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Oggetto:
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TEORIA DEI MEDIA E CULTURA VISUALE MAGISTRALE

Oggetto:

Media Theory and visual culture studies

Oggetto:

Anno accademico 2018/2019

Codice dell'attività didattica
LIN0527
Docente
Chiara Simonigh (Titolare del corso)
Corso di studi
LINGUE E LETTERATURE MODERNE (Magistrale)
COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO (Magistrale)
Anno
1° anno 2° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
L-ART/06 - cinema, fotografia e televisione
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
L'insegnamento sarà attivo dall'a.a. 2018-2019
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

 Il corso ha come obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza del sistema mediatico contemporaneo con particolare attenzione alla cultura visuale e alla sua storia

The course will provide students with a knowledge of the contemporay media system with focus on  visual culture and his history

 

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso gli studenti

a) avranno una conoscenza complessiva del panorama mediale contemporaneo;

b) saranno in grado di individuare le dinamiche culturali, sociali ed economiche alla base del sistema dei media contemporaneo;

c) avranno strumenti per interpretare testi audiovisivi;

d) saranno in grado di esporre con adeguata terminologia un'interpretazione critica dei testi audiovisivi;

e) saranno in grado di proseguire autonomamente con l'approfondimento della materia.

At the end of the classes the students

a) will have a broad vision of the contemporary media landscape;

b)will be able to identify the cultural, economical, and social dynamics of the contemporary media system;

c) will be able to judge cinematographic and television products;

d) will be able to express a critical evaluation of audio-visual products;

e) will be able to continue the study of the subject independently.

 

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Modalità di insegnamento

Lezioni frontali in italiano con supporto di slide.
Esercitazioni in aula con commento agli audiovisivi.

Frontal lectures in italian with slide support.

Classroom tutorials with commentary on the audiovisual texts.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà in forma orale e in lingua italiana. La preparazione sarà giudicata adeguata quando lo studente dimostrerà di muoversi autonomamente tra i concetti studiati a lezione e nei volumi e stabilire connessioni tra i testi audiovisivi. 

Oral exam in Italian. The students' competence will be judged appropriate when they will show the ability to establish connection between the recommended books and analyzed products.

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Programma

Il corso verte sullo studio della cultura visuale audiovisiva, intesa come uno dei principali e più pervasivi fattori di determinazione della cultura globale, nonché come l'agente primario della comprensione interculturale.

L'immagine mediatica audiovisiva è indagata, in questo quadro, secondo un metodo interdisciplinare quale elemento-chiave della cultura visuale contemporanea.

The course will provide students with a knowledge of the contemporay media system with focus on visual culture.

 

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Testi consigliati e bibliografia

1. E. Morin, Il cinema o l'uomo immaginario, Raffaello Cortina, Milano 2016, per chi avesse già sostenuto l'esame con la docente su tale libro, vale il volume: M. McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 2015;

2. A. Pinotti, A. Somaini, Cultura visuale, Einaudi, Torino 2016;

3. F. Casetti, Galassia Lumière, Bompiani, Milano 2016, per chi avesse già sostenuto l'esame con la docente su tale libro, valgono o il volume: P. Montani, Tecnologie della sensibilità, Raffaello Cortina, Milano 2015 oppure il volume V. Gallese, M. Guerra, Lo schermo empatico, Raffaello Cortina Editore, Milano 2015;

4. A. D'Aloia e R. Eugeni (a cura di), Teorie del cinema. Il dibattito contemporaneo, Raffaello Cortina, Milano 2017 oppure in alternativa: R. Diodato, A. Somaini (a cura di), Estetica dei media e della comunicazione, Il Mulino, Bologna 2011.

Per il punto 4, eventuali modalità d'esame alternative per gli studenti frequentanti saranno illustrate durante le lezioni.

5. FILMOGRAFIA D'ESAME: La filmografia sarà pubblicata on line ad inizio corso. I film in essa compresi sono reperibili alla Mediateca di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo situata in via Sant'Ottavio n. 50 (orario 9.30 - 12.30) oppure alla Bibliomediateca "Gromo" del Museo Nazionale del Cinema sita in via M. Serao n. 8.

Per poter sostenere l'esame gli studenti debbo avere conoscenza diretta di almeno 15 film compresi nella filmografia d'esame sottoriportata, scegliendoli dalle diverse sezioni dell'elenco sottoriportato. I film possono essere visti presso la Bibliomediateca di Discipline Artistiche dell'Università di Torino situata sita in via Sant'Ottavio n. 50 con orario 9.30 - 12.30. Gli studenti possono anche fruire in streaming del materiale audiovisivo messo a disposizione dalla medesima bibliomediateca. I film possono inoltre essere visti presso la Bibliomediateca "Gromo" del Museo Nazionale del Cinema sita in via Matilde Serao, 8.

