letteratura del sottosuolo" dello stesso periodo e che avrà grande fortuna nel periodo successivo. Proprio le trasformazioni del paradigma avanguardistico nel contesto della letteratura non ufficiale del periodo staliniano e la non aderenza ai canoni formali imposti renderà la produzione non ufficiale degli anni Trenta e Quaranta un esempio di resistenza ideologica al potere.

Modalità d'esame:

Una parte del colloquio d'esame potrebbe avvenire in russo.

Bibliografia:

Dispense e testi, come anche la bibliografia, verranno forniti durante il corso.

Propedeuticità:

Si richiedono nozioni base della storia della letteratura del periodo 1890-1953, nonché una buona conoscenza della lingua russa, in quanto una parte del corso sarà tenuto in russo e i testi analizzati durante il corso verranno forniti nella loro versione originale.

Programma in lingua inglese:

The course will focus on historical Russian avant-garde, seen mainly as new stylistic and formal approach to literary work. The development of prerivolutionary poetics in the Twenties and the utopical subtext of it will define a new approach to cultural production in the unofficial culture of Stalin's era. Thanks to the refuse to abide by formal canons, unofficial writers and artists of this time can be seen as the first example of resistance to artistic and ideological dictation in Soviet Union.

Abstract:

The course will focus on historical Russian avant-garde, seen mainly as new stylistic and formal approach to literary work. The development of prerivolutionary poetics in the Twenties and the utopical subtext of it will define a new approach to cultural production in the unofficial culture of Stalin's era. Thanks to the refuse to abide by formal canons, unofficial writers and artists of this time can be seen as the first example of resistance to artistic and ideological dictation in Soviet Union.

 

LIN0285

LETTERATURA RUSSA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Massimo Maurizio

Programma del corso:

Si veda il programma di LIN0287 - LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG)

Modalità d'esame:

 

LIN0286

LETTERATURA RUSSA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Massimo Maurizio

Programma del corso:

Si veda il programma di LIN0287 - LETTERATURA RUSSA (ANNUALITA'UNICA MAG)

Modalità d'esame:

 

LIN0290

LETTERATURA SERBA E CROATA ( ANNUALITA'UNICA MAG) (9 CFU)

Ljiljana Banjanin

Il Novecento nella letteratura serba e croata

E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin

Programma del corso:

Il corso è unico e vale come prima o seconda annualità di Letteratura, nonché come esame unico annuale.

Modalità d'esame:

L'esame è orale e in lingua serba e/o croata, a scelta dello studente.

Bibliografia:

Cfr. la Bibliografia presente nel programma di Letteratura serba e croata - priima annualità della laurea triennale, con la differenza che è richiesta la lettura dei testi indicati in lingua originale.

Annotazioni:

Il corso di Letteratura serba e croata è comune a tutte le annualità.

Programma in lingua inglese:

The course is a surway of the modern serbian and croatian literature in the XXth century.

Orario di ricevimento:

Lunedì ore 14-15
Studio 14, III piano, Palazzo Nuovo
via S. Ottavio, 20 - 10 124 Torino

 

LIN0288

LETTERATURA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Ljiljana Banjanin

Il Novecento nella letteratura serba e croata

E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin

Programma del corso:

Il corso è unico e vale come prima o seconda annualità di Letteratura, nonché come esame unico annuale.

Modalità d'esame:

L'esame è orale e in lingua serba e/o croata, a scelta dello studente.

Bibliografia:

Cfr. la Bibliografia presente nel programma di Letteratura serba e croata - priima annualità della laurea triennale, con la differenza che è richiesta la lettura dei testi indicati in lingua originale.

Programma in lingua inglese:

The course is a surway of the modern serbian and croatian literature in the XXth century.

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-15
Studio 14, III piano, Palazzo Nuovo
via S. Ottavio, 20 - 10 124 Torino

 

LIN0289

LETTERATURA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Ljiljana Banjanin

Il Novecento nella letteratura serba e croata

E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin

Programma del corso:

Il corso è unico e vale come prima o seconda annualità di Letteratura, nonché come esame unico annuale.

Modalità d'esame:

L'esame è orale e in lingua serba e/o croata, a scelta dello studente.

Bibliografia:

Cfr. la Bibliografia presente nel programma di Letteratura serba e croata - prima annualità della laurea triennale, con la differenza che è richiesta la lettura dei testi indicati in lingua originale.

Programma in lingua inglese:

The course is a surway of the modern serbian and croatian literature in the XXth century.

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-15
Studio 14, III piano, Palazzo Nuovo
via S. Ottavio, 20 - 10 124 Torino

 

LIN0261

LETTERATURA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Veronica Orazi

Teatro español contemporáneo (s. XX-XXI)

E-mail: veronica.orazi@unito.it oppure orazi@dada.it

Corso tenuto in lingua:

Española

Programma del corso:

Estudio del teatro español contemporáneo, desde su renovación a mediados del s. XX hasta nuestros días. Durante la asignatura se enfocarán los momentos y rasgos básicos del desarrollo de la dramaturgia hispánica actual: desde el papel innovador de Buero Vallejo, Sastre y el grupo de humoristas de mediados del XX, centrándose luego en el Grupo Realista, el Teatro Nuevo, el Teatro Independiente, hasta los colectivos de performers y los dramaturgos emergentes. Para concretar el estudio de las distintas fases del desarrollo del teatro español contemporáneo se analizarán algunas obras fundamentales.

Modalità d'esame:

El examen consistirá en un coloquio (se desarrollará pues de forma exclusivamente oral) para averiguar las compentencias críticas adquiridas a lo largo del curso.

Bibliografia:

Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 8: Época contemporánea 1939-1980, pp. 556-678;
Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 9: Los nuevos nombres 1975-1990, pp. 432-507;
L'età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2001, pp. 443-510;
A. Buero Vallejo, Historia de una escalera (cualquier edición);
A. Sastre, Escuadra hacia la muerte (idem);
M. Mihura, Tres sombreros de copa (idem);
L. Olmo, La camisa (idem);
J. Sanchis Sinisterra, Próspero sueña Julieta (o vice versa), Madrid, Fundamento, 2010,
J.M. Mora, La melancolía de King Kong, guión del autor, 2012.
Más información bibliográfica se ofrecerá durante las clases.

Programma in lingua inglese:

Study of contemporary spanish drama, from the innovation of the XXth c. to up to date production. The course will focus the most important phases and features of the development of contemporary spanish drama (Buero Vallejo, Sastre, Grupo Realista, Teatro Nuevo, Teatro Independiente, performers groups and emergent playwrights). Some basic works will be analysed to show the evolution of contemporary spanish drama.

Orario di ricevimento:

Mercoledì 14,00-16,00
Studio n. 20, 5° piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0257

LETTERATURA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Veronica Orazi

Teatro español contemporáneo (s. XX-XXI)

E-mail: veronica.orazi@unito.it oppure orazi@dada.it

Corso tenuto in lingua:

Española

Programma del corso:

Estudio del teatro español contemporáneo, desde su renovación a mediados del s. XX hasta nuestros días. Durante la asignatura se enfocarán los momentos y rasgos básicos del desarrollo de la dramaturgia hispánica actual: desde el papel innovador de Buero Vallejo, Sastre y el grupo de humoristas de mediados del XX, centrándose luego en el Grupo Realista, el Teatro Nuevo, el Teatro Independiente, hasta los colectivos de performers y los dramaturgos emergentes. Para concretar el estudio de las distintas fases del desarrollo del teatro español contemporáneo se analizarán algunas obras fundamentales.

Modalità d'esame:

El examen consistirá en un coloquio (se desarrollará pues de forma exclusivamente oral) para averiguar las compentencias críticas adquiridas a lo largo del curso.

Bibliografia:

Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 8: Época contemporánea 1939-1980, pp. 556-678;
Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 9: Los nuevos nombres 1975-1990, pp. 432-507;
L'età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2001, pp. 443-510;
A. Buero Vallejo, Historia de una escalera (cualquier edición);
A. Sastre, Escuadra hacia la muerte (idem);
M. Mihura, Tres sombreros de copa (idem);
L. Olmo, La camisa (idem);
J. Sanchis Sinisterra, Próspero sueña Julieta (o vice versa), Madrid, Fundamento, 2010;
J.M. Mora, La melancolía de King Kong, guión del autor, 2012.
Más información bibliográfica se ofrecerá durante las clases.

Programma in lingua inglese:

Study of contemporary spanish drama, from the innovation of the XXth c. to up to date production. The course will focus the most important phases and features of the development of contemporary spanish drama (Buero Vallejo, Sastre, Grupo Realista, Teatro Nuevo, Teatro Independiente, performers groups and emergent playwrights). Some basic works will be analysed to show the evolution of contemporary spanish drama.

Orario di ricevimento:

Mercoledì 14,00-16,00
Studio n. 20, 5° piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0259

LETTERATURA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Veronica Orazi

Teatro español contemporáneo (s. XX-XXI)

E-mail: veronica.orazi@unito.it oppure orazi@dada.it

Corso tenuto in lingua:

Española

Programma del corso:

Estudio del teatro español contemporáneo, desde su renovación a mediados del s. XX hasta nuestros días. Durante la asignatura se enfocarán los momentos y rasgos básicos del desarrollo de la dramaturgia hispánica actual: desde el papel innovador de Buero Vallejo, Sastre y el grupo de humoristas de mediados del XX, centrándose luego en el Grupo Realista, el Teatro Nuevo, el Teatro Independiente, hasta los colectivos de performers y los dramaturgos emergentes. Para concretar el estudio de las distintas fases del desarrollo del teatro español contemporáneo se analizarán algunas obras fundamentales.

Modalità d'esame:

El examen consistirá en un coloquio (se desarrollará pues de forma exclusivamente oral) para averiguar las compentencias críticas adquiridas a lo largo del curso.

Bibliografia:

Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 8: Época contemporánea 1939-1980, pp. 556-678;
Historia y crítica de la literatura española, Barcelona, Crítica, 1992, vol. 9: Los nuevos nombres 1975-1990, pp. 432-507;
L'età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2001, pp. 443-510;
A. Buero Vallejo, Historia de una escalera (cualquier edición);
A. Sastre, Escuadra hacia la muerte (idem);
M. Mihura, Tres sombreros de copa (idem);
L. Olmo, La camisa (idem);
J. Sanchis Sinisterra, Próspero sueña Julieta (o vice versa), Madrid, Fundamento, 2010;
J.M. Mora, La melancolía de King Kong, guión del autor, 2012.
Más información bibliográfica se ofrecerá durante las clases.

Programma in lingua inglese:

Study of contemporary spanish drama, from the innovation of the XXth c. to up to date production. The course will focus the most important phases and features of the development of contemporary spanish drama (Buero Vallejo, Sastre, Grupo Realista, Teatro Nuevo, Teatro Independiente, performers groups and emergent playwrights). Some basic works will be analysed to show the evolution of contemporary spanish drama.

Orario di ricevimento:

Mercoledì 14,00-16,00
Studio n. 20, 5° piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0267

LETTERATURA TEDESCA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Gerhard Friedrich

Prosa e saggistica di Jakob Michael Reinhold Lenz (1751-1792).

E-mail: gerhard.friedrich@unito.it

Programma del corso:

J.M.R. Lenz, noto anzitutto per la sua opera drammatica - il celebre "Precettore" e "I soldati" - è molto meno conosciuto come autore di prosa e saggistica. Questi testi invece risultano dei sensibilissimi "sismografi" delle sofferenze, le contraddizioni e dell'entusiasmo individuali sul piano sia psicologico che religioso-morale nell'epoca dello "Sturm und Drang", il passaggio decisivo e doloroso verso la formazione dell'individuo moderno nell'ambito della cultura tedesca.
Il corso e tenuto in lingua tedesca.

Modalità d'esame:

Esame orale.

Bibliografia:

J.M.R. Lenz, Zerbin (1776)
J.M.R. Lenz, Der Landprediger (1777)
J.M.R. Lenz, Der Waldbruder (postumo 1882)
J.M.R. Lenz, Philosophische Vorlesungen fèr empfindsame Seelen (1780)

Critica:
Gerhard Friedrich, Der kastrierte Vater. Die Vaterschaftsproblematik im "Hofmeister" und die "Philosophischen Vorlesungen für empfindsame Seelen". In: Cultura tedesca, n° 24, Roma 2004
altri testi di critica saranno forniti all'inizio del corso

Propedeuticità:

Il corso come approfondimento di un argomento specifico della letteratura tedesca dell'800 può essere considerato propedeutico all'approfondimento di argomenti specifici della letteratura tedesca nei secoli seguenti.

Programma in lingua inglese:

J.M.R. Lenz, well known above all for his dramatic work - the famous "The Tutor" and "The soldiers" - is much less known as author of prose and essays. These texts instead are very sensitive "seismographs" of the individual pains, the contradictions and the enthusiasm both on the psychological and religious-moral level in the period of the "Sturm und Drang", the crucial and painful passage towards the formation of the modern individual within the ambit of german culture.

Abstract:

Prosa e saggistica di J.M.R. Lenz come testimonianze di una profonda crisi storica-culturale nella Germania della fine dell'800.

Orario di ricevimento:

mercroledì 9.00-10.00
palazzo nuovo, 3° piano, stanza 13

 

LIN0262

LETTERATURA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Gerhard Friedrich

Prosa e saggistica di Jakob Michael Reinhold Lenz (1751-1792).

E-mail: gerhard.friedrich@unito.it

Programma del corso:

J.M.R. Lenz, noto anzitutto per la sua opera drammatica - il celebre "Precettore" e "I soldati" - è molto meno conosciuto come autore di prosa e saggistica. Questi testi invece risultano dei sensibilissimi "sismografi" delle sofferenze, le contraddizioni e dell'entusiasmo individuali sul piano sia psicologico che religioso-morale nell'epoca dello "Sturm und Drang", il passaggio decisivo e doloroso verso la formazione dell'individuo moderno nell'ambito della cultura tedesca.
Il corso e tenuto in lingua tedesca.

Modalità d'esame:

Esame orale

Bibliografia:

J.M.R. Lenz, Zerbin (1776)
J.M.R. Lenz, Der Landprediger (1777)
J.M.R. Lenz, Der Waldbruder (postumo 1882)
J.M.R. Lenz, Philosophische Vorlesungen fèr empfindsame Seelen (1780)

Critica:
Gerhard Friedrich, Der kastrierte Vater. Die Vaterschaftsproblematik im "Hofmeister" und die "Philosophischen Vorlesungen für empfindsame Seelen". In: Cultura tedesca, n° 24, Roma 2004
altri testi di critica saranno forniti all'inizio del corso

Propedeuticità:

Il corso come approfondimento di un argomento specifico della letteratura tedesca dell'800 può essere considerato propedeutico all'approfondimento di argomenti specifici della letteratura tedesca nei secoli seguenti.

Programma in lingua inglese:

J.M.R. Lenz, well known above all for his dramatic work - the famous "The Tutor" and "The soldiers" - is much less known as author of prose and essays. These texts instead are very sensitive "seismographs" of the individual pains, the contradictions and the enthusiasm both on the psychological and religious-moral level in the period of the "Sturm und Drang", the crucial and painful passage towards the formation of the modern individual within the ambit of german culture.

Abstract:

Prosa e saggistica di J.M.R. Lenz come testimonianze di una profonda crisi storica-culturale nella Germania della fine dell'800.

Orario di ricevimento:

merc. 9.00-10.00
palazzo nuovo, 3° piano stanza 13

 

LIN0263

LETTERATURA TEDESCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Riccardo Morello

la figura del musicista nel romanzo tedesco del Novecento

E-mail: riccardo.morello@unito.it

Programma del corso:

La figura del musicista in alcuni romanzi tedeschi del Novecento : Doktor Faustus di Thomas Mann, (1947)
Verdi,Roman der Oper di Theodor Werfel (1925 )
,Symphonie pathétique.Ein Tschaikowsky Roman di Klaus Mann.(1935 )

Modalità d'esame:

esame orale

Bibliografia:

La bibliografia verrà fornita dal docente all'inizio del corso

Propedeuticità:

Analisi di testi in lingua e preparazione della disertazione

Programma in lingua inglese:

The musician in some romances of the german literature in the 20th century

Orario di ricevimento:

mar ore 10
Pal Nuovo Dipartimento di lingue e letterature straniere e culture moderne piano III stanza 11

 

LIN0291

LETTERATURE COMPARATE (PRIMA ANNUALITA'MAG) (9 CFU)

Paola Carmagnani

L'adattamento: come cambiano le storie nei passaggi da un codice all'altro

E-mail: paola.carmagnani@unito.it

Programma del corso:

Da Omero ai giorni nostri, passando da un codice all'altro, le storie si trasformano. Una prima parte del corso sarà dedicata alla teoria degli adattamenti, dopodiché esamineremo alcuni casi significativi di "migrazioni" attraverso codici e mezzi espressivi diversi, confrontando le relazioni fra l'opera di partenza e l'adattamento nella specificità dei loro rispettivi linguaggi.

Modalità d'esame:

Un esonero (facoltativo) e un orale.

Bibliografia:

Testi critici di riferimento :

L. Hutcheon, Teoria degli adattamenti, Roma, Armando editore, 2011
R. Stam, R. Burgoyne, S. Flitterman-Lewis, Semiologia del cinema e dell'audiovisivo, Milano, Bompiani, 1999 (cap.3 : "Narratologia del cinema" e cap. 5 : "Dal realismo all'intertestualità")
F. Sabouraud, L'adattamento cinematografico

Adattamenti analizzati durante il corso:

E. Brönte, Cime tempestose
L. Bunuel, Abismos de pasion

H. James, Il giro di vite
J. Clayton, The Innocents
A. Amenabar, The Others

T. Williams, Improvvisamente l'estate scorsa
J. L. Mankiewicz, Improvvisamente l'estate scorsa

La bibliografia critica relativa a questi adattamenti verrà segnalata durante il corso.

Programma in lingua inglese:

The course will focus on the transformation of stories through code-switching. We'll examine some case-studies, analyzing the relations between the adapted text and its adaptations, and comparing their specific languages.

Orario di ricevimento:

Da concordarsi con il docente
Palazzo Nuovo, 3 piano

 

LIN0292

LETTERATURE COMPARATE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Paola Carmagnani

L'adattamento: come cambiano le storie nei passaggi da un codice all'altro

E-mail: paola.carmagnani@unito.it

Programma del corso:

Da Omero ai giorni nostri, passando da un codice all'altro, le storie si trasformano. Si tratterà qui di esaminare alcuni casi significativi di "migrazioni" attraverso codici e mezzi espressivi diversi, confrontando le relazioni fra l'opera di partenza e l'adattamento nella specificità dei loro rispettivi linguaggi.

Modalità d'esame:

Un esonero (facoltativo) e un orale.

Bibliografia:

La bibliografia verrà fornita prima dell'inizio del corso.

Programma in lingua inglese:

The course will focus on the transformation of stories through code-switching. We'll examine some case-studies, analyzing the relations between the adapted text and its adaptations, and comparing their specific languages.

Orario di ricevimento:

Da concordarsi con il docente
Palazzo Nuovo, 3 piano

 

LIN0233

LINGUA CINESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Caterina Viglione

Programma del corso:

Le zone di confine e le minoranze cinesi. Analisi delle aree di confine da un punto di vista geografico, politico-amministrativo, turistico, antropologico con approfondimenti su alcune minoranze in particolare e su alcune aree critiche. I materiali tradotti e analizzati saranno di vario genere, oltre ad articoli e documenti vari, si tradurranno alcune pagine di scrittori appartenenti alle minoranze o che abbiano legami particolari con esse.
Al termine del corso sarà disponibile una dispensa con il materiale distribuito a lezione.

