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Oggetto:
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STORIA DELL'ARCHITETTURA E ITINERARI TURISTICI (Studenti M-Z)

Oggetto:

HISTORY OF ARCHITECTURE AND TOURISTIC ITINERARIES

Oggetto:

Anno accademico 2022/2023

Codice attività didattica
LIN0053
Docente
Viviana Moretti (Titolare del corso)
Corso di studio
LINGUE E CULTURE PER IL TURISMO (Triennale)
Anno
1° anno
Periodo
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD attività didattica
ICAR/18 - storia dell'architettura
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Tipologia unità didattica
corso
Prerequisiti
L'insegnamento sarà attivo dall'a.a. 2020-2021.
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

 

Lo studio delle lingue e delle letterature è inserito in un articolato percorso di formazione culturale finalizzato, a livello triennale, alla conoscenza di base della civiltà, della storia, del pensiero pedagogico, delle tradizioni antropologiche, del territorio, dello sviluppo economico, del diritto, delle espressioni artistiche e degli strumenti tecnologici dei paesi e delle aree di riferimento. In particolare, l'insegnamento mira a dotare le/gli studentesse/studenti degli strumenti utili a comprendere e valorizzare il patrimonio costruito. Due sono i presupposti di partenza. Innanzitutto un'architettura non può essere ridotta a un manufatto prodotto attraverso l'atto tecnico del costruire, ma assume significato rispetto agli spazi e alle relazioni spaziali che tale attività determina. In secondo luogo essa, fondamentalmente, si configura come un veicolo di istanze e valori che rispecchiano specifici contesti sociali, culturali, economici e politici. Ogni edificio sarà pertanto analizzato nel contesto che lo vide sorgere e che esso, nel tempo, ha concorso a modificare.

 

 

The study of languages ​​and literatures is part of a complex course of cultural education aimed, at the bachelor's level, to the basic knowledge of civilization, history, pedagogical thought, anthropological traditions, territory, economic development, law, artistic expressions and technological tools of the Countries and their areas. In particular, the teaching aims to provide students with the tools to understand and enhance built heritage. There are two starting points. First of all, an architecture can not be reduced to an object produced through the technical act of building, but it acquires meaning with respect to the spaces and spatial relationships created by this activity. Secondly, an architecture is fundamentally a vehicle of instances and values ​​that reflect social, cultural, economic and political specific contexts. Therefore, each building will be analysed in the context where it rose up and which, over time, contributed to change.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

 

Al termine del percorso formativo ci si aspetta che le/gli studentesse/studenti siano in grado di descrivere un'architettura e di intuirne il "funzionamento" costruttivo e distributivo, di riconoscerne l'epoca di costruzione e, dunque, di collocarla cronologicamente nel contesto culturale di produzione. Tutto ciò, insieme a quanto verrà comunicato a proposito degli esiti più recenti del dibattito sui beni culturali, costituirà l'impalcatura critica e metodologica per una più consapevole programmazione della fruizione turistica del patrimonio costruito, basata su adeguate autonomie di giudizio e abilità comunicative.

 

 

At the end of the course, students are expected to be able to describe an architecture and to understand how it operate from the constructive and distributive point of view, to recognize its building age and, therefore, to place it chronologically in the cultural context of production.

 

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Programma

 

Il corso si propone, attraverso l'analisi delle tematiche che emergono come nodali nelle varie stagioni dell'architettura, di dotare le/gli studentesse/studenti degli strumenti analitici utili a comprendere, interpretare e valorizzare il patrimonio costruito.

Si porrà pertanto particolare attenzione all'attuale regione piemontese, nella consapevolezza però di alcuni principi universalmente validi. Un'architettura, per esempio, non può essere ridotta a un manufatto prodotto attraverso l'atto tecnico del costruire, ma assume significato anche e soprattutto in ragione degli spazi - e delle relazioni spaziali - che tale attività determina. Allo stesso modo, un'architettura è, fondamentalmente, un mezzo, un veicolo di istanze e valori che rispecchiano specifici contesti sociali, culturali, economici e politici. E' dunque evidente che ogni singolo episodio architettonico, per essere compreso, non può essere estraniato dal contesto urbano e/o territoriale che lo vide sorgere e che esso, nel tempo, ha concorso a modificare.

Temi trattati nel corso delle lezioni.

1. Introduzione: Le fonti per la storia dell'architettura - Categorie e linguaggi dell'architettura - Committenti, artefici, tecniche costruttive - Lo spazio architettonico: simboli, valori, significati.

2. Il basso medioevo: Le innovazioni del romanico (XI-XII secolo) - Verso una nuova architettura: l'esperienza cistercense - La rinascita delle città - Le villenove (secc. XII-XIV) - Decoro urbano e modelli edilizi del tardo medioevo.

3. Rinascimento e manierismo: La "riscoperta" dell'Antico - Trattatistica e nuovi modelli progettuali - Architetti e committenti - Architettura e spazi urbani nelle città "capitali" - Architetture "di maniera" e rinnovamento del lessico formale nell'età della Controriforma.

4. L'età barocca: La relativizzazione della realtà e i nuovi universi "barocchi" - Architetture costruite e architetture illusorie - Il teatro dell'Assolutismo: scelte urbanistiche per le città in espansione - La proiezione del potere sul territorio.

