|
2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso è rivolto agli studenti che vogliono apprendere i primi rudimenti della lingua ungherese. Affronterà la grammatica, gli aspetti fonetici, le categorie morfologiche e verbali. Nel corso delle lezioni verranno distribuite dispense e schede per le esercitazioni.
Al termine del corso gli studenti sosterranno un test scritto.
LINGUA E LETTERATURA DANESE 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO a)Corso elementare di lingua danese.
· LINGUA E LETTERATURA SVEDESE 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Studio delle strutture grammaticali e morfologiche di
base della lingua svedese. ABSTRACT The course is divided in two moduls, Danish language and literature, Swedish language and literature. They will focus on the basic elements of both languages and provide a general outline of some important Scandinavian authors.
1° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Linguistica e politica linguistica delle lingue d’Europa Il corso intende fornire gli strumenti fondamentali per descrivere e confrontare le principali lingue d’Europa, non solo dal punto di vista della loro struttura linguistica interna (fonetica e fonologia, morfologia, lessico, sintassi, semantica), ma anche rispetto a fattori esterni connessi con la politica linguistica dei diversi paesi europei.
PROGRAMMA D’ESAME G. Graffi - S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, il Mulino, Bologna 2002 (o edizioni successive). R. Breton, “Le dinamiche delle comunità etnolinguistiche come fattore centrale nella politica e nella pianificazione linguistica”, in S. Giannini - S. Scaglione, Introduzione alla sociolinguistica, Roma, Carocci 2003, pp. 209-227 (oppure, per chi legge l’inglese, un capitolo a scelta di S. Barbour - C. Carmichael, Language and Nationalism in Europe, Oxford University Press, 2000).
Gli studenti che hanno già superato esami di Linguistica generale devono concordare un programma differenziato. ABSTRACT Basic linguistic features of the major languages of Europe, including internal (phonology, morphology, syntax, semantics), as well as external (sociology of language, language planning) components. 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso fornirà una preparazione di base in linguistica generale partendo dall'osservazione della diversità linguistica e presentando alcune linee di tendenza negli studi di fonetica e fonologia dell'italiano contemporaneo e delle principali lingue europee. Ripercorrendo i progressi fondamentali della teoria linguistica in base agli apporti delle principali metodologie di ricerca (strutturalismo, funzionalismo, grammatica generativa, tipologia) saranno approfonditi i tradizionali livelli di analisi delle lingue (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica, pragmatica). I principi generali di tali metodologie verranno poi applicati alla descrizione di fenomeni evolutivi osservabili per l’italiano contemporaneo e altre lingue europee con particolare riguardo ai sistemi fonetici e fonologici.
PROGRAMMA D’ESAME G. GRAFFI, S. SCALISE, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica. Bologna, Il Mulino, 2002. A.M. MIONI, "Fonetica e fonologia", in A.A. SOBRERO (a cura di), Introduzione all’italiano contemporaneo. Volume I: Le strutture, Bari, Laterza, 1993, pp. 101-139.
Altri testi di approfondimento saranno segnalati dal docente nel corso delle lezioni per concordare eventualmente un programma d'esame differenziato.
Indicazioni particolari Gli studenti che hanno già superato esami di Linguistica devono concordare un programma d’esame differenziato.
ABSTRACT Basic notions of general linguistics (semiotic
properties of language, current methodological trends, phonetics and
phonology, morphology, syntax, pragmatics).
2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO 1) Corso monografico:Anglicismi nell’italiano contemporaneo: neologismi soltanto lessicali? Il corso si propone di illustrare, attraverso le diverse tipologie di neologismi, l’apporto dell’inglese nell’italiano contemporaneo, non limitandosi agli aspetti esclusivamente lessicali. 2) Linguistica storica: un testo a scelta fra G. Patota, Lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Il Mulino, Bologna, 2002 (consigliato); P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Carocci Editore, Roma, 20022; A. Genre, Cenni di fonetica articolatoria (disp. Univ. in fotocopia) [in sostituzione del capitolo riguardante la fonetica nei manuali di linguistica storica].