Modalità d'esame:

La prova scritta è propedeutica all’esame orale. La prova scritta è costituita da una prova di traduzione dal cinese in italiano e da una prova di comprensione di un testo scritto attraverso la risposta a quesiti aperti di un questionario in cinese o un riassunto. A queste prove si aggiungono le traduzioni/composizioni relative ai corsi di lettorato.
TUTTE LE PARTI DELLA PROVA SCRITTA DEBBONO ESSERE ALMENO SUFFICIENTI PER POTERE ACCEDERE ALLA PROVA ORALE.
La prova orale è divisa in due parti, da sostenersi contestualmente, una con il/i docenti di madrelingua, la seconda con il docente titolare della disciplina.

Bibliografia:

1. Alai, Fiori rossi del Tibet,2004 BUR
2. Wang Gang, English,2007,Neri Pozza
3. Gao Xinjian, La montagna dell'anima, Rizzoli 2002
4. Peter Hopkirk, I diavoli stranieri sulla via della seta, 2006, Adelphi
oppure Ella Maillart, Oasi proibite, 2001, EDT Ed.
5. Legerton, Rawson, Invisible China: a journey through ethnic bordelands, 2009
6. G.Bettinelli, La Cina in vespa, 2008, Feltrinelli ( o altro testo di viaggio concordato con il docente)
7. Hui Wang, La questione tibetana tra est e ovest, 2011
8. Eva Pfoestl,La questione tibetana, autonomia non indipendenza, 2011
Altre letture (suggerite):
Zhao Wuxing, The chinese ethnic minority literature, China Intercontinental Press
Mondo cinese (2011). Vol. 147: Gli altri cinesi. Ed. Brioschi

Programma in lingua inglese:

The course will be focused on reading comprehension of different sources and translation of literary materials about a specific topic. All relevant analysis work will be conducted mainly in Chinese.

Abstract:

The course will be focused on reading comprehension of different sources and translation of literary materials about a specific topic. All relevant analysis work will be conducted mainly in Chinese.

 

LIN0235

LINGUA CINESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Caterina Viglione

Programma del corso:

Le zone di confine e le minoranze cinesi. Analisi delle aree di confine da un punto di vista geografico, politico-amministrativo, turistico, antropologico con approfondimenti su alcune minoranze in particolare e su alcune aree critiche. I materiali tradotti e analizzati saranno di vario genere, oltre ad articoli e documenti vari, si tradurranno alcune pagine di scrittori appartenenti alle minoranze o che abbiano legami particolari con esse.
Al termine del corso sarà disponibile una dispensa con il materiale distribuito a lezione.

Modalità d'esame:

Bibliografia:

1. Alai, Fiori rossi del Tibet,2004 BUR
2. Wang Gang, English,2007,Neri Pozza
3. Gao Xinjian, La montagna dell'anima, Rizzoli 2002
4. Peter Hopkirk, I diavoli stranieri sulla via della seta, 2006, Adelphi
oppure Ella Maillart, Oasi proibite, 2001, EDT Ed.
5. Legerton, Rawson, Invisible China: a journey through ethnic bordelands, 2009
6. G.Bettinelli, La Cina in vespa, 2008, Feltrinelli ( o altro testo di viaggio concordato con il docente)
7. Hui Wang, La questione tibetana tra est e ovest, 2011
8. Eva Pfoestl,La questione tibetana, autonomia non indipendenza, 2011
Altre letture (suggerite):
Zhao Wuxing, The chinese ethnic minority literature, China Intercontinental Press
Mondo cinese (2011). Vol. 147: Gli altri cinesi. Ed. Brioschi

 

LIN0237

LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE (9 CFU)

Andrea Carosso

Raccontare gli Stati Uniti dopo l'11 settembre, modulo B

E-mail: andrea.carosso@unito.it

Programma del corso:

ATTENZIONE: Questo corso comprende due moduli: Modulo A, Prof. Giordano; Modulo B, prof. Carosso. I due moduli vanno seguiti congiuntamente per l'ottenimento dei crediti relativi. I singoli moduli non conferiscono crediti.

PROGRAMMA: Questo modulo affronta le ripercussioni interne agli Stati Uniti della "war on terror" sferrata dall'amministrazione Bush all'indomani degli attacchi dell'11 settembre. In particolare, studieremo testi letterari prodotti da una nuova generazione di scrittori americani di origine medio orientale, film e saggi critici relativi, che tematizzano da un lato la condizione degli arabi americani all'indomani dell'11 settembre e dall'altro come la crisi politica e sociale della "war on terror" si sia tasformata nell'arco del decennio in una crisi globale, alimentata da disastri di varia natura (scandalo Enron, Katrina, crisi dei mutui e crisi finanziaria) che hanno ridimensionato l'egemonia globale americana.

Modalità d'esame:

Una prova scritta

Bibliografia:

Mohsin Hamid, The reluctant fundamentalist
Moustafa Bayoumi, How does it feel to be a problem

Programma in lingua inglese:

This B module (which must be taken in conjunction with the A module, taught by prof. Fedora Giordano) studies the US domestic repercussions of the war on terror, launched by the Bush administration in the wake of the attacks of 9-11. In particular, we will study literary texts by a new generation of American writers of middle-eastern origin, films and critical essays thematizing on the one hand the condition of Arab Americans after 9-11 and on the other how the social and political crisis engendered by the war on terror became during the decade an all-out crisis. We will study how the "disasters" responsible for this crisis (Enron, Katrina, the mortgage crisis and the financial crisis) have brought to a reconsideration of America's global hegemony.

Orario di ricevimento:

giovedì, 10-12
VIa Verdi 10

 

LIN0237

LINGUA E LETTERATURA ANGLO-AMERICANA MAGISTRALE (9 CFU)

Fedora Giordano

2° Modulo: From American Nature writing to Environmental JUstice and Ecocriticism.

E-mail: fedora.giordano@unito.it

Homepage del corso: https://www.serviziweb.unito.it/blog/?area=Blog&action=ReadForm&id=50062

Corso tenuto in lingua:

INGLESE

Programma del corso:

Il corso intende discutere i mutamenti del discorso sulla natura in America dal 'Nature Writing' allo Ecocriticism alla Environmental Justice attraverso la discussione di saggi e testi letterari moderni e contemporanei.
PLEASE NOTE This module is part of a two modules course. Prof. Andrea Carosso's module starts October 4th. In order to get credits for this course students are required to take BOTH modules.

Modalità d'esame:

Class discussion of texts,written paper and oral discussion.

Bibliografia:

A READER with texts and essays will be available before the beginning of classes at Copygest via S. Ottavio 19. Please check regularly the course blog for updates on texts, criticism and various info at
https://www.serviziweb.unito.it/blog/?area=Blog&action=ReadForm&id=50062

Propedeuticità:

No previous knowledge of American literature is required, but students must be fluent in English and be able to speak, read and write at an advanced level. Side info on course, classes and texts will be posted on the course blog accessible from the link below.

Annotazioni:

Corso diviso in DUE moduli (1° modulo Prof. Andrea Carosso). Ulteriori dettagli e informazioni verranno fornite sul BLOG del corso, che sostituisce a tutti gli effetti la bacheca; gli studenti sono tenuti a controllarlo settimanalmente durante il corso. Students must pre-register for this module between September 10th and September 28th by e-mail . Check regularly module's blog for all info and detail.

Programma in lingua inglese:

The course aims at introducing the changing American discourses on Nature, from Nature writing to environmental criticism to ecocriticism and Environmental Justice through a discussion of modern and contemporary literary texts and essays.

Abstract:

American literature, Nature writing, Environmental Justice and Ecocriticism.

Orario di ricevimento:

martedì ore 16.15- 18, preferibilmente per appuntamento da fissare via e-mail.
Palazzo Nuovo stanza 7 B 3° piano.

 

LIN0323

LINGUA E LETTERATURA CATALANA (9 CFU)

Veronica Orazi

L'identità linguistico-culturale della Catalogna tra oralità e letteratura

E-mail: veronica.orazi@unito.it oppure orazi@dada.it

Homepage del corso: http://130.192.193.3/OSLingue/Contents/OS-lettorati-lettcatalana.asp

Programma del corso:

Il corso, offerto per gli studenti di tutte le classi della Laurea della Laurea Magistrale, sarà articolato su due piani: linguistico e letterario. Sul piano linguistico, si studieranno gli aspetti fonetico-fonologici, morfo-sintattici e lessicali di livello elementare. Sul piano letterario, si presenterà un panorama sintetico dello sviluppo della letteratura catalana, con speciale riferimento all'epoca contemporanea.
Il corso prevede anche delle esercitazioni di lettorato, sulla comprensione e produzione di testi scritti e orali e ogni altro aspetto relativo al livello base dell'uso pragmatico della lingua.

Modalità d'esame:

Colloquio in italiano sulla parte del programma letterario svolto durante il corso dalla docente e breve prova orale in catalano per valutare le competenze linguistiche acquisite.

Bibliografia:

Dispensa a cura della docente.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite all'inizio delle lezioni.

Programma in lingua inglese:

The course, for Laurea Magistrale students, will be organized according to a double perspective: the study of catalan language (with practical exercises) and of catalan literature, with special attention to contemporary works and authors.

Orario di ricevimento:

Mercoledì 14,00-16,00
Studio n. 20, 5° piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0238

LINGUA E LETTERATURA ISPANO-AMERICANA MAGISTRALE (9 CFU)

Anna Boccuti

Il canone ispanoamericano e le sue riscritture

E-mail: anna.boccuti@unito.it

Homepage del corso: http://elearning.unito.it/lingue/

Programma del corso:

Il corso si propone di individuare e analizzare la persistenza di alcuni temi e problemi della letteratura ispanoamericana contemporanea ‒tra cui la tendenza a rileggere il passato per comprenderlo e reinterpretarlo– attraverso la lettura e l’analisi di alcuni testi fondanti del sistema letterario ispanoamericano e delle riscritture che essi hanno conosciuto nel XX secolo all’interno di generi discorsivi diversi: il romanzo, il film, il fumetto. Verranno approfonditi anche aspetti di tipo teorico strettamente collegati alle pratiche di riscrittura (intertestualità, parodia, metafinzione, ecc.ecc.).

Modalità d'esame:

Colloquio orale

Bibliografia:

Scritture:

- 1) Cristobal Colón, Diario de navegación (una selezione)
- 2) Francisco Vásquez, Jornada de Omagua y Dorado (una qualsiasi edizione)
- 3) Esteban Echeverría, El Matadero / Il mattatoio, Aracne, Roma 2010 (disponibile in versione elettronica)
-4) José Maria Hernández, Martín Fierro (selezione di canti)

Riscritture:

1) Alejo Carpentier, El arpa y la sombra, 1979 (una qualsiasi edizione in lingua originale)
Abel Posse, Los perros del paraíso, 1978 (una qualsiasi edizione in lingua originale)
film: Ridley Scott, 1492, la conquista del Paradiso (1992)

2) Abel Posse, Daimón, 1978 (una qualsiasi edizione in lingua originale)
-film: W. Herzog, Aguirre, Furore di Dio (1972)
-Carlos Saura, El Dorado (1988)

3) R. Piglia, A. Breccia, La Argentina en pedazos, Buenos Aires: Ediciones de la Urraca, 1991 (disponibile in versione elettronica)

4) Jorge Luis Borges: “Biografia de Tadeo Isidoro Cruz” (El Aleph), “El Sur” (Ficciones), “Hombre de la Esquina Rosada” (Historia Universal de la infamia)
Roberto Fontanarrosa, Inodoro Pereyra, el Renegau!, 1994 (una selezione, disponibile on-line)
film: Leopoldo Torre Nilsson, Martin Fierro (1968)
- Carlos Saura, El Sur (1992)

Bibliografia critica:
A) Parte Teorica
-Andrea Berardelli, Intertestualità, Firenze, Nuova Italia, 2000 (una selezione)
-Leonor Fleming, “Ocultación y descubrimiento. Relación entre historia y literatura en América Latina”, Río de la Plata. Culturas, 11-12, pp. 33-40
-Giacomo Manzoli, Letteratura e cinema, Carocci, Roma 2003 (una selezione)

B) Parte storico-letteraria:
-F. Antonucci, S. Tedeschi, Letteratura ispanoamericana, dalla Scoperta al Modernismo, Aracne: Roma, 2009 (solo le introduzioni ai periodi storico letterari e tutto il capitolo 1)
-Tzvetan Todorov, La conquista dell'America (una selezione, una qualsiasi edizione)
-Beatriz Pastor, El discurso narrativo de la conquista, 1983 (una selezione)

C) Bibliografia critica sui testi:
- Rosalba Campra, “Martín Fierro. Entre otros” in J. Hernández, Martín Fierro, Elida Lois, Ángel Núñez (a cura di), ALLCA XX, Archivos, 2001
- Rosalba Campra, “En busca del gaucho perdido”, Revista de Critica Literaria Latinoamericana, XXX, 60, 2004, pp. 311-332
- Angelo Morino, “San Cristoforo delle Indie” in A. Carpentier, L’arpa e l’ombra [1979] Torino: Einaudi, 1993, pp. 172-187
- Fama, Antonio. “Historia y narración en El arpa y la sombra, de Alejo de Alejo Carpentier”. Revista Iberoamericana 52, 135-136 (1986): 547- 57.
R. Campra - A. Morino, "Lo sventurato viaggio di Lope de Aguirre dalla cronaca al mito", Letterature d'America, II, 6, inverno 1981, p. 5-32
-Pedro Pérez del Solar, “Los rostros de la violencia: historietas en La Argentina en pedazos”, Revista Iberoamericana, LXXVII, 234, ene-mar. 2011

Annotazioni:

Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente per concordare il programma d'esame.
Sono considerati studenti frequentanti coloro che assistano al 75% delle lezioni

Programma in lingua inglese:

The course focuses on the persistence of some peculiar themes and their representations in Latin-american contemporary literature. Special attention will be paid to the re-writing of history, through the close reading of foundational texts -from the Discovery to Romanticism- and their transpositions into other discoursive genres, such as novel, movie, or graphic novel. The course will also delve into some theorical notions strictly related to the practice of re-writing (intertextuality, parody, metafiction, ecc.)

Orario di ricevimento:

Dopo le lezioni, o su appuntamento tramite mail
studio 35, V piano di Palazzo Nuovo

 

LIN0243

LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Anna Maria Battaglia

Traduzione e pluralità di voci

E-mail: anna.battaglia@unito.it

Programma del corso:

1 Il testo da tradurre, sia esso letterario, giornalistico, scientifico…, si articola sempre, in modi più o meno espliciti, su diversi livelli di discorso. Esso comporta cioè una pluralità di voci che possono essere esplicitamente espresse attraverso le varie forme di discorso riportato, o essere invece implicite e talvolta nascoste. Il corso, basandosi su argomenti teorici e esercitazioni pratiche, intende esaminare i criteri di individuazione dei dispositivi linguistici che rendono possibile l'eterogeneità discorsiva, e esercitare alle pratiche traduttive che consentano di salvaguardarla, per quanto è possibile, nel passaggio ad un’altra lingua.

2 Successivamente si guarderà alla traduzione come ad un caso specifico di discorso riportato, alla traduzione come riformulazione di una voce altra, come ripresa di enunciati recedentemente prodotti, con le relative modalità di ricezione e di ri-enunciazione. Si cercherà attraverso questa analogia operativa – tra traduzione e discorso riportato – di dimostrare come la traduzione si pone nei confronti dell’enunciato che riformula e in che misura è costretta a prendere le distanze, in che misura si regola l’intervento del soggetto che riformula (cfr. Barbara Folkart, Le conflit des énonciations. Traduction et discours rapporté, Montréal, Les Éditions Balzac, 1991)

Modalità d'esame:

L’esame consisterà in una prova scritta di traduzione alla fine del semestre (con dizionari bilingui e monolingui), e in una prova orale sugli argomenti trattati durante il corso.
Gli studenti che non possono frequentare sosterranno la prova scritta con i frequentanti e dovranno concordare con la docente il programma della prova orale (contattandola per mail verso il mese di aprile)

La valutazione del lettorato di I e II anno di specialistica converge e fa media con il voto del I e del II anno del presente esame ufficiale.

Bibliografia:

La bibliografia verrà data durante il corso

Programma in lingua inglese:

Translation and reported speech

Orario di ricevimento:

Accordarsi via e-mail con la docente

 

LIN0243

LINGUA FRANCESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Marie Berthe Vittoz

A) Communication et management interculturel à travers les institutions économiques et politiques (France-Italie) B) La communication des entreprises internationales: le cas des entreprises d’oenograstronomie et de design

E-mail: marie.vittoz@unito.it

Programma del corso:

Il corso, articolato in due moduli, si propone di fornire strumenti per l'approfondimento della comunicazione specialistica (area economico-giuridica) in ambito internazionale con particolare attenzione alla realtà franco-italiana. Nel primo modulo, le differenze culturali nel management saranno oggetto di analisi teoriche e di osservazioni pratiche attraverso studio di casi e documenti specifici della cultura d'impresa. Il secondo modulo intende utilizzare gli strumenti teorici relativi alla comunicazione d’impresa al fine di osservare le specificità linguistiche delle imprese che operano in ambito internazionale. Particolare attenzione sarà dedicata alle aziende del settore enogastronomico e di design e alle tematiche relative alla responsabilità sociale d’impresa (ecocompatibilità, sviluppo sostenibile).

Modalità d'esame:

L'esame finale si articola in:
- una parte scritta
due prove propedeutiche di traduzione specialistica e communications économiques; un questionario relativo al corso monografico con una parte lessicale di specialità (giuridica ed economica)
- una parte orale
relativa al programma del corso monografico con discussione del dossier individuale.

Bibliografia:

AA.VV, Le Français dans les textes juridiques, Napoli, Simone, 2005
AA.VV, Dictionnaire des synonymes et analogies, Paris, Larousse, 2008
F. Authey, D. Xardel, Le management interculturel, Paris, PUF, 1990
P. Balboni, La comunicazione interculturale, Padova, Marsilio, 2007
Batchelor; Chebli-Saadi, French for marketing, Cambridge University Press, 1997
S. Chevrier, Le management des équipes interculturelles, Paris, PUF, 2000
Ph. D'Iribarne, Culture et mondialisation, Paris, Seuil, 1998
P. Drivet, 50 fiches pour communiquer et s'organiser dans l'entreprise, Paris, Bréal, 2002
Th. Libaert, La communication d'entreprise, Editions Economica, 1998
G. Mermet, Francoscopie pour comprendre les Français 2007, Paris Larousse 2007
M. Padovani, L'Italie des Italiens, Liana Levi/Seuil, 2002
B. Théry, Manager dans la diversité culturelle, Éditions d'Organisation, 2002

Propedeuticità:

Lingua francese III annualità triennale.
- Competenze traduttive di base e conoscenza delle risorse elettroniche per la traduzione
- Conoscenze economiche di base
- Competenze comunicative scritte e orali in ambito professionale

Annotazioni:

Il corso è attivato per gli studenti delle seguenti classi di laurea:
Comunic. Intern. (LM38) curriculum standard e curriculum binazionale
LM37 Lingue e Letterature moderne (a scelta)
Programma ERASMUS (Francia): la docente è referente degli scambi con l’Université de Lyon 3 e con l’Université de Clermont-Ferrand

Programma in lingua inglese:

The aim of the course is to help students improve their communication skills in the fields of economy and law, with a focus on French and Italian contexts. The course will be divided into two parts. In the first part, students will be presented with the question of intercultural management through both theoretical analyses and case studies. In the second part, we will focus on corporate communication (especially in design and enogastronomy), with particular attention to sustainable development and eco-compatibility.

