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Oggetto:
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CULTURE E STORIA DI UNA REGIONE EUROPEA

Oggetto:

Cultures and History of a European Region

Oggetto:

Anno accademico 2018/2019

Codice dell'attività didattica
LIN0369
Docente
Flavia Negro (Titolare del corso)
Corso di studi
LINGUE E CULTURE PER IL TURISMO (Triennale)
Anno
1° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
M-STO/01 - storia medievale
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
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Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Culture e storia di una regione europea si propone di illustrare l'evoluzione sociale, economica e politica dell'area alpina occidentale nel Medioevo e nella prima età moderna, evidenziando la pluralità di apporti che, innestandosi su una solida base costituita da elementi connettivi di natura geografica ed economica, contribuiscono a forgiarne il carattere di laboratorio di identità e culture di respiro e orizzonte europeo.

The course of Cultures and History of a European Region aims to illustrate the social, economic, and political development of the Western Alpine area in the medieval and early modern periods, highlighting the plurality of contributions that, grafting on a solid and connective base made of geographical and economic elements, contribute to forge the character of a peculiar laboratory of identities and cultures with a European horizon.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Ci si attende che gli studenti acquisiscano la prospettiva storica necessaria ad una piena e corretta valorizzazione del patrimonio culturale e, nella prospettiva di una futura collocazione lavorativa in ambito turistico e con le conseguenti esigenze di costante aggiornamento professionale, che acquisiscano familiarità con una serie di strumenti concettuali ed espressivi utili a interagire in modo autonomo con le fonti del sapere storico (dalla produzione bibliografica specialistica alle fonti documentarie).

Students are expected to acquire the historical perspective necessary for a full and correct exploitation of cultural heritage. With a view to a future employment in the tourism sector, and the related professional updating, they are expected to become familiar with conceptual and expressive tools to interact autonomously with the sources of historical knowledge (from specialized bibliographic production to documentary sources).

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Modalità di insegnamento

Lezioni frontali, con ausilio di Powerpoint.

Lectures, with help of PowerPoint.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale consiste in un colloquio orale della durata di circa venti-venticinque minuti, avente per oggetto il contenuto del volume di cui al punto A del successivo paragrafo "Testi consigliati e bibliografia", e due saggi a scelta fra quelli elencati al punto B del medesimo paragrafo.

The final exam consists of an oral interview lasting about twenty-twentyfive minutes, concerning the content of the book referred to in point A of the following paragraph "Recommended texts and bibliography", and two essays chosen from those listed in point B of the same paragraph.

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Attività di supporto

 -

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Programma

Il corso di Culture e storia di una regione europea prevede alcune lezioni introduttive di carattere generale (definizione delle coordinate spaziali e temporali; concetti di "periodizzazione", "fonte" e "interpretazione"), seguite dall'analisi delle principali questioni della storia medievale e della prima età moderna, con riferimento all'area considerata e alle sue specificità. A corredo e esemplificazione di ogni argomento saranno presentate durante la lezione una o più fonti, lette e illustrate dal docente nelle loro principali difficoltà di ordine esegetico.

The course of Cultures and History of a European Region includes some introductory lessons (definition of spatial and temporal coordinates, concepts of "periodization", "source" and "interpretation"), followed by the analysis of the main issues of medieval and early modern history, with reference to the area considered and its specific features. In support and to exemplify each topic, during the lesson will be presented one or more sources, read and illustrated by the teacher in their main difficulties of exegetical order.

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

A) P. Merlin - F. Panero - P. Rosso, Società, culture e istituzioni di una regione europea. L'area alpina occidentale fra Medioevo ed Età moderna, Cercenasco 2013.

B) 2 testi a scelta fra i seguenti:

A. Bartoli Langeli, Notai. Scrivere documenti nell'Italia medievale, Roma 2006 (solo i cap. 1-2: Il longobardo Gaidilapu, pp. 17-36, e Il regista Urso, pp. 37-58);

R. Bordone, I confini della comunità. Incertezza territoriale e assetto insediativo tra Medioevo ed Età moderna in Piemonte, in Città e territori nell'Italia del Medioevo: studi in onore di Gabriella Rossetti, a cura di G. Chittolini - G. Petti Balbi - G. Vitolo, Napoli 2007, pp. 53-74;

A.M. Busse Berger, La musica medievale e l'arte della memoria, Subiaco 2008 (cap. 2: I tonari. Uno strumento per memorizzare il canto, pp. 67-110);

G. Castelnuovo, Ufficiali e gentiluomini. La società politica sabauda nel tardo Medioevo, Milano 1994 (solo cap. 10: L'organizzazione del territorio: l'esempio dei castellani del Vaud, pp. 267-314);

M. Della Misericordia, Vendette di comunità nella montagna lombarda nel tardo medioevo, in La vengeance en Europe (XIIe-XVIIIe siècle), a cura di C. Gauvard - A. Zorzi, Parigi 2015, pp. 173-194;

P. Dinzelbacher, La donna, il figlio e l'amore: La nuova emozionalità del XII secolo, in Il secolo XII: la "Renovatio" dell'Europa cristiana, a cura di G. Constable - G. Cracco - H. Keller - D. Quaglioni, Bologna 2003, pp. 207-252;

P. Dubuis, Un approccio ai comportamenti sessuali nelle Alpi medioevali (secoli XIV e XV). L'esempio della castellania di Susa, in «Studi storici», 27 (a. 1986), pp. 577-607;