3) Un testo a scelta fra: G. Barbina, La geografia delle lingue, Carocci Editore, Roma, 1993; C. Grassi, A. Sobrero, T. Telmon, Introduzione alla dialettologia italiana, Laterza, Roma-Bari, 2003; I. Klajn, Influssi inglesi nella lingua italiana, Olschki, Firenze, 1972 (rist. 1998); G. Klein, La politica linguistica del fascismo, Il Mulino, Bologna, 1986; G. Rohlfs, Studi e ricerche su lingua e dialetti d’Italia, Sansoni Editore, Firenze, 1997; A.Sobrero (a c. di), Introduzione all’italiano contemporaneo. Volume II, La variazione e gli usi, Laterza, Roma-Bari 20026 (capitoli 1, 2, 3, 5, 6).
Per gli studenti che non potranno frequentare saranno indicati al termine del semestre i testi sostitutivi del corso monografico. Nota Bene L’esame di Linguistica Italiana è a scela libera tra Linguistica Generale e Didattica delle Lingue Moderne. 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Monografico: La lingua dei narratori italiani dal dopoguerra ai giorni nostri Attraverso un confronto diretto con i testi, il corso si propone di illustrare i principali caratteri linguistici della scrittura di alcuni dei maggiori romanzieri italiani del periodo indicato, con particolare attenzione per gli aspetti sintattici e lessicali.
Linguistica storica Un testo a scelta tra: § P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 20022 § G. Patota, Lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2002
Lettura a scelta Un testo tra: § G. Barbina, La geografia delle lingue, Roma, Carocci, 1993 § B. Garavelli Mortara, Prontuario di punteggiatura, Bari, Laterza, 20034 § G. Klein, La politica linguistica del fascismo, Bologna, Il Mulino, 1986 § L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2003 § A.V. Sullani Calimani, Italiano e inglese a confronto, Firenze, Cesati, 2004
Durante lo svolgimento delle lezioni, saranno segnalate agli studenti frequentanti alcune letture facoltative di approfondimento del corso monografico (punto 1). Per gli studenti non frequentanti, i testi sostitutivi del corso monografico (punto 1) saranno indicati al termine del semestre.
Nota Bene L’esame di Linguistica Italiana è a scela libera tra Linguistica Generale e Didattica delle Lingue Moderne.
2° SEMESTRE
RELIGIONI E FILOSOFIE DELL'ASIA ORIENTALE ANNUALE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso fornirà un quadro storico e critico entro cui considerare le religioni e il pensiero della Cina (dalle origini ai Song) e del Giappone (dal periodo Asuka al periodo Kamakura). Si analizzeranno: lo Shinto e le tradizioni sciamaniche, la formazione e lo sviluppo del pensiero classico cinese (confuciano e taoista) e l’evoluzione del messaggio buddhista in Cina e in Giappone.
Testi obbligatori per tutti gli studenti: Cina: 1) Anne Cheng, Storia del pensiero cinese, voll. 1 e 2, Torino, Einaudi, 2000 (fino a p. 553).
Giappone: 1) Matsunaga Daigan e Alicia, Foundations of Japanese Buddhism, voll. 1 e 2, Los Angeles & Tokyo, Buddhist Book International, 1974. 2) Fosco Maraini, “Lo Shinto”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle Religioni, Vol. IV: Religioni dell’India e dell’Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, pp. 613-663. 3) Richard Payne (ed.), Revisioning “Kamakura” Buddhism, Honolulu, Univ. of Hawaii Press, 1998, chap. “Introduction”, 1, 5, 6 (pp. 1-42; 101-166).
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso.
L’esame finale consisterà in una prova orale.
ABSTRACT The course will provide a general outline of the history of religions and thought in China (from the origins to Song) and Japan (from Asuka to Kamakura).