Abstract:

The aim of the course is to help students improve their communication skills in the fields of economy and law, with a focus on French and Italian contexts. The course will be divided into two parts. In the first part, students will be presented with the question of intercultural management through both theoretical analyses and case studies. In the second part, we will focus on corporate communication (especially in design and enogastronomy), with particular attention to sustainable development and eco-compatibility.

Orario di ricevimento:

Mercoledì 14-16
Palazzo Badini, Via Verdi 10, IV piano, studio 20

 

LIN0245

LINGUA FRANCESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Anna Maria Battaglia

vedi prima annualità

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0245

LINGUA FRANCESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Marie Berthe Vittoz

Les cultures de la communication en entreprise

E-mail: marie.vittoz@unito.it

Homepage del corso: sito docenti della facoltà

Corso tenuto in lingua:

corso tenuto in lingua francese( in modalità CLIL)

Programma del corso:

Si intende sviluppare "l'expertise" degli studenti nell'ambito del management e della comunicazione, in particolare nelle strategie della comunicazione d'impresa alla luce dei mutamenti tecnologici. Si svilupperanno progetti di comunicazione tra aziende e pubblico in lingua francese e verranno analizzati siti di aziende multinazionali con elaborazione di documenti di sintesi che metteranno in luce anche le differenze culturali (a livello linguistico, grafico, cromatico, ecc.).
Una conoscenza del lessico della comunicazione specialistica (informatica e mediatica) sarà richiesto. Inoltre gli studenti dimostreranno di conoscere l'uso di espressioni idiomatiche usuali nelle lingue di studio, oltre al francese.
Seminari specifici, a cura di esperti, consentiranno la professionalizzazione della formazione accademica proposta.

Modalità d'esame:

La prova d'esame consisterà in una prova scritta e nella presentazione individuale di un PPT in situazione autentica, relativa all'argomento del corso. Saranno valutate : le competenze linguistiche specialistiche, le capacità di analisi dell'argomento trattato, l'organizzazione del PPT e la sua visibilità.

Bibliografia:

D.FAURE, Guide de la communication écrite de l'entreprise, Paris, Maxima, 2002
R.P.HEUDE, Guide de la communication pour l'entreprise, Paris, Maxima , 2005
C.DESOUTTER, C.ZORATI, Vers les Ecrits professionnels -Principes et Pratiques-, Milano, LED, 2011
E.MORIN, La Voie Pour l'avenir de l'Humanité, Paris, Fayard, 2011
AAVV, Les mots de la communication ( polycopié)
C.BEDFOR, JP.MEUNIER, Expressions illustrées ABCDaire bilingue Français- Anglais/Anglais -Français, Paris, La Maison du Dictionnaire, 2009
CDROM "Analyse contrastive de sites d'entreprises multinationales" a cura degli studenti del secondo anno LM38 2011-12 realizzato dal CLIFU

Propedeuticità:

-conoscenza della letteratura relativa al Management interculturale ( corso di primo anno LM38 in lingue straniere)
Gli studenti saranno valutati all'inizio dell'anno per verificare la competenza piena del livello C1 del Quadro europeo di riferimento.

Annotazioni:

Il corso -di tipo annuale -si svolgerà secondo un calendario che gli studenti sono invitati a consultare sul sito docente entro fine settembre.La prima lezione non sarà il 12 novembre ma in data anticipata per consentire una condivisione degli obbiettivi del corso e una illustrazione del lavoro individuale.

Programma in lingua inglese:

The aim of the course is to develop students’ expertise in management and communication strategies as adopted by enterprises in the light of technological changes.
Communication between enterprises and the audience, in the French language, will be dealt through ad-hoc projects. Multinational enterprises web sites will be examined and outlined in schematic plans where cultural differences (at a cultural, graphic design and chromatic level) will be highlighted.
Knowledge of the lexicon used in specialized communication (computer and the media) is needed. Fixed expressions common to the languages studied, beside French, will be used by the students..
Specific workshops, hold by experts, will enable a professional perspective of the academic syllabus here proposed.

The development of expertise in management and communication strategies as adopted by enterprises is the aim of the course. Multinational enterprises web sites will be examined in order to highlight cultural differences. Workshops with experts will provide a professional perspective.

Abstract:

The development of expertise in management and communication strategies as adopted by enterprises is the aim of the course. Multinational enterprises web sites will be examined in order to highlight cultural differences. Workshops with experts will provide a professional perspective.

Orario di ricevimento:

primo semestre :14.30-16
Via Verdi 10, Palazzo Badini, studio 20 , IV piano

 

LIN0248

LINGUA GIAPPONESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Yuko Fujimoto

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0250

LINGUA GIAPPONESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Yuko Fujimoto

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0253

LINGUA HINDI (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Andrea Drocco

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0255

LINGUA HINDI (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Andrea Drocco

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0187

LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Valerio Fissore

Traduzione letteraria e traduzione specialistica: one and the same theory

E-mail: valerio.fissore@unito.it

Corso tenuto in lingua:

inglese

Programma del corso:

Il corso è diretto agli studenti del primo e secondo anno del Corso magistrale in Traduzione e del Corso di Lingue e Letterature Moderne. La parte teorica è volta a provare che una sola teoria generale del tradurre è in grado di regolare l'attività sia del traduttore letterario sia del traduttore di testi specialistici (la tipologia generalmente identificata come "comunicativa"). La parte pratica (traduzione) tratterà testi nelle due aree. I materiali di lavoro saranno indicati durante le lezioni.
Il corso è unico per le due annualità. Gli studenti che nel primo anno sceglieranno di affrontare specificamente un ambito (ad esempio quello letterario) dovranno operare nel secondo anno nell'altro ambito (quello "comunicativo"). E viceversa.
Gli studenti che seguano il corso come unica annualità sceglieranno in quale ambito preparare l'esame.

Modalità d'esame:

L'esame consiste nella preparazione individuale di una traduzione di un tipo testuale scelto, con approvazione del docente, e di un saggio di commento al lavoro eseguito; dovrà contenere indicazioni di natura metodologico-teorica, descrizione del tipo testuale in esame, analisi critica della traduzione eseguita con discussione delle scelte operate. Il saggio sarà scritto secondo le indicazioni retoriche indicate dal docente, completo delle note necessarie e della bibliografia di riferimento.
Traduzione e commento saranno base di discussione dell'esame orale.
Traduzione e commento saranno presentati al docente in forma cartacea due settimane prima della data indicata nel calendario esami per l'orale.

Bibliografia:

U. Eco, Dall'albero al labirinto, Bompiani
V. Fissore, The Drama of Discourse, Trauben
P.Newmark, A Textbook of Translation, Prentice Hall
(Questi libri dovranno essere stati letti prima dell'inizio del corso. Ulteriore bibliografia sarà indicata e discussa durante le lezioni)

Propedeuticità:

Si veda "Programma del corso" sopra.
See "Programma del corso" above.

Programma in lingua inglese:

The course aims at putting to the test the validity of one theory of translation for all types of text, literary and non-literary. Translation practice will take care of both literary and "communicative" texts.

Orario di ricevimento:

giovedì 15:00-17:00
Dipartimento di Scienze del Linguaggio, via Verdi 10

 

LIN0185

LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Valerio Fissore

Traduzione letteraria e traduzione specialistica: one and the same theory

E-mail: valerio.fissoire@unito.it

Corso tenuto in lingua:

inglese

Programma del corso:

Si veda LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) - Laurea magistrale

Modalità d'esame:

Si veda LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG.) - Laurea magistrale

Programma in lingua inglese:

Si veda LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG.) - Laurea magistrale

Orario di ricevimento:

giovedì ore 15.00-17.00
Dipartimento di Scienze del Linguaggio, via Verdi 10

 

LIN0185

LINGUA INGLESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Cristiano Furiassi

Language Contact: Focus on the Caribbean

E-mail: cristiano.furiassi@unito.it

Homepage del corso: www.personalweb.unito.it/cristiano.furiassi

Corso tenuto in lingua:

inglese

Programma del corso:

Il corso è diviso in due parti. La prima parte è un’introduzione allo studio del contatto linguistico, con particolare riferimento ai fattori strutturali e sociali che lo determinano (language maintenance, language shift, language creation). Tra i vari esiti del contatto linguistico, particolare attenzione sarà rivolta alla creazione di nuove lingue. La seconda parte del corso è dedicata alle varietà dell’inglese e ai pidgin e ai creoli di base inglese sviluppatisi nei Caraibi. Le lezioni si terranno in inglese.

Modalità d'esame:

L’esame consisterà in una prova orale in inglese e verterà sugli argomenti trattati nel testo di riferimento (Winford) e in tre saggi accademici (da scegliere tra quelli indicati all’inizio delle lezioni). Per quanto riguarda la prima parte del corso, ciascuno studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia propria del contatto linguistico e di saper spiegare i fattori strutturali e sociali che caratterizzano la creazione di nuove lingue. Relativamente alla seconda parte del corso, gli studenti dovranno essere in grado di descrivere l’influenza dell’inglese nelle diverse varietà linguistiche parlate nei Caraibi.
Competenza linguistica e qualità dell’esposizione saranno parte integrante della valutazione. La valutazione finale sarà integrata con l’esito della prova propedeutica (lettorato) d’inglese del primo anno, che va obbligatoriamente superata prima dell’esame. Informazioni relative alla prova propedeutica (lettorato) d’inglese sono reperibili alla pagina www.lettoratiinglese.unito.it.

Bibliografia:

Winford, Donald. 2003. An Introduction to Contact Linguistics. Blackwell: Oxford.

Propedeuticità:

Agli studenti è richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese e una certa familiarità con i più comuni concetti della linguistica strutturale, acquisite durante la propria carriera universitaria e tali da poter garantire la comprensione e l’assimilazione dei concetti trattati nei testi utilizzati ed esposti a lezione.

Annotazioni:

I non frequentanti sono tenuti a svolgere le stesse attività previste per i frequentanti in quanto non vi sono differenze nel programma d’esame.

Programma in lingua inglese:

The course is divided into two parts. The first part is an introduction to the study of language contact and its outcomes, as well as the structural and social factors involved (language maintenance, language shift, language creation). Among language-contact phenomena, the creation of new languages will be analyzed thoroughly. The second part of the course focuses on varieties of English and English-based pidgins and creoles spoken in the Caribbean. Classes will be taught in English.

Orario di ricevimento:

annuale (dal 12 settembre 2012 al 17 luglio 2013)
mercoledì 16.00-17.00
studio 22, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0186

LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Valerio Fissore

Programma del corso:

Si veda LINGUA INGLESE (ANNUALITA' UNICA MAG) - Laurea magistrale

Modalità d'esame:

 

LIN0186

LINGUA INGLESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Virginia Pulcini

The vocabulary of business and tourism through dictionaries and corpora

E-mail: virginia.pulcini@unito.it

Homepage del corso: www.personalweb.unito.it/virginia.pulcini

Programma del corso:

Il corso presenta una panoramica sui dizionari di inglese, con particolare riguardo ai dizionari monolingui per apprendenti (English learner’s dictionaries) e il loro sviluppo nella produzione lessicografica inglese fino ad oggi. Illustra i problemi teorici e pedagogici relativi ai dizionari per apprendenti, tra cui il lessico controllato (controlled vocabulary), le costruzioni verbali e la fraseologia, focalizzando l’attenzione sui principali dizionari oggi disponibili online e sui cambiamenti alla macrostruttura e alla microstruttura introdotti nelle più recenti edizioni fino all’attuale produzione di dizionari elettronici. Si sofferma sulla ricerca linguistica in campo lessicale (collocazioni e forme idiomatiche) e grammaticale, coadiuvata dai nuovi strumenti tecnologici dagli anni 1970 e dalle risorse per la ricerca (corpora). La riflessione sul lessico della lingua inglese verterà soprattutto su terminologia, collocazioni, fraseologia e strutture sintattiche specifiche del business, del turismo e della comunicazione internazionale. Durante le lezioni, che si svolgeranno nel laboratorio linguistico, gli studenti svolgeranno ricerche di gruppo e individuali sul lessico del proprio campo di specialità, con la possibilità di partecipare a un seminario svolto sulla piattaforma di e-learning del dipartimento..

Modalità d'esame:

L' esame orale, in inglese, verte sui contenuti delle letture scelte e sulla presentazione di un breve saggio di ricerca individuale. Il saggio, in inglese, deve riguardare un argomento lessicale (fraseologia, collocazioni), o grammaticale (costruzione verbale, verbi frasali), o lessicografico (pronuncia, definizioni, esempi d’uso, ecc.) in chiave comparativa tra le fonti lessicografiche e i corpora presi in esame nel corso. Per la stesura del saggio gli studenti (specialmente i non frequentanti) troveranno spiegazioni dettagliate sulle slide e sui materiali di lavoro disponibili alla fine delle lezioni. Il corso sarà affiancato da un Workshop gestito attraverso la piattaforma di e-learning della facoltà, a cui potranno partecipare gli studenti frequentanti. Si veda il sito personale della docente (www.personalweb.unito.it/virginia.pulcini)

Bibliografia:

Cowie, A. P., English Dictionaries for Foreign Learners, Oxford University Press, 2002 (chapters 1 and 4).
Halliday, M.A.K. , Teubert W. and Yallop C. Lexicography and Corpus Linguistics. An Introduction, 2004, Continuum (selected chapters)
Atkins B.T. and Rundell M. The Oxford Guide to Practical Lexicography, 2008, Oxford University Press. (selected chapters)
Gotti, M.. The language of tourism as specialized discourse. In O. Palusci and S. Francesconi (eds.), Translating tourism. Linguistic/cultural representations. Trento: Editrice Università degli Studi di Trento. 2006.15-34.
Molino, A. “Anglicisms in Italian as alerts to greenwashing: a case study”, CADAAD, Volume 5/1, 2011
Pulcini, V. Register variation in tourism terminology. In R. Facchinetti (ed.) English Studies between Lexicology and Culture, Cambridge Scholars Publishing, Newcastle-Upon-Tyne.
Sinclair, J. The Search for Units of Meaning, in Textus, IX, 1996, 75–106.
Walker, C. How a corpus-based study of the factors which influence collocation can help in teaching business English. English for Specific Purposes, 30 (2011), 101-112.

L’elenco definitivo delle letture assegnate sarà dato all’inizio delle lezioni (lunedì 1° ottobre 2012). Al temine del corso saranno messe a disposizione le slide delle lezioni.

Propedeuticità:

Gli studenti devono possedere un’ottima competenza nell'uso dell'inglese orale e scritto (livello C1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere). Devono anche conoscere i fondamenti della linguistica inglese, in particolare la fraseologia e la sintassi, e avere abilità informatiche di base per la navigazione in Internet, la consultazione di dizionari on-line e di corpora.La valutazione finale dell’esame integrerà il risultato della prova propedeutica del secondo anno (Oral report and presentation skills).

Annotazioni:

Per sostenere questo esame gli studenti devono aver superato l'esame di Lingua inglese del primo anno (comprensivo della prova propedeutica) e la prova propedeutica del secondo anno.

Programma in lingua inglese:

This course offers an overview of English dictionaries, with special reference to monolingual learner’s dictionaries and their development within the English lexicographic production up to the present. It illustrates the theoretical and pedagogical problems related to learner’s dictionaries, such as controlled vocabulary, verb patterns and phraseology, focussing the attention on the major dictionaries available online today and on the changes in the macro- and microstructure introduced in the most recent editions, up to the release of electronic dictionaries. The course also deals with linguistic research in the areas of lexis (collocations and idioms) and grammar, supported by new technology from the 1970s and research resources (corpora). The analysis of English lexis will focus especially on terminology, collocations, phraseology and syntactic patterns specific to business, tourism and international communication. During lessons, which will be held in the language laboratory, students will carry out group and individual research on the lexicon of their own subject fields. The course will also include an online Workshop using the e-learning platform of the Department for students attending lessons. See the tutor’s personal website: www.personalweb.unito.it/virginia.pulcini
The final examination will be oral and will include a discussion of the final paper and questions on the set readings. The final paper must address one of the topics discussed in the course, i.e. lexis (phraseology, collocations), grammar (verb pattern, phrasal verbs), carrying out a comparison of the lexicographic sources and corpora examined in the course. Detailed guidelines for the writing of the final paper will be given in the course slides and in the course materials, available at the end of the course. The final evaluation will be combined with the assessment obtained for the practical language lessons of the second year (oral report and presentation skills).
ERASMUS students should personally see the tutor at the beginning of the course.

Abstract:

This course offers an overview of English dictionaries, with special reference to monolingual learner’s dictionaries and their development within the English lexicographic production up to the present.The course also deals with linguistic research in the areas of lexis (collocations and idioms) and grammar, supported by new technology from the 1970s and research resources (corpora). The analysis of English lexis will focus especially on terminology, collocations, phraseology and syntactic patterns specific to business, tourism and international communication.

Orario di ricevimento:

martedì ore 15-17
Tuesdays 3:00-5:00 p.m.
Palazzo Nuovo,
third floor, room 22

 

LIN0190

LINGUA POLACCA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Krystyna Jaworska

L'umorismo nella traduzione dei testi letterari. Humor w przekladzie.

E-mail: krystyna.jaworska@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Jaworska

Corso tenuto in lingua:

polacca e italiana

Programma del corso:

Nel corso saranno presentate e discusse le principali teorie della traduzione diffuse in Polonia che saranno quindi esemplificate con varie versioni di brani letterari scelti. Particolare attenzione sarà rivolta ai testi di carattere umoristico, considerando gli aspetti linguistici, storici e culturali legati al comico e la loro traducibilità o (in)traducibilità

Modalità d'esame:

Prova orale sull'argomento del corso e analisi delle traduzioni scritte elaborate dallo studente (4-5 pagine).

Bibliografia:

L. Costantino, Teorie della traduzione in Polonia, Viterbo, Sette Città, 2009 (parti trattate nel corso).
K. Hejwowski, Kognitywno-komunikacyjna teoria przek³adu, Warszawa, PWN, 2006 (parti trattate nel corso).
D.Buttler, Komizm s³owny w twórczo¶ci Stefana ¯eromskiego. In: O jêzyku literatury. U¦, Katowice 1981.
R. Wójcik, Dowcip jêzykowy w opowiadaniach S³awomira Mro¿ka, In: O jêzyku literatury. U¦, Katowice.
I.Putka, La norma di fronte alle nuove tendenze nella lingua polacca contemporanea, in: Atti del Convegno dei Polonisti italiani, Roma 2001.
Materiale didattico distribuito a lezione e disponibile a fine corso presso il banco prestiti della Biblioteca del Dipartimento di Lingue.

Propedeuticità:

lettorato di lingua

Annotazioni:

The course will be partly in Italian and partly in Polish.
Polish or English bibliography will be available for Erasmus students.
Students will be expected to attend also Polish language classes (lettorati).

Programma in lingua inglese:

Introduction to modern theories of translation in Poland and their applications to literary texts translations. Analisys of chosen fragments of literary texts, with special attention to the humoristics elements and to the linguistic, historical and cultural problems of their translations.

Orario di ricevimento:

Lunedì ore 14-15
Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo

 

LIN0188

LINGUA POLACCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Krystyna Jaworska

L'umorismo nella traduzione dei testi letterari. Humor w przekladzie.

E-mail: krystyna.jaworska@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Jaworska

Corso tenuto in lingua:

Polacca e italiana

Programma del corso:

vedi programma lingua polacca magistrale annualità unica

Modalità d'esame:

scritta e orale

Bibliografia:

vedi : "lingua polacca magistrale annualità unica"

Propedeuticità:

lettorato

Programma in lingua inglese:

see : "lingua polacca magistrale annualità unica"

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-15
Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo

 

LIN0189

LINGUA POLACCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Krystyna Jaworska

L'umorismo nella traduzione dei testi letterari. Humor w przekladzie.