M. Ginatempo, Finanze e fiscalità. Note sulle peculiarità degli stati regionali italiani e delle loro città, in L'Italia alla fine del Medioevo. I caratteri originali nel quadro europeo, vol. 1, a cura di F. Salvestrini, Firenze 2006, pp. 241-294;

G. Ortalli, Pingatur in Palatio. La pittura infamante nei secoli XIII-XVI, Roma 1979 (solo i capitoli 1-2: Introduzione, pp. 13-21, e Caratteri e sviluppo della pittura infamante, pp. 24-91);

S. Menzinger, Diritti di cittadinanza nelle quaestiones giuridiche duecentesche e inizio-trecentesche (I), in «Mélanges de l'École française de Rome. Moyen Âge», 125/2 (2013), pp. 2-22;

C. Rosso, Gli incerti confini del Piemonte orientale, in Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale, a cura di R. Carnero, Vercelli 2004, pp. 383-400;

A. Settia, I luoghi e le tecniche dello scontro, in Magnati e popolani nell'Italia comunale (Atti del XV convegno di studi del Centro italiano di studi di storia e d'arte, Pistoia, 15-18 maggio 1995), Pistoia 1997, pp. 81-115;

J. Steinberg, Dante e i confini del diritto, Roma 2016 (solo cap. 3: Al di sopra del diritto. Privilegium, pp. 107-147);

M.L. Sturani, Inerzie e flessibilità: organizzazione ed evoluzione della rete viaria sabauda nei territori «di qua dai monti» (1563-1796). I presupposti strutturali, in «Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino», LXXXVIII (1990), pp. 455-512.

A) P. Merlin - F. Panero - P. Rosso, Società, culture e istituzioni di una regione europea. L'area alpina occidentale fra Medioevo ed Età moderna, Cercenasco 2013.

B) Two essays chosen from the following:

A. Bartoli Langeli, Notai. Scrivere documenti nell'Italia medievale, Roma 2006 (solo i cap. 1-2: Il longobardo Gaidilapu, pp. 17-36, e Il regista Urso, pp. 37-58);

R. Bordone, I confini della comunità. Incertezza territoriale e assetto insediativo tra Medioevo ed Età moderna in Piemonte, in Città e territori nell'Italia del Medioevo: studi in onore di Gabriella Rossetti, a cura di G. Chittolini - G. Petti Balbi - G. Vitolo, Napoli 2007, pp. 53-74;

A.M. Busse Berger, La musica medievale e l'arte della memoria, Subiaco 2008 (cap. 2: I tonari. Uno strumento per memorizzare il canto, pp. 67-110);

G. Castelnuovo, Ufficiali e gentiluomini. La società politica sabauda nel tardo Medioevo, Milano 1994 (solo cap. 10: L'organizzazione del territorio: l'esempio dei castellani del Vaud, pp. 267-314);

M. Della Misericordia, Vendette di comunità nella montagna lombarda nel tardo medioevo, in La vengeance en Europe (XIIe-XVIIIe siècle), a cura di C. Gauvard - A. Zorzi, Parigi 2015, pp. 173-194;

P. Dinzelbacher, La donna, il figlio e l'amore: La nuova emozionalità del XII secolo, in Il secolo XII: la "Renovatio" dell'Europa cristiana, a cura di G. Constable - G. Cracco - H. Keller - D. Quaglioni, Bologna 2003, pp. 207-252;

P. Dubuis, Un approccio ai comportamenti sessuali nelle Alpi medioevali (secoli XIV e XV). L'esempio della castellania di Susa, in «Studi storici», 27 (a. 1986), pp. 577-607;

M. Ginatempo, Finanze e fiscalità. Note sulle peculiarità degli stati regionali italiani e delle loro città, in L'Italia alla fine del Medioevo. I caratteri originali nel quadro europeo, vol. 1, a cura di F. Salvestrini, Firenze 2006, pp. 241-294;

G. Ortalli, Pingatur in Palatio. La pittura infamante nei secoli XIII-XVI, Roma 1979 (solo i capitoli 1-2: Introduzione, pp. 13-21, e Caratteri e sviluppo della pittura infamante, pp. 24-91);

S. Menzinger, Diritti di cittadinanza nelle quaestiones giuridiche duecentesche e inizio-trecentesche (I), in «Mélanges de l'École française de Rome. Moyen Âge», 125/2 (2013), pp. 2-22;

C. Rosso, Gli incerti confini del Piemonte orientale, in Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale, a cura di R. Carnero, Vercelli 2004, pp. 383-400.

A. Settia, I luoghi e le tecniche dello scontro, in Magnati e popolani nell'Italia comunale (Atti del XV convegno di studi del Centro italiano di studi di storia e d'arte, Pistoia, 15-18 maggio 1995), Pistoia 1997, pp. 81-115;

J. Steinberg, Dante e i confini del diritto, Roma 2016 (solo cap. 3: Al di sopra del diritto. Privilegium, pp. 107-147);

M.L. Sturani, Inerzie e flessibilità: organizzazione ed evoluzione della rete viaria sabauda nei territori «di qua dai monti» (1563-1796). I presupposti strutturali, in «Bollettino Storico-Bibliografico Subalpino», LXXXVIII (1990), pp. 455-512.



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Orario lezioni

GiorniOreAula
Lunedì18:00 - 20:00Aula 5 Palazzetto Gorresio
Martedì18:00 - 20:00Aula 5 Palazzetto Gorresio
Mercoledì18:00 - 20:00Aula 5 Palazzetto Gorresio

Lezioni: dal 01/10/2018 al 22/12/2018

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Note

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Ultimo aggiornamento: 01/02/2019 10:32
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