1° SEMESTRE
STORIA DELLA CULTURA NORD-AMERICANA (Lingua e Letterature nord-americane) 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Titolo del corso: “Dallas to Woodstock: America and the 1960s” www.lingue.unito.it/carosso/1960s
Il corso affronterà l’eredità degli anni ’60 americani, una decade di formidabile trasformazione sociale ed innovazione culturale. Dall’intervento in Vietnam e l’assassinio di JKF sino ai progressi del movimento dei diritti civili e l’utopia della summer of love, i testi proposti tenteranno di tracciare un quadro diversificato di questa complessa decade della cultura americana.
Gli studenti affronteranno quattro testi letterari (Pynchon, The Crying of Lot 49; O’Brien, The Things they Carried; DeLillo, Libra; Mailer, The Armies of the Night) e una serie di saggi raccolti in un reader che verrà messo a disposizione degli studenti all’inizio del corso. Dieci film, proiettati settimanalmente, e numeosi video sulla musica, arte e urbanistica di quel decennio costituiranno parte integrante del programma di studio. Tutti i testi verranno analizzati e discussi da docente e studenti nel corso delle lezioni.
Scopo del corso sarà anche di contribuire a migliorare la competenza degli studenti nell’American English. Di conseguenza, si svolgerà interamente in lingua inglese e richiederà partecipazione attiva alle lezioni.
Il corso, rivolto agli studenti di tutti i corsi di laurea triennali, può venire inserito in piano di studi come “terza lingua” o come esame libero. La valutazione avverrà in base a: partecipazione alle discussioni, due test in itinere, esame orale finale (o paper scritto). E’ prevista una prova linguistica per gli studenti che sosterranno l’esame come “terza lingua”. Per consentire un’organizzazione adeguata dell’attività didattica, è necessario compilare la scheda di iscrizione al sito Internet sopra indicato. Per informazioni sulle numerose opportunità di scambio e borse di studio Erasmus (Europa e USA) offerte agli studenti dei corsi di americanistica il docente è a disposizione entro il mese di dicembre.
NB: Per laurearsi con una tesi di lingua inglese, letteratura inglese o lingua e letteratura anglo-americana, gli studenti sono tenuti a inserire nel piano di studi un esame di area americanistica. ABSTRACT A 10 ECTS credit course fully taught in English, “Dallas to Woodstock: America and the 1960s” investigates the legacy of the American 1960s from a cultural studies perspective (literature, film, music, visual arts, media, urban studies). Weekly film screenings, insights into music, the visual arts and urban studies, as well as novels by De Lillo, Pynchon, Mailer, and O’Brien, will be the focus of the teaching and discussion sessions. Requirements: class participation, two midterm exams, one written paper (or final oral exam). Erasmus students are particularly encouraged to enroll.
2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Introduzione all’esistenzialismo di Jean-Paul
Sartre
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
PROGRAMMA DEL CORSO Causa congedo del prof. Dragone, gli studenti seguiranno il corso presso la Facoltà di Lettere (prof. M.M. Lamberti).
STORIA DELL'EDUCAZIONE EUROPEA 1° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO In forma di tragedia. Luoghi e percorsi della coscienza inquieta. Prendendo in esame alcuni momenti esemplari, saggistici e letterari, della cultura europea tra Otto e Novecento, il Corso intende ricondurre a coscienza pedagogica la consapevolezza del sentimento tragico della vita come vera forma segreta del processo formativo. Un processo che, restituito da Nietzsche al comando pedagogico «sii te stesso», la contemporaneità non poteva che registrare come luogo interiore di un aspro contrasto esistenziale, morale ed intellettuale. Un contrasto, infine, che sembra smentire gli usuali sentimenti di valore che affliggono, per un verso, il pedagogismo corrente e, per altro verso, le rappresentazioni anonime e semplificate dell’esperienza educativa così per come essa ci viene riproposta dagli stereotipi del senso comune.