E-mail: krystyna.jaworska@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Jaworska

Corso tenuto in lingua:

Polacca e italiana

Programma del corso:

Vedi programma "lingua polacca prima ammualità magistrale"

Modalità d'esame:

scritta e orale

Bibliografia:

vedi "lingua polacca prima ammualità magistrale"

Propedeuticità:

lettorato

Programma in lingua inglese:

see: "lingua polacca prima ammualità magistrale"

Orario di ricevimento:

Lunedì 14-15

Studio 10, Dipartimento di Lingue, 3° piano Palazzo Nuovo

 

LIN0193

LINGUA PORTOGHESE (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Antonio Fournier

Portogallo, cosa mentale

E-mail: antonio.fournier@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Portoghese

Programma del corso:

O curso pretende revisitar as categorias culturais da identidade portuguesa através do estudo e análise das propriedades semantico-discursivas do texto literário nas modalidades da poesia, conto e ensaio. Será dedicada particular atenção à prática da tradução literária com vista à identificação e transposição de algumas das famílias de ideias mais emblemáticas da semiótica cultural portuguesa. Serão ainda analisados os protocolos linguístico-culturais de codificação do imaginário italiano sobre Portugal configurado em alguns textos literários de autores transalpinos.

Modalità d'esame:

O exame oral final consistirá na exposição em PORTUGUÊS dos conteúdos presentes na bibliografia do programa [revista SUBMARINO: secções Portogallo allo specchio (poesia) / Labirinto portoghese (ensaio) + leitura obrigatória: MOLL (Imagologia) e REI (cronologia) + 2 ensaios à escolha da sebenta entre SARAIVA/SPAGGIARI; LIMA/SOUSA] (vedere inoltre annotazioni)
Nota: gli studenti non frequentanti, oltre la revista SUBMARINO (secções Portogallo allo specchio / Labirinto portoghese), sono tenuti a leggere tutti i testi della bibliografia. (vedere inoltre annotazioni)

Bibliografia:

AA.VV., Submarino n°0, Scritturapura, Asti, 2012
LIMA, Isabel Pires de, “O Regresso de D.Sebastião: narrativa e mito na narrativa portuguesa contemporânea” in AA.VV., Literatura de viagem. Narrativa, história, mito, Cosmos, Lisboa, 1997, pp.455-466.
MOLL Nora, “Immagini dell’«altro». Imagologia e studi interculturali” in Armando Gnisci (cura), Letteratura comparata, Bruno Mondadori, Milano, 2002, pp.185-208.
SPAGGIARI, William, “L’isola non trovata: immagini del Portogallo” in Studi di italianistica, Diabasis, Reggio Emilia, 2004, pp.238-259.
REI Matteo, “Cronologia portoghese” in Letteratura del Portogallo. Quaderni del Premio Acerbi n°8, Fiorini, Verona, 2007, pp.35-39.
SARAIVA, António José, “A língua. Observações sobre a língua portuguesa como expressão cultural” in A Cultura em Portugal. Teoria e História, Gradiva, Lisboa, 1994, pp.40-71.
SOUSA, Maria Leonor Machado de Sousa, “Inês de Castro no século XX” in Patrizia Botta (cura), Inês de Castro. Studi. Estudos. Estudios, Longo Editore, Ravenna, 1999, pp.258-266.

Annotazioni:

Como prova escrita final [esonero], cada aluno deverá apresentar até final do I semestre (prazo máximo: 31 de Março de 2013):
- tradução integral do italiano para o português, de um texto (4 páginas) à escolha da secção “Labirinto portoghese” da revista Submarino; (per studenti frequentanti e non frequentanti);
- recensão (4 páginas em português) de um romance contemporâneo português, previamente apresentado e discutido nas aulas na modalidade de clube de leitura. (per gli studenti frequentanti);
- recensione (4 pagine in portoghese) di uno dei saggi presenti nella rivista SUBMARINO (sezione "Labirinto portoghese"). Nota: prendere come modello per la stesura della recensione, la sezione "Siluro" della medesima rivista (per gli studenti non frequentanti).

La dispensa con i materiali per l'esame (tranne SUBMARINO) è disponibile presso la copisteria COPINFORM (davanti a Palazzo Nuovo). La rivista SUBMARINO si trova in vendita presso la libreria CELID a Palazzo Nuovo.





Programma in lingua inglese:

The aim of the course is to provide students with a deepening knowledge of culture categories of Portuguese identity, by means of analysing semantics and discursive properties of Portuguese literary text. Special focus will be given to literary translation in order to better identify and transpose in both languages some of the most emblematic topics of Portuguese cultural semiotics and Italian imaginary concerning Portugal.

Orario di ricevimento:

Martedì 18-20 (I semestre) / mercoledì 17-20 (II semestre)
Studio E21 V piano Palazzo Nuovo Via Sant'Ottavio 21

 

LIN0191

LINGUA PORTOGHESE (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Antonio Fournier

Portogallo, cosa mentale

E-mail: antonio.fournier@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Portoghese

Programma del corso:

O curso pretende revisitar as categorias culturais da identidade portuguesa através do estudo e análise das propriedades semantico-discursivas do texto literário nas modalidades da poesia,conto e ensaio. Será dedicada particular atenção à prática da tradução literária com vista à identificação e transposição de algumas das famílias de ideias mais emblemáticas da semiótica cultural portuguesa. Serão ainda analisados os protocolos linguístico-culturais de codificação do imaginário italiano sobre Portugal configurado em alguns textos literários de autores transalpinos.

Modalità d'esame:

O exame oral final consistirá na exposição em PORTUGUÊS dos conteúdos presentes na bibliografia do programa [revista SUBMARINO: secções Portogallo allo specchio (poesia) / Labirinto portoghese (ensaio) + leitura obrigatória: MOLL (Imagologia) e REI (cronologia) + 2 ensaios à escolha da sebenta entre SARAIVA/SPAGGIARI; LIMA/SOUSA] (vedere inoltre annotazioni)
Nota: gli studenti non frequentanti, oltre la revista SUBMARINO (secções Portogallo allo specchio / Labirinto portoghese), sono tenuti a leggere tutti i testi della bibliografia. (vedere inoltre annotazioni)

Bibliografia:

AA.VV., Submarino n°0, Scritturapura, Asti, 2012
LIMA, Isabel Pires de, “O Regresso de D.Sebastião: narrativa e mito na narrativa portuguesa contemporânea” in AA.VV., Literatura de viagem. Narrativa, história, mito, Cosmos, Lisboa, 1997, pp.455-466.
MOLL Nora, “Immagini dell’«altro». Imagologia e studi interculturali” in Armando Gnisci (cura), Letteratura comparata, Bruno Mondadori, Milano, 2002, pp.185-208.
SPAGGIARI, William, “L’isola non trovata: immagini del Portogallo” in Studi di italianistica, Diabasis, Reggio Emilia, 2004, pp.238-259.
REI Matteo, “Cronologia portoghese” in Letteratura del Portogallo. Quaderni del Premio Acerbi n°8, Fiorini, Verona, 2007, pp.35-39.
SARAIVA, António José, “A língua. Observações sobre a língua portuguesa como expressão cultural” in A Cultura em Portugal. Teoria e História, Gradiva, Lisboa, 1994, pp.40-71.
SOUSA, Maria Leonor Machado de Sousa, “Inês de Castro no século XX” in Patrizia Botta (cura), Inês de Castro. Studi. Estudos. Estudios, Longo Editore, Ravenna, 1999, pp.258-266.

Annotazioni:

Como prova escrita final [esonero], cada aluno deverá apresentar até final do I semestre (prazo máximo: 31 de Março de 2013):
- tradução integral do italiano para o português, de um texto (4 páginas) à escolha da secção “Labirinto portoghese” da revista Submarino; (per studenti frequentanti e non frequentanti);
- recensão (4 páginas em português) de um romance contemporâneo português, previamente apresentado e discutido nas aulas na modalidade de clube de leitura. (per gli studenti frequentanti);
- recensione (4 pagine in portoghese) di uno dei saggi presenti nella rivista SUBMARINO (sezione "Labirinto portoghese"). Nota: prendere come modello per la stesura della recensione, la sezione "Siluro" della medesima rivista (per gli studenti non frequentanti).

La dispensa con i materiali per l'esame (tranne SUBMARINO) è disponibile presso la copisteria COPINFORM (davanti a Palazzo Nuovo). La rivista SUBMARINO si trova in vendita presso la libreria CELID a Palazzo Nuovo.

Programma in lingua inglese:

The aim of the course is to provide students with a deepening knowledge of culture categories of Portuguese identity, by means of analysing semantics and discursive properties of Portuguese literary text. Special focus will be given to literary translation in order to better identify and transpose in both languages some of the most emblematic topics of Portuguese cultural semiotics and Italian imaginary concerning Portugal.

Orario di ricevimento:

martedì 18-20 (I semestre) / mercoledì 17-19 (II semestre)
Studio E21 V piano Palazzo Nuovo Via Sant'Ottavio 20

 

LIN0192

LINGUA PORTOGHESE (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Antonio Fournier

Portogallo, cosa mentale

E-mail: antonio.fournier@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Portoghese

Programma del corso:

O curso pretende revisitar as categorias culturais da identidade portuguesa através do estudo e análise das propriedades semantico-discursivas do texto literário nas modalidades da poesia, conto e ensaio. Será dedicada particular atenção à prática da tradução literária com vista à identificação e transposição de algumas das famílias de ideias mais emblemáticas da semiótica cultural portuguesa. Serão ainda analisados os protocolos linguístico-culturais de codificação do imaginário italiano sobre Portugal configurado em alguns textos literários de autores transalpinos.

Modalità d'esame:

O exame oral final consistirá na exposição em PORTUGUÊS dos conteúdos presentes na bibliografia do programa [revista SUBMARINO: secções Portogallo allo specchio (poesia) / Labirinto portoghese (ensaio) + leitura obrigatória: MOLL (Imagologia) e REI (cronologia) + 2 ensaios à escolha da sebenta entre SARAIVA/SPAGGIARI; LIMA/SOUSA] (vedere inoltre annotazioni)
Nota: gli studenti non frequentanti, oltre la revista SUBMARINO (secções Portogallo allo specchio / Labirinto portoghese), sono tenuti a leggere tutti i testi della bibliografia. (vedere inoltre annotazioni)

Bibliografia:

AA.VV., Submarino n°0, Scritturapura, Asti, 2012
LIMA, Isabel Pires de, “O Regresso de D.Sebastião: narrativa e mito na narrativa portuguesa contemporânea” in AA.VV., Literatura de viagem. Narrativa, história, mito, Cosmos, Lisboa, 1997, pp.455-466.
MOLL Nora, “Immagini dell’«altro». Imagologia e studi interculturali” in Armando Gnisci (cura), Letteratura comparata, Bruno Mondadori, Milano, 2002, pp.185-208.
SPAGGIARI, William, “L’isola non trovata: immagini del Portogallo” in Studi di italianistica, Diabasis, Reggio Emilia, 2004, pp.238-259.
REI Matteo, “Cronologia portoghese” in Letteratura del Portogallo. Quaderni del Premio Acerbi n°8, Fiorini, Verona, 2007, pp.35-39.
SARAIVA, António José, “A língua. Observações sobre a língua portuguesa como expressão cultural” in A Cultura em Portugal. Teoria e História, Gradiva, Lisboa, 1994, pp.40-71.
SOUSA, Maria Leonor Machado de Sousa, “Inês de Castro no século XX” in Patrizia Botta (cura), Inês de Castro. Studi. Estudos. Estudios, Longo Editore, Ravenna, 1999, pp.258-266.

Annotazioni:

Como prova escrita final [esonero], cada aluno deverá apresentar até final do I semestre (prazo máximo: 31 de Março de 2013):
- tradução integral do italiano para o português, de um texto (4 páginas) à escolha da secção “Labirinto portoghese” da revista Submarino; (per studenti frequentanti e non frequentanti);
- recensão (4 páginas em português) de um romance contemporâneo português, previamente apresentado e discutido nas aulas na modalidade de clube de leitura. (per gli studenti frequentanti);
- recensione (4 pagine in portoghese) di uno dei saggi presenti nella rivista SUBMARINO (sezione "Labirinto portoghese"). Nota: prendere come modello per la stesura della recensione, la sezione "Siluro" della medesima rivista (per gli studenti non frequentanti).

La dispensa con i materiali per l'esame (tranne SUBMARINO) è disponibile presso la copisteria COPINFORM (davanti a Palazzo Nuovo). La rivista SUBMARINO si trova in vendita presso la libreria CELID a Palazzo Nuovo.

Programma in lingua inglese:

The aim of the course is to provide students with a deepening knowledge of culture categories of Portuguese identity, by means of analysing semantics and discursive properties of Portuguese literary text. Special focus will be given to literary translation in order to better identify and transpose in both languages some of the most emblematic topics of Portuguese cultural semiotics and Italian imaginary concerning Portugal.

Orario di ricevimento:

Martedì 18-20 (I semestre) / Mercoledì 17-20 (II semestre)
Studio E21 V piano Palazzo Nuovo Via Sant'Ottavio 20

 

LIN0196

LINGUA ROMENA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Roberto Merlo

Introduzione alla traduzione letteraria dal romeno: teoria a pratica

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Programma del corso:

Il corso mira a fornire elementi teorici e pratici che permettano a studenti con buone conoscenze di lingua romena di affrontare con maggiore consapevolezza la traduzione letteraria dal romeno all’italiano.
Il corso sarà strutturato in due momenti: la prima parte del corso sarà dedicata a una breve introduzione teorica agli studi sulla traduzione e ai suoi problemi, mentre la seconda parte avrà carattere applicato e sarà dedicata alla traduzione in italiano di testi letterari in lingua romena e all’analisi di traduzioni preesistenti.

Modalità d'esame:

La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio.

Si ricorda che, per tutte le annualità (I-II-III triennale, I-II magistrale, unica triennale/magistrale), l’ACCESSO AL COLLOQUIO È CONDIZIONATO DAL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI LETTORATO, la cui valutazione concorre a formare il voto finale dell’esame di Lingua romena.

Bibliografia:

La bibliografia di riferimento verrà indicata nel corso delle lezioni.

Annotazioni:

La frequenza al corso non è obbligatoria ma è caldamente raccomandata, soprattutto data la natura applicata seconda parte del corso: gli studenti che supereranno il 20% di assenze dovranno sostenere l’esame da non frequentanti.

Gli studenti che sostengono l’esame da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.

Programma in lingua inglese:

The course aims to provide theoretical and practical elements that will allow students with good knowledge of Rumanian language to approach with increased awareness the literary translation from Rumanian into Italian.
The course will be divided into two parts: the first part will be devoted to a brief theoretical introduction to translation studies, while the second, more applied part will be dedicated to the translation and analysis of literary texts.

Orario di ricevimento:

Lunedì, 14:00-16:00
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0194

LINGUA ROMENA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Roberto Merlo

Introduzione alla traduzione letteraria dal romeno: teoria a pratica

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Programma del corso:

Il corso mira a fornire elementi teorici e pratici che permettano a studenti con buone conoscenze di lingua romena di affrontare con maggiore consapevolezza la traduzione letteraria dal romeno all’italiano.
Il corso sarà strutturato in due momenti: la prima parte del corso sarà dedicata a una breve introduzione teorica agli studi sulla traduzione e ai suoi problemi, mentre la seconda parte avrà carattere applicato e sarà dedicata alla traduzione in italiano di testi letterari in lingua romena e all’analisi di traduzioni preesistenti.

Modalità d'esame:

La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio.

Si ricorda che, per tutte le annualità (I-II-III triennale, I-II magistrale, unica triennale/magistrale), l’ACCESSO AL COLLOQUIO È CONDIZIONATO DAL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI LETTORATO, la cui valutazione concorre a formare il voto finale dell’esame di Lingua romena.

Bibliografia:

La bibliografia di riferimento verrà indicata nel corso delle lezioni.

Annotazioni:

La frequenza al corso non è obbligatoria ma è caldamente raccomandata, soprattutto data la natura applicata seconda parte del corso: gli studenti che supereranno il 20% di assenze dovranno sostenere l’esame da non frequentanti.

Gli studenti che sostengono l’esame da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.

Programma in lingua inglese:

The course aims to provide theoretical and practical elements that will allow students with good knowledge of Rumanian language to approach with increased awareness the literary translation from Rumanian into Italian.
The course will be divided into two parts: the first part will be devoted to a brief theoretical introduction to translation studies, while the second, more applied part will be dedicated to the translation and analysis of literary texts.

Orario di ricevimento:

Lunedì, 14:00-16:00
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0195

LINGUA ROMENA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Roberto Merlo

Introduzione alla traduzione letteraria dal romeno: teoria a pratica

E-mail: roberto.merlo@unito.it

Programma del corso:

Il corso mira a fornire elementi teorici e pratici che permettano a studenti con buone conoscenze di lingua romena di affrontare con maggiore consapevolezza la traduzione letteraria dal romeno all’italiano.
Il corso sarà strutturato in due momenti: la prima parte del corso sarà dedicata a una breve introduzione teorica agli studi sulla traduzione e ai suoi problemi, mentre la seconda parte avrà carattere applicato e sarà dedicata alla traduzione in italiano di testi letterari in lingua romena e all’analisi di traduzioni preesistenti.

Modalità d'esame:

La verifica finale delle conoscenze assimilate durante il corso avverrà sotto forma di colloquio.

Si ricorda che, per tutte le annualità (I-II-III triennale, I-II magistrale, unica triennale/magistrale), l’ACCESSO AL COLLOQUIO È CONDIZIONATO DAL SUPERAMENTO DELLA PROVA DI LETTORATO, la cui valutazione concorre a formare il voto finale dell’esame di Lingua romena.

Bibliografia:

La bibliografia di riferimento verrà indicata nel corso delle lezioni.

Annotazioni:

La frequenza al corso non è obbligatoria ma è caldamente raccomandata, soprattutto data la natura applicata seconda parte del corso: gli studenti che supereranno il 20% di assenze dovranno sostenere l’esame da non frequentanti.

Gli studenti che sostengono l’esame da NON FREQUENTANTI SONO TENUTI A CONTATTARE IL DOCENTE ALMENO UN MESE PRIMA DELL’INIZIO DELLA SESSIONE IN CUI INTENDONO SOSTENERE L’ESAME per definire il programma d’esame alternativo.

Programma in lingua inglese:

The course aims to provide theoretical and practical elements that will allow students with good knowledge of Rumanian language to approach with increased awareness the literary translation from Rumanian into Italian.
The course will be divided into two parts: the first part will be devoted to a brief theoretical introduction to translation studies, while the second, more applied part will be dedicated to the translation and analysis of literary texts.

Orario di ricevimento:

Lunedì, 14:00-16:00
Stanza 24, III piano, Palazzo Nuovo

 

LIN0199

LINGUA RUSSA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Giulia Baselica

La traduzione dal russo all'italiano: dalla teoria alla pratica

E-mail: giulia.baselica@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Russa

Programma del corso:

Introduzione teorica

La parte introduttiva del corso consiste in una rapida presentazione dei problemi fondamentali caratterizzanti l’attività traduttiva, mediante analisi e confronto di differenti approcci – secondo una prospettiva diacronca e sincronica – alle varie tipologie testuali.


Laboratorio di traduzione

Alla parte introduttiva teorica segue l’attività laboratoriale, consistente nella traduzione dal russo all’italiano di testi di carattere divulgativo inerenti a vari temi e di testi specialistici di argomento economico, tecnico, scientifico. Il confronto e la discussione inerente alle possibili soluzioni traduttive, quindi l’individuazione delle strategie traduttive applicate alla versione italiana dei testi prodotti costituiranno un momento essenziale della lezione laboratoriale. Una parte delle lezioni sarà dedicata all’analisi contrastiva tra diverse traduzioni edite in lingua italiana di testi letterari russi.

