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LINGUA POLACCA (Terza annualità)

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POLISH LANGUAGE AND LINGUISTICS (Third Year)

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Anno accademico 2017/2018

Codice dell'attività didattica
LIN0029_0
Docente
Alessandro Ajres (Titolare del corso)
Corso di studi
SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA (Triennale)
Anno
3° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
L-LIN/21 - slavistica
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Polacco
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Lo studente deve possedere una buona conoscenza della lingua polacca.
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Il corso prevede lo studio dello sviluppo della lingua polacca nei secoli, dalla grande famiglia delle lingue indoeuropee al suo aspetto attuale. Si concentrerà particolare allenzione su alcune differenze con la lingua italiana e sul polacco contemporaneo (alla luce delle innovazioni apportate dal giornalismo e dai nuovi media). Gli studenti potranno sostituire laterza parte del corso (Tendenze del polacco contemporaneo) con un elaborato che confronti polacco e italiano in uno dei loro aspetti settoriali specifici. L'elaborato dovrà avere una luinghézza minima di sei cartelle; il suo titolo potrà essere concordato con il docente.

The course includes the study of the development of the Polish language over the centuries, from the great family of the Indo-European languages to its present appearance. Particular attention will be paid to some differences with the Italian language and contemporary Polish (in the light of innovations made by journalism and the new media). Students will be able to substitute part of the course (Contemporary Polish Trends) with an elaborate one that compares Polish and Italian in one of their specific sectorial aspects. The elaborate must be long six folders at least; his title may be agreed upon with the teacher. 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente dovrà migliorare le proprie capacità di conoscenza e comprensione della lingua e della cultura polacca , la capacità di applicare quanto appreso nel campo della traduzione sviluppando autonomia di giudizio e abilità comunicative.

At the end of the course the student will need to improve his / her knowledge and understanding of Polish language and culture, the ability to apply what he learned in the field of translation by developing autonomy of judgment and communicative skills.

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Modalità di insegnamento

 L'insegnamento sarà di tipo classico frontale con l'introduzione di elementi video e sonori. Per la maggior parte si tratterà di letture e lezioni dal polacco.

Teaching will be of classical frontal type with the introduction of video and sound elements. Most of it will be readings and lessons from the Polish.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

E' prevista una prova orale. Gli studenti potranno sostituire la terza parte del corso (Tendenze del polacco contemporaneo) con un elaborato che confronti polacco e italiano in uno dei loro aspetti settoriali specifici. L'elaborato dovrà avere una funghezza minima di sei cartelle; il suo titolo potrà essere concordato con il docente.

An oral test is scheduled. Students will be able to replace the third part of the course (Contemporary Polish Trends) with an elaboration that compares Polish and Italian in one of their specific sectoral aspects. The elaborate must have a minimum length of six folders; his title may be agreed upon with the teacher.

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Programma

Il corso prevede una suddivisione in tre parti: la prima parte riguarda la collocazione della lingua polacca tra le lingue indoeuropee e tra le lingue slave, comprendendo anche la storia del suo sviluppo nei secoli. La seconda parte inerisce l'approfondimento di alcuni specifici elementi grammaticali. L'ultima parte si concentra sul linguaggio dei nuovi media, ivi incluse forme espressive come il linguaggio dei giovani e della musica hip-pop.

The course is divided into three parts: the first part concerns the placement of the Polish language among the Indo-European languages and Slavic languages, including the history of its development over the centuries. The second part involves the in-depth analysis of some specific grammatical elements. The last part focuses on the language of the new media, including expressive forms such as the language of young people and hip-pop music.

Testi consigliati e bibliografia

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BIBLIOGRAFIA D'ESAME
1. STORIA DELLA LINGUA POLACCA
A. D4browska, Jgzyk polsh, Wydawnictwo DolnoSt4skie, Wroctaw 1998 (parti consigliate).
T. Dobrzyri ska, Konotacje nazw w kontaktach migdzykulturowych, in: "Stylistyka", t. XI (Stylistyka a poetyka). Opole 2002. pp. 493-503.
C. Hagège. Storie e destini delle ltugue d'Europa, La Nuova Italia, Scandicci 1995 (parti consigliate).
M. Piacentini, Migrazioni di parole tra dialelto e lingua letteraria - a propo.\ito del cacio (e dei nruccheroni) nella lingua polacca, in: AA.VV.. Nei terrilori della Slavistica - percor,si e inlersezioni, Unipress, Padova-Verona 2010, pp. 297 -309.
2. ASPETTI DI GRAMMATICA POLACCA
A. Kreisberg, l{eutralizzazione dell'aspetto verbale, da: Id., Kategorie czasu i aspektu yt jgryku polskint i v,loskint, Zak\ad Narodou,y im. Ossoliriskich, Wroclaw-WarszawaKrakdw-Gdansk 1980, pp. 33-45.
I. Putka, Jgzyk polski a jgzyk u,loski - zagadnienia kanfrontaynt,ne v, ltrocesie dydahycznym, in: AA. VV.. Na chwale i pozytek nasz wzajemny, Wydawnictwa Unirversl.tetu Warszawskiego. Warszarva 2006, pp.229-237 .
C. Verdiani, Aspetti del verbo polacco nel linguaggio letterario, Sansoni. Firenze 1951. pp. 1-26.
E. Wierzbicka. Esponenti g;ramntaticali dell'indice in polctcco, in: AA.VV., Deterntinotezza e indeterruinatezza nelle lingue slaye, a cura di R. Benacchio, F. Fici, L. Gebert, Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Linguistica di Padova, Padova 1995, pp. 113-125.
Per Ie esercitazioni di grammatica:
P. Garncarek, Czas na czasoh'niÀ, Universitas. Krak6w 2004.
M. Golkowski, A. Kiermut, M. Kuc. M. Majewska, Gdybynt znal dobrze .j?4,k polski, Wydawnictwo Uniwersl,tetu Warszarvskiego, Vy'arszawa 1991.
3. TENDENZE DEL POLACCO CONTEMPORANEO
T. DobrzyÉska, Metaforaw dyskursie polityczn)tm, in: "Stylistyka", t. XVI[, Opole 2009.
W. Godzic, Jgryk w internecie: CZv piszenty to, co myilimy?, in: AA.VV, J?ryk w mediach masov,ych, Uporvszechnienie Nauki - O§rviata LrN-O. Warszar,r,a 2000, pp. 176-185.
W. Pisarek. Jgzyk w mediach, ruedia v, jgzyht,in: AA.VV. Jgzyk v, ntediach ma,sov,ych, cit.. pp. 918I.