TESTI: A. ERBETTA ( a cura di), In forma di tragedia. Luoghi e percorsi della coscienza inquieta, Torino, Utet-Libreria, 2004 F. CAMBI, L. SANTELLI BECCEGATO ( a cura di), Modelli di formazione. La rete teorica del Novecento pedagogico, Torino, Utet-Libreria, 2004
Durante l’anno saranno concordati modi e tempi di un Seminario istituzionale nel corso del quale verranno analizzati e messi a confronto i diversi modelli teorici della cultura formativa del Novecento. 1° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso sarà diviso in due parti. La prima coinciderà con il 2° modulo. La seconda tratterà la seconda Guerra mondiale. Un primo orientamento didattico si può trovare in G. Schreiber, La seconda guerra mondiale, Bologna, il Mulino, oppure in A. Hillgruber, Storia della seconda guerra mondiale, Bari - Roma, editori Laterza. Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante le lezioni oppure nelle ore di ricevimento, non per corrispondenza. ABSTRACT The subject matter of this course will be the second world war. Its aim is an in-depth analysis both of the military events and of the political consequences of war all over the world.
1° MODULO Questo modulo, che corrisponde a 5 cfu, sarà dedicato a un'introduzione generale di base alla storia contemporanea, e ad una trattazione della storia d'Italia dall'Unità ai tempi più recenti. Lo si raccomanda agli studenti stranieri e a quelli italiani di debole preparazione storica. L'indicazione bibliografica di riferimento è Alberto De Bernardi, Luigi Ganapini, Storia d'Italia, 1860 - 1995, Milano, Bruno Mondadori. Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante le lezioni oppure nelle ore di ricevimento, non per corrispondenza. Questo modulo non può essere incluso nel carico didattico insieme a storia contemporanea (codice L0090) ma solo con il 2° modulo. ABSTRACT This short course (thirty hours) concerning modern and contemporary Italy is specially recommended either to foreign students or to absolute beginners in historical studies.
2° MODULO Questo modulo può essere frequentato dagli studenti che si sono iscritti al primo modulo, per completare i 10 cfu di storia previsti dai piani di studio. Esso tratterà la storia del Novecento in generale. Il testo raccomandato è M. Flores, Il secolo mondo: Storia del Novecento, Bologna, il Mulino; oppure potranno essere usati per la preparazione buoni manuali per l'ultimo anno dei licei, in edizioni recenti. Indicazioni bibliografiche saranno date durante le lezioni oppure nelle ore di ricevimento, non per corrispondenza. ABSTRACT This course will provide a general survey of contemporary history, going back to the beginning of the twentieth century.
STORIA CONTEMPORANEA DEL MEDITERRANEO 1° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Società, cultura e conflitto nella storia recente di Gerusalemme Il corso si propone di ripercorrere, attraverso la storia di Gerusalemme, sia la storia della città mediterranea, sia la storia mediorientale degli ultimi due secoli, fornendo un inquadramento storico-culturale dell’area in oggetto, ed evidenziando i processi di formazione dell’attuale quadro geo-politico, sociale e culturale.
Il primo modulo, Le vicende coloniali, prenderà in esame: la struttura architettonica della città araba e la struttura di Gerusalemme; i luoghi santi; l’orientalismo e le mire coloniali; l’amministrazione ottomana e le rappresentanze locali; la vita fuori le mura e le prime colonie sioniste. Nel secondo modulo, La città divisa, si esaminerà l’organizzazione, l’amministrazione e lo sviluppo di Gerusalemme sotto le diverse autorità occupanti (inglese, giordana e israeliana), nonché la sua collocazione nel diritto internazionale.
Il corso sarà integrato da incontri con specialisti, docenti dell’università di Gerusalemme e di altre università, proiezione di film e di filmati, e da tre laboratori rispettivamente su: “La questione della gestione delle risorse idriche in Medio Oriente”; “Situazioni a confronto: quale democrazia dopo la guerra civile a Beirut?”; “Turismo responsabile a Gerusalemme e dintorni”.