Modalità d'esame:

L’esame di Lingua russa I/II annualità si articola in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta consiste nella traduzione di un testo dal russo all’italiano, a scelta dello studente, tra più tipologie proposte. La traduzione dovrà essere svolta con l’impiego dei lessici ritenuti necessari dallo studente, in formato cartaceo o elettronico. Alla prova scritta seguirà la prova orale (alla quale si è ammessi soltanto se superata la prova scritta), che consisterà in un colloquio in lingua russa sui contenuti trattati nella parte introduttiva teorica del corso e in una discussione della prova scritta.

Bibliografia:

Bibliografia (Introduzione teorica)

A. Fedorov, Osnovy obščej teorii perevoda, Moskva, «Filologija tri», 2002: cap. 1
A. Paršin, Teorija i praktika perevoda, Moskva, «Russkij jazyk», 2008: capp.1-5
V. Kommissarov, Teorija perevoda, Moskva, «Vysšaja škola», 1990: Priloženie, Kratkij Slovar’ perevodčeskich terminov
U.Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani, 2003 (lettura integrale)

(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di letture integrative consigliate)

Bibliografia (Laboratorio di traduzione)

Testi oggetto di traduzione raccolti in una dispensa a cura della docente
(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di lessici e di risorse sitografiche, oltre che di testi di riferimento utili alla pratica della traduzione)

Programma in lingua inglese:

Theoretical introduction
An introductory part of this course will be devoted to a short presentation of the main problems in translation practice. Different translation strategies and textual approaches will be examined from diachronic and synchronic perspectives.

Translation practice
It consists of translation training. Different texts concerning general topics and specialized texts (economic, political, technical, scientific texts) will be translated from Russian into Italian. Translation solutions will be analyzed in class discussions. The last part of the course will be devoted to critical comparisons of Italian translations of Russian classics.

Orario di ricevimento:

L'orario di ricevimento verrà comunicato all'inizio del corso

 

LIN0197

LINGUA RUSSA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Giulia Baselica

La traduzione dal russo all’italiano: dalla teoria alla pratica

E-mail: giulia.baselica@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Russa

Programma del corso:

Introduzione teorica

La parte introduttiva del corso consiste in una rapida presentazione dei problemi fondamentali caratterizzanti l’attività traduttiva, mediante analisi e confronto di differenti approcci – secondo una prospettiva diacronca e sincronica – alle varie tipologie testuali.


Laboratorio di traduzione

Alla parte introduttiva teorica segue l’attività laboratoriale, consistente nella traduzione dal russo all’italiano di testi di carattere divulgativo inerenti a vari temi e di testi specialistici di argomento economico, tecnico, scientifico. Il confronto e la discussione inerente alle possibili soluzioni traduttive, quindi l’individuazione delle strategie traduttive applicate alla versione italiana dei testi prodotti costituiranno un momento essenziale della lezione laboratoriale. Una parte delle lezioni sarà dedicata all’analisi contrastiva tra diverse traduzioni edite in lingua italiana di testi letterari russi.

Modalità d'esame:

L’esame di Lingua russa I/II annualità si articola in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta consiste nella traduzione di un testo dal russo all’italiano, a scelta dello studente, tra più tipologie proposte. La traduzione dovrà essere svolta con l’impiego dei lessici ritenuti necessari dallo studente, in formato cartaceo o elettronico. Alla prova scritta seguirà la prova orale (alla quale si è ammessi soltanto se superata la prova scritta), che consisterà in un colloquio in lingua russa sui contenuti trattati nella parte introduttiva teorica del corso e in una discussione della prova scritta.

Bibliografia:

Bibliografia (Introduzione teorica)

A. Fedorov, Osnovy obščej teorii perevoda, Moskva, «Filologija tri», 2002: cap. 1
A. Paršin, Teorija i praktika perevoda, Moskva, «Russkij jazyk», 2008: capp.1-5
V. Kommissarov, Teorija perevoda, Moskva, «Vysšaja škola», 1990: Priloženie, Kratkij Slovar’ perevodčeskich terminov
U.Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani, 2003 (lettura integrale)

(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di letture integrative consigliate)

Bibliografia (Laboratorio di traduzione)

Testi oggetto di traduzione raccolti in una dispensa a cura della docente
(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di lessici e di risorse sitografiche, oltre che di testi di riferimento utili alla pratica della traduzione)

Programma in lingua inglese:

Theoretical introduction
An introductory part of this course will be devoted to a short presentation of the main problems in translation practice. Different translation strategies and textual approaches will be examined from diachronic and synchronic perspectives.

Translation practice
It consists of translation training. Different texts concerning general topics and specialized texts (economic, political, technical, scientific texts) will be translated from Russian into Italian. Translation solutions will be analyzed in class discussions. The last part of the course will be devoted to critical comparisons of Italian translations of Russian classics.

Orario di ricevimento:

L'orario di ricevimento verrà indicato all'inizio del corso

 

LIN0198

LINGUA RUSSA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Giulia Baselica

La traduzione dal russo all’italiano: dalla teoria alla pratica

E-mail: giulia.baselica@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Russa

Programma del corso:

Introduzione teorica

La parte introduttiva del corso consiste in una rapida presentazione dei problemi fondamentali caratterizzanti l’attività traduttiva, mediante analisi e confronto di differenti approcci – secondo una prospettiva diacronca e sincronica – alle varie tipologie testuali.


Laboratorio di traduzione

Alla parte introduttiva teorica segue l’attività laboratoriale, consistente nella traduzione dal russo all’italiano di testi di carattere divulgativo inerenti a vari temi e di testi specialistici di argomento economico, tecnico, scientifico. Il confronto e la discussione inerente alle possibili soluzioni traduttive, quindi l’individuazione delle strategie traduttive applicate alla versione italiana dei testi prodotti costituiranno un momento essenziale della lezione laboratoriale. Una parte delle lezioni sarà dedicata all’analisi contrastiva tra diverse traduzioni edite in lingua italiana di testi letterari russi.

Modalità d'esame:

L’esame di Lingua russa I/II annualità si articola in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta consiste nella traduzione di un testo dal russo all’italiano, a scelta dello studente, tra più tipologie proposte. La traduzione dovrà essere svolta con l’impiego dei lessici ritenuti necessari dallo studente, in formato cartaceo o elettronico. Alla prova scritta seguirà la prova orale (alla quale si è ammessi soltanto se superata la prova scritta), che consisterà in un colloquio in lingua russa sui contenuti trattati nella parte introduttiva teorica del corso e in una discussione della prova scritta.

Bibliografia:

Bibliografia (Introduzione teorica)

A. Fedorov, Osnovy obščej teorii perevoda, Moskva, «Filologija tri», 2002: cap. 1
A. Paršin, Teorija i praktika perevoda, Moskva, «Russkij jazyk», 2008: capp.1-5
V. Kommissarov, Teorija perevoda, Moskva, «Vysšaja škola», 1990: Priloženie, Kratkij Slovar’ perevodčeskich terminov
U.Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani, 2003 (lettura integrale)

(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di letture integrative consigliate)

Bibliografia (Laboratorio di traduzione)

Testi oggetto di traduzione raccolti in una dispensa a cura della docente
(all’inizio del corso verrà fornito un elenco di lessici e di risorse sitografiche, oltre che di testi di riferimento utili alla pratica della traduzione)

Programma in lingua inglese:

Theoretical introduction
An introductory part of this course will be devoted to a short presentation of the main problems in translation practice. Different translation strategies and textual approaches will be examined from diachronic and synchronic perspectives.

Translation practice
It consists of translation training. Different texts concerning general topics and specialized texts (economic, political, technical, scientific texts) will be translated from Russian into Italian. Translation solutions will be analyzed in class discussions. The last part of the course will be devoted to critical comparisons of Italian translations of Russian classics.

Orario di ricevimento:

L'orario di ricevimento verrà comunicato all'inizio del corso

 

LIN0202

LINGUA SERBA E CROATA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Ljiljana Banjanin

La traduzione: teoria e prassi

E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin

Programma del corso:

Il corso in lingua sarà focalizzato sui problemi legati alla lettura, all'analisi del testo, alla stesura e alla sua revisione. Saranno quindi messi a confronto e analizzati testi in lingua originale e la loro traduzione italiana, con lo scopo di individuare le soluzioni dei rispettivi traduttori.
Una parte del corso sarà dedicata alla traduzione scritta di testi letterari, di saggistica letteraria o di tipo giornalistico, a scelta dello studente, di almeno dieci pagine da presentare alla docente alla fine del corso.

Modalità d'esame:

L'esame è in lingua serba o croata a scelta dello studente. All'esame orale si accede dopo aver consegnato la traduzione scritta (cfr. sopra) e le prove scritte d'esame (due traduzioni dall'italiano e verso l'italiano).

Bibliografia:

U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, 2006 (brani da concordare).
K. Cukovskij, La traduzione: una grande arte, Venezia, 2003.
B. Osimo, La traduzione totale, Udine, 2004.

Knjizevno prevodjenje: teorija i istorija, a cura di K. Vidakovic-Petrov, Beograd, 1989.
B. Hlebec, Opsta nacela prevodjenja, Beograd, 2009.
Lj. Banjanin,Italijanski prevodi poezije Jovana Ilica, in AA.VV., Porodica Iliæ u srpskoj književnostii,Beograd, 2003, 249-264.

Annotazioni:

Il corso di Lingua serba e croata è uno e vale come prima o come seconda annualità, nonché come annualità unica del corso magistrale.

Programma in lingua inglese:

Textual analysis and translation from Serbian and Croatian into Italian.

Orario di ricevimento:

Lunedì ore 14-15
Studio 14, III piano, Palazzo Nuovo
via S. Ottavio, 20 - 10 124 Torino

 

LIN0200

LINGUA SERBA E CROATA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Ljiljana Banjanin

La traduzione: teoria e prassi

E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin

Programma del corso:

Il corso sarà focalizzato sui problemi legati alla lettura, all'analisi del testo, alla stesura e alla sua revisione. Saranno quindi messi a confronto e analizzati testi in lingua originale e la loro traduzione italiana, con lo scopo di individuare le soluzioni dei rispettivi traduttori.
Una parte del corso sarà dedicata alla traduzione scritta di testi letterari, di saggistica letteraria o di tipo giornalistico, a scelta dello studente, di almeno dieci pagine da presentare alla docente alla fine del corso.

Modalità d'esame:

Il corso e l'esame si svolge in lingua serba o croata a scelta dello studente. All'esame orale si accede dopo aver consegnato la traduzione scritta (cfr. sopra) e le prove scritte d'esame (due traduzioni dall'italiano e verso l'italiano).

Bibliografia:

U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, 2006 (brani da concordare).
K. Cukovskij, La traduzione: una grande arte, Venezia, 2003.
B. Osimo, La traduzione totale, Udine, 2004.

Knjizevno prevodjenje: teorija i istorija, a cura di K. Vidakovic-Petrov, Beograd, 1989.
B. Hlebec, Opsta nacela prevodjenja, Beograd, 2009.
Lj. Banjanin,Italijanski prevodi poezije Jovana Ilica, in AA.VV., Porodica Iliæ u srpskoj književnostii,Beograd, 2003, 249-264.

Annotazioni:

Il corso di Lingua serba e croata è uno e vale come prima o come seconda annualità, nonché come annualità unica del corso magistrale.

Programma in lingua inglese:

Textual analysis and translation from Serbian and Croatian into Italian.

Orario di ricevimento:

Lunedì ore 14-15
Studio 14, III piano, Palazzo Nuovo
via S. Ottavio 20 - 10 124 Torino

 

LIN0201

LINGUA SERBA E CROATA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Ljiljana Banjanin

La traduzione: teoria e prassi

E-mail: ljiljana.banjanin@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Banjanin

Programma del corso:

Il corso sarà focalizzato sui problemi legati alla lettura, all'analisi del testo, alla stesura e alla sua revisione. Saranno quindi messi a confronto e analizzati testi in lingua originale e la loro traduzione italiana, con lo scopo di individuare le soluzioni dei rispettivi traduttori.
Una parte del corso sarà dedicata alla traduzione scritta di testi letterari, di saggistica letteraria o di tipo giornalistico, a scelta dello studente, di almeno dieci pagine da presentare alla docente alla fine del corso.

Modalità d'esame:

Il corso e l'esame si svolge in lingua serba o croata a scelta. All'esame orale si accede dopo aver consegnato la traduzione scritta (cfr. sopra) e le prove scritte d'esame (due traduzioni dall'italiano e verso l'italiano).

Bibliografia:

Cfr. la Bibliografia indicata per il corso di Lingua serba e croata (prima annualità magistrale)

Annotazioni:

Il corso di Lingua serba e croata è uno e vale come prima o come seconda annualità, nonché come annualità unica del corso magistrale.

Programma in lingua inglese:

Textual analysis and translation from Serbian and Croatian into Italian.

Orario di ricevimento:

Lunedì ore 14-15
Studio 14, III piano, Palazzo Nuovo
cia S. Ottavio, 20 - 10 124 - Torino

 

LIN0205

LINGUA SPAGNOLA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Maria Isabella Mininni

E-mail: mariaisabella.mininni@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Mininni/oss-home.asp www.iberistica.unito.it

Programma del corso:

Il corso teorico e pratico, tenuto in Lingua Spagnola, prevede lo sviluppo e l'approfondimento delle competenze traduttive acquisite, con particolare riferimento ai meccanismi di traslazione culturale, all’importanza della ricezione del testo nella lingua d’arrivo e alle finalità della moderna traduttologia. Le riflessioni teoriche troveranno riscontro nell'analisi comparata delle forme di equivalenza espressiva proposte da testi tradotti e nel lavoro di traduzione in aula di testi letterari e specialistici che verranno indicati all’inzio del corso.

Modalità d'esame:

La prova d’esame consiste nella realizzazione commentata e ragionata di una traduzione dallo spagnolo in italiano e nella descrizione orale argomentata (in spagnolo) del lavoro svolto.
Gli studenti NON frequentanti sono tenuti a contattare la docente per concordare il programma.

Bibliografia:

Fortini F., Lezioni sulla traduzione, Macerata, Quodlibet, 2011
Morelli M., La interpretación español-italiano. Planos de ambigüedad y estrategias, Granada, Comares, 2010
Muñoz Miquel, A, Estudios de traducción e interpretación, Entornos de especialidad, Castellón, Universidad Jaume I, Vol. II, 2012
Paolinelli M., Di Fortunato E., Tradurre per il doppiaggio, Milano, Hoepli, 2005 (Cap. I, pp. 1-50)

Propedeuticità:

Per sostenere l'esame di Lingua Spagnola (annualità unica) è necessario aver superato la Prova propedeutica (lettorato I Magistrale)

Programma in lingua inglese:

The course will focus on textual analysis and translation Spanish-Italian

Orario di ricevimento:

Mercoledì h. 16-18
Palazzo Nuovo, V piano, Studio 37

 

LIN0203

LINGUA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Maria Isabella Mininni

E-mail: mariaisabella.mininni@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Mininni/oss-home.asp www.iberistica.unito.it

Programma del corso:

Il corso teorico e pratico, tenuto in Lingua Spagnola, prevede lo sviluppo e l'approfondimento delle competenze traduttive acquisite, con particolare riferimento ai meccanismi di traslazione culturale, all’importanza della ricezione del testo nella lingua d’arrivo e alle finalità della moderna traduttologia. Le riflessioni teoriche troveranno riscontro nell'analisi comparata delle forme di equivalenza espressiva proposte da testi tradotti e nel lavoro di traduzione in aula di testi letterari e specialistici che verranno indicati all’inzio del corso.

Modalità d'esame:

La prova d’esame consiste nella realizzazione commentata e ragionata di una traduzione dallo spagnolo in italiano e nella descrizione orale argomentata (in spagnolo) del lavoro svolto.
Gli studenti NON frequentanti sono tenuti a contattare la docente per concordare il programma.

Bibliografia:

Fortini F., Lezioni sulla traduzione, Macerata, Quodlibet, 2011
Morelli M., La interpretación español-italiano. Planos de ambigüedad y estrategias, Granada, Comares, 2010
Muñoz Miquel, A, Estudios de traducción e interpretación, Entornos de especialidad, Castellón, Universidad Jaume I, Vol. II, 2012
Paolinelli M., Di Fortunato E., Tradurre per il doppiaggio, Milano, Hoepli, 2005 (Cap. I, pp. 1-50)

Propedeuticità:

Per sostenere l'esame di Lingua Spagnola I è necessario aver superato la Prova propedeutica I (Lettorato I Magistrale).

Programma in lingua inglese:

The course will focus on textual analysis and translation Spanish-Italian

Orario di ricevimento:

Mercoledì, h. 16-18
Palazzo Nuovo, V piano, studio 37

 

LIN0203

LINGUA SPAGNOLA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0204

LINGUA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Maria Isabella Mininni

E-mail: mariaisabella.mininni@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Mininni/oss-home.asp www.iberistica.unito.it

Programma del corso:

Il corso teorico e pratico, tenuto in Lingua Spagnola, prevede lo sviluppo e l'approfondimento delle competenze traduttive acquisite, con particolare riferimento ai meccanismi di traslazione culturale, all’importanza della ricezione del testo nella lingua d’arrivo e alle finalità della moderna traduttologia. Le riflessioni teoriche troveranno riscontro nell'analisi comparata delle forme di equivalenza espressiva proposte da testi tradotti e nel lavoro di traduzione in aula di testi letterari e specialistici che verranno indicati all’inzio del corso.

Modalità d'esame:

La prova d’esame consiste nella realizzazione commentata e ragionata di una traduzione dallo spagnolo in italiano e nella descrizione orale argomentata (in spagnolo) del lavoro svolto.
Gli studenti NON frequentanti sono tenuti a contattare la docente per concordare il programma.

Bibliografia:

Fortini F., Lezioni sulla traduzione, Macerata, Quodlibet, 2011
Morelli M., La interpretación español-italiano. Planos de ambigüedad y estrategias, Granada, Comares, 2010
Muñoz Miquel, A, Estudios de traducción e interpretación, Entornos de especialidad, Castellón, Universidad Jaume I, Vol. II, 2012
Paolinelli M., Di Fortunato E., Tradurre per il doppiaggio, Milano, Hoepli, 2005 (Cap. I, pp. 1-50)

Propedeuticità:

Per sostenere l'esame di Lingua Spagnola II è necessario aver superato l'esame di Lingua Spagnola I e la Prova propedeutica I e II (Lettorato I e II Magistrale)

Programma in lingua inglese:

The course will focus on textual analysis and translation Spanish-Italian

Orario di ricevimento:

Mercoledì, h. 16-18
Palazzo Nuovo, V piano, studio 37

 

LIN0204

LINGUA SPAGNOLA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0208

LINGUA TEDESCA (ANNUALITA' UNICA MAG) (9 CFU)

Lucia Cinato

vedi programma del corso di LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG)

Programma del corso:

Modalità d'esame:

 

LIN0206

LINGUA TEDESCA (PRIMA ANNUALITA' MAG) (9 CFU)

Lucia Cinato

Aspetti e problemi della mediazione linguistica orale nella comunicazione politica internazionale.

E-mail: lucia.cinato@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Cinato

Programma del corso:

Il corso è tenuto in LINGUA TEDESCA

Il corso, teorico e pratico, si propone di avviare gli studenti alla pratica della mediazione orale dalla lingua tedesca alla lingua italiana, mirando allo sviluppo e al perfezionamento delle competenze linguistiche, interpretative e traduttive attraverso l'analisi e la riproduzione di situazioni comunicative professionali. Partendo dall'analisi del ruolo del mediatore linguistico e culturale, il processo di traduzione orale verrà esaminato dal punto di vista teorico nelle fasi in cui esso si articola. Successivamente verrà introdotta la tecnica di presa degli appunti, che servirà da supporto alla memoria in fase di riproduzione del testo. Si dedicherà una parte del lavoro all'individuazione delle principali caratteristiche del discorso politico tedesco e internazionale sulla base di articoli e discorsi di rappresentanti del mondo della politica e dell’economia. Ciascun partecipante al corso dovrà preparare una breve relazione orale concordata con la docente e consegnare a fine corso un glossario in ambito specialistico.