5. Approfondimenti: Territorio, viabilità e infrastrutture nel basso medioevo - I castelli (secc. X-XVI): da villaggio fortificato a dimora signorile a poli di difesa territoriale - Torino capitale (secc. XVI-XVIII) - Le residenze sabaude (secc. XVI-XVIII).

6. Architettura e territorio: Territori storici e aree culturali omogenee - Il concetto di bene culturale ambientale - I sistemi di beni - Beni, strutture territoriali e processualità storica.

7. Leggere l'architettura e progettare la conoscenza: L'architettura e il suo contesto - Il concetto di itinerario - Le "regole" dell'itinerario.

 

 

The course aims to provide the students with analytical tools useful to understand, interpret and nurture architectural heritage. This purpose will be pursued through the analysis of the issues which emerge as nodal in each period of the history of architecture. 

Special attention will be therefore paid on present Piedmont region in the awareness, however, of some universal principles. An architecture, for example, can't be limited to a product created through the technical action of building, but it takes on a specific meaning in connection with spaces - and spatial relationships - established by this activity. Similarly, an architecture, basically, is a mean, a vehicle of requests and values reflecting specific social, cultural, economic and political contexts. So, it is clear that each architectural episode, to be understood, can't be detached from the urban and/or territorial limit which saw his rise and which, over time, it contributed to change.

 

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Modalità di insegnamento

 

L'insegnamento prevede perlopiù lezioni frontali, svolte con proiezione di immagini e schemi planivolumetrici, che saranno messi a disposizione delle/degli studentesse/studenti.

Per trovare riscontri concreti agli argomenti trattati, sono previste almeno due visite guidate a insediamenti e complessi architettonici piemontesi.

 

 

Teaching foreseen lectures, developed with projection of images and planivolumetric diagrams, which will be made available to the students. In order to analyse in depth the topics, will be planned two guided tours to settlements and architectural complexes.

 

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Modalità di verifica dell'apprendimento

 

L'esame è orale e si articola su tre domande, di cui una (la prima) a scelta da parte della/dello studentessa/studente.

Sono oggetto di valutazione, oltre alle conoscenze specifiche previste dal programma, la capacità espositiva e l'appropriatezza d'uso del lessico disciplinare. Particolare importanza sarà attribuita alla capacità di descrivere il contesto culturale e cronologico in cui si collocano i singoli episodi architettonici.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, e sarà frutto della somma delle valutazioni parziali delle risposte alle singole domande.

 

 

The exam is oral and consists of three questions; the first one is chosen by the student and delivered in written form as indicated in "Note" field.

In addition to the specific knowledge required by the program, the exposition capability and the appropriate use of the disciplinary lexicon are evaluated. The ability to describe the cultural and chronological context in which each architectural episode is located is very important.

The final grade will be expressed in thirtieths and will be the result of the sum of the partial evaluations of the answers given to each question.

 

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Attività di supporto

Non è prevista una particolare attività di supporto, fatta salva la comune azione di tutorato svolta durante l'orario di ricevimento degli studenti (che, in funzione delle condizioni sanitarie, potrà svolgersi sulla piattaforma Webex).

Testi consigliati e bibliografia

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Costituiscono programma d'esame:

- le dispense degli argomenti trattati nel corso (o, in alternativa per le/gli studentesse/studenti frequentanti, gli appunti); tali materiali saranno messi a disposizine anche sulla piattaforma Moodle. Costituisce strumento integrativo e di supporto allo studio il volume Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), a cura di A. Naser Eslami, M.R. Noblie, Pearson Italia, Torino-Milano 2022, unicamente per le parti pertinenti rispetto al programma;

- due testi di approfondimento, ovvero:

1) E. Lusso, "Domus hospitales". Ricoveri per viandanti e poveri nei territori subalpini percorsi dalla strada di Francia (secoli XI-XV), Marco Valerio Edizioni, Torino 2010;

2) uno a scelta tra i seguenti:

E. Lusso, F. Panero, Castelli e borghi nel Piemonte bassomedievale, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2008;

oppure C. Roggero, M.G. Vinardi, V. Defabiani, Ville sabaude, Rusconi, Milano 1990;

oppure V. Comoli, Torino, Laterza, Roma-Bari 2002 (ed. V).

 

 

Exam program:

- booklet of the topics covered in the course (or, alternatively for the students that attend the couse, the notes) and Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), a cura di A. Naser Eslami, M.R. Noblie, Pearson Italia, Torino-Milano 2022, only about the topics of the course;

- two books: 

1) E. Lusso, "Domus hospitales". Ricoveri per viandanti e poveri nei territori subalpini percorsi dalla strada di Francia (secoli XI-XV), Marco Valerio Edizioni, Torino 2010;

2) one of the listed below, at the choice of the student:

E. Lusso, F. Panero, Castelli e borghi nel Piemonte bassomedievale, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2008;

or C. Roggero, M.G. Vinardi, V. Defabiani, Ville sabaude, Rusconi, Milano 1990;

or V. Comoli, Torino, Laterza, Roma-Bari 2002 (ed. V).

 



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Note

Stante l'attuale condizione sanitaria, sia l'insegnamento sia gli esami si svolgeranno in presenza, beninteso rispettando tutte le norme e le precauzioni che saranno stabilite a livello di Ateneo e/o di Dipartimento.

 

 

 

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    01/09/2022 alle ore 00:00
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 21/07/2022 12:55
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