Durante le lezioni saranno indicati i testi e i materiali su cui prepararsi per l’esame. Gli studenti che non potessero seguire il corso - o che intendessero reiterare l’esame - dovranno concordare il programma con la docente.
ABSTRACT The course will enlighten, through the Jerusalem history, both the history of Mediterranean city and the Middle East history during the XIX and XX centuries. It will focus on the processes that have led to the present geopolitical picture, emphasizing the most important historical events and their contexts, but above all social and cultural aspects. The course will include meetings with experts, professors from Jerusalem and other Universities, movies and labs.
1° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Nozioni preliminari: Interazione tra arabismo ed Islam; Le epoche della storia musulmana; “Nucleo compatto” musulmano ed aree periferiche; Minoranze etnico-linguistiche e religiose nel mondo musulmano; L’immagine dell’arabo-musulmano in Europa.
L’Arabia preislamica: Arabia meridionale e centro-settentrionale, e loro dinamiche peculiari; L’importanza dell’elemento tribale; La religiosità preislamica; Ipotesi sui motivi dell’avvento dell’Islam.
Nascita dell’Islam: Il giovane Muhammad; Le prime rivelazioni; Lo scontro con i meccani e l’“emigrazione” a Yathrib (Medina); Le battaglie fondamentali del primo Islam; La presa della Mecca da parte dei musulmani e la morte del Profeta.
La religione dell’Islam: I “pilastri” dell’Islam e il jihad; Il Corano: struttura e contenuti;
Storia dei primi califfati: I “califfi ben guidati”; Le grandi conquiste musulmane e il rapporto con le popolazioni conquistate; Gli “scismi” nell’Islam e i caratteri fondamentali del sunnismo.
I grandi Stati musulmani: Il califfato omayyade e l’organizzazione dello Stato musulmano; Il califfato ‘abbaside e i califfati concorrenti: i Fatimidi e lo “sciismo estremo”; I grandi imperi maghrebini (Almoravidi e Almohadi); I turchi: dai Selgiuchidi all’Impero Ottomano; L’epopea dei Corsari barbareschi nel Mediterraneo
L’epoca moderna: Declino dell’Impero Ottomano e colonialismo europeo; Linee guida della recente storia vicino e mediorientale.
TESTI Per i frequentanti: una tesina (max 30.000 battute) su uno degli argomenti trattati nel corso, più i segg. testi: - P. G. Donini, Il mondo arabo-islamico, Ed. Lavoro, Roma 2002; - A. Scarabel, Islàm, Queriniana, Brescia 2000; - F. Massoulié, I conflitti del Medio Oriente, Giunti, Firenze 1993
Per i non frequentanti: i tre testi su indicati più G. Endress, Introduzione alla storia del mondo musulmano, Marsilio, Venezia 1994. STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUD-ORIENTALE 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso è costituito da due parti: 1) “Storia della civiltà cinese, dalle origini alla fondazione della Repubblica Popolare Cinese” Il corso mira a delineare le principali linee di mutamento nella storia della Cina per fornire allo studente una comprensione generale dello sviluppo politico, istituzionale, economico e sociale della civiltà cinese. 2) “Seminario di introduzione alla storia del Giappone” Il seminario illustrerà lo sviluppo della storia del Giappone seguendo alcune linee fondamentali per consentire allo studente la comprensione degli elementi e dei fattori essenziali dei mutamenti storici e della realtà contemporanea della civiltà giapponese.
Programma d’esame Test obbligatorio, seguito da colloquio facoltativo, sui contenuti del corso e dei testi indicati in bibliografia. Lo studente di lingua cinese dovrà mostrare di possedere una conoscenza approfondita dello sviluppo storico della civiltà cinese dalle origini al 1949 e della storia del Giappone nel XX secolo. Lo studente di lingua giapponese dovrà mostrare di aver compreso con chiarezza lo sviluppo storico della civiltà cinese dalle origini alla dinastia Tang e della civiltà giapponese dalle origini ai giorni nostri.