Modalità d'esame:

prova orale

Bibliografia:

Cinato, Lucia (2011), Mediazione linguistica tedesco-italiano. Aspetti teorici e applicativi. Esempi di strategie traduttive. Casi di testi tradotti, Milano, Hoepli.
Garzone, Giuliana (a cura di) (1990), La terza lingua, Cisalpino
Kautz, Ulrich (2002), Didaktik des Übersetzens und des Dolmetschens, Iudicium
Schröter, Melanie / Björn, Carius (2009), Vom politischen Gebrauch der Sprache. Wort, Text, Diskurs. Eine Einführung, Frankfurt a.M., Peter Lang

Ulteriori indicazioni bibliografiche e materiali verranno forniti durante il corso

Propedeuticità:

Lettorato Lingua tedesca I

Annotazioni:

Il corso avrà carattere seminariale e prevede la partecipazione attiva degli studenti. Pertanto la frequenza al corso è particolarmente raccomandata. Sono previsti alcuni incontri di approfondimento con specialisti sulla traduzione semi-automatica.
Nella prima settimana di ottobre (consultare le news di facoltà per la data esatta) ci sarà una riunione informativa per tutti gli studenti di Tedesco.

Programma in lingua inglese:

Oral translation from German into Italian

Abstract:

Acquisizione di competenze traduttive e interpretative in ambito settoriale dal tedesco all'italiano e riconoscimento di alcune caratteristiche della lingua della politica.

Orario di ricevimento:

martedì h. 11.00
Studio 14, III piano Palazzo Nuovo, Via S. Ottavio, 20

 

LIN0207

LINGUA TEDESCA (seconda annualità mag.) (9 CFU)

Marcella Costa

Generi testuali in ambito scientifico e tecnico Tedesco-Italiano/Textsorten der Wissenschaft und der Technik Deutsch-Italienisch

E-mail: marcella.costa@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Costa/oss-home.asp

Corso tenuto in lingua:

Tedesca

Programma del corso:

Nel corso verranno discusse le caratteristiche di diversi generi testuali dell'ambito scientifico e tecnico e le problematiche traduttive ad essi connesse. Particolare attenzione sarà dedicata alla grammatica testuale e alla pratica traduttiva, anche con il sussidio delle tecnologie al servizio del traduttore. All'interno del corso è previsto un seminario di introduzione al programma TRADOS, svolto in collaborazione con la dott.ssa Adriana Damascelli.

La frequenza costante è vivamente consigliata.

Modalità d'esame:

Relazione orale durante il corso (Referat) e relazione scritta/traduzione con commento e glossario al termine del corso.

Bibliografia:

S. Bosco, Il tedesco lingua compatta, Alessandria, dell'Orso 2007
C. Fandrych/M. Thurmair, Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht, Tübingen, Stauffenburg 2011
Göpferich, Susanne (1995). Textsorten in Naturwissenschaft und Technik. Pragmatische Typologie – Kontrastierung – Translation. Tübingen: Narr.
R. Stolze, Fachübersetzung, Tübingen, Narr 1999
All’inizio del corso la docente fornirà una dispensa con i saggi da preparare per i Referate in classe.

Propedeuticità:

Lingua tedesca I magistrale e Prova propedeutica di tedesco II

Programma in lingua inglese:

Text linguistics for specific purposes in German-Italian contrast

Orario di ricevimento:

martedì h 10
Palazzo Nuovo, stanza 19, III p.

 

LIN0313

LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 1 (9 CFU)

Maria Grazia Margarito

Analyse de discours: textes touristiques typiques et a-typiques. Tourisme/tourismes.

E-mail: mariagrazia.margarito@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Corso ed esami si tengono esclusivamente in lingua francese

Programma del corso:

N.B.: Il corso di Linguistica francese VALE PER Lingua francese (corsi di laurea magistrale).
Il corso si articola in due parti, una teorica generale (A) e una specifica e di introduzione alla ricerca (B), centrata sugli argomenti di questo programma.
(A) Introduzione alla "analyse de discours" di "scuola francese". Introduzione alle nozioni teoriche e alla nomenclatura scientifica di questo importante filone della linguistica francese.
(B) Esame di testi, "turistici" e delle loro varie tipologie (guide turistiche, presentazioni di località turistiche on line, siti per viaggi, siti ufficiali francesi e italiani , turismi di nicchia, ecc.).
Informazioni sul programma effettivamente svolto, sui testi distribuiti ed esaminati durante il corso saranno collocate sul sito della docente (www.lingue.unito.it --> docenti della Facoltà --> nome docente).
Nessuna copisteria è autorizzata a trattenere materiale del corso.

Modalità d'esame:

Esame orale con presentazione di dossier il cui allestimento verrà indicato passo passo durante il corso.

Bibliografia:

MAZIERE, F., L'analyse du discours : histoire et pratiques, Paris, PUF, 2010 (testo completo)
Capitoli tratti dalle opere seguenti (saranno indicati durante il corso e precisati nel programma definitvo che sarà disponibile al termine del corso sul sito della docente):
SAUSSURE, F. DE, Cours de Linguistique générale, Paris, Payot
LEHMMANN, F. MARTIN-BERTHET, Introduction à la lexicologie, Paris, Dunod
BENVENISTE, E. Problèmes de linguistique générale, Paris, Gallimard
JAKOBSON, R., Eléments de linguistique générale, Paris, Minuit

Annotazioni:

Si invita ad essere presenti alla prima lezione (1° ottobre 2012 ore 16 - aula 2.6 secondo piano di Palazzo Venturi, via Verdi 25) per informazioni sullo svolgimento del corso, modalità di preparazione del dossier, lettorati per lauree specialistiche.

Programma in lingua inglese:

The course is completely taught in French and is organized in two parts. The first part will be concerned with Linguistics and "Analyse de discours"; the second one will analyze texts (tourism and beyond) .

Orario di ricevimento:

Giovedi ore 10-12 . Dal 1° ottobre 2012 al 31 maggio 2013.
Palazzo Badini Confalonieri, Via Verdi 10, quarto piano, studio n. 13.

 

LIN0319

LINGUISTICA FRANCESE MAGISTRALE 2 (9 CFU)

Maria Grazia Margarito

Vedere il Corso di Linguistica francese prima annualità

E-mail: mariagrazia.margarito@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Francese

Programma del corso:

N.B.: Il corso di Linguistica francese VALE PER Lingua francese (corsi di laurea magistrale).
Vedere Programma del Corso di Linguistica francese prima annualità

Modalità d'esame:

Vedere Programma del Corso di Linguistica francese prima annualità

Bibliografia:

Vedere Programma del Corso di Linguistica francese prima annualità

Annotazioni:

Si invita ad essere presenti alla prima lezione (1° ottobre 2012 ore 16 - aula 2.6 secondo piano di Palazzo Venturi, via Verdi 25) per informazioni sullo svolgimento del corso, modalità di preparazione del dossier, lettorati per lauree specialistiche.

Programma in lingua inglese:

See program of French Linguistics - 1st year

Orario di ricevimento:

Giovedi ore 10-12 . Dal 1° ottobre 2012 al 31 maggio 2013.
Palazzo Badini-Confalonieri, via Verdi 10, quarto piano, studio 13.

 

LIN0210

LINGUISTICA GENERALE MAGISTRALE (9 CFU)

Mario Squartini

Teoria della grammatica

E-mail: mario.squartini@unito.it

Programma del corso:

l corso mira prima di tutto a fornire una preparazione generale nell'ambito della sintassi formale e funzionale puntando su quegli elementi della recente teorizzazione sintattica che hanno più diretta rilevanza nelle pratiche traduttive. In questa prospettiva si presterà particolare attenzione ai rapporti tra struttura morfosintattica delle frasi (ordine più o meno rigido dei costituenti, codifiche morfologiche delle relazioni sintattiche di soggetto e oggetto, soggetto nullo, etc.) e organizzazione pragmatica degli enunciati (dato / nuovo, tema / rema). A lezione verranno presentati e discussi esempi di traduzione dalle principali lingue di studio all'italiano per verificare concretamente in quali fenomeni dell'interfaccia tra sintassi e pragmatica si realizzi un maggiore attrito tra lingua di partenza e lingua di arrivo.

Modalità d'esame:

Colloquio orale sugli argomenti trattati nei testi in bibliografia o lavoro scritto di commento linguistico di una traduzione (da concordare).

Bibliografia:

Per iscritti al corso di laurea in Traduzione:
Caterina DONATI, La sintassi: regole e strutture, Bologna, Il Mulino, 2008.
Anna CARDINALETTI - Giuliana GARZONE, L'italiano delle traduzioni, Milano, Franco Angeli, 2005.

Per gli altri corsi di laurea:
Annarita PUGLIELLI, Mara FRASCARELLI, L'analisi linguistica: dai dati alla teoria, Cesena, Caissa, 2008.

Propedeuticità:

Non sono previste propedeuticità. Il corso è consigliato per gli iscritti al primo anno della magistrale in Traduzione.

Programma in lingua inglese:

This course explores some of the ways in which linguistic theory can shed light on translation practices. Special attention will be paid to the interface between morphosyntactic structures and pragmatic functions in current theories of formal and functional syntax.

Orario di ricevimento:

martedì, ore 10-12
Palazzo Nuovo (via S. Ottavio, 20)
III piano, stanza 6a

 

LIN0211

LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE (9 CFU)

Giovanni Ronco

I linguaggi specialistici dell'italiano: elementi teorici e esemplificazioni pratiche

E-mail: giovanni.ronco@unito.it

Homepage del corso: http://130.192.193.3/OSLingue/RONCO

Programma del corso:

Il corso si propone di evidenziare gli aspetti teorici dei linguaggi specialistici e settoriali, in relazione alla lingua standard; a titolo esemplificativo si illustreranno le caratteristiche dell'italiano delle scienze, della medicina, del diritto, della burocrazia, dello sport e del turismo.

Modalità d'esame:

Prova orale. Per gli studenti frequentanti l'esame verterà sul contenuto delle lezioni, eventualmente integrato dalla lettura di alcuni riferimenti bibliografici.
Gli studenti non frequentanti potranno consultare sul sito web il programma d'esame dopo l'inizio delle lezioni.

Bibliografia:

I riferimenti bibliografici saranno indicati durante il corso

Propedeuticità:

Si richiedono nozioni di Linguistica italiana e generale

Programma in lingua inglese:

The course aims to highlight the theoretical aspects of specialized and sectoral languages, in relation to the standard language; for example will be illustrate the characteristics of Italian language used in science, medicine, law, bureaucracy, sport and tourism.

Orario di ricevimento:

mercoledì dalle ore 10 alle ore 12
stanza 6 al III piano di Palazzo Nuovo (via sant'Ottavio, 20 - 10124 Torino)

 

LIN0333

MARKETING (EX ECONOMIA E GESTIONE) (9 CFU)

Filippo Monge

Marketing

E-mail: filippo.monge@unito.it

Homepage del corso: FB: Sistema Impresa

Corso tenuto in lingua:

Italiana/Inglese

Programma del corso:

Che cosa è il marketing?
L’ambiente di marketing
Consumatori e compratori
Segmentazione e posizionamento
Le ricerche di mercato
Le 4P
Marketing e comunicazione
Il piano di marketing
CRM & Internet marketing

Modalità d'esame:

Quesiti a risposta aperta
Iscrizione: solo via e-mail a filippo.monge@unito.it (una settimana prima dell'appello)

Bibliografia:

Monge, F., Sistema Impresa, Franco Angeli, Milano, 2012 (ultima edizione, aggiornata e ampliata, completa di esercizi svolti)
Blythe J., Cedrola E., Fondamenti di Marketing, Pearson Italia, Milano (ultima edizione)

Propedeuticità:

Conoscenza del SISTEMA IMPRESA

Annotazioni:

Si consiglia frequenza del corso di Economia e Gestione delle Imprese (triennale, primo semestre) a coloro che non lo hanno frequentato/sostenuto nel triennio

Programma in lingua inglese:

What's marketing?
Marketing environment
Buyers & customers
Market research & positioning
4Ps
Marketing & comunication
The marketing plan
CRM & Internet marketing

Abstract:

In this course students will focus on basic marketing

Orario di ricevimento:

Prima o al termine di ogni lezione o esame
(in aula)
Prima o al termine di ogni lezione o esame
(in aula)

 

LIN0212

METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA (STORIA MEDIEVALE) MAGISTRALE (9 CFU)

Francesco Panero

Metodo, fonti e studi per la Storia medievale

E-mail: francesco.panero@unito.it

Homepage del corso: www.lingue.unito.it

Programma del corso:

Il corso per le lauree magistrali e specialistiche si compone di due moduli, il primo propedeutico al secondo. Crediti assegnati al Corso: 9 CFU.
Gli studenti iscritti dall’anno accademico 2010-2011 in poi sosterranno un unico esame conseguendo così i 9 crediti previsti per l’esame di Metodologia della ricerca storica.
Gli studenti iscritti prima del 2010-2011 potranno sostenere l’esame del primo modulo, conseguendo 5 CFU oppure potranno sostenere l’esame dei due moduli conseguendo 10 CFU (esame libero a scelta dello studente).
Nel primo modulo si affronteranno i temi generali relativi all'esegesi delle fonti storiche del Medioevo, con particolare attenzione per la storia della società e del territorio.
Nel secondo modulo saranno sviluppati in forma seminariale i temi della falsificazione documentaria pubblica in relazione a un'area italiana; inoltre verrà impostata un'esercitazione su un tema di ricerca di Storia medievale. Si potranno iscrivere al secondo modulo gli studenti che avranno seguito le lezioni del primo modulo.
Gli studenti non frequentanti potranno concordare con il docente un programma particolare.

Modalità d'esame:

Per l'esame gli studenti si prepareranno sui testi indicati durante il corso (primo modulo). Per il secondo modulo, presenteranno un'analisi dei documenti condotta sotto la guida del docente durante l'attività seminariale: è prevista la preparazione di una relazione scritta.

Bibliografia:

La bibliografia sarà indicata durante le lezioni oppure, per gli studenti non frequentanti, sarà concordata con il docente.

Programma in lingua inglese:

The course of Medieval History for the specialized degree is composed by two modules, the first one it’s preparatory to the second one. Credits assigned to the course: 9.
The students matriculated before 2010-2011 could take the examination for the first module, obtaining 5 CFU, or they could take the examination for the two modules, obtaining 10 CFU (free examination chosen by the student).
The first module will be focused on the general problems connected to the sources of Medieval History, with particular evidence for the History of the Society and the Territory.
The second module will develop in the form of a seminar the theme of the forging of public documents with special reference to an Italian area. The matriculation to the second module it’s reserved to the students who will already have frequented the lessons of the first one.
The non-frequenting students could agree with the teacher upon a specific program.

Abstract:

The students will prepare the examination studying the texts indicated in the course (first module). For the second module they will prepare an analysis of the documents under the direction of the teacher during the seminar activity: the drafting of a written relation it’s foreseen.

Orario di ricevimento:

Giovedì, ore 14,30
Via S. Ottavio 20, Palazzo Nuovo, IV piano, studio 61

 

LIN0309

PEDAGOGIA GENERALE MAGISTRALE (9 CFU)

Elena Madrussan

La relazione che educa

E-mail: elena.madrussan@unito.it

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Madrussan/oss-home.asp

Programma del corso:

A partire dalla centralità della relazione educativa nella progettualità esistenziale del soggetto il Corso intende esplorarne le diverse declinazioni così per come esse si sono imposte nella cultura europea nell’ultimo secolo.

Modalità d'esame:

orale

Bibliografia:

1) AA.VV., L'educazione come esperienza vissuta, Como-Pavia, Ibis, 2011.
2) E. Madrussan, Il relazionismo come paideia. L’orizzonte pedagogico del pensiero di Enzo Paci, Trento, Erickson, 2005
3) AA.VV., Il corpo spesso. Esperienze letterarie e vissuti formativi, Torino, Utet-Libreria, 2001
4) E. Madrussan, Briciole di pedagogia, Roma, Anicia, 2012.

Annotazioni:

IL PROGRAMMA D'ESAME E' IDENTICO PER STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

Programma in lingua inglese:

Starting from the weight of educational relationship in the individual's existential commitment, the course is aimed at exploring its different meanings as they became necessary in the European culture of the twentieth century

Orario di ricevimento:

martedì - ore 14
Palazzo Badini Confalonieri - Via Verdi, 10 - 1° piano

 

LIN0216

STORIA CONTEMPORANEA DEL MEDITERRANEO MAGISTRALE (9 CFU)

Ada Lonni

Pellegrini, viaggiatori, turisti e cooperanti. La Terra Santa attraverso le testimonianze di viaggio, dai racconti biblici a internet

E-mail: adalonni@yahoo.com

Homepage del corso: http://tarm.dm.unito.it/OSLingue/Lonni

Programma del corso:

Il corso affronterà il tema del viaggio e del racconto di viaggio nella Terra Santa e a Gerusalemme in particolare. Partendo dalla narrazione biblica e dalle testimonianze dei primi pellegrini, si analizzeranno le trasformazioni nel modo di concepire il viaggio e nel modo di raccontarlo a seconda dei diversi periodo storici, delle diverse tipologie di viaggiatori e dei diversi gruppi religiosi, cristiani, ebrei, musulmani.
Ci si soffermerà sul viaggio ottocentesco nella fase di passaggio tra l’avventura degli ultimi viaggi individuali e l’epoca del viaggio di gruppo organizzati. Saranno analizzati diari di viaggio, sia di scrittori di fama internazionale sia di gente comune. E un’attenzione particolare sarà posta alla scrittura al femminile, dal diario personale alla saga familiare.
Il corso presenterà infine da un lato i nuovi strumenti e i nuovi modi di raccontare l’esperienza di viaggio – telegrafo, fax, internet -, e dall’altro le nuove figure di viaggiatori che si affiancano ai pellegrini e ai residuali eredi dell’orientalismo ottocentesco in cerca di emozioni: si tratta dei cooperanti per i quali la testimonianza diventa un dovere, un atto di condivisione e che perciò documentano – reporter improvvisati – i conflitti e gli eventi di cui sono testimoni.

Modalità d'esame:

L’esame consta di un test scritto. Lo studente dovrà prepararsi sui testi indicati nella bibliografia.
Lo studente deve iscriversi all’appello sul sito di facoltà.

Bibliografia:

1. Kareen Armstrong, Gerusalemme. Storia di una città tra ebraismo, cristianesimo e islam, Mondadori, Milano 2000
2. Attilio Brilli, Il viaggio in Oriente, Il Mulino, Bologna 2009
3. Edward Said, Orientalismo. L'immagine europea dell'Oriente, Feltrinelli
4. Ada Lonni, Alle radici della colonizzazione. Viaggio nella Gerusalemme tardo-ottomana, Il Ponte 2008

Programma in lingua inglese:

The course will focus on the travel writings about Palestine from the Biblical pages to the contemporary age in the Twenty-first century. Travelers, writers, pilgrims, diplomats and today cooperants visited Palestine and the surrounding regions in ever increasing numbers as the century progressed. Many of them recorded their journey and the sum-total of information on the country became increasingly richer and more accurate. The course will deal with this seemingly inexhaustible material, assessing the nature of this literature, including both the well-known important writers' memoirs and the common people's diary that recorded their impressions and their adventures, coming until the new media, telegraph, fax, internet.

