Mostra: Thomas Mann e la democrazia | dal 2 al 20 marzo 2026
Mostra: Thomas Mann e la democrazia
In occasione del 150° anniversario della nascita di Thomas Mann, l’Università di Torino ospita dal 2 al 20 marzo 2026 la mostra “Thomas Mann e la democrazia”, un percorso espositivo dedicato all’evoluzione politica e intellettuale di uno dei più grandi scrittori del Novecento.
Riccamente illustrata e articolata in tavole tematiche, la mostra invita a riflettere su questioni centrali dell’agire politico e sul significato dei valori democratici nel nostro presente. Attraverso documenti, testi e approfondimenti, il percorso ripercorre la trasformazione del pensiero di Thomas Mann: dalle iniziali posizioni monarchiche fino alla ferma opposizione al nazionalsocialismo e al convinto impegno a favore della democrazia.
Cuore dell’esposizione sono i celebri discorsi radiofonici Deutsche Hörer! (“Ascoltatori tedeschi!”), trasmessi dalla BBC tra il 1940 e il 1945. In esilio negli Stati Uniti, Mann si rivolse alla popolazione tedesca con interventi di straordinaria lucidità e coraggio, analizzando la situazione politica del tempo, denunciando il regime hitleriano e difendendo con forza i principi democratici.
I testi delle tavole sono in lingua tedesca; la traduzione italiana, disponibile sia in formato scritto sia in versione audio, è accessibile tramite QR code, per garantire una fruizione ampia e inclusiva.
La mostra nasce dalla collaborazione con il Goethe-Institut di Roma e Milano. La curatela scientifica è affidata al Prof. Riccardo Morello, mentre l’organizzazione è seguita dalle lettrici di tedesco Elisabeth Eberl e dalla lettrice di scambio DAAD Meike Adams.
L’esposizione si rivolge anche alle classi di tedesco delle scuole superiori di Torino e del Piemonte, con l’obiettivo di stimolare l’interesse per la lingua e la letteratura tedesca e di offrire uno spazio di riflessione sui valori democratici. Numerose classi sono attese in visita. La mostra sarà preceduta da un workshop online dedicato agli insegnanti di tedesco.
Un’occasione preziosa per riscoprire la voce di Thomas Mann e interrogarsi, oggi, sul significato e sulla responsabilità della democrazia.