 

R. Clair, F. Picabia, E. Satie, Entr’acte, 1924; B. Keaton, Sherlock Jr., 1924; S.M. Ejzenštejn, Bronenosec Potëmkin (Battleship Potemkin), 1925; V. Pudovkin, Mat (Mother), 1926; J. Renoir, Nana, 1926; C.T. Dreyer, La passion de Jeanne d'Arc, 1928; L. Buñuel, S. Dalì, Un chien andalou, 1929; D. Vertov, Chelovek s kino-apparatom (Man with a Movie Camera), 1929; L. Buñuel, L’Age d’Or, 1930;

 

F. Lang, M - Eine Stadt sucht einen Mörder (M - A city looks for a murderer, 1931; C. Chaplin, City Lights,1931;Renoir, La grande illusion, 1937; O. Welles, Citizen Kane, 1941; W. Wyler, The Little Foxes, 1941; S.M. Ejzenštejn, Ivan Grozniy (Ivan The Terrible), 1944-45; R. Rossellini, Roma città aperta, 1945;

 

H. Hawks, The Big Sleep, 1946; R. Montgomery, The Woman of Lake, 1947; A. Hitchcock, Rope, 1948; J. Manckiewicz, All About Eve, 1950; L. Visconti, Bellissima, 1951;

 

C. Chaplin, Limelights, 1952; Y. Ozu, Viaggio a Tokio, 1953; A. Hitchcock, Rear Window, 1954; I. Bergman,  Det sjunde inseglet (The Seven Seal), 1957; I. Bergman, Smultronstället (Wild Strawberries), 1958;

 

J.-L. Godard, A bout de souffle, 1960; F. Truffaut, Les quatre cents coups, 1959; A. Hitchcock, Psycho, 1960; F. Fellini, Otto e mezzo, 1963; I. Bergman, Persona, 1966;M. Antonioni, Blow Up, 1966; M. Ferreri, Nitrato d’argento, 1966; S. Kubrick, 2001 A Space Odyssey, 1968;

 

A. Penn, Littel Big Man, 1970;F. Fellini, Amarcord, 1973; F. Truffaut, La nuit américaine, 1973; M. Antonioni, Professione reporter (The Passenger), 1975; L. Buñuel, Cet obscur objet du désir, 1977;

 

W. Wenders, Der Stand der Dinge (The State of Things), 1982; J.-L. Godard, Passion, 1982; I. Bergman, Fanny and Alexander, 1982; W. Herzog, Where the Green Ants Dream (German: Wo die grünen Ameisen träumen), 1984;W. Wenders, Tokyo Ga, 1985;

 

A. Kurosawa, Dreams, 1990; K. Kieslowski, Trois couleurs: bleu , 1993;P. Weir, The Truman Show, 1998; S. Jonze, Essere John Malcovich, 1999; T. Malick, The Thin Red Line, 1998;

 

S. Daldry, The Hours, 2002; L. von Trier, Dogville, 2003; A. Amenábar, Mar adentro (The Sea Inside), 2004; G. Inarritu, Babel, 2006; J. Panahi, Offside, 2006; D. Lynch, Inland Empire, 2006; N. Moretti, Il caimano, 2006; K. Loach, It’s a Free World, 2007; P. Sorrentino, Il Divo, 2008;

 

W. Herzog, Cave of Forgotten Dreams, 2010; A. G. Iñarritu, Biutiful, 2010; N. Moretti, Habemus Papam, 2011; A. Kaurismaki, Miracle à Le Havre, 2011;M. Hazanavicius, The Artist, 2011; T. Malick, The Tree of Life, 2011; S. Jonze, She, 2013; W. Wenders,The Salt of the Earth, 2014; J.-L. Godard, Adieu au langage, 2014; P. Greenaway, Eisenstein in Guanajuato, 2015; O. Welles, The Other Side of the Wind, 2018; A. Cuaron, Roma, 2018.