Orario di ricevimento:

lunedì ore 16,00
Palazzo nuovo, IV piano, studio n.58

 

LIN0215

STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE (9 CFU)

Marco Novarino

Modulo A: Tradurre storia // Modulo B: Guerre civili, dittature, rivoluzioni e modernizzazioni nel Novecento: i casi cinese e spagnolo

E-mail: marco.novarino@unito.it; novarinomarco@libero.it

Corso tenuto in lingua:

Italiana

Programma del corso:

Programma del modulo A :
Il modulo sarà svolto interamente nel mese di ottobre, per complessive ventiquattro re. Esso si fonderà sulla traduzione e annotazione di testi storiografici in inglese, con speciale attenzione al problema della traduzione di testi fortemente, per non dire esclusivamente referenziali, traduzione per la quale occorre un’estesa conoscenza di dati extratestuali. Il modulo si concluderà con una prova di traduzione da svolgere in aula.

N. B. – Coloro che non avessero seguito il modulo A e superato lo scritto, dovranno concordare con il prof. Novarino una prova d’esame su testi integrativi.

Programma del modulo B:
Il corso verterà sull'alternarsi delle guerre civili, delle dittature, dei tentativi rivoluzionari e dei processi di modernizzazione e di democratizzazione che hanno caratterizzato la storia della Cina e della Spagna nel Novecento. Oltre al quadro generale saranno approfonditi alcuni aspetti come le relazioni internazionali, i rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, la questione delle minoranze e dei nazionalismi, la storia di genere, gli aspetti connessi alla comunicazione e il ruolo dei giornali e la questione dei diritti umani. Questo corso fornisce un avviamento alla storia comparata, collocando le vicende storiche in oggetto in un più ampio contesto storico, proponendosi di abituare lo studente a considerare sempre il quadro socio-economico quando affronta lo studio della cultura e della letteratura di un altro Paese.

Lettura a scelta di due (uno per la Cina e uno per la Spagna) dei seguenti volumi

- Guido Samarani, La Cina del Novecento, Einaudi, Torino, 2008
- Mario Sabattini e Paolo Santangelo, Storia della Cina, Laterza, Roma-Bari, 2005 (da p. 485 a p. 661)

- Gabriele Ranzato, L'eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini 1931-1939, Bollati Boringhieri, Torino 2011
- Giuliana Di Febo – Renato Moro (a cura di), Fascismo e franchismo, Rubettino, Soveria Mannelli, 2005
- Carmelo Adagio – Alfonso Botti, Storia della Spagna democratica, Bruno Mondadori, Milano, 2006

Inoltre la lettura di un testo tra tutti i temi elencati, scelto in base all’indirizzo universitario o a interessi personali:

1. La Cina dal 1949 al 1977 e la Spagna dal 1939 al 1975:
- Luigi Tomba, Storia della Repubblica popolare cinese, Bruno Mondadori, Milano, 2002
- Luciano Pignataro, La Cina contemporanea, Liguori, Napoli, 1986
- Marie-Claire Bergère, La Cina dal 1949 ai nostri giorni, il Mulino, Bologna, 2000
- Fernando Mezzetti, Dietro la Grande muraglia, Valentina edizioni, Milano, 2004
- Žižek presenta Mao, Sulla pratica e sulla contraddizione, Mimesis, Milano, 2009
- Mao Tse-Tung, I pensieri di Mao, Fermento, Roma, 2005
- Giuliana Di Febo – Santos Juliá, Il franchismo, Carocci, Roma, 2003
- Paul Preston, Francisco Franco, Mondadori Milano, 1997
- Alfonso Botti - Massimiliano Guderzo (a cura di), L'ultimo franchismo tra repressione e premesse della transizione (1968-75), Rubettino, Soveria Mannelli 2009.

2. La Cina e la Spagna dopo la morte di Mao Tse-tung e Francisco Franco
- Davide Cucino, Tra poco la Cina. Gli equilibri del mondo prossimo venturo, Bollati Boringhieri, Torino, 2012
- Wu Xiaobo, Miracolo cinese. I trent’anni che hanno cambiato il mondo, Brioschi editore, Milano, 2010
- Paolo De Troia, La Cina e il mondo, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2010 (parte 6)
- Ted Fishman, Cina SpA, Nuovi Mondi Media, San Lazzaro di Savena, 2005
- Gabriele Ranzato, Il passato di bronzo. L’eredità della guerra civile nella Spagna democratica, Laterza, Roma-Bari, 2006.
- Anna Bosco, Da Franco a Zapatero. La Spagna dalla periferia al cuore dell’Europa, il Mulino, Bologna, 2005

continua in Bibliografia

Modalità d'esame:

L'esame si svolge attraverso un colloquio orale che ha luogo nei giorni degli appelli o nei giorni seguenti.

Bibliografia:

continua dal Programma del corso
Relazioni internazionali e rapporti con l’Italia
- Barbara Onnis, La Cina nelle relazioni internazionali, Carocci, Roma, 2011
- G. Samarani – L. De Giorgi, Lontane e vicine. Le relazioni tra Cina e Italia nel Novecento, Carocci, Roma, 2011
- Mario Filippo Pini, Italia e Cina, 60 anni tra passato e presente, L’asino d’oro, Roma, 2011
- Ennio Di Nolfo, La normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Popolare Cinese, Rubettino,
Soveria Mannelli, 2010
- Marco Mugnaini, Italia e Spagna nell’età contemporanea, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 1994
- Silvana Casmirri, Intorno al 1898. Italia e Spagna nella crisi di fine secolo, Angeli, Milano, 2001


4. Rapporti Stato e Chiesa cattolica
- Etienne Ducornet, La Chiesa e la Cina, Jaca Book, Milano, 2008
- Ada Serra, Relazioni Stato-Chiesa e cultura politica nei paesi a tradizione cattolica: Italia, Spagna e Polonia, Altrimedia, Matera, 2012 (cap. 1,2,4,6)


5. Guerre civili e aspetti militari
- Susanna Viganò, Manciuria culla di conflitti, Ananke, Torino, 2006
- Alberto Rosselli, La guerra civile in Cina, Settimo Sigillo, Roma, 2009
- Bruno Mugnai, I volontari stranieri e le Brigate internazionali in Spagna (1936-39), Soldiershop Publishing, 2010
- Gloria Chianese – Javier Tébar Hurtado, Spagna 1936, Ediesse, Roma, 2008
- Marco Puppini – Claudio Venza, Tres frentes de lucha. Società e cultura nella guerra civile spagnola, Kappa Vu, Udine, 2009
- Jordi Canal, Il carlismo, Guerrini e associati, Milano, 2011
- Giulia Canali, L’antifascismo italiano e la guerra civile spagnola, Manni, San Cesario di Lecce, 2004


6. Minoranze e nazionalismi
- G. M. Cavallarin, A. De Angeli, L. De Courten e altri, Gli Ebrei in Cina e il caso di “Tien Tsin”, Salomone Belforte, Livorno, 2012
- Maria Ludovica Paoluzi, Nazionalismo e Islam in Cina. Lo Xinjiang tra tensioni etniche e problemi economici-politici, Roma, Aracne, 2011
- Alfonso Botti (a cura di), Le patrie degli spagnoli. Spagna democratica e questioni nazionali, Bruno Mondadori, 2007
- Eulàlia Vega (a cura di), Pensando alla Catalogna. Cultura, storia e società, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2008
- Alfonso Botti, La questione basca, Bruno Mondadori, Milano, 2003


7. Storia di genere
- Lionello Lanciotti, La donna nella Cina imperiale e nella Cina repubblicana, Olschki, Firenze, 1980
- Xinran, Le figlie perduta della Cina, Tea, Milano, 2011
- Martha A. Ackelsberg, Mujeres Libres. Attualità della lotta delle donne nella rivoluzione spagnola, Zero in condotta, Milano, 2005
- Paul Preston, Colombe di guerra. Storia di donne nella guerra civile spagnola, Mondadori, Milano, 2006

8. Comunicazione e giornalismo
- S. Stafutti – G. Ajani, Colpirne uno per educarne cento. Slogan e parole d’ordine per capire la Cina, Einaudi, Torino, 2008
- Laura De Giorgi, La rivoluzione d’inchiostro. Lineamenti di storia del giornalismo cinese, Cafoscarina, Venezia, 2001
- Paola Corti - Alejandro Pizarróso Quintéro, Giornali contro. “Il Legionario” e “Il Garibaldino”. La propaganda degli italiani nella guerra di
Spagna, Edizioni Dell’Orso, Alessandria, 1993
-François Maspero, L’ombra di una fotografa. Gerda Taro e la sua guerra di Spagna, Archinto, Milano, 3007



9. Represssione e violazione dei diritti civili
- Javier Rodrigo, Violenza e repressione politica nella Spagna di Franco, Ombre corte, Verona, 2006

Propedeuticità:

Il corso si pone come formativo e propedeutico su due piani: l'acquisizione di abilità idonee alla preparazione di una tesi di laurea magistrale e la capacità di orientamento negli studi di letteratura o di scienze sociali e nelle loro implicazioni storiche generali

Programma in lingua inglese:

no

Orario di ricevimento:

su appuntamento fino al 13 novembre 2012.
dal 14 novembre il mercoledì dalle ore 13 alle 14

Dipartimento di storia - Via S. Ottavio 20 (4° piano) Studio 58

 

LIN0217

STORIA DELL'ARCHITETTURA E ITINERARI TURISTICI MAGISTRALE (9 CFU)

Enrico Lusso

Storia dell'architettura e della città

E-mail: enrico.lusso@unito.it

Corso tenuto in lingua:

Italiano

Programma del corso:

Il corso si propone di approfondire, ampliando il contesto cronologico di riferimento, alcuni temi sviluppati nel corso per la laurea triennale di Storia dell’Architettura e Itinerari turistici. In particolare, sarà affrontato il tema della costruzione - fisica, ma anche simbolica - della città, attraverso l’analisi e la descrizione delle architetture cui tale compito era demandato e che, di conseguenza, divennero con il tempo icone e metafore della città stessa. Non si deve infatti dimenticare che un’architettura, per quanto prodotta grazie all’atto tecnico del costruire, assume significato anche e soprattutto in ragione degli spazi - e delle relazioni spaziali - che tale attività determina. In ambiti urbani soprattutto, un'architettura diviene dunque un mezzo, un veicolo di istanze e valori, i quali sono lo specchio dei contesti sociali, culturali, economici e politici che ne hanno concepito il progetto, sostenuto la realizzazione e codificato le forme di utilizzo, anche in relazione agli spazi in cui essa si inseriva e con cui interagiva.
Ognuno dei temi trattati nel corso delle lezioni sarà illustrato a partire da alcuni casi studio, analizzati dapprima sulla base degli elementi che compongono - o componevano - lo specifico spazio urbano (mura, infrastrutture pubbliche, edifici del potere, spazi del sacro, aree commerciali etc.) e, in seguito, descritti focalizzando l’attenzione sui modelli architettonici che emergono come caratterizzanti.
Al termine del percorso formativo ci si aspetta che lo studente sia in grado di descrivere un'architettura e di intuirne il "funzionamento" costruttivo e distributivo, di riconoscerne l'epoca di costruzione e, dunque, sia di collocarla correttamente nel contesto culturale di produzione sia di valutarne, rispetto alla categoria di appartenenza, il ruolo e la funzione a livello urbano.

Temi trattati nel corso.
1. Introduzione: Città e architettura: modelli formali e modelli di sviluppo - Categorie e linguaggi dell'architettura - Committenti, artefici, tecniche costruttive - Lo spazio architettonico e lo spazio urbano: simboli, valori, significati.
2. Antichità e tardoantichità: la struttura funzionale della città greca (dal periodo arcaico al piano deinocrateo di Alessandria) - Progetto e costruzione della città romana (spazi, infrastrutture e architetture urbane dall'età repubblicana alla Tetrarchia).
3. L’alto medioevo: Costantinopoli e la città bizantina (secc. V-VII) - La fondazione di Baghdad e le matrici culturali della città islamica - Il mondo occidentale (la caduta dell’Impero romano d’Occidente e la crisi delle città; la formazione del Sacro romano impero e le innovazioni architettoniche e urbane di età carolingia) – "Civitates", "castra", "ville" (secc. IX-X).
4. Il basso medioevo: La rinascita delle città in età ottoniana (mercati e complessi cattedrali) - L’esperienza comunale (architettura e decoro urbano, gli edifici del potere civile) - La città delle corti (i palazzi dei principi, le strutture commerciali e difensive nei secc. XIV-XV).
5. Il Rinascimento: La "riscoperta" dell'Antico - Trattatistica e nuovi modelli progettuali - Città e architetture "ideali" (secc. XV-XVI).
6. Manierismo e barocco: Città capitali e città militari - Architetture costruite e architetture illusorie: la città "effimera" (secc. XVI-XVII) - Il teatro dell'Assolutismo: scelte urbanistiche per le città in espansione e per il territorio suburbano (secc. XVII-XVIII).
7. L’età contemporanea: Città, territorio e infrastrutture dalla Rivoluzione francese alla Restaurazione - Gli effetti dell’industrializzazione nella ridefinizione dello spazio urbano e dei processi edilizi (sec. XIX).

Per trovare riscontri concreti agli argomenti trattati e per precisarne la rilevanza ai fini della valorizzazione turistico-culturale del patrimonio costruito, sono previste visite guidate a insediamenti e complessi architettonici.

Modalità d'esame:

Prova orale

Bibliografia:

Costituiscono programma d'esame:
- le dispense degli argomenti trattati nel corso;
- due testi di approfondimento, ovvero
1) E. Lusso, "Domus hospitales". Ricoveri per viandanti e poveri nei territori subalpini percorsi dalla strada di Francia (secoli XI-XV), Marco Valerio Edizioni, Torino 2010;
2) uno a scelta, concordato con il docente, sulla base di una bibliografia che sarà messa a disposizione all’inizio del corso e che abbraccerà i vari temi trattati nel corso delle lezioni.

Programma in lingua inglese:

The course aims to provide analytical tools to understand and exploit the architectural heritage. This will be pursued through the study of some fundamental themes for the history of architecture, from Ancient Times (Eighth century BC) to Contemporary Age (Nineteenth century). The attention will be focused on the relationships between towns and architectures: in fact, a building mirrors the specific social, cultural, economic and political contexts which conceived the project, supported the construction and defined the uses as regards the urban spaces.

Orario di ricevimento:

Lunedì pomeriggio, dalle 14,00 alle 16,00
Martedì pomeriggio, dalle 14,00 alle 16,00
Studio 3, al terzo piano di Palazzo Nuovo (via Sant'Ottavio 20)

 

LIN0218

STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA MAGISTRALE (9 CFU)

Anna Ciotta

E-mail: anna_ciotta@libero.it

Programma del corso:

OBIETTIVI FORMATIVI - Il corso intende analizzare le variegate vicende che hanno determinato la formazione della cultura artistico-architettonica contemporanea, attraverso criteri d’indagine multidisciplinari. In particolare verranno sviluppate le tematiche generali e trattate le poetiche delle principali personalità.

ARTICOLAZIONE - Il corso si compone di due moduli: uno relativo ai temi generali; l’altro riguardante un tema specifico.

Primo Modulo - Vicende e protagonisti in ambito artistico-architettonico dalla crisi del Classicismo all’inizio del XXI secolo.
Argomenti delle lezioni - La crisi del Classicismo e l’Eclettismo ottocentesco; la rivoluzione industriale e l’uso del ferro nell’architettura; le Grandi Esposizioni; la Fiera Colombiana di Chicago; il piano di Chicago; W. Morris e le Arts & Crafts; il periodo gotico della pittura preraffaellita; la Garden City; L. Sullivan e la Scuola di Chicago; Frank Lloyd Wright e il movimento delle «prairie-houses». Il fenomeno dell’Art Nouveau: in Belgio (V. Horta); in Francia (H. Guimard); in Scozia (Ch. R. Mackintosh e la Scuola di Glasgow ); in Italia (P. Fenoglio; E. Basile, R. D’Aronco, G. Sommaruga). A. Gaudí e il Modernismo Catalano; la Secessione viennese (J. M. Olbrich, J. Hoffmann). Otto Wagner e la Moderne Architektur. Adolf Loos. H. P. Berlage, P. Behrens e il Deutscher Werkbund. A Perret e l’architettura del cemento armato; la Cité Industrielle di T. Garnier. Le principali personalità dei movimenti d’avanguardia del Novecento (Futurismo, Espressionismo, De Stijl, Costruttivismo, Neoplasticismo). I protagonisti dell’architettura moderna: W. Gropius e il Bauhaus; Le Corbusier; L. Mies Van der Rohe; F. L. Wright; l’ International Style e sua diffusione attraverso gli incontri del CIAM. Gli interpreti dell’architettura del razionalismo italiano negli anni Trenta; Giorgio de Chirico e la metafisica; l’astrattismo in Europa negli anni Trenta. Le principali personalità dell’architettura nel secondo dopoguerra in Europa e in America (Le Corbusier; F. L. Wright, A. Aalto, L. Mies Van der Rohe, H. Scharoun); il percorso dalle neo-avanguardie dal 1960 alle odierne tendenze: il neostoricismo di Louis Kahn, i Five Architects di New York; l’High-Tech; da R. Venturi al post-modern; F. O. Gehry; i movimenti pop; il minimalismo; il decostruttivismo; l’architettura ecologica.

Secondo Modulo - Il ruolo di Hendrik Christian Andersen nelle arti figurative tra Ottocento e Novecento. Esame dell’opera di H. Ch. Andersen, interprete e antesignano della cultura della comunicazione applicata al mondo della arti, attraverso lo studio della sua principale pubblicazione Creation of a World Centre of Communication.

Modalità d'esame:

La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti contenuti sia nel manuale a scelta, sia nel volume a scelta tra quelli indicati nella bibliografia del Primo Modulo, sia nel volume indicato nella bibliografia del Secondo Modulo. Si richiede una conoscenza di base delle vicende artistiche e architettoniche e una capacità di riflessione sugli aspetti metodologici

Bibliografia:

Primo modulo - Un manuale a scelta tra i seguenti: G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell'arte per le Scuole superiori, Atlas, Bergamo 2005 (volumi 3 e 4); C. Bertelli, La storia dell'arte, Bruno Mondadori,
Milano 2010 volumi 4 (dal Neoclassicismo in poi) e 5.-. Lo studio del manuale deve essere integrato con un volume a scelta tra i seguenti: E. Crispolti, Come studiare l’arte contemporanea, Donzelli 1997 (ultima ed. 2010); A. Muntoni, Lineamenti di Storia dell’architettura contemporanea, Laterza, Bari 1997 (ultima ed. 2010); S. H Hunter, J. Jacobus, D. Wheeler, Arte del XX secolo, Rizzoli; A. Vettese, Capire l’arte contemporanea dal 1945 ad oggi, U. Allemandi &C., Torino 1998 ; D. Riout, L’arte del ventesimo secolo. Protagonisti, temi, correnti, Einaudi, Torino 2005; J. Nigro Covre, Arte contemporanea: Le avanguardie storiche, Carocci editore, Roma 2008.

Secondo modulo - A. Ciotta, La cultura della comunicazione nel piano del Centro Mondiale di Hendrik Ch. Andersen e di Ernest M. Hébrard,FrancoAngeli Edizioni, Milano 2011.