Putka, La norma di fronte alle nuove tendenze nella lingua polacca contemporanea, in:. AA.VV, Il problema del canone nella letteratura polacca, a ctxa di: M. Ciccarini, K. Zaboklicki, Accademia Polacca delle Scienze e Biblioteca e Centro Studi a Roma, Varsavia-Roma2003, pp. 105-114.

EXAM BIBLIOGRAPHY
1. HISTORY OF POLISH LANGUAGE
A. D4browska, Jgzyk polsh, Wydawnictwo DolnoSt4skie, Wroctaw 1998 (parti consigliate).
T. Dobrzyri ska, Konotacje nazw w kontaktach migdzykulturowych, in: "Stylistyka", t. XI (Stylistyka a poetyka). Opole 2002. pp. 493-503.
C. Hagège. Storie e destini delle ltugue d'Europa, La Nuova Italia, Scandicci 1995 (parti consigliate).
M. Piacentini, Migrazioni di parole tra dialelto e lingua letteraria - a propo.\ito del cacio (e dei nruccheroni) nella lingua polacca, in: AA.VV.. Nei terrilori della Slavistica - percor,si e inlersezioni, Unipress, Padova-Verona 2010, pp. 297 -309.
2. POLISH GRAMMAR
A. Kreisberg, l{eutralizzazione dell'aspetto verbale, da: Id., Kategorie czasu i aspektu yt jgryku polskint i v,loskint, Zak\ad Narodou,y im. Ossoliriskich, Wroclaw-WarszawaKrakdw-Gdansk 1980, pp. 33-45.
I. Putka, Jgzyk polski a jgzyk u,loski - zagadnienia kanfrontaynt,ne v, ltrocesie dydahycznym, in: AA. VV.. Na chwale i pozytek nasz wzajemny, Wydawnictwa Unirversl.tetu Warszawskiego. Warszarva 2006, pp.229-237 .
C. Verdiani, Aspetti del verbo polacco nel linguaggio letterario, Sansoni. Firenze 1951. pp. 1-26.
E. Wierzbicka. Esponenti g;ramntaticali dell'indice in polctcco, in: AA.VV., Deterntinotezza e indeterruinatezza nelle lingue slaye, a cura di R. Benacchio, F. Fici, L. Gebert, Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Linguistica di Padova, Padova 1995, pp. 113-125.
Per Ie esercitazioni di grammatica:
P. Garncarek, Czas na czasoh'niÀ, Universitas. Krak6w 2004.
M. Golkowski, A. Kiermut, M. Kuc. M. Majewska, Gdybynt znal dobrze .j?4,k polski, Wydawnictwo Uniwersl,tetu Warszarvskiego, Vy'arszawa 1991.
3. CONTEMPORARY POLISH LANGUAGE
T. DobrzyÉska, Metaforaw dyskursie polityczn)tm, in: "Stylistyka", t. XVI[, Opole 2009.
W. Godzic, Jgryk w internecie: CZv piszenty to, co myilimy?, in: AA.VV, J?ryk w mediach masov,ych, Uporvszechnienie Nauki - O§rviata LrN-O. Warszar,r,a 2000, pp. 176-185.
W. Pisarek. Jgzyk w mediach, ruedia v, jgzyht,in: AA.VV. Jgzyk v, ntediach ma,sov,ych, cit.. pp. 918I.

Putka, La norma di fronte alle nuove tendenze nella lingua polacca contemporanea, in:. AA.VV, Il problema del canone nella letteratura polacca, a ctxa di: M. Ciccarini, K. Zaboklicki, Accademia Polacca delle Scienze e Biblioteca e Centro Studi a Roma, Varsavia-Roma2003, pp. 105-114.



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Orario lezioni

GiorniOreAula
Lunedì10:00 - 12:00
Martedì8:00 - 10:00
Mercoledì10:00 - 12:00

Lezioni: dal 05/02/2018 al 02/05/2018

Nota: Le lezioni del lunedì e mercoledì (orario 10-12) si terranno in Aula 6 - Palazzo Gorresio; quelle del martedì (orario 8-10) si terranno nell'aula 23 - P. Nuovo

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Ultimo aggiornamento: 13/09/2017 17:16
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