 

11. E. Morin,The Cinema, or, The Imaginary Man, University of Minnesota Press 2005;

2. W.J.T. Mitchell, Image Science, University of Chicago Press, 2015

3. F. Casetti, Lumière Galaxy, Columbia University Press, 2015;

4. R. Doughty, C. Etherington, Understanding Film Theory, Macmillan 2011;

5. FILMOGRAPHY 

R. Clair, F. Picabia, E. Satie, Entr’acte, 1924; B. Keaton, Sherlock Jr., 1924; S.M. Ejzenštejn, Bronenosec Potëmkin (Battleship Potemkin), 1925; V. Pudovkin, Mat (Mother), 1926; J. Renoir, Nana, 1926; C.T. Dreyer, La passion de Jeanne d'Arc, 1928; L. Buñuel, S. Dalì, Un chien andalou, 1929; D. Vertov, Chelovek s kino-apparatom (Man with a Movie Camera), 1929; L. Buñuel, L’Age d’Or, 1930;

 

F. Lang, M - Eine Stadt sucht einen Mörder (M - A city looks for a murderer, 1931; C. Chaplin, City Lights,1931;Renoir, La grande illusion, 1937; O. Welles, Citizen Kane, 1941; W. Wyler, The Little Foxes, 1941; S.M. Ejzenštejn, Ivan Grozniy (Ivan The Terrible), 1944-45; R. Rossellini, Roma città aperta, 1945;

 

H. Hawks, The Big Sleep, 1946; R. Montgomery, The Woman of Lake, 1947; A. Hitchcock, Rope, 1948; J. Manckiewicz, All About Eve, 1950; L. Visconti, Bellissima, 1951;

 

C. Chaplin, Limelights, 1952; Y. Ozu, Viaggio a Tokio, 1953; A. Hitchcock, Rear Window, 1954; I. Bergman,  Det sjunde inseglet (The Seven Seal), 1957; I. Bergman, Smultronstället (Wild Strawberries), 1958;

 

J.-L. Godard, A bout de souffle, 1960; F. Truffaut, Les quatre cents coups, 1959; A. Hitchcock, Psycho, 1960; F. Fellini, Otto e mezzo, 1963; I. Bergman, Persona, 1966;M. Antonioni, Blow Up, 1966; M. Ferreri, Nitrato d’argento, 1966; S. Kubrick, 2001 A Space Odyssey, 1968;

 

A. Penn, Littel Big Man, 1970;F. Fellini, Amarcord, 1973; F. Truffaut, La nuit américaine, 1973; M. Antonioni, Professione reporter (The Passenger), 1975; L. Buñuel, Cet obscur objet du désir, 1977;

 

W. Wenders, Der Stand der Dinge (The State of Things), 1982; J.-L. Godard, Passion, 1982; I. Bergman, Fanny and Alexander, 1982; W. Herzog, Where the Green Ants Dream (German: Wo die grünen Ameisen träumen), 1984;W. Wenders, Tokyo Ga, 1985;

 

A. Kurosawa, Dreams, 1990; K. Kieslowski, Trois couleurs: bleu , 1993;P. Weir, The Truman Show, 1998; S. Jonze, Essere John Malcovich, 1999; T. Malick, The Thin Red Line, 1998;

 

S. Daldry, The Hours, 2002; L. von Trier, Dogville, 2003; A. Amenábar, Mar adentro (The Sea Inside), 2004; G. Inarritu, Babel, 2006; J. Panahi, Offside, 2006; D. Lynch, Inland Empire, 2006; N. Moretti, Il caimano, 2006; K. Loach, It’s a Free World, 2007; P. Sorrentino, Il Divo, 2008;

 

W. Herzog, Cave of Forgotten Dreams, 2010; A. G. Iñarritu, Biutiful, 2010; N. Moretti, Habemus Papam, 2011; A. Kaurismaki, Miracle à Le Havre, 2011;M. Hazanavicius, The Artist, 2011; T. Malick, The Tree of Life, 2011; S. Jonze, She, 2013; W. Wenders,The Salt of the Earth, 2014; J.-L. Godard, Adieu au langage, 2014; P. Greenaway, Eisenstein in Guanajuato, 2015; O. Welles, The Other Side of the Wind, 2018; A. Cuaron, Roma, 2018.

 

 

 

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Note

Il programma d'esame è identico per studenti che frequentano o meno il corso. Tuttavia agli studenti frequentano il corso saranno comunicate a lezione specifiche modalità di preparazione dell'esame.

Lo studente che ha inserito questo programma nel piano carriera dell'attuale anno accademico (sia che abbia seguito il corso sia che non l'abbia seguito) può sostenere l'esame con il medesimo programma anche in anni accademici successivi.

 

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Ultimo aggiornamento: 07/03/2019 18:35