BIBLIOGRAFIA Bibliografia per gli studenti frequentanti • Testi obbligatori per gli studenti di lingua cinese 1. Sabattini, M., Santangelo, P., Storia della Cina, Bari, Laterza, 1996. 2. Fairbank, J.K.K., Goldman, M., China. A New History, Cambridge (Mass.), London, The Belknap Press of the Harvard UP, 1998, capp. 12-17 (pp. 235-341). 3. Roberts, J.A.G., Storia della Cina, Il Mulino, 2001, cap. VI (pp. 253-310). 4. Spence, J. D., The Search for Modern China, New York, Norton, 1990 (pp. 265-488). 5. Gatti, Francesco, Storia del Giappone contemporaneo, Milano, Bruno Mondadori, 2002. Lo studente sceglierà uno tra i testi 2, 3, 4. • Testi obbligatori per gli studenti di lingua giapponese 1. Sabattini, M., Santangelo, P., Storia della Cina, Bari, Laterza, 1996 (capp. I-IV). 2. Caroli, Rosa, Gatti, Francesco, Storia del Giappone, Roma, Bari, Laterza, 2004.
Bibliografia per gli studenti non frequentanti • Testi obbligatori per gli studenti di lingua cinese 1. Borsa, G., Introduzione alla storia. Cos’è, come si scrive, come si studia, Firenze, Le Monnier, 1980. 2. Collotti Pischel, Enrica, Storia dell’Asia Orientale, 1850-1949, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1994 (capp. 2, 6, 7, 9, 11, 12). 3. Fairbank, J.K.K., Goldman, M., China. A New History, Cambridge (Mass.), London, The Belknap Press of the Harvard UP, 1998, capp. 12-17 (pp. 235-341). 4. Gatti, Francesco, Storia del Giappone contemporaneo, Milano, Bruno Mondadori, 2002. 5. Ropp, Paul R. (a cura di), L’eredità della Cina, Torino, Edizioni Fondazione Giovanni Agnelli, 1994 (capp. 2, 3, 5, 10). 6. Sabattini, M., Santangelo, P., Storia della Cina, Bari, Laterza, 1996. • Testi obbligatori per gli studenti di lingua giapponese 1. Borsa, G., Introduzione alla storia. Cos’è, come si scrive, come si studia, Firenze, Le Monnier, 1980. 2. Enrica Collotti Pischel, Storia dell’Asia Orientale, 1850-1949, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1994 (capp. 3, 7, 9, 10, 12). 3 Caroli, Rosa, Gatti, Francesco, Storia del Giappone, Roma, Bari, Laterza, 2004. 4. Ropp, Paul R. (a cura di), L’eredità della Cina, Torino, Edizioni Fondazione Giovanni Agnelli, 1994 (capp. 2, 3, 5, 9). 5. Sabattini, M., Santangelo, P., Storia della Cina, Bari, Laterza, 1996 (capp. I-IV). .
ABSTRACT The course is devoted to a general analysis of the history of China, from the origins to the foundation of the People’s Republic of China, with the aim of offering the students a general outline of the main historical processes which shaped the peculiar features of Chinese civilization. Moreover, part of the course will be devoted to a general outline of the history of Japan, with particular attention to its role in the modern world history. 2° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso di Storia medievale si compone di due moduli, il primo propedeutico al secondo. Il corso completo permette di conseguire 10 crediti. Crediti assegnati ad ogni modulo: 5. Lo studente può conseguire i dieci crediti previsti per le discipline storiche seguendone una sola (ad es. Storia medievale) e sostenendo un unico esame, oppure frequentando due moduli di discipline storiche diverse rispettando le propedeuticità indicate (ossia il primo modulo delle due discipline): nel secondo caso dovrà sostenere due prove d’esame distinte. Il primo modulo del corso di Storia medievale si svolgerà dal 16 febbraio al 6 aprile 2005: si affronteranno i temi generali della Storia medievale europea, con particolare attenzione per gli aspetti metodologici e istituzionali. Nel secondo modulo, che si svolgerà dal 7 aprile al 12 maggio 2005, saranno sviluppati argomenti di storia comparata: storia degli insediamenti, storia della società, storia demografica, storia economica. Sono previste esercitazioni presso il “Laboratorio di storia degli insediamenti medievali e della cultura materiale” (Palazzo Nuovo, IV piano, stanza n. 61).
PREPARAZIONE DELL’ESAME Per la preparazione dell’esame del primo modulo gli studenti dovranno dimostrare di conoscere i problemi generali della Storia medievale dal VI al XV secolo: è consigliato un buon manuale aggiornato. Il manuale dovrà essere integrato con una lettura scelta nel gruppo A. Per la preparazione dell’esame del secondo modulo (di norma sostenuto insieme all’esame del primo modulo) gli studenti sceglieranno liberamente due testi fra le letture indicate nel gruppo B. Gli studenti del vecchio ordinamento frequenteranno le lezioni dei due moduli e si prepareranno su un buon manuale e su altri tre testi scelti nei gruppi A e B. A) F. Cardini, In Terrasanta. Pellegrini italiani tra medioevo e prima età moderna, Il Mulino, Bologna 2002 S. Collodo-G. Pinto (a cura di), La società medievale, Monduzzi, Bologna 1999 M. Mousnier, La Gascogne toulousaine aux XIIe-XIIIe siècles, Presses Universitaires du Mirail, Toulouse 1997 F. Panero, Comuni e borghi franchi nel Piemonte medievale, CLUEB, Bologna 1988 F. Panero, Schiavi, servi e villani nell’Italia medievale, Paravia, Torino 2000 B) R. Comba, Borghi e città nuove nell’Italia medievale, Cardini, Firenze 2004 F. Panero, Villenove medievali nell’Italia nord-occidentale, Marco Valerio Editore, Torino 2004 N.J.G. Pounds, The Medieval Castle in England and Wales, Cambridge University Press, Cambridge 1990 J. Rauzier, Finances et gestion d’une principauté au XIVe siècle, Comité pour l’Histoire Economique, Paris 1996 C.M. Reglero De La Fuente, Espacio y poder en la Castilla medieval, EXCMA, Valladolid 1994 A. Salvatico, Crisi reali e carestie indotte. La produzione cerealicola nelle castellanie sabaude del Piemonte occidentale tra la metà del Duecento e il 1348, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2004
ABSTRACT The subject of this Medieval History course is divided into two parts. The programme A) includes a basic course on the institutional history of the Middle Ages. The programme B) considers a specific topic: the urban and rural society in its economical and social relation.
1° SEMESTRE
PROGRAMMA DEL CORSO Il corso, come la prova di esame, si dividerà in due parti. La prima tratterà le questioni fondamentali della storia moderna, dalla fine del 15° secolo fino al 19°. Gli studenti potranno fare riferimento, per la preparazione, a un buon manuale di storia moderna per i licei, oppure adottare testi universitari come M. Rosa, M. Verga, Storia dell'età moderna, 1450-1815, Milano, Bruno Mondadori. Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante il corso. La seconda parte sarà dedicata alla Rivoluzione francese. Per la preparazione gli studenti potranno usare diversi testi di sintesi. A titolo di esempio si fa riferimento a M. Vovelle, La Francia rivoluzionaria: La caduta della monarchia, 1787 - 1792, Bari-Roma, editori Laterza, e M. Bouloiseau, La Francia rivoluzionaria: La repubblica giacobina, 1792-1794, Bari-Roma, editori Laterza. Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante le lezioni oppure nelle ore di ricevimento, non per corrispondenza. ABSTRACT The first part of the course will be devoted to a general survey of the main questions of modern history since the end of 15th century. In the second part the French Revolution will be treated at some length, but will provide a comprehensive view of this epoch-making set of events all over continental Europe.
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||