Programma in lingua inglese:

The course will analyse the diversified events that caused the forming of contemporary artistic and architectural culture through multidisciplinary analytical methods, treating general themes and some works of the main Authors. The course consists of two sections: the first one about general items (Events and authors in artistic and architectural circle between the crisis of Classicism and the beginning of the XXI century) and the second one concerning a specific subject (The Hendrik Christian Andersen’s role on the Figurative Arts between nineteenth and twentieth century). The final exam will consist on a oral discussion of the subjects of the handbook, the second book chosen and the textbook (second section).
Bibliography – Choose one handbook (G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell'arte per le Scuole superiori, Atlas, Bergamo 2005 (volumi 3 e 4) or C. Bertelli, La storia dell'arte, Bruno Mondadori, Milano 2010, fourth (from Neoclassicism and after) and fifth volumes); choose one book: A. Muntoni, Lineamenti di Storia dell’architettura contemporanea, Laterza, Bari 1997 (last edition 2010); S. H Hunter, J. Jacobus, D. Wheeler, Arte del XX secolo, Rizzoli; A. Vettese, Capire l’arte contemporanea dal 1945 ad oggi, U. Allemandi &C., Torino 1998; D. Riout, L’arte del ventesimo secolo. Protagonisti, temi, correnti, Einaudi, Torino 2005; J. Nigro Covre, Arte contemporanea: Le avanguardie storiche, Carocci editore, Roma 2008 and the volume: A. Ciotta, La cultura della comunicazione nel piano del Centro Mondiale di Hendrik Ch. Andersen e di Ernest M. Hébrard,FrancoAngeli Edizioni, Milano 2011

Orario di ricevimento:

venerdì:12:00 – 14:30

 

LIN0311

STORIA DELL'ARTE MODERNA (9 CFU)

Alessandro Morandotti

“La Schola di Caravaggio”. Percorsi caravaggeschi nei Musei di Torino

Programma del corso:

Il corso cerca di mettere a fuoco il vasto seguito di Caravaggio nella Roma del primo quarto del Seicento, prendendo spunto dalle numerose presenze di opere dei suoi seguaci italiani, francesi e fiamminghi conservate nei musei di Torino. Queste opere, spesso frutto delle committenze e delle scelte collezionistiche della famiglia Savoia, costituiranno la guida delle lezioni.
The course focuses on Caravaggio’s followers in Rome in the first quarter of the seventeenth century. The presence of numerous works of his Italian, French and Flemish followers in the museums of Turin, often the results of the choices of the Savoy family as collectors and patrons, will be the outline of the course.

Modalità d'esame:

Bibliografia:

Francesco Frangi, Caravaggio a Roma e il primo caravaggismo, in Lezioni di storia dell’arte. Dall’Umanesimo all’età barocca, resoconto delle lezioni al corso del Fai a cura di C. Bertelli, F. Mazzocca, M. Natale, Milano, Skira, 2002, pp. 449-479.
Biblioteca Ex-Dams
Percorsi caravaggeschi tra Roma e Piemonte, a cura di G. Romano, Torino 1999
Studiare: la Presentazione di Giovanni Romano, pp. 9-12, il saggio di M. C. Terzaghi, «Quasi tutti li Pittori di Roma: i Piemontesi», pp. 15-48 e il saggio di R. Arena, Approdi caravaggeschi in Piemonte, pp. 81-112.
Inoltre studiare, a scelta, due dei quattro profili biografici presentati nel volume: Tanzio da Varallo (pp. 113-160), Niccolò Musso (pp. 193-237), Giuseppe Vermiglio (pp. 239-271), Giovanni Antonio Molineri (pp. 305-342).
Biblioteca Ex-Dams
PER I NON FREQUENTANTI STUDIARE L’INTERO VOLUME

Argomento a scelta
Lo studente preparerà inoltre un’esposizione a sua scelta destinata a illustrare un’opera caravaggesca dei musei torinesi. La bibliografia specifica verrà concordata con il docente nel corso delle lezioni.

Orario di ricevimento:

contattare il docente via mail
Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 21, Studio 21. VI piano

 

LIN0219

STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUDORIENTALE (9 CFU)

Monica De Togni

Invenzione della tradizione e modernità in Cina e Giappone

E-mail: monica.detogni@unito.it

Programma del corso:

Il corso affronterà l'analisi critica del processo di costruzione delle identità nazionali in Cina e in Giappone, seguendo i cambiamenti della situazione interna di ciascun Paese a partire dalla dinastia Qing e dalla crisi dello shogunato Tokugawa nel XIX secolo. L'attenzione sarà focalizzata sulla questione della formazione degli Stati-nazione, del rapporto di questi ultimi con le nazioni colonialiste, e del rapporto con la modernità nei periodi moderno e contemporaneo.

Modalità d'esame:

Esame orale sui contenuti del corso e dei testi della bibliografia.

Bibliografia:

- Chow, Kai-wing, «Imagining Boundaries of Blood. Zhang Binglin and the Invention of the han "Race" in Modern China», in Dikötter, Frank (ed.), The Construction of Racial Identities in China and Japan, Honolulu, Univ. of Hawai'i Press, 1997, pp. 34-52;
- De Giorgi, Laura, Samarani, Guido, La Cina e la storia, Carocci, 2005, capitolo 1;

- Gluck, Carol, "The Invention of Edo", in Vlastos, Stephen (ed.), Mirror of Modernity. Invented Traditions of Modern Japan, Berkeley, California UP, pp. 262-284;

- Hobsbawm, Eric J., Ranger, Terence (a cura di), L'invenzione della tradizione, Torino, Einaudi, 1987 («Introduzione: Come si inventa una tradizione», pp.1-17);

- Harrison, Henrietta, China, London, New York, Anrold, 2001;

- Mazzei, Franco, «La violenza epistemologica nell'Orientalismo», in Carla Pasquinelli (a cura di), Occidentalismi, Carocci, 2005, pp. 89-101;

- Morris-Suzuki, Tessa, Reinventing Japan: Time, Space, Nation, New York, M.E. Sharpe, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante lo svolgimento del corso.

Annotazioni:

Gli studenti che non avessero già studiato la storia della Cina e/o del Giappone nel loro percorso di studio per la laurea triennale, sono tenuti a studiare i seguenti testi prima dell'inizio del corso:

- Caroli, Rosa, Gatti, Francesco, Storia del Giappone, Roma, Bari, Laterza, 2004 (da p. 95 in poi);

- Samarani, G., La Cina del Novecento, Torino, Einaudi, 2004;

- Sabattini, M., Santangelo, P., Storia della Cina, Bari, Laterza, 2005 (capp. VIII-X).

Programma in lingua inglese:

The course will present a critical analysis of the process of construction of the national identity in China and Japan, tracing the changes of the internal situation in both countries since the Qing dynasty and the bakufu Tokugawa. It will pay attention to the State-nation building question, to their relationship with the colonialist countries, and to their relationship with modernity in the modern and contemporary period.

Abstract:

The course will present a critical analysis of the process of construction of the national identity in China and Japan, along with the parallel development in the adoption of modernity and of institutional reforms during the modern and contemporary period.

Orario di ricevimento:

Si veda il sito della sezione sinologica http://130.192.193.3/OSLingue/sinologia/oss-home.asp

Studio della sezione sinologica (n. 7), Palazzetto Gorresio, via Giulia di Barolo, 3/a

 

LIN0221

STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE MAGISTRALE (9 CFU)

Enrico Basso

E-mail: enrico.basso@unito.it

Programma del corso:

Il programma verrà concordato direttamente con il docente

Modalità d'esame:

L'esame
è orale e prevede domande sui testi concordati. Gli studenti che non
abbiano già sostenuto l'esame di Storia dell'Europa medievale o di
Storia medievale nell'ambito della Laurea triennale dovranno dimostrare
di conoscere i problemi generali della Storia medievale europea dal VI
al XV secolo compresi. Si consiglia l'uso di un buon manuale aggiornato,
o di uno di quelli suggeriti nella bibliografia del corso per la Laurea
triennale.

Bibliografia:

La bibliografia verrà definita in base al programma concordato; si consigliano comunque i seguenti testi:

P. Cammarosano; Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma, Nuova Italia Scientifica, 1991
(e successive ristampe);
F. Cardini, In Terrasanta. Pellegrini italiani tra Medioevo e prima Età moderna, Bologna, Il Mulino, 2005;

Annotazioni:

Palazzo Nuovo, via S. Ottavio 20, IV piano, stanza 59

Programma in lingua inglese:

The program will be fixed directly with the teacher

Orario di ricevimento:

martedì, 10,30-12,30

 

LIN0222

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE E DELL'ASIA CENTRALE MAGISTRALE (9 CFU)

Marco Buttino

cambiamento urbano e flussi migratori

E-mail: marco.buttino@unito.it

Programma del corso:

Il crollo dei regimi comunisti ha aperto la via a una trasformazione dei modi di vita e di pensare. I cambiamenti nei rapporti di potere, nelle attività economiche, nella stratificazione sociale e nei rapporti tra generazioni e l’ampliarsi dei flussi migratori hanno profondamente trasformato le città.
Il corso prende in esame varie città dell’Europa orientale e dell’ex-Unione sovietica (da Berlino a Mosca, da Varsavia a Samarcanda) e esamina come siano cambiati negli ultimi vent’anni la struttura urbana, i quartieri, le piazze, i luoghi di incontro, gli edifici pubblici, le abitazioni private. Si confrontano situazioni diverse e, eventualmente, si allarga la comparazione ad altre città che sono uscite da regimi coloniali (un esempio può essere Algeri) o che stanno attraversando cambiamenti molto rapidi (città della Cina e dell’India).

Modalità d'esame:

Gli studenti frequentanti sono tenuti a preparare una relazione su una delle città esaminate nel corso. L’esame per loro consisterà in un colloquio sulla relazione, sulle relative letture e sui contenuti delle lezioni.
Gli studenti non frequentati devono concordare con il docente un programma di letture almeno due mesi prima della data dell’esame.

Bibliografia:

La bibliografia riportata sotto è puramente indicativa, a ogni studente verranno consigliati i testi più utili tenendo conto delle sue conoscenze linguistiche, dei suoi interessi e del suo percorso di studio.

C. Alexander, V. Buchli, C. Hunphrey (eds), Urban Life in Post-Soviet Asia, London, UCL, 2007
M. Buttino (a cura di), Changing urban landskapes: Eastern European cities since 1989, Viella,
2012
P. Cingolani, Romeni d’Italia, Migrazioni, vita quotidiana e legami transnazionali, il Mulino 2009
D.F. Eickelman, The Middle East and Central Asia: An Anthropological Approach, Pearson
Education, Upper Saddle River, New Jersey, 2002 (IV edition)
A.Fénot, C.Gintrac, Achgabat, une capitale ostentatoire: Urbanisme et autocratie au
Turkménistan, Paris, IFEAC- L’Harmattan, 2005
F.Fratini, Arcipelago Mosca, Dal Palazzo dei Soviet a IKEA, Le lettere, 2007
P.R.Gaubatz, Beyond the Great Wall, Urban Form and Transformation on the Chinese Frontiers,
Stanford University Press, 1996
M.Marchi, Metropoli asiatiche in trasformazione: Seul, Shanghaj, Hanoi, Carocci editore, 2008
M.Marchi, C.Tonini (a cura di), Da Berlino a Samarcanda, Città in transizione, Carocci editore,
2009
J.A.Millward, Eurasian Crossroads: a History of Xinjiang, London, Hurst & Company, 2007
G.Pincent, Asie Centrale, La réhabilitation des quartiers précoloniaux, Paris, L’Harmattan, Paris,
2009
F. Vietti, Hotel Albania, Viaggi, migrazioni, turismo, Carocci editore, 2012
F. Vietti, Il paese delle badanti, una migrazione silenziosa, SEI, 2012

Programma in lingua inglese:

The collapse of communist regimes opened the way to profound transformations in ways of life and ways of thinking. Cities were reconfigured by change in power relationships and in economic activities, in social stratification and in the relationships between generations, and by the intensification of migration.
This course will consider various cities from Eastern Europe and the former Soviet Union(from Berlin to Moscow, from Warsaw to Samarkand) and analyse how their urban structure and more specifically their neighbourhoods, meeting places, public buildings and private dwellings changed in the last twenty years. These situations will be compared with each others but also with cities previously subject to colonial rule (such as Alger) or cities currently undergoing rapid transformations (such as Chinese and Indian cities).

Orario di ricevimento:

giovedì ore 12,30-14,30
dipartimento Culture, politica e società

 

LIN0310

STORIA DELLA PEDAGOGIA (STORIA DELL'EDUCAZIONE EUROPEA) (9 CFU)

Silvano Calvetto

L'educazione tra libertà e potere

E-mail: silvano.calvetto@unito.it

Programma del corso:

A partire dalle trasformazioni più significative della storia della pedagogia, il Corso intende esplorare gli aspetti costitutivi della dimensione critica e dialettica del discorso pedagogico. L’attenzione sarà centrata, in particolare, sulla tensione tra educazione, potere e libertà attraverso alcune figure esemplari della cultura primo novecentesca.

Modalità d'esame:

Colloquio orale

Bibliografia:

Franco Cambi, Manuale di storia della pedagogia, Roma-Bari, Laterza, 2003.
Georg Simmel, L'educazione in quanto vita (Schulpädagogik), a cura di Antonio Erbetta, Torino, il Segnalibro, 1995.
AA.VV., Potere e formazione in "Paideutika. Quaderni di formazione e cultura", n. 14, Como-Pavia, Ibis, 2011

Annotazioni:

Il Corso è obbligatorio per gli studenti della classe LM-37. Da tutti gli altri può essere indicato come esame a scelta

Programma in lingua inglese:

The education between freedom and power

Orario di ricevimento:

Martedì - ore 14,30

Palazzo Badini Confalonieri - Via Verdi 10 - primo piano

 

LIN0223

STORIA E CRITICA DEL CINEMA MAGISTRALE (9 CFU)

Chiara Simonigh

Comunità planetaria, comunità di destino. La società-mondo nel cinema contemporaneo

E-mail: chiara.simonigh@unito.it

Programma del corso:

Il corso verte sulla rappresentazione della complessità dei nuovi assetti della comunità umana mondiale nell’ambito del cinema contemporaneo, affrontandone alcuni degli aspetti più rilevanti attraverso l’interpretazione critica offerta da grandi registi di diversi continenti.
Nell’ambito dell’insegnamento, il cinema viene indagato per il suo ruolo, le sue funzioni e le sue incidenze nell’ambito di una delle trasformazioni più significative del nostro tempo qual è appunto l’affermarsi progressivo di una società complessa e di una cultura globale.
L’itinerario di studio intende offrire un metodo per interpretare opere cinematografiche, utile per acquisire una consapevolezza critica circa i modi e le forme attraverso cui è trattata nei mass media la questione della società-mondo. Particolare attenzione verrà attribuita alle implicazioni negative e positive del tema che si legano, da un lato, alla divisione, all’incomprensione e ai conseguenti conflitti tra società e culture differenti e, dall’altro, allo sviluppo di un maggiore senso di coesione, uguaglianza e comprensione all’interno della nuova comunità umana.
Per tali ragioni, l’itinerario di studio prevede l’analisi – supportata da bibliografia e filmografia di riferimento – di alcuni casi emblematici della produzione cinematografica più recente.

Modalità d'esame:

Prova orale. L'esame verte sulla bibliografia e sulla filmografia complete sia per gli studenti che abbiano frequentato il corso (almeno il 70% delle lezioni) sia per coloro che non l'abbiano frequentato.

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA D’ESAME
1. L. Termine, C. Simonigh, Lo spettacolo cinematografico. Teorie ed estetica, UTET, Torino 2003; oppure, per gli studenti che avessero già sostenuto su tale testo l’esame di Storia e critica del cinema vale il seguente volume: AA.VV. (a cura di D. Angelucci), Estetica e cinema, Il Mulino, Bologna 2009.

2. C. Simonigh, L’immagine-spettacolo, Bonanno, Roma 2011;

3. Dispensa del corso reperibile presso la Biblioteca di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo sita al II piano di Palazzo Nuovo.

FILMOGRAFIA D’ESAME
La filmografia d’esame verrà comunicata durante le lezioni d’inizio corso e contemporaneamente inserita nel sito internet di Facoltà.
Per poter sostenere l’esame gli studenti debbono avere conoscenza diretta di tutti i film compresi nella filmografia del corso, alcuni dei quali, in parte o per intero, saranno proiettati a lezione. I film sono visibili presso il Laboratorio Audiovisivi sito al 6° piano di Palazzo Nuovo.

Programma in lingua inglese:

The cours will deal with the global community in Contemporary Cinema, its different forms and its main topics. The course aim at analyzing the persistence of this motif in ten movies of great directors.

Orario di ricevimento:

A partire dal mese di ottobre: giovedì dalle 14,30 alle 15,30
Studio n. 34 del VI piano del Palazzo delle Facoltà Umanistiche (Palazzo Nuovo), v. Sant'Ottavio, 20.

 

LIN0225

TEORIE E PRATICHE DELLA TRADUZIONE (9 CFU)

Carla Marello

Dal taccuino del traduttore alla traduzione assistita da computer

E-mail: carla.marello@unito.it

Programma del corso:

La pluralità dei punti di vista - storico, teorico, applicato - con cui si guarda alla traduzione. Dal testo a fronte cartaceo alla conversione del testo da un
codice a un altro.
L’avvento delle tecnologie informatiche e multimediali nel lavoro del traduttore.
Gli studenti, a seconda delle lingue studiate e dell'interesse per la traduzione di testi di ambiti specialistici, porteranno all'esame libri e/o una scelta di
articoli o capitoli tratti da testi, anche in lingua straniera. Si prevedono lezioni e conferenze di traduttori.

Modalità d'esame:

Gli studenti frequentanti porteranno all’esame
1-il risultato delle esperienze di catalogazione di errori traduttivi a vari livelli e di traduzione di tipi di testi non letterari fatte durante il corso
2- un libro ( o due a seconda dell'entità del lavoro svolto al punto 1-) scelto fra quelli indicati in bibliografia o in una lista con titoli in varie lingue
(da chiedere alle docenti per e-mail o durante l'orario di ricevimento).
Una settimana prima di presentarsi all'appello gli studenti devono inviare per e-mail una relazione scritta sul testo secondo istruzioni da richiedere
alla docente.
I non frequentanti porteranno all’esame tre libri scelti fra quelli indicati in bibliografia
o in una lista con titoli in varie lingue (da chiedere alla docente per e-mail o durante l'orario di ricevimento). Una settimana prima di presentarsi all'appello
gli studenti devono inviare per e-mail una relazione scritta su ciascun testo secondo istruzioni da richiedere alla docente.

Bibliografia:

Marina Beltramo, Maria Teresa Nesci, Dizionario di stile e scrittura, Zanichelli, Bologna 2011
A cura di Annalisa Baicchi Voices on Translation. Linguistic, Multimedia and Cognitive Perspectives numero monografico di RILA, Bulzoni Editore, Roma 2007
Bruna Di Sabato, Emilia Di Martino Testi in viaggio Incontri fra lingue e culture , attraversamenti di generi e di senso , traduzione, Utet Università,Torino,
2011
Angela Ferrari Tipi di frase e ordine delle parole Carocci Roma 2012
Anna Cardinaletti, Giuliana Garzone (a cura di) L’italiano delle traduzioni, Angeli, Milano, 2005
Arturo Tosi, Un italiano per l’Europa. La traduzione come prova di vitalità. Carocci Roma, 2007
Massimiliano Morini, La traduzione. Teorie, strumenti, pratiche, Sironi Editore, Milano, 2007
Félix San Vicente (a cura di) Lessicografia bilingue e traduzione. Metodi, strumenti, approcci attuali, Polimetrica Monza, 2006

Propedeuticità:

Buone conoscenze di linguistica generale e di linguistica italiana

Programma in lingua inglese:

How to deal with different types of texts to be translated (mainly) into Italian.
Typical problems and errors in translation.

Orario di ricevimento:

primo semestre 12-13 lunedì e mercoledì
secondo semestre mercoledì 16-18
stanza 32 piano quinto Palazzo